La cuccìa è un dolce della cucina siciliana dalle origini antichissime, preparato in determinate occasioni, come il 26 luglio (S. Anna) ed il 13 dicembre (S. Lucia). Il suo nome è non ha una traduzione letterale.
La paternità di questa preparazione è contesa tra Palermo e Siracusa, ma ad ogni modo, da questo episodio si ispirò la preparazione della cuccìa, dolce tipico in cui vengono impiegati del grano cotto, una crema di ricotta o latte, zucca candita e scaglie di cioccolato. Questo dolce viene servito tradizionalmente ogni 13 dicembre di concerto con le arancine e le panelle, in quanto si impose anche la tradizione di non consumare il quel giorno di festa cibi realizzati con la farina.
Origini e Leggende
Questo dolce è legato alla ricorrenza di S. Anna, cugina della Madonna, perché vuole la leggenda che quando Maria fece visita alla cugina, le portò in omaggio questo dolce preparato con grano e miele. Più nota, è, invece, la leggenda che lega il dolce alla Santa siracusana. Quest’ultima città poi, ne fu particolarmente colpita.
Alle prime luci dell’alba del 13 dicembre (anniversario della morte della Santa) nel porto di Siracusa comparvero 13 navi che scaricarono un immenso carico di grano. A mezzogiorno in punto le navi scomparvero misteriosamente. Si narra infatti che il 13 maggio del 1646 finì la terribile carestia a Siracusa grazie all’arrivo di una nave carica di grano, dopo le numerose suppliche a Santa Lucia. Per consumare immediatamente il grano i siracusani lo bollirono e lo mangiarono (senza macinarlo).
La cuccìa è un piatto che incrocia le sue radici con la tradizione: secondo la leggenda, nel giorno di Santa Lucia, il 13 dicembre 1646, approdò nel porto una nave carica di grano, la quale pose fine a una grave carestia che aveva colpito la Sicilia. A partire da questo miracolo fu messa a punto la ricetta della cuccìa, un dolce diventato poi tipico della regione, realizzato con del grano bollito, una crema di ricotta in pieno stile siciliano e guarnito con frutta candita, un pizzico di cannella in polvere e gocce di cioccolato fondente. Una preparazione che profuma di divino!
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Dovete sapere che palermitani e siracusani si contendono l’origine della ricetta in quanto la leggenda tramandata nei secoli è ambigua: si parla genericamente di una nave approdata nel porto di una città siciliana colpita da una terribile carestia; sia Palermo nel 1646 che Siracusa nel 1763 attraversano un periodo molto difficile, dunque in entrambe le città intrecciano i fili della loro storia con questa tradizione. Qualunque sia la patria della cuccìa, siamo grati a quella nave che provvidenzialmente approdò sulle coste di una città in pericolo, soprattutto per aver dato origine a una preparazione così deliziosa!
In ricordo di quell’evento, ogni 13 dicembre i siciliani - in particolare nelle zone di Palermo, Trapani e Siracusa - non consumano cibo a base di farina scegliendo le arancine e la cuccia. Grano bollito e ricotta di pecora (o crema di latte bianca o al cioccolato), guarnito con zuccata, cannella e pezzetti di cioccolata: questa è la Cuccia oggi.
Ricetta Tradizionale della Cuccìa Siciliana
Ecco la ricetta tradizionale della cuccìa siciliana, un dolce semplice ma ricco di storia e sapore.
Ingredienti:
- 500 g di frumento
- 1,5 Kg di ricotta di pecora
- 450 g di zucchero
- 300 g di frutta candita
- 150 g di cioccolato fondente
- Granella di pistacchi q.b.
- Cannella in polvere q.b.
- 1 pizzico di sale
Preparazione:
- Pulizia del frumento: Innanzitutto è fondamentale pulire il frumento per eliminare le impurità che possono nascondersi tra di esso.
- Ammollo: Il frumento va quindi tenuto a bagno per 2-3 giorni, in modo che i chicchi si ammorbidiscano. Durante tale periodo bisogna cambiare l’acqua almeno una volta al giorno.
- Cottura: Terminata la fase di ammorbidimento, il grano va sciacquato ripetutamente e poi versato in una pentola. Successivamente bisogna coprirlo d’acqua e salarlo con un pizzico di sale. Portare l’acqua a bollore e lasciare sobbollire a fuoco basso e a tegame.
- Raffreddamento: Quando il grano sarà diventato morbido, spegnere il fuoco e coprire la pentola con un panno di lana, in modo da lasciarlo raffreddare a rilento per una intera nottata.
- Preparazione della crema di ricotta: Il mattino seguente, scolare il grano e versarlo in una ciotola. Lasciarlo raffreddare e, nel frattempo, preparare la crema di ricotta. Passare a setaccio la ricotta e lavorarla accuratamente con lo zucchero e la vaniglia. Aggiungere un po’ di latte se l’impasto dovesse risultare eccessivamente duro.
- Unione degli ingredienti: Una volta mescolati bene gli ingredienti unire al resto del composto le gocce di cioccolato, la zucca spezzettata ed i canditi tritati. Manipolare ancora il composto, in modo che gli ingredienti siano perfettamente amalgamati.
- Composizione del piatto: Mescolare quindi la crema di ricotta assieme al grano e versare il composto su un piatto da portata.
La cuccìa siciliana, dolce semplicissimo, ma gustosissimo è oggi quasi del tutto sconosciuto alle nuove generazioni.
CUCCÌA col VINO COTTO Tradizione ANTICA Siciliana ❤️ come cuocere il grano per fare la Cuccìa
Varianti della Cuccìa
Esistono diverse varianti della cuccìa, sia dolci che salate, che riflettono le tradizioni locali e gli ingredienti disponibili.
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Varianti Dolci:
- Cuccìa alla Ricotta: Arricchita con crema di ricotta, è una delle versioni più popolari, simile alla cassata siciliana.
- Cuccìa al Cioccolato: Una variante golosa con crema al cioccolato, ideale per chi ama i sapori intensi.
- Cuccìa con Crema Pasticcera: Utilizza la crema pasticcera al posto della ricotta per una consistenza più cremosa.
- Cuccìa con Biancomangiare: Condita con biancomangiare, una crema bianca a base di latte di mandorle.
Varianti Salate:
- Cuccìa Trapanese: Un composto di frumento, fave e ceci bolliti, conditi con vino cotto.
- Cuccìa Calabrese: Preparata in una pignata con tredici ingredienti, tra cui grano, castagne, fagioli, orzo, lenticchie, fave, piselli, olio EVO e sale.
Esistono anche alcune varianti della ricetta della cuccìa, come quelle con la crema pasticcera, al cioccolato o con la ‘crema bianca’ ovvero fatta senza uova.
Consigli Aggiuntivi
- Per una crema di ricotta perfetta, lasciate sgocciolare la ricotta di pecora in un colino per tutta la notte.
- Preparate la crema di ricotta il giorno prima per amalgamare meglio i sapori.
- Utilizzate grano precotto per ridurre i tempi di preparazione, ma sciacquatelo accuratamente per eliminare l'amido in eccesso.
Se volete fare la cuccìa siciliana utilizzando il grano secco: lavare con cura il grano e metterlo in ammollo in acqua fredda per almeno due giorni, cambiando l'acqua due volte al giorno. Il terzo giorno, mettere il grano in una pentola capiente, coprire con acqua fredda, aggiungere un po' di sale e cuocere a fuoco basso e mescolando spesso (il grano, rilasciando amido, tende ad attaccarsi sul fondo della pentola): il chicco deve essere cotto e morbido, ma ancora integro e tenace, non sfatto.
La Cuccìa di Santa Lucia tra Palermo e Siracusa
Cari amanti della tradizione siciliana e dei dolci natalizi, oggi vi presento una variante irresistibile della classica cuccia di Santa Lucia, preparata con amore e passione sia a Palermo che a Siracusa.
Ingredienti:
- Grano
- Cioccolato di Modica di Secolo 21
- Canditi di Secolo 21
- Zucchero
- Latte
- Buccia grattugiata di un’arancia
- Una punta di cannella
Preparazione:
- Ammollo del Grano: Inizia lavando accuratamente il grano e lasciandolo in ammollo in acqua fredda per almeno 12 ore. Cambia l’acqua più volte durante questo periodo.
- Cottura del Grano: Dopo l’ammollo, cuoci il grano in una pentola con abbondante acqua salata. La cottura richiederà circa 2-3 ore o finché il grano non sarà tenero. Scolalo e lascialo raffreddare.
- Preparazione del Cioccolato di Modica di Secolo 21: Sciogli il cioccolato di Modica di Secolo 21 a bagnomaria o nel microonde. Una volta sciolto, mescola con il grano.
- Preparazione dei Canditi di Secolo 21: Taglia i canditi di Secolo 21 a cubetti e aggiungili al grano.
- Zucchero, Latte e Profumi: In una pentola, scalda il latte con lo zucchero, la buccia grattugiata di un’arancia e una punta di cannella. Quando lo zucchero si è completamente sciolto, unisci il latte al grano con cioccolato e canditi. Mescola bene.
- Riposo e Servizio: Lascia riposare la cuccia in frigorifero per almeno 4 ore.
Questa cuccia di Santa Lucia è il connubio perfetto tra la tradizione siciliana e l’innovazione di Secolo 21. Il cioccolato di Modica aggiunge una nota intensa e ricca, mentre i canditi di alta qualità donano una dolcezza equilibrata. Godetevi questo delizioso dolce durante le festività natalizie e condividete il gusto autentico della Sicilia con i vostri cari.
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