Il sushi è un piatto tipico della cucina giapponese amato in tutto il mondo. Tra le diverse varianti, il sushi al salmone è una delle più apprezzate per il suo sapore delicato e la sua consistenza morbida. Preparare il sushi in casa può sembrare complicato, ma con la ricetta giusta e un po' di pratica, chiunque può cimentarsi nella realizzazione di deliziosi nigiri, sashimi e sushi rolls direttamente nella propria cucina.
In questa guida completa, ti spiegheremo passo dopo passo tutto ciò che serve per ottenere un sushi al salmone perfetto, anche senza attrezzature professionali. Imparare a fare il sushi significa anche avvicinarsi a una cultura gastronomica che ha fatto della semplicità e dell’equilibrio dei sapori il suo punto di forza.
Guida: come fare il sushi a casa - Il salmone
Sashimi di Salmone: Ricetta e Preparazione
Il sashimi di salmone è una ricetta tipica giapponese solitamente servita come antipasto. Non c’è niente di più semplice del sashimi di salmone eppure, per prepararlo a regola d’arte, le cose da sapere sono davvero tante. Non potete infatti improvvisarvi chef se prima non sapete come maneggiare il trancio di salmone per evitare rischi per la salute, come tagliare correttamente il pesce e infine come servirlo. La cucina nipponica infatti è rigorosa e non lascia mai nulla al caso quindi se volete provare qualcosa di davvero autentico, allora è arrivato il momento di preparare il sashimi fatto in casa.
Prima di addentrarci in tutti gli aspetti da conoscere per la preparazione di questo piatto, vediamo di fare un po’ di chiarezza su cos’è il sashimi. Per sashimi si intende pesce crudo servito a fette. Il sashimi viene servito senza riso ed è questa la principale differenza tra sushi e sashimi. Il primo infatti altro non è che riso con qualche tipo di condimento, mentre il secondo è puro e semplice pesce. Esiste anche una sorta di sashimi con sushi, definizione riduttiva ma che rende l’idea della preparazione che potremmo trovarci davanti, ed è il nigiri. In sostanza è una polpetta di riso sulla quale viene adagiata una fettina di sashimi, talvolta leggermente scottato.
È possibile preparare il sashimi con qualsiasi tipo di pesce. Si va dai più diffusi tonno e salmone, fino a polpo, gamberetti, sgombro, calamaro, seriola, pesce spada, merluzzo, capasanta e ricci di mare e al fugu, ossia il pesce palla. Non è raro poi imbattersi in sashimi di carne, una sorta di carpaccio dove però la carne viene tagliata a uno spessore inferiore rispetto al pesce, o vegetariani come lo yuba, ossia la pelle del tofu.
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Come Preparare il Sashimi di Salmone in Sicurezza
Abbiamo accennato nell’introduzione all’importanza di trattare il pesce crudo in modo corretto per evitare rischi per la salute. Il discorso che stiamo per fare quindi riguarda tutti i tipi di pesce e non solo il salmone. Trattandosi di una ricetta semplice, dove il salmone viene servito in purezza, scegliere del pesce fresco di qualità è il primo passo. Il trancio di salmone privato della pelle e delle lische (potete chiedere direttamente al pescivendolo di svolgere questa operazione al posto vostro) va abbattuto. Ci sono delle regole fissate dal Ministero della Salute su come abbattere il pesce correttamente. A livello domestico dovrete avvolgere il trancio nella pellicola trasparente e riporlo in freezer per 96 ore a una temperatura di almeno -18°C.
Come scegliere il salmone per sushi e sashimi quindi non è poi così difficile: più è alta la qualità, migliore sarà il risultato. Per questo motivo sconsigliamo l’utilizzo di tranci di pesce congelati, sebbene sia comunque possibile utilizzarli previo scongelamento.
Taglio e Impiattamento del Sashimi di Salmone
Ora che abbiamo il nostro trancio di salmone abbattuto e non corriamo più rischi a consumarlo crudo procediamo con la preparazione del sashimi di salmone con la ricetta originale. Estraete il pesce dal freezer e fatelo scongelare. Il salmone, così come tutti gli altri tipi di pesce per sashimi, va tagliato perpendicolare alle fibre. I tagli devono essere netti e precisi, quindi procuratevi un coltello adeguatamente affilato. Disponete poi le fette di salmone in un piatto e riponetele in frigorifero per 20 minuti. Se quindi vi siete sempre chiesti cosa significa taglio a sashimi, ora sapete di cosa si tratta: un buon coltello e un taglio del pesce perpendicolare a quello delle fibre. Per quanto riguarda lo spessore, quello ideale è di 5 mm.
Il sashimi va disposto su un piatto il più semplice possibile, meglio se bianco, in bell’ordine, tenendo eventualmente separate le varie tipologie di pesce. Sullo stesso piatto potete mettere un cucchiaino di wasabi, che andrà poi aggiunto a piacere alla salsa di soia servita a parte, e della radice di daikon grattugiata. Spesso viene accompagnato con la salsa ponzu, ancora poco diffusa, e realizzata con mirin (una specie di sakè da cucina), aceto di riso, fiocchi di tonno essiccati e alga.
Come Mangiare il Sashimi Correttamente
Non è però possibile fare affidamento su quanto dice il galateo perché chiaramente non si occupa di questo tipo di piatti. Il sashimi va mangiato proprio come farebbero in Giappone, ossia con le bacchette. Quando diciamo con le bacchette, non dovete pensare a strani usi esotici tipo infilzare la fettina di salmone con una di esse e portarla alla bocca. Intendiamo impugnare correttamente i due bastoncini di bambù, sollevare una fettina di pesce, intingerla nella salsa di soia e portarla alla bocca.
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Partendo dal presupposto che ciascuno di noi può gustare il pesce crudo come meglio crede, la tradizione nipponica prevede che venga consumato unicamente con della salsa di soia, a piacere arricchita con wasabi. Altri estrosi abbinamenti sono banditi. È tuttavia consentito, come abbiamo accennato parlando dell’impiattamento, servire il sashimi con delle verdure crude, utili per sgrassare la bocca. La più utilizzata è la radice di daikon, dal colore bianco, ma sono ottime anche le più comuni carote.
Insomma, preparare il sashimi, da un punto di vista di tempo richiesto, è davvero veloce. Una volta apprese e assimilate tutte le nozioni che riguardano il taglio e l’impiattamento il gioco è fatto.
Nigiri di Salmone: Ricetta e Preparazione
Tra tutte le ricette di sushi, quella del nigiri di salmone è sicuramente una delle più apprezzate. Preparare i nigiri di salmone è davvero semplice e grazie alla nostra ricetta lo sarà ancor di più. Gustare un buon sushi non è sempre semplice: trattandosi della moda del momento, è facile incappare in qualche ristorante improvvisato che con le sue proposte non è in grado di soddisfare le nostre aspettative. Ecco perché oggi scopriamo come preparare il nigiri al salmone fatto in casa partendo da zero. Cominceremo dalla cottura del riso per sushi fino ad arrivare al taglio del salmone.
Come sempre quando si parla della consumazione di pesce crudo è fondamentale che sia abbattuto per evitare rischi. Se avete dei dubbi, congelate il trancio di salmone per 96 ore prima di procedere con la preparazione. Infine, un sushi che si rispetti ha bisogno di un degno accompagnamento: in questo caso salsa di soia e wasabi. Intingete il vostro bocconcino dalla parte del condimento e gustate.
Ingredienti per i Nigiri di Salmone
- Riso per sushi
- Aceto di riso
- Zucchero
- Sale
- Salmone fresco abbattuto
- Wasabi (opzionale)
Preparazione del Riso per Sushi
- Versa il riso in un colino che poi poggerai in una ciotola, lavalo accuratamente sotto l’acqua corrente, sfrega leggermente i chicchi di riso fra le mani e passalo ancora sotto l’acqua.
- Sciacquatelo per bene sotto il getto dell’acqua fino a che non lascerà più amido.
- Trasferitelo in una pentola, copritelo con acqua e lasciate cuocere con il coperchio per circa 15 minuti o fino a che tutta l’acqua non si sarà assorbita. Non dovete mai mescolare.
- Spegnete e lasciate riposare il riso per 10 minuti con il coperchio.
- Nel frattempo scaldate l’aceto, il sale e lo zucchero fino a che questi non si saranno ben sciolti.
- Una volta trascorso il tempo di riposo del riso unite il condimento e mescolate.
- Potrete procedere con la preparazione del nigiri di sushi non appena sarà freddo.
Assemblaggio dei Nigiri di Salmone
- Prepara una ciotola con acqua fredda e qualche goccia di aceto di riso, ti servirà per bagnarti le mani.
- Bagna le mani nell’acqua acidula, prendi circa 15 g di riso cotto e inizia a dare la forma ovale tipica dei nigiri.
- Ora potete tagliare a fette il salmone abbattuto con dei tagli perpendicolari alle fibre. Lo spessore ideale è 3 mm.
- Con le mani umide formate delle polpette allungate premendo bene il riso tra le mani.
- Se ti piace, puoi mettere un pizzico di wasabi sul riso prima di ricoprirlo con il salmone, oppure ricopri direttamente il riso con il salmone preparato senza aggiungere altro.
- Stendete su ogni polpetta un velo di wasabi e coprite con una fettina di salmone.
Conservazione dei Nigiri di Salmone
I nigiri di salmone come tutto il sushi del resto, non è adatto alla conservazione. Preparatelo e consumatelo al momento, lasciandolo in frigorifero per massimo mezza giornata. Ricordate comunque di riportarlo a temperatura ambiente prima di consumarlo.
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Sushi Rolls di Salmone: Ricetta e Preparazione
Il sushi fatto in casa è un’ottima alternativa per chi desidera gustare questo piatto tipico della cucina giapponese senza dover necessariamente andare al ristorante. Molti pensano che prepararlo sia complicato e richieda strumenti particolari, ma in realtà, con un po’ di pratica e gli ingredienti giusti, chiunque può cimentarsi nella realizzazione di gustosi roll direttamente nella propria cucina.
Ingredienti per i Sushi Rolls di Salmone e Avocado
- 350 g riso per sushi
- 500 g acqua
- 4 cucchiaini di aceto di mele o aceto di riso
- 2 cucchiaini rasi di zucchero
- 1 cucchiaino raso di sale
- 1 o 2 avocado
- 150 g salmone crudo abbattuto o affumicato
- 150 g formaggio spalmabile
- q.b. semi di sesamo
- q.b. semi di papavero
- q.b. salsa di soia
- q.b. maionese spicy
- q.b. alga Nori
Preparazione del Riso per Sushi
- Mettiamo il riso in una ciotola e ricopriamo con acqua fredda. Massaggiamolo delicatamente tra le mani per far perdere l’amido. Ripetiamo questa operazione per almeno tre o quattro volte o finché l’acqua non rimane limpida.
- Lasciamo il riso in ammollo per una decina di minuti. Dopodiché lo sciacquiamo e lo mettiamo in una pentola insieme all’acqua.
- Posizioniamo la pentola su un fornello grande e portiamo ad ebollizione senza coperchio. Quando bolle, senza mescolare, mettiamo il coperchio e trasferiamo la pentola su un fornello più piccolo, mettendolo al minimo.
- Cuociamo per 15 minuti senza mai scoprire.
- Trascorso questo tempo, spegniamo il fuoco e lasciamo il riso nella pentola per dieci minuti senza togliere il coperchio.
- Nel frattempo mettiamo l’aceto di mele o di riso in una ciotola e aggiungiamo lo zucchero e il sale. Riscaldiamo leggermente il tutto per farlo sciogliere (io ho usato il forno a microonde).
- Trascorsi i dieci minuti versiamo il riso su un tagliere o su un vassoio (io ho staccato il riso dalle pareti della pentola con una spatola di silicone). Versiamovi sopra il condimento e separiamo delicatamente il riso aiutandoci con una forchetta.
- Copriamo con un panno umido e facciamo intiepidire il riso.
Preparazione dei Roll
- Mettiamo il foglio di alga Nori sulla pellicola o sulla stuoietta.
- Prendiamo qualche cucchiaio di riso e ricopriamo l’alga formando uno strato sottile ma omogeneo. Pressiamo il riso con mani leggere e inumidite, lasciando ca. 6 cm di alga scoperta.
- Capovolgiamo l'alga e sulla parte parte inferiore adagiamo delle striscioline di salmone fresco. Sopra il salmone mettiamo il formaggio spalmabile e lateralmente l’avocado a fette.
- Aiutandoci con la pellicola, arrotoliamo il tutto, facendo in modo da non lasciare vuoti all’interno ma neanche schiacciando troppo il riso. Formiamo un rotolo, rotondo oppure se riuscite, schiacciatelo leggermente ai lati per farlo venire quadrato.
- Eliminiamo la pellicola, sistemiamolo su un piatto rettangolare, cospargiamo il rotolo con semi di sesamo e papavero, maionese spicy.
- Ora, prendiamo un coltello, bagniamo leggermente la lama e tagliamo in pezzi non troppo grandi, dal momento che si mangerà in un sol boccone.
Consigli Utili
- Poiché viene consumato crudo, è fondamentale acquistare prodotti di altissima qualità, preferibilmente abbattuti per eliminare il rischio di parassiti.
- Ricorda sempre di acquistare il pesce in pescherie di fiducia e di verificare che sia idoneo al consumo crudo.
Varianti e Abbinamenti per il Sushi al Salmone
Il salmone affumicato è un ingrediente versatile e molto apprezzato nel mondo del sushi. La sua consistenza morbida, il suo sapore ricco e la sua versatilità lo rendono perfetto per la creazione di diverse tipologie di sushi ottimi per accontentare anche i palati più esigenti.
Ecco alcune idee per variare e personalizzare il tuo sushi al salmone:
- Salmone affumicato e avocado: Un abbinamento classico e sempre apprezzato, la cremosità dell’avocado bilancia perfettamente il sapore affumicato del salmone. Perfetto per Nigiri, Hosomaki, Temaki e Uramaki.
- Salmone affumicato e Philadelphia: Un gusto più ricco e indulgente, ideale per chi ama i sapori decisi. Ottimo per Hosomaki, Uramaki e Gunkan.
- Salmone affumicato e mango: Un accostamento audace e sorprendente, con la dolcezza del mango che crea un contrasto interessante con il salmone affumicato. Perfetto per Uramaki e Futomaki.
- Salmone affumicato e cetriolo: Un’unione fresca e leggera, che bilancia la sapidità del salmone. Ideale per Nigiri, Hosomaki e Temaki.
- Salmone affumicato e formaggio spalmabile: Un gusto cremoso e delicato, che si sposa bene con il sapore affumicato del salmone. Perfetto per Uramaki e Futomaki.
- Salmone affumicato e carote: Un abbinamento croccante e colorato, che aggiunge una nota di freschezza al sushi. Ideale per Hosomaki, Uramaki e Futomaki.
- Salmone affumicato e cipolla caramellata: Un gusto dolce e caramellato che si contrappone al salmone affumicato, creando un connubio interessante. Perfetto per Uramaki e Futomaki.
- Salmone affumicato e uovo: Un’unione ricca e proteica, che piacerà agli amanti dei sapori decisi. Ottimo per Hosomaki, Uramaki e Futomaki.
Tabella Nutrizionale (per porzione)
| Valore Nutrizionale | Quantità |
|---|---|
| Energia | 456 kJ / 109 kcal |
| Grassi | 5,2 g |
| Proteine | 5,5 g |
| Carboidrati | 9,3 g |
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