La crostata alla marmellata è uno dei classici dolci della nonna per antonomasia. E’ il dolce che solitamente preparavano le nostre nonne. Tra i dolci della tradizione, un posto d’onore nella classifica dei più amati è sicuramente riservato alla crostata alla marmellata. La crostata di marmellata fatta in casa è il dolce tradizionale italiano per eccellenza, amato da grandi e piccini per il suo sapore semplice e genuino e la sua consistenza friabile. Oggi vi lascio la mia versione, una frolla facilissima da fare perché servirà mettere gli ingredienti tutti assieme e lavorarli. La crostata alla marmellata o confettura perfetta esiste ed è quella che si prepara in casa con la ricetta di famiglia. Ma se non avete una ricetta collaudata, ecco la nostra! Annotatela e tramandatela come si fa con le cose preziose. La crostata di marmellata conquista sia al primo sguardo che al primo assaggio. q.b.
La consistenza friabile della base contrasta perfettamente con la dolcezza e morbidezza della marmellata. Non coprire totalmente la superficie con la frolla crea un bellissimo effetto cromatico tra il dorato della frolla ed il colore della marmellata scelta. Una volta farcita, la crostata viene decorata con una serie di strisce sottili di pasta frolla, questo per conferire un tocco estetico, ma soprattutto per avere una consistenza ancora più croccante. Solitamente si usa la marmellata di albicocche, ciliegie o fragole, ma personalmente la farcisco con tutte le marmellate o confetture che preparo. Crostata alla marmellata, un dolce composto da una base di pasta frolla croccante. La pasta frolla viene stesa uniformemente nella teglia e poi farcita con marmellata.
E’ un dolce capace di stupire gli ospiti nonostante preveda solo, si fa per dire, pasta frolla e marmellata. Per non parlare della sua versatilità. È perfettamente a suo agio tra i dolci da colazione e fa la sua bella figura tra le torte di compleanno o per una merenda tra amici.
Ingredienti:
- 300 g di farina 00
- 120 g di zucchero semolato
- 170 g di burro
- 1 vasetto di confettura o marmellata del gusto preferito
- 1 uovo (o due tuorli)
- 1 limone
- sale qb
Preparazione della Pasta Frolla:
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Il primo passaggio è preparare la pasta frolla, potete impastare a mano oppure utilizzare la planetaria con il gancio a foglia. Oggi vi lascio la mia versione, una frolla facilissima da fare perché servirà mettere gli ingredienti tutti assieme e lavorarli. Nella ciotola della planetaria oppure in una ciotola, lavorate velocemente le farine (“00” e di mandorle), il sale, il burro, le uova e lo zucchero a velo.
Su una spianatoia versate la farina e al centro lo zucchero, la scorza grattugiata di limone e il burro a pezzetti. Lavorate tutto con le mani fino ad ottenere delle briciole e alla fine aggiungete l'uovo interno oppure due tuorli. Utilizzando solo i tuorli la consistenza sarà più friabile e meno compatta. Un pizzico di sale nell'impasto ne esalterà il gusto. Potete utilizzare anche un burro salato eventualmente.
Quando l'impasto comincerà a compattarsi e gli ingrediente si saranno amalgamati. Fermatevi! Spegnete la planetaria, trasferite l'impasto su un foglio di carta forno, compattate velocemente con le mani, coprite con un altro foglio di carta forno e stendete ad uno spessore di 3/4 mm, poi mettete in frigorifero a riposare almeno per 2 ore, io vi consiglio fino al giorno dopo. Il trucco è quello di non scaldare troppo la frolla quando la lavorate, appena il composto sarà omogeneo e sta per compattarsi, fermatevi!
Una volta ottenuto un panetto uniforme, avvolgetelo nella pellicola e riponetelo in frigorifero per un'ora, oppure in freezer per 15 minuti. Prendete la pasta frolla, formateci una palla e avvolgetela nella pellicola trasparente alimentare. Fatela riposare in frigorifero per almeno mezz’ora. Il riposo della frolla in frigorifero è necessario: utilizzandola subito infatti noterete che è eccessivamente morbida e anche stendendola tra due fogli di carta forno non avrete un risultato preciso. L'unico modo per utilizzarla subito è lavorarla in un sac-à-poche per fare dei frollini non montati, ma comunque deliziosi.
Non lasciate la pasta frolla fuori dal frigo: quando la pasta trasuda diventa legnosa perché il burro va in superficie e la pasta diventa glutinosa.
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Preparazione della Crostata:
Trascorso il tempo necessario all’impasto per riposare, prendete il panetto di pasta frolla e dividetelo. Dividete l'impasto in due parti se volete realizzare la classica crostata con la griglia o comunque con delle decorazioni sulla superficie. Sul piano di lavoro un po’ infarinato cominciate con il mattarello a stendere la pasta frolla ad uno spessore massimo di 1 cm e con questa coprite la teglia. Stendetelo rapidamente con il matterello perché il burro non deve scaldarsi.
Aiutandovi con un mattarello infarinato, stendete su un ripiano i 2/3 di pasta frolla fino a ottenere uno spessore di circa 4 mm. Dovete coprire tutta la base e lasciare un bordo rialzato di almeno 2 cm, l’eccedenza tagliatela aiutandovi con la rotella tagliapasta e teneteli da parte per decorare la superficie. Sollevatelo con tutta la carta e deponetelo in una teglia rotonda di 24 cm di diametro e 3 cm di bordo. Rivestite bene i bordi facendo sbordare eventualmente la pasta fuori dalla teglia. Tagliate la pasta eccedente il bordo della teglia e aggiungetela a quella messa da parte in precedenza.
Imburrate, infarinate e rivestite uno stampo per crostata possibilmente con il fondo amovibile per ottenere una crostata esteticamente perfetta. Prima però potete bucherellare la frolla alla base con una forchetta per una cottura più uniforme. Bucherellate la base della crostata con una forchetta e spalmate la marmellata sul disco di pasta in maniera omogenea.
Farcitura:
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Versate uno strato di confettura o marmellata sulla base e coprite con delle strisce di frolla. Ora non vi resta che coprire la base di pasta frolla con la marmellata, coprite uniformemente tutta la base. Versatevi ora la vostra marmellata preferita. La confettura non deve essere né troppa né poca. Si deve intravedere giusto un po' il fondo.
Decorazione:
Adesso riprendete la pasta frolla avanzata e stendetela su un foglio di carta forno leggermente infarinato. A differenza della base questa volta dovete stendere la pasta frolla molto fina, pochi millimetri di spessore. Da questa ritagliate delle strisce larghe poco meno di un centimetro ed intrecciatele a vostro piacimento sulla crostata, tagliate le eccedenze e con l’aiuto dei lembi di una forchetta ripiegate in bordo della crostata su se stesso per rifinire tutta la circonferenza. Chiudete bene le estremità dell'impasto aiutandovi con una forchetta e infornate a 180° in forno statico per circa 35-40 minuti.
Per una crostata a regola d’arte con strisce e quadrettoni perfetti, un metodo esiste: dovrete lavorare la pasta frolla ancora compatta e ben fredda! Toglietela dal frigo e realizzate velocemente un rettangolo di frolla da tagliare a striscioline larghe circa 1 cm. Adagiatele in obliquo sulla crostata, prima in un verso, e poi nell’altro.
Cottura:
Se utilizzate un forno statico, potete cuocere la vostra crostata a 170° per 45 minuti. Se invece opterete per una cottura in forno ventilato, saranno necessari 30-35 minuti a 180°. Cuocete la crostata alla marmellata in forno ventilato per 30 minuti a 180 °C. A questo punto cuocete la crostata in forno statico a 165° per 45 minuti nel ripiano più basso. La crostata deve raffreddarsi per bene prima di essere estratta dallo stampo. Quando sarà ben dorata estraetela dal forno e lasciatela intiepidire prima di estrarre l'anello.
Crostata di marmellata
Varianti e Consigli
Frolla con Farine Particolari
Per un risultato perfetto vi suggeriamo di seguire alla lettera la ricetta precedente, ma potete aggiungere delle farine particolari se volete rendere unico il vostro dolce. Per esempio la farina di mais fioretto è ideale se volete ottenere una consistenza leggermente più croccante e un colore più brillante. Sostituite 40 g di farina 00 con 40 di farina fioretto.
Stessa cosa vale per la farina di cereali o integrale e per le farine di frutta secca come quella di mandorle, nocciole e pistacchi. Attenzione però, perché alcune farine potrebbero creare qualche problema. La farina di farro per esempio rende la consistenza leggermente più "gommosa" e quella di riso non si aggrega bene.
Frolla al Cacao
Per preparare una crostata al cioccolato provate la frolla al cacao sostituendo 30 g di farina 00 con 30 g di cacao amaro. Questa base sta particolarmente bene con la marmellata di arance, la confettura di fichi o frutti di bosco e - se volete renderla ancora più golosa - con le creme spalmabili alla nocciola. È ottima anche abbinata a un ripieno di ricotta sbattuta con lo zucchero e gocce di cioccolato fondente.
Frolla Lievitata
Esistono delle varianti di frolla che si preparano montando il burro oppure aggiungendo il lievito in polvere per dolci nell'impasto. Si tratta di crostate deliziose, ma se dobbiamo dirvi la nostra, la ricetta classica è proprio questa che vi abbiamo dato. La classica crostata con la marmellata della nonna deve essere croccante e friabile e non morbida e lievitata. Vero anche che a seconda delle farciture può esserci bisogno di una frolla più o meno consistente.
Consigli Aggiuntivi
- Se volete una crostata più friabile togliete dalle dosi indicate 50 grammi di farina 00 e aggiungete 30 grammi di maizena, riducete lo zucchero a 100 grammi e aumentate la quantità di burro di 20 grammi.
- Quando grattugiate la scorza del limone utilizzate la grattugia al contrario, in questo modo sarà più facile prelevare solo la parte gialla.
- Il miele utilizzato nella frolla serve ad ottenere una colorazione migliore.
- Quando stendete la pasta con il mattarello ponete attenzione ad utilizzare poca farina: se la quantità è eccessiva la farina rimarrà sulla superficie del dolce e in cottura la pasta diventerà opaca e grigia.
- Le losanghe utilizzate per decorare la crostata in realtà non sono solo un decoro, ma permettono alla confettura di non bruciare in cottura.
- Se il burro dovesse essere troppo freddo potete ammorbidirlo in microonde utilizzando la modalità scongelamento per circa 30 secondi.
Variante Senza Burro
Per una versione della crostata alla marmellata adatta a chi soffre di allergie e intolleranze, o per una ricetta semplicemente più leggera, potete optare per una pasta frolla senza burro. Sarà sufficiente sostituirlo con 80 ml di olio di semi, dal sapore più delicato rispetto all’extra vergine di oliva.
Conservazione
La crostata alla marmellata si conserva senza problemi a temperatura ambiente per 3-4 giorni, all’interno di un contenitore ermetico.
Crostata alla marmellata di albicocche
PASTA FROLLA: la RICETTA PERFETTA di GIALLOZAFFERANO😋💛
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