La marmellata di limoni è una risorsa inaspettata in dispensa. Al contrario di quanto si possa pensare è un ingrediente particolarmente versatile, adatto a ricette dolci e salate.

Marmellata di limoni

Marmellata di Limoni: Un Ingrediente Versatile

La marmellata di limoni si presta a molti abbinamenti: con formaggio fresco, con arrosti e bolliti, con spezie come il cardamomo o anice, con il burro di alpeggio e ovviamente il pane tostato. I formaggi freschi e i semi stagionati, come il Camembert o il Brie, con gli agrumi si esaltano: in particolare il limone, soprattutto se in marmellata, con il suo gusto aspro e le sue note amare, è dolce ma non troppo da coprire la sapidità del formaggio. E che dire della marmellata di limoni per preparazioni dolci? Dal classico pane e burro fino alla meringa flambé. Una piacevole sorpresa poi in abbinamento al cioccolato fondente!

Crepes, yogurt, pan cakes sono alternative dolci molto golose, ma provatela anche in una variante insolita nel risotto!

Risotto con Pecorino Siciliano e Marmellata di Limoni

Un esempio gustoso è il risotto con pecorino siciliano e marmellata di limoni.

Ingredienti per 4 persone:

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  • 350 gr di riso Carnaroli
  • 300 gr di pecorino siciliano grattugiato
  • 30 gr di burro
  • 1 cipolla dorata piccola
  • 1,5 dl di vino bianco secco
  • Marmellata di limoni
  • 1,5 l di acqua
  • Sale, pepe q.b.

Procedimento:

  1. Portare ad ebollizione un litro e mezzo d’acqua. Salare moderatamente (il pecorino è già sapido di suo).
  2. Soffriggere la cipolla sminuzzata nel burro, fare imbiondire senza che prenda troppo colore e unire il riso.
  3. Tostare il riso, sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare l’alcool.
  4. Coprire il riso con l’acqua calda, mescolare e portare a cottura aggiungendo liquido a mano a mano che viene assorbito.
  5. Unire il pecorino e e amalgamarlo bene al riso. Regolare di sale e pepe.
  6. Servire il risotto aggiungendo in cima per ogni piatto un cucchiaino di marmellata di limoni.

Coltivati nella provincia siracusana dalla famiglia Manna, i limoni sono tipiche varietà siciliane. Ogni barattolo è preparato solo con frutta, zucchero di canna e succo di limone. Lavorazione artigianale e materie prime di altissima qualità: infatti, in ogni cucchiaio di confettura si sente il gusto e la consistenza della frutta appena raccolta.

Se amate la marmellata di limoni, ma non sapete mai come utilizzarla, ecco a voi 3 ricette da provare subito. Prima di tutto, però, parliamo della differenza tra marmellata e confettura, perché forse non tutti sanno che si può chiamare marmellata solo quella prodotta con agrumi e tutto il resto è confettura. Secondo le normative europee, la marmellata deve essere preparata principalmente con gli agrumi perché sono frutti ricchi di pectina, una sostanza gelificante naturale, che riscaldata insieme allo zucchero e all’acqua, permette alla marmellata di addensarsi e stabilizzarsi. Anche l’acidità è un altro fattore chiave che contribuisce alla formazione della gelatina, poiché aiuta a liberare la pectina dalla frutta e a conservare il colore brillante della marmellata.

Quindi, facciamo molta attenzione quando parliamo di marmellate e confetture.

Tre Ricette per Utilizzare la Marmellata di Limoni

Ecco tre ricette perfette per la colazione, la merenda e il dessert dopo cena. Sono preparazioni molto classiche e semplici, così come lo è la marmellata di limoni, perché non voglio snaturarla, ma gustarla nella maniera più naturale possibile. Se avete voglia, preparatela in casa con limoni non trattati, e poi sbizzarritevi nell'utilizzarla in tante ricette.

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Crostata con Frolla al Limone

La marmellata di limoni è una confettura dal sapore fresco e molto profumata, ottima per crostate o per essere consumata spalmata su una semplice fetta di pane. Essendo prodotta con gli agrumi, il gusto è abbastanza acido: tuttavia lo zucchero e la cottura la rendono più dolce e gustosa. Se si consuma una marmellata prodotta senza additivi e conservanti, il colore potrebbe essere un po’ più scuro, tendente al marrone.

Ingredienti:

  • 600 g di marmellata di limoni
  • 250 g di farina 00
  • 140 g di burro
  • 2 tuorli
  • 100 g di zucchero a velo
  • 2 limoni grandi
  • Sale qb

Procedimento:

  1. Mescolate il burro freddo a pezzetti con la farina. Potete utilizzare un mixer per ottenere una sabbiatura migliore.
  2. Aggiungete lo zucchero a velo e la scorza dei limone grattugiati, i tuorli e un pizzico di sale e mescolate con le mani.
  3. Rovesciate il composto ottenuto sul piano di lavoro e impastatelo velocemente fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
  4. Formate un panetto, appiattitelo e stendetelo tra due fogli di carta forno, così poi sarà già pronto per la teglia. Deve riposare in frigorifero 30 minuti.
  5. Una volta fredda, adagiate la frolla, con la sua carta forno alla base, direttamente nella teglia.
  6. Eliminate le parti di pasta in eccesso e bucherellate la base con i rebbi di una forchetta senza arrivare in fondo.
  7. Riempite tutto con la marmellata livellandola bene. Con la frolla avanzata potete realizzare la classica griglia, o anche no.

La marmellata di limoni è facilmente reperibile nei supermercati, anche se è consigliabile optare per produzioni bio. L’apporto calorico della marmellata di limoni ammonta a circa 250 kcal per 100 grammi di alimento. Si tratta di un contenuto calorico abbastanza elevato, dovuto soprattutto allo zucchero utilizzato per la preparazione. Nulla vieta di impiegare dolcificanti diversi dal classico zucchero bianco, come lo zucchero grezzo di canna, leggermente meno calorico. L’energia è infatti fornita proprio dagli zuccheri che compongono la quasi totalità dei carboidrati: le proteine sono presenti in misura minimale mentre i grassi sono di fatto assenti. Non sono presenti fibre, né colesterolo. La vitamina C è abbondante nei limoni: tuttavia è termolabile, pertanto tende a svanire con la cottura.

La marmellata di limoni apporta molti benefici all’organismo, alcuni dei quali derivanti dalle proprietà dei limoni. Hanno un marcato potere antiossidante (grazie alla presenza di flavonoidi) e di rafforzamento del sistema immunitario. Svolge inoltre un’azione depurativa e antinfiammatoria. Si rivela molto utile anche per la salute dell’apparato digestivo e per combattere acidità e mal di stomaco. Un consumo troppo abbondante di marmellata di limone può determinare problemi di natura gastrica, oltre a favorire il reflusso gastroesofageo. Se la marmellata di limoni diventa dura è perché probabilmente è stata fatta cuocere troppo a lungo.

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Il profumo di una torta appena sfornata, si sa, è capace davvero di compiere piccole magie e parlare al cuore: riesce far spuntare sul viso timidi sorrisi, evoca ricorda, momenti e soprattutto rallegra pomeriggi in cui le ore scorrono lente e tranquille. E quando poi si parla di crostate, beh, è davvero tutta un’altra storia! Con una bella tazza di tè fumante, un buon libro e la giusta atmosfera, ogni singolo gesto diventa ancora più speciale, non trovi? Ecco, nella crostata che ti sto per presentare ho voluto rendere assoluto protagonista il limone, un ingrediente che uso spesso in cucina sia per ricette dolci che salate, perfetto per dare una gradevole nota aromatica agrumata. La scorza profumata per la frolla e una gustosa marmellata sono la firma inconfondibile di questo dolce che, fidati, a casa mia è andato a ruba in un attimo!

Preparazione: 50 min. Cottura: 35 min.

Per la frolla al limone, metti il burro freddo da frigorifero a pezzetti insieme alla farina in un robot da cucina munito di lame. Frulla il tutto per qualche secondo fino a ottenere una consistenza molto simile alla sabbia: questo processo si chiama sabbiatura. Aggiungi quindi lo zucchero a velo, la scorza dei limone grattugiati, i tuorli e un pizzico di sale. Rovescia il composto ottenuto sul piano di lavoro e impastalo velocemente fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo: la tua pasta frolla è pronta. Prendi la pasta frolla dal frigorifero, attendi qualche minuto e poi adagiala nello stampo (io ne ho usato uno bucherellato per avere una cottura uniforme), facendola ben aderire alla base e ai bordi.

Marmellata di Limoni e Vodka: Un Tocco in Più

Le marmellate sono delle alternative fantastiche per enfatizzare il sapore di formaggi e non solo. La marmellata di limoni e vodka - assieme a quella di arance - costituisce una soluzione perfetta per chi vuole portare in tavola dei sapori a dir poco sublimi. Come si prepara? Con gli ingredienti giusti e un po’ di amore per la cucina!

Cosa ci vuole per preparare la marmellata di limoni e vodka?

Si inizia lavando i limoni sotto l’acqua corrente e facendo attenzione a eliminare dalla buccia eventuali impurità. Dopo questo passaggio si procede a tagliarli a fette, avendo cura di eliminare i semi. I limoni devono poi essere inseriti in una casseruola e cotti per circa 20 minuti a fuoco lento, aggiungendo man mano la vodka. Cosa bisogna fare dopo? Togliere i limoni dalla casseruola con un colino e metterli nel passaverdure. Il risultato di questo passaggio dovrà poi essere unito allo zucchero, a un po’ d’acqua e cotto per circa 10 minuti.

Ricetta Marmellata di Limoni e Vodka

  1. Preparazione: Sterilizzare vasetti, guarnizioni e tappi avvolgendoli in canovacci e facendoli bollire mezz’oretta in una pentola di acqua calda. Lasciateli asciugare su di uno strofinaccio
  2. Lavare accuratamente i limoni con abbondante acqua salata e strofinarli per rimuovere le impurità. Togliere la scorza, pelare a vivo gli spicchi ed eliminare semi e pellicine. A questo punto pesare la polpa dei limoni e calcolare 20 grammi di acqua ogni 100 grammi di polpa di limone; per lo zucchero, invece, il rapporto è 1:1 quindi lo stesso peso della polpa di limone. Infine pesare la vodka secondo le proporzioni indicate
  3. In un tegame versare l’acqua, lo zucchero e la vodka e scaldare sul fuoco. Appena bolle, spegnere e versare sulla polpa dei limoni. Lasciar macerare il tutto coperto per 12 ore.
  4. Trascorso il tempo della macerazione, mettere il composto in una pentola e accendere il fuoco a fiamma moderata. Curare la cottura della marmellata, mescolando frequentemente e prelevando la schiuma mentre si forma. Far bollire per 20 - 25 minuti.
  5. Lasciar raffreddare un paio di minuti e poi invasare la marmellata ben calda nei barattoli di vetro. Chiudere ermeticamente i barattoli con un tappo, capovolgerli e farli raffreddare.

Le ultime fasi di preparazione della marmellata di limoni e vodka consistono solo nell’inserimento nei vasetti, che devono essere stati preventivamente sterilizzati e in ogni caso avere tappi con chiusura ermetica. Dopo aver versa to la conserva calda bisogna lasciarli capovolti per circa 15 minuti - in questo modo si favorisce la formazione del sottovuoto, fondamentale per la conservazione - per poi trasferirli in un luogo fresco, asciutto e pulito per circa un anno. Facile, vero?

Questa marmellata è ottima soprattutto se si amano i formaggi e se si ha intenzione di portarli in tavola e di stupire i propri ospiti con abbinamenti speciali. Qualche consiglio per un’associazione gustosa? Il brie, il caciocavallo, il formaggio di fossa, la provola, il pecorino fresco.

Non resta che provare e gustare il meraviglioso mix di sapori che è la marmellata limoni e vodka!

MARMELLATA DI LIMONI FATTA IN CASA DA BENEDETTA - Homemade Lemon Marmalade Recipe

Vodka e Glutine: Cosa Sapere

Per chi manifesta disturbi dell’assorbimento del glutine, che sia sensibile, intollerante o celiaco, il pericolo può arrivare da più parti. Non solo dagli alimenti che per definizione contengono glutine, ma anche da quelli che all’apparenza non hanno niente a che fare con questa sostanza. Il riferimento non è solo alle contaminazioni, che possono avvenire durante i processi di produzione, ma anche a qualche ingrediente nascosto che può limitare la compatibilità con i regimi dietetici degli intolleranti al glutine e dei celiaci.

Cosa si può dire a proposito della vodka? Questo liquore può contenere glutine? La domanda è giustificata dal fatto che, come accennato all’inizio dell’articolo, la materia prima di partenza è rappresentata proprio dai cereali. In linea di massima tale presenza non dovrebbe rappresentare un problema, infatti il processo di distillazione, anche quello più approssimativo, elimina totalmente il glutine. Tuttavia, il consiglio è di porre la massima attenzione ai vari tipi di vodka aromatizzata, in quanto l’aggiunta di alimenti estranei può determinare un’eventuale contaminazione. Ci sono casi, però, in cui anche la vodka liscia può rappresentare un pericolo. E’ il caso di coloro che sono estremamente sensibili al glutine e quindi possono avere problemi anche con alimenti o bevande che formalmente non contengono tale sostanza. Ciò accade quando chi produce la vodka produce anche alimenti a base di glutine, in questo caso il rischio di contaminazione è sempre presente.

Alcune persone si stupiscono del fatto che distillati come whisky, vodka e gin possano essere bevuti sebbene derivati da cereali contenenti glutine. Ebbene, dagli studi fatti dall’Autorità Europea per la Sicurezza degli Alimenti (EFSA), è emerso che queste bevande, attraverso il processo di distillazione, eliminano ogni eventuale traccia di glutine e relative possibili contaminazioni.

Ricette con marmellata di limoni

Vodka: Un Po' di Storia

A chi non conosce il russo, il nome vodka non dice nulla. In realtà il significato è ben preciso e, in qualche modo, rivela il modo con cui i russofoni guardano a questa apprezzatissima bevanda. Vodka, infatti, deriva da “Voda”, che in russo significa acqua. Il suffisso “ka” è di base un diminutivo. Dunque, volendo improvvisare una traduzione letterale, vodka potrebbe corrispondere ad “acquetta”.

Per quanto riguarda il presente della vodka, c’è veramente poco da dire circa il suo consumo e i processi che ruotano attorno ad essa. La vodka non è certamente un liquore da meditazione, come potrebbe essere lo scotch o il whisky. Anzi, è un alcolico che si presta molto bene alla creazione di cocktail, anche “freschi”. Dettaglio non da poco se si considera l’elevato grado alcolico. In particolare, si sposa benissimo con le bevande fruttate, ma anche con determinate spezie ed erbe aromatiche.

Spero che questa guida ti sia utile per sperimentare nuove ricette con la marmellata di limoni!

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