La Crostata alla marmellata è il dolce classico per eccellenza: base di pasta frolla e ripieno di marmellata di albicocche. Un dolce genuino, semplice, incredibilmente goloso, che tutti amano profondamente!

Crostata di marmellata

Come ogni preparazione tradizionale, ne esistono moltissime versioni e varianti, che più o meno si assomigliano tutte, ma devo confessare, che dopo averne provate tante, la crostata più buona mai assaggiata resta sempre la Ricetta Classica della Crostata di mio zio Michele.

Dal profumo inteso e fruttato, una consistenza friabile, semi morbida, perfettamente integrata con il ripieno che non trabocca in cottura e all’assaggio sapore paradisiaco!

Dalle strisce perfette in superficie che conservano la forma anche fuori dal forno! E una volta fredda, si taglia senza spaccarsi. Senza briciole! Insomma la Crostata di marmellata perfetta!

Il Segreto per una Crostata Perfetta

Il segreto per una Crostata così perfetta per gusto e consistenza, è la pasta frolla morbida. Una preparazione a me molto cara, facile, veloce e super collaudata, che risulta non eccessivamente biscottata, bensì, scioglievole al morso e tutt’uno con il ripieno vellutato di confettura!

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A seconda dei vostri gusti, potete aromatizzarla come preferite. In questo caso ho scelto buccia di limone e vaniglia, ma potete utilizzare scorza grattugiata di arancia, un pò di liquore oppure un mix di aromi insieme.

Per la farcitura, potete scegliere la marmellata che preferite in modo da realizzare Crostate di marmellata sempre diverse. Il risultato in ogni caso, sarà da applausi: poterete in tavola una Crostata di marmellata strepitosa.

Buona come quelle comprate nelle migliori pasticcerie artigianali! Profumata, squisita, che si scioglie letteralmente in bocca, pur tagliandosi alla perfezione senza sbriciolarsi!

Quando Gustare la Crostata

Perfetta come dolce per la prima colazione di tutta la famiglia. Buonissima da sola, accompagnata da un bicchiere di latte, caffè caldo o succo di frutta. Ideale anche per una merenda sana e genuina; immancabile alle feste e buffet!

Non c’è compleanno senza un’ottima Crostata! Si conserva almeno 4 giorni a temperatura ambiente, potete quindi preparala con largo anticipo, consumarla nei giorni successivi, trasportarla nello zaino della scuola, in ufficio, al parco e ovunque vogliate.

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CROSTATA ALLA CONFETTURA DI ALBICOCCHE di Iginio Massari

Varianti e Consigli Utili

Se desiderate una versione più leggera, potete utilizzare 75 gr di olio di semi al posto di 165 gr di burro. In questo caso, montate le uova con lo zucchero, gli aromi e il pizzico di sale; versate l’olio a filo incorporandolo bene nella montata, infine aggiungete la farina e procedete come per la frolla classica.

Per rendere profumata la vostra Crostata alla marmellata potete scegliere gli aromi che preferite. In questo caso ho scelto buccia di limone e vaniglia. Ma voi potete sostituire il limone con buccia d’arancia, mandarino, lime, mescolare più agrumi insieme, in concomitanza con l’aroma di vaniglia.

Oppure sceglierne solo 1. Potete optare per 1 pizzico di cardamomo o cannella oppure 1 cucchiaio del vostro liquore preferito, dal grand marnier, al marsala, al rum, al limoncello.

Consapevoli che aggiungendo liquidi sarà necessario un pizzico di farina in più! Il lievito, in piccole quantità, ha il compito di rendere friabile e morbida al punto giusto il guscio della crostata.

Quale Marmellata Scegliere?

Di solito nella crostata classica si utilizza la confettura di albicocche. Ma voi potete scegliere quella che più vi piace e avete a disposizione in casa: dalla marmellata ai frutti di bosco, a quella alle pesche, dalla Marmellata di fragole a quella di agrumi!

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Per ottenere una crostata alla marmellata dai bordi così perfetti è indispensabile utilizzare uno stampo per crostate con il fondo amovibile. In questo modo potete tirare fuori una crostata di marmellata dai bordi integri, smerlati e bella da vedere oltre che da mangiare!

Un trucco indispensabile per chi non ha lo stampo giusto, ma solo una classica tortiera: è quello di ricavare con la carta forno delle strisce di uno spessore di circa 5 cm e lunghe almeno 20 cm.

Posizionarle nello stampo imburrato e infarinato a forma di croce, facendo in modo che i bordi escano fuori dallo stampo. Infine appoggiarvi sopra la sfoglia di frolla. Una volta cotta la crostata, potrete tirarla fuori con agilità senza sfaldare i bordi!

Come Preparare la Pasta Frolla Perfetta

Prima di tutto, preparate l’impasto, montando il burro morbido (oppure olio di semi) con zucchero, sale e vaniglia fino ad ottenere una crema spumosa; aggiungete infine le uova una alla volta, montando sempre con le fruste o planetaria a velocità alta fino ad ottenere un composto cremoso e compatto.

Aggiungete la farina in un sol colpo con il lievito setacciato; compattate con spatola e poi con le mani spolverate di farina, impastando poco, il necessario per ottenere un panetto di frolla morbida che si stacca dal piano di lavoro.

Se necessario aggiungete una spolverata di farina. Non deve attaccare. Sigillate in pellicola e riponete in frigo per 2 - 3 h a rassodare solo se avete utilizzato il burro.

Ricordate, l’impasto perfetto per preparare un’ottima crostata è freddo, compatto, ma non congelato e troppo duro!

Stendere e Decorare la Crostata

Prima di tutto stendete la pasta frolla su un piano di lavoro infarinato dandogli la forma di un rettangolo. Prima di tagliare le strisce, assicuratevi che la frolla sia fredda e ben compatta!

Quando l’impasto è freddo potete intagliare le strisce (da un minimo di 6 per aggiungerne 3 + 3 ad un massimo di 9 per aggiungerne 4 + 5 a seconda della grandezza della crostata e dell’impasto a disposizione) aiutatevi con un coltello a lama grande per ricavare strisce di uno spessore di 1cm / 1,5cm

Anche in questo caso, prima di comporre la vostra Crostata di marmellata, assicuratevi che le strisce siano ben fredde! Mai aggiungere strisce morbide! Avrete poi difficoltà a posizionarle alla perfezione e poi a sigillare degnamente la Crostata.

Nel caso siano morbide adagiatele su tagliare e lasciate riposare in frigo. Posizionate le prime strisce oblique ad una distanza uguale l’una dall’altra (la distanza dipende dalla grandezza dello stampo, in media circa 3 cm) Una volta posizionate le prime strisce, aggiungetevi le altre sopra, partendo dal bordo e conservando la stessa distanza per affiancare le nuove strisce.

A questo punto sigillate la crostata, schiacciando leggermente con il dito sopra il pezzo di bordo che volete eliminare. Si taglierà automaticamente sul bordo.

A questo punto la vostra Crostata alla marmellata è pronta per essere cotta. Ma prima è necessario un pochino di riposo in frigo!

Cottura Perfetta

Cuocete in forno statico, già ben caldo nella parte media, ad una temperatura di 180° per i primi 10 minuti. Poi abbassate a 175° e proseguite la cottura per ancora 25 - 30 minuti.

I tempi di cottura possono variare di qualche minuto a seconda del forno! Quindi valutate bene. La Crostata è pronta quando è ben dorata in superficie ma non bruciata!

Sfornate, lasciate intiepidire 10 minuti poi sformate dallo stampo e lasciate raffreddare almeno 2 h. La Crostata alla marmellata è buonissima fredda! -A temperatura ambiente anche 4 giorni.

Consigli Aggiuntivi

  • Pasta Frolla Senza Glutine: Se sostituite la classica pasta frolla con PASTA FROLLA SENZA GLUTINE, seguendo lo stesso procedimento, otterrete una crostata senza glutine.
  • Crostata Vegana: Con lo stesso criterio, se utilizzerete PASTA FROLLA VEGANA, quindi un impasto senza burro, senza latte e senza uova, otterrete una crostata vegana.
  • Decorazioni Alternative: Potete scatenare la vostra fantasia e creare decori sempre diversi, per esempio anche utilizzando stampi tagliabiscotti per creare tante forme nuove e originali da distribuire sulla superficie della crostata.

La ricetta classica della crostata più buona, a mio parere, consiste semplicemente nello stendere la pasta frolla con il mattarello. Il segreto per una pasta frolla perfetta è utilizzare burro freddo, lavorare l’impasto il meno possibile e lasciarla riposare in frigorifero per almeno 3 ore, o ancora meglio per tutta la notte. Otterrete così una pasta frolla che non si rompe, dalla consistenza elastica quando è cruda e con una consistenza friabile da cotta.

La vera crostata classica è la crostata con marmellata di albicocche, ma non ci sono regole e potete utilizzare la marmellata del gusto che preferite (come ad esempio marmellata di fragole, marmellata di pesche, ciliegie, frutti di bosco…) che poi, seppur meno comune, il nome corretto per chiamarle sarebbe confettura di frutta, perché “marmellata” si dovrebbe utilizzare solo quando è realizzata con agrumi.

Ci sono tanti modi per decorare la crostata fatta in casa, la decorazione più tradizionale è quella dove l’intreccio delle strisce di pasta frolla vanno a formare delle losanghe.

Se amate le torte classiche, come questa crostata di marmellata, vi consiglio di provare anche la versione monoporzione: le CROSTATINE, oppure la CROSTATA AMALFITANA ALLA CREMA E AMARENE. Se invece preferite i dolci della nonna o le torte della tradizione amerete sicuramente la crostata LINZER TORTE.

Passato il tempo necessario di riposo, lavorare la frolla tra le mani per pochi secondi, giusto il tempo necessario per renderla morbida ed elastica, in modo da riuscire a stenderla con facilità. Consiglio di mettere in frigo una piccola quantità di pasta per le strisce della crostata, in modo da non stendere e scaldare tutta la frolla inutilmente.

Foderare con la frolla appena stesa la tortiera, che dovrà essere stata precedentemente imburrata e infarinata. Bucare il fondo della crostata con una forchetta, in modo da evitare che si formino bolle in cottura. Stendere la confettura all’interno della tortiera e distribuirla in modo omogeneo con un cucchiaio.

Unire la frolla tenuta in disparte con i ritagli raffreddati in congelatore e lavorare per pochi secondi la pasta fino ad ottenere un unico panetto elastico. Stendere la frolla di uno spessore di 4 mm, sempre su un piano da lavoro infarinato.

Successivamente adagiare le restanti strisce di frolla, posizionandole in modo obliquo rispetto alle prime, completando così le losanghe. Cuocere in forno statico preriscaldato a 175° per 35-40 minuti, nel primo ripiano in basso del forno.

Se necessario, negli ultimi 5 minuti, alzare la crostata di un ripiano per far dorare bene le strisce di frolla. I tempi di cottura resteranno circa gli stessi, a prescindere dalla misura della tortiera che userete.

Solitamente burro e farina sono sufficienti per la tortiera. Se avete la preoccupazione di non riuscire a staccare la crostata dalla teglia, una volta cotta e raffreddata, potete imburrare tutta la teglia, far aderire un disco di carta da forno della misura della base dello stampo e infarinare solo i bordi. Una volta che la torta sarà fredda, passando un coltellino tra il bordo della teglia e della crostata, non si correrà il rischio che resti attaccata sul fondo.

Se la cuocerete in forno ventilato, abbassare la temperatura di circa 10°/15°, quindi cuocere la crostata a 165°. Le tempistiche restano le stesse, circa 35-40 minuti. La crostata può essere conservata in frigo per 1 giorno, ancora cruda ma già pronta nello stampo, coprendola con pellicola.

La crostata può essere congelata, ancora cruda, già pronta nello stampo. In questo caso suggerisco di mettere alla base della teglia un disco di carta da forno, cosicché la congelazione non faccia appiccicare la frolla alla base dello stampo.

Basterà che la sera prima si sposti la crostata dal freezer in frigo, per farla scongelare gradualmente durante la notte. Il giorno seguente potrà essere cotta seguendo le stesse indicazioni della ricetta. Consiglio la congelazione prima della cottura, piuttosto che dopo la cottura, in modo che quando la gusterete, la frolla sarà croccante e non sarà umida. Naturalmente nessuno vieta di poter congelare la crostata anche da cotta.

Una ricetta facile e veloce, la crostata alla marmellata è il dolce perfetto per merenda, o anche come torta per colazione, a cui non si rinuncia mai e si finisce sempre per fare il bis.

Lavorare il burro freddo a pezzetti con lo zucchero e il pizzico di sale senza montarlo . La crostata di marmellata è uno dei dolci della nonna più buoni in assoluto: un guscio di pasta frolla friabile che si scioglie in bocca e un ripieno di marmellata del gusto che più preferite.

Il segreto per una crostata alla marmellata perfetta è la pasta frolla.. La pasta frolla è una delle più semplici e tradizionali di tutta la pasticceria, un impasto a base di farina, uova, burro e zucchero.

Oltre a questi ingredienti fondamentali, si può aggiungere scorza grattugiata di limone o arancia, se amate il profumo degli agrumi, o della vaniglia. La frolla va lavorata molto rapidamente, giusto il tempo di amalgamare gli ingredienti, soprattutto se impastate a mano.

Il burro, infatti, deve essere sempre molto freddo prima di distribuirlo sulla farina. Per stenderla, l’ideale sarebbe un apposito matterello di plastica, con l’interno cavo, nel quale si mettono, attraverso un’apertura laterale, dei cubetti di ghiaccio. Si ottiene così una temperatura “perfetta” per stendere la pasta.

Se dovete cuocere la pasta frolla senza alcun ripieno per poi farcire la crostata una volta cotta, coprite la frolla nello stampo con un foglio di carta forno e aggiungete dei fagioli secchi (la famosa “cottura alla cieca”). Nella crostata di marmellata, infatti, la marmellata va aggiunta subito ma va bucherellato il fondo della frolla così che non si gonfi in cottura.

Ora non vi resta che leggere la ricetta della crostata di marmellata più buona che ci sia, fatemi sapere se vi è piaciuta. q.b. Grattugiate la scorza di limone ben lavato. Fate dei buchi sul fondo della frolla con i rebbi di una forchetta. Con degli stampini piccini, del diametro di circa 2 cm, ritagliate dei biscottini con cui andrete a decorare la superficie della crostata. Versate la marmellata e livellatela bene. Distribuite le striscioline formando un reticolato.

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