Zio Rocco Lab Store è un progetto che nasce dal genio di Rocco Cannavino. La sua passione per il mondo della pasticceria comincia sin da piccolo, quando si affaccia nelle botteghe delle pasticcerie dei Quartieri Spagnoli, dove nasce, e scopre un mondo a cui sente sin da subito di appartenere.

Ma andiamo indietro nel tempo per scoprire la sua storia. Dieci anni fa, inizia la sua attività come pasticciere aprendo il suo laboratorio, dedito ai lievitati, che riforniva vari esercizi commerciali partenopei. La prima occasione importante si presenta quando va a svolgere un lavoro stagionale in Sardegna, prima come commis e poi come secondo pasticciere. Ed è lì che ha la conferma e la certezza di cosa fare da grande.

Grazie a questa esperienza, ottiene contatti importanti che lo spediscono direttamente a Parigi, dove comincia tutto da capo, ossia dove apprende le basi della pasticceria e dove scoppia la sua vera e propria passione per i lievitati. Da Parigi passa a Londra, dove lavora in uno dei ristoranti il cui consulente è Gordon Ramsay e dove mette in pratica le sue competenze nel settore della pasticceria per la ristorazione.

Dieci anni fa, torna a Napoli e apre il suo primo laboratorio a Vico Polveriera 27. La sua passione e la sua continua ricerca crescono a tal punto da decidere, quattro anni fa, di aprire il suo primo Zio Rocco Lab Store a Pomigliano d’Arco, nella centralissima Via Roma. Qui Rocco dà sfogo a tutta la sua creatività, aprendo un locale da asporto con laboratorio a vista, per una questione di trasparenza. Lui vuole che il suo lavoro sia sotto gli occhi dei suoi clienti.

Rocco, ribattezzato affettuosamente Zio Rocco da dipendenti e clienti è un trentacinquenne dalla gavetta ventennale alle spalle che ancora si commuove nel raccontare la sua storia fatta di sacrificio misto a perseveranza, tra conti da saldare e grammature da far quadrare. Originario dei Quartieri Spagnoli, ha iniziato a lavorare sin da adolescente come cameriere alla rosticceria “Lo scugnizzo”della Galleria Umberto I. Tuttavia, il lavoro di sala, non rientrava nelle sue corde e la passione per i lievitati lo ha condotto a cercare altrove la sua soddisfazione. Prima, una piccola pasticceria sotto casa poi, l’ala protettrice dello chef Raimondo Cinque all’ “Hotel Royal Continental” di Napoli.

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Qui le idee di Rocco prendono forma, ma lo spazio per realizzarle è ancora troppo poco. Dopo un’esperienza all’ “Hotel Marinedda Spa” in Sardegna con lo chef Lorenzini, parte alla volta di Londra per entrare al ristorante Quaglino’s. e, successivamente, a “Le Bristol Hotel” di Parigi. Dopo anni trascorsi oltralpe, Cannavino rientra in Italia investendo in una piccolo bar di via Roma a Napoli insieme al fratello e ad un suo amico.

Ben presto però, si rende conto le sue conoscenze in campo di lievitati più che far leva sui clienti, appassionano i colleghi che gli commissionano giornalmente brioche e cornetti per le loro attività ristorative. È su questa onda di consensi che cinque anni fa all’Arenaccia apre un piccolo laboratorio, diventato un vero e proprio centro di produzione. Lo scorso anno, l’inaugurazione del lab store a Pomigliano d’Arco, la voglia di uscire dalle quinte e calcare il palcoscenico mettendoci la faccia.

La scelta di rimettere a nuovo un ex tipografia sfitta da ben 15 anni in un primo momento appare poco felice. Pomigliano si sa, è attualmente un bel polo gastronomico, ma quel tratto di via Roma, la finitura per intenderci, è ben lontana dai fasti delle movida vesuviana. Rocco però non demorde, continua i lavori perché quel tipo di locale è proprio quello che cercava: vicino all’amore (Carmelisa la sua compagna è acerrana), i metri quadrati sono quelli che bastano e lo spazio antistante è l’ideale per permettere ai clienti di sostare. L’apertura il 12 Dicembre 2018 è la consacrazione definitiva.

Cosa Propone Zio Rocco Lab Store?

E cosa propone? Man mano il concetto del classico “cornetto di sera” si trasforma in un vero e proprio prodotto di altissima qualità. Il cornetto ischitano di Zio Rocco non è di quelli che moltissimi giovani cercano dopo la serata in discoteca, farcito con ogni sorta di crema commerciale. Il cornetto di Rocco è un lievitato ben strutturato, realizzato con prodotti di alta qualità, a cominciare dalla farina, che viene venduto ad un pubblico composto da età differenti anche prima di cena.

Dal cornetto, è passato poi alla realizzazione di altri prodotti che hanno subito riscosso un notevole successo, tra cui la Brioche Pandoro oppure l’Italiano, un cornetto con all’interno una crema al tiramisù e un cuore di caramello salato, mentre all’esterno è ricoperto con un pezzetto di torta sbrisolona realizzata con caffè fatto con miscela arabica al 100%, o ancora il Patacchione alla Nocciola, un impasto brioche alla nocciola sfogliato, ripieno di crema di latte e nocciola.

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Brioche Pandoro di Zio Rocco Lab Store

Zio Rocco Lab Store - Brioche Pandoro

Molti prodotti nascono un po’ anche dai ricordi che appartengono alla storia di Rocco, ad esempio il Terza B: una brioche spugna in vaso cottura, con burro di latteria vanigliato, farcita con un ripieno cremoso con i quattro formaggi base della pasticceria ed un cuore filante di caramello mou, come le caramelle Alpenliebe che mangiava quando andava a scuola.

Il cavallo di battaglia della sua offerta è il cornetto ischitano, nato dai ricordi delle vacanze trascorse ad Ischia. Riprendendo e modificando il doppio impasto tipico del cornetto del bar Calise, Rocco combina i due impasti della pasta brioche e della pasta sfoglia unite e tirate senza piega; 85% di sfoglia zuccherata con miele e 15% di pasta brioche.

Vista la mia propensione per il cioccolato fondente, nel menù non poteva che carpire la mia immediata attenzione l’Ischitano nero nato dalla collaborazione con Leopoldo Infante Cafè Bar; impasto al cacao e farcitura, rigorosamente aggiunta in fase post cottura, con crema di cacao fondente al 65%. Visivamente il cornetto appare bello, perfettamente simmetrico nella composizione delle sue striature. All’olfatto, vista la continua produzione, profuma di appena sfornato. Al gusto leggero ed in bocca il cioccolato fondente è immodificato nella sua pura amarezza. Lo mangi ed inevitabilmente vorresti fare il bis.

Ischitano nero di Zio Rocco Lab Store

Zio Rocco Lab Store - Ischitano nero

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In carta anche il Patacchione, omaggio alla stazza dell’amico nonché socio di minoranza Enzo Castaldi con pasta sfoglia unita a pan di nocciola briochato ripieno di crema latte e nocciola.

Patacchione di Zio Rocco Lab Store

Zio Rocco Lab Store - Patacchione

Tra i fuori menù la Brioche pandoro. Impasto brioche al 95% di idratazione, farcita con crema di latte di bufala e confettura extra di albicocca del Vesuvio varietà pellecchiella, prodotta dall’Azienda Agricola “L’oro del Vesuvio”. Ad ogni morso la brioche appare talmente leggera che sembra non sentirla, perfettamente equilibrata nella combinazione tra l’acidità dell’albicocca e la dolcezza del latte di bufala.

Se sei celiaco, non c’è problema, Rocco accontenta tutti anche con il senza glutine. Nella gestione dei suoi locali è accompagnato dai fratelli Armando e Raffaele.

La Filosofia del Lab-Store

Non è stato facile, ma l’importante è non mollare mai. Ed è così che oggi Zio Rocco è un punto di riferimento per lievitati di ottima qualità, soprattutto l’ischitano, anche in versione nera, una sorta di Sacher, farcito con confettura di albicocca pellecchiella vesuviana.

Si sa che il periodo della pandemia ha colpito tutto il settore enogastronomico e Rocco, proprio prima che scoppiasse l’epidemia da Covid nel 2020, aveva deciso di trasformare il suo primo laboratorio di Napoli in un nuovo Lab Store, sempre con lo stesso concept del cornetto venduto di sera, dalle 20 in poi, e con laboratorio a vista.

Dopo la mia oretta di permanenza al locale ho ben chiaro che no, Rocco non è un personaggio egregiamente studiato a tavolino, ma una persona con un background di studio da autodidatta e di esperienza, con gli occhi dopo tanti anni ancora oggi luccicanti della passione per il suo lavoro.

In particolare quel che mi ha colpita, è la democraticità del mood sul quale si fonda la filosofia del Lab-store. Clienti di ogni età e di ogni ceto sociale, affollano sin da prima dell’apertura il marciapiede, aspettando con ordine il proprio turno per consumare i pezzi preferiti direttamente sugli snack d’appoggio o per portarli a casa. Nel mentre dell’attesa, la dinamicità di una squadra giovane composta da ben 15 elementi pronta a cassare comande mantenendo la media dei 40 ss. ed un Rocco sempre disponibile a raccontarsi ed a ringraziare per la visita, con la consapevole deferenza di chi sa che se è vero che la fortuna è il momento in cui il talento incontra l’opportunità, allora è vero anche che l’opportunità decretata da una clientela spesso proveniente da kilometri di distanza non va delusa.

Importante l’alternativa gluten free. A dispetto dell’utilizzo del semilavorato industriale, qui è forte l’attenzione al territorio ed il richiamo alla piccola produzione locale. Ogni mese in elenco una novità, disponibile venerdì/sabato/domenica e durante il weekend 2.0 (martedì) inventato da Rocco per soddisfare la richiesta di colleghi ed amici della ristorazione impossibilitati a raggiungerlo nel fine settimana. Per tutto settembre ogni martedì ed ogni weekend è l’ora del Patamisù. Impasto scuro: 27 strati di sfoglia patacchione impastata solo con caffè 100%arabica e puro cioccolato al 61%. Impasto chiaro: brioche impastata con panna fresca senza uova né latte e con poco zucchero. Farcitura con cuore di crema al latte nobile e mascarpone ed in aggiunta pippetta di caffè dolce 100% arabica per conferire al prodotto umidità e trasformare il lievitato in un dessert.

Patamisu di Zio Rocco Lab Store

Zio Rocco Lab Store - Patamisu’

Zio Rocco Lab Store Via Roma n.

In città è scudetto mania e lo si vede anche girando tra le pasticcerie partenopee. Sono numerosissimi i dolcieri che stanno omaggiando il Napoli e la sua città con delle creazioni ad hoc per festeggiare ufficialmente il terzo scudetto.

Eccone alcuni esempi:

  • PASTICCERIA POPPELLA - la torta Esagerata ed i fiocchi tricolore-La pasticceria Poppella e il Rione Sanità hanno festeggiato la vittoria dello scudetto del Napoli con la Torta Esagerata regalata a tutti i tifosi scesi in strada a festeggiare il terzo titolo della squadra azzurra, il terzo della storia, dopo i primi due, datati 1987 e 1990. Ciro Poppella, tifosissimo del Napoli e uno dei pasticceri più amati della città ha dichiarato: “Finalmente, che emozione festeggiare 30 anni dopo l’ultima volta, è stato stupendo”.
  • FRESCO FORNO - un dolce omaggio ad Osimhen -Torta con pan di Spagna al cacao, mousse al cioccolato, caramello salato, gocce di cioccolato, ricoperto da glassa al cioccolato con sbriciolata di biscotti e granella di nocciole con la mascherina di ostia commestibile per omaggiare il capocannoniere. Il dolce realizzato da Giuseppe e Salvatore Mellone di Fresco Forno da Napoli per ringraziare il bomber africano e partenopeo di adozione.
  • PASTICCERIA COSENTINO A POMIGLIANO D’ARCO - Partenope -A Pomigliano D’Arco Laura Cosentino ha festeggiato la conquista dello scudetto ideando la sua Partenope, una pastiera napoletana con mousse al caffè, madelaine al caffè e ganache alla vaniglia.
  • PASTICCERIA CONTEMPORANEA DI CASERTA MARCO MEROLA - ‘O Babà -La Pasticceria Contemporanea di Caserta Marco Merola ha voluto onorare il Napoli con la creazione di ‘O Babà: impasto al cioccolato, crema ricotta di bufala dop, confit di mango fresco e ganache al cioccolato.

LE ICONICHE DELLA MIA FAMIGLIAla mia storia raccontata attraverso le pizze

  • PROVOLA E PEPE € 10.00 (campione del mondo)provola affumicata dei monti, pomodoro schiacciato a mano, mix di pepe, pomodorini arrostiti conditi, olio evo e basilico
  • A PIZZ' CU A SCAROL € 13.00ripieno con scarola saltata in padella con capperi, olive nere e provola dei monti. In uscita: alici, grana padano, olio evo e basilico
  • O SAPORE DO MARE € 19.00ideata da Giuseppe Scicchitano in esclusiva per Vincenzo Capuano. Base di fiordilatte dei monti, tartare di gambero rosso*, cacao amaro e tarallo napoletano con sugna, pepe e mandorle sbriciolato, cuore di burrata, olio evo e basilico
  • A' PARMIGIANA RO' NONN € 14.00ragù napoletano e parmigiana di melanzane come da tradizione napoletana, fiordilatte dei monti, polpettine classiche di nonno enzo. In uscita: grana padano, olio evo e basilico
  • MAZZ' A TARALL € 14.00base fiordilatte dei monti, ricotta dei monti e salame napoli.

Ornella e le pasticceredi Ornella Buzzone

L’8 marzo, giorno dedicato alla Festa della Donna, rappresenta una ricorrenza di grande significato, un momento imperdibile per riflettere sulle conquiste sociali, economiche e culturali delle donne nel corso della storia. Questa giornata, che affonda le radici nei primi anni del XX secolo, è diventata un simbolo potente della lotta per i diritti delle donne e un’opportunità per celebrare la loro forza, resilienza e contributo inestimabile alla società. Ma oltre alle manifestazioni e agli eventi di sensibilizzazione, c’è un modo particolarmente dolce e appagante di onorare questa giornata: attraverso l’arte della pasticceria.

In questo articolo, vogliamo mettere in luce le storie di quattro straordinarie pasticcere, donne che, armate di passione e determinazione, hanno trasformato i loro sogni in realtà, creando dolci che non solo soddisfano il palato, ma raccontano anche storie di impegno, creatività e amore per la propria professione.

Quattro Pasticcere che Ispirano

  • Laura di Laurita Atelier di pasticceria: un salotto di dolci a PomiglianoLaura, la talentuosa fondatrice della pasticceria Laurita situata nel cuore di Pomigliano, ha creato un laboratorio che è molto più di un semplice luogo di lavoro; è un accogliente salotto, dove gli ospiti possono immergersi in un’atmosfera calorosa e familiare. Qui, chiunque abbia voglia di dolcezza può assaporare una vasta gamma di creazioni, tutte realizzate con ingredienti freschi e di alta qualità. La capacità di Laura di unire tradizione e innovazione si riflette nei suoi dolci, che diventano veri e propri capolavori artistici. In occasione della Festa della Donna, ha pensato a delle creazioni speciali, concepite per celebrare la femminilità e la dolcezza, rendendo ogni morso un omaggio sincero a tutte le donne, un gesto di riconoscenza per il loro essere fonte di ispirazione. Per la festa della donna ha realizzato 3 monoprzioni ispirate ai diamanti di Özpetek:
    • Il cuore diamante bianco “Gabriella”: mousse al prosecco, interno morbido di fragoline, madeleine al limone
    • Il vestito rosso “Alberta”: Mousse al cioccolato fondente, gelée di amarena, cremoso alla mandorla
    • La pillola gialla “Fausta” Bavaresa alla nocciola, composta di pere speziate,Madeleine imbevuta di vino rosso, cremoso al cioccolato
    Diamanti di Laurita Atelier

    Laurita, i suoi diamanti

  • La Carlotteria al Vomero: un laboratorio di pasticceria di CarlottaNel cuore pulsante del Vomero, si trova “La Carlotteria” un laboratorio di pasticceria gestito da Carlotta, una giovane pasticciera dal sorriso smagliante e solare, capace di emanare gioia di vivere in ogni creazione. Carlotta realizza torte e dolci per qualsiasi occasione, e il suo entusiasmo si riflette perfettamente nei suoi prodotti, rendendoli ancor più speciali. Se vi trovate in zona, non potete perdervi l’occasione di visitare il suo laboratorio. In occasione della Festa della Donna, Carlotta ha preparato dolci unici, pensati per celebrare la bellezza e la forza delle donne, offrendo un’esperienza di gusto e dolcezza che scalda il cuore.
    • Mimosa 2.0 : crema diplomatica alla vaniglia, confit di ananas, perline croccanti, biscuit alla vaniglia e frolla sablè
    Monoporzione de La Carlotteria

    La Carlotteria, Monoporzione

  • Sabrina e Mariapina: un sogno condiviso ad AvellinoAd Avellino, troviamo la pasticceria di Sabrina e Mariapina, Kenel Dessert Lab. Due amiche che, dopo tantissime esperienze e un lungo percorso, hanno finalmente realizzato il loro sogno: creare un laboratorio di pasticceria che possa essere considerato una vera e propria casa. Questo è il loro ambiente perfetto, dove chiunque può gustare una colazione deliziosa o prenotare un dolce per un’occasione speciale. Anche loro, per la Festa della Donna, hanno ideato dolci che uniscono la tradizione con un pizzico di innovazione, rendendo ogni creazione non solo un piacere per il palato, ma anche un festeggiamento dell’essenza femminile. Se siete ad Avellino, non potete assolutamente perdervi l’opportunità di visitarle e scoprire le loro meraviglie dolciarie.
    • Mono 8 marzo: mousse alla ricotta, cremoso all’ananas, gelatina di ananas e kalamansi
    • Sfogliato intrecciato con impasto croissant al cacao e crema alla zuppa inglese
    • Tart con namelaka cioccolato bianco e limone, e lemon curd
    Proposte per l'8 marzo di Kenel Dessert Lab

    Kenel dessert lab, le proposte per l’8 marzo

  • Maddalena: un rifugio di dolcezze ad ArienzoAd Arienzo, incontriamo Maddalena, una madre e una donna forte, il cui laboratorio di pasticceria è diventato un rifugio per gli amanti dei dolci. Con la sua tenacia e il suo amore per l’arte della pasticceria, Maddalena lavora instancabilmente per perseguire il suo sogno di realizzare dolci per tutti, unendo tradizione e innovazione in ogni creazione. In occasione della Festa della Donna, ha realizzato una selezione di dolci pensati per celebrare la forza e la bellezza delle donne, rendendo ogni dolce un simbolo di amore e rispetto. La sua storia è un esempio luminoso di come la passione e la determinazione possano tradursi in successo, ispirando altri a seguire le proprie aspirazioni e a non arrendersi mai di fronte alle difficoltà. Il laboratorio di pasticceria di Maddalena, propone sia la sua mimosa tradizionale, sia la mimosa moderna. Della classica, dal colore giallo e forma tonda che caratterizza i suoi fiori, potete gustare una crema leggera al limone con fragole in pezzi e un classico pan di spagna. Della versione moderna di mimosa, sempre di colore giallo, una namelaka al cioccolato bianco e limone, un coulis di fragola, pan di spagna alle mandorle e croccantino al cioccolato bianco.
    Mimose di Maddalena

    Maddalena, Le sue mimose

Celebrare la Festa della Donna significa riconoscere e onorare il contributo delle donne in ogni campo, comprese le arti culinarie, dove la creatività e la passione si intrecciano per dar vita a opere straordinarie. Attraverso il lavoro di queste cinque pasticcere, possiamo apprezzare come la dolcezza possa andare di pari passo con la determinazione e la forza d’animo.

Zio Rocco Lab - Esterno

Zio Rocco Lab Store Esterno

Zio Rocco Lab - Interno Lab store

Zio Rocco Lab Store Interno

Zio Rocco

Zio Rocco Cannavino

La ricetta della famosa brioche-pandoro di Zio Rocco

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