Il Giappone, terra di tradizioni millenarie e innovazione tecnologica, sorprende anche nel mondo della pasticceria. Se parliamo di alimentazione e piatti da servire a tavola, poi, allora la mente vola a piatti come sushi o al ramen, ma a quanto sembra il Paese del Sol Levante è sempre più intenzionato a diventare un punto di riferimento anche per quanto riguarda la pasticceria.
L’ennesima conferma è arrivata nell’ottobre del 2021, quando i pasticceri giapponesi Yosuke Otsuka, Yusaku Shibata e Kazuhiro Nakayama hanno vinto ben tre delle quattro categorie dei “World Pastry Awards”, ovvero il “Campionato Mondiale di Pasticceria 2021” organizzato dalla Federazione Internazionale di Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria (Fipgc). Per gli amanti di tutto ciò che proviene dal Paese del Sol Levante, dai cartoni animati alla sua cultura che unisce tradizione e modernità, è d’obbligo almeno un assaggio, nella vita, di uno dei prodotti dolciari tipici del Giappone.
Ecco una lista di alcuni dei dolci più popolari da non perdere, con ricette semplici per prepararli in casa.
Dorayaki: I Pancake Giapponesi Ripieni
I Dorayaki sono dei golosi dolcetti giapponesi composti da due frittelle simili a pancake, prima cotte in padella, poi farcite secondo la versione originale con l’anko, una crema di fagioli azuki. Nella versione occidentale, l'anko viene spesso sostituita con Nutella o marmellata. Si tratta di un dolce dalle origini antiche il cui nome giapponese Dora significa "Gong", uno strumento musicale simile al dolce; che inizialmente si componeva di un solo strato con la farcia appoggiata sopra!
Solo 1914 la pasticceria Usagiya di Tokyo diede la forma classica ai Dorayaki fatta di due strati farciti; poi diventati popolari come la merenda preferita di Doraemon, il famoso gatto robot azzurro protagonista dell’omonimo cartone animato giapponese in voga negli anni ’80; ancora oggi, il amato da molti bambini! Volete preparali in casa? Ecco per voi la Ricetta Dorayaki corredata da tutti i consigli con foto passo passo per realizzare in pochi minuti dei Dorayaki giapponesi strepitosamente golosi!
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Come ogni ricetta tradizionale esistono diverse versioni e tante varianti sopratutto per quanto riguarda il ripieno! Una preparazione facile e veloce che vi occuperà pochissimo di tempo: l’impasto base si realizza in 5 minuti esatti mescolando in ciotola uova, zucchero, miele, farina e lievito. Perfetti per una colazione ricca ed energetica oppure una merenda golosa! Ottimi anche il giorno dopo da trasportare a scuola, in ufficio, per pic nic fuori porta!
Come fare i pancake in 1 MINUTO! Soffici Pancake Giapponesi! Dorayaki! #533
Nonostante la consistenza spugnosa ricordi quella del pan di Spagna, i dorayaki, preparati con una pastella liscia e leggermente densa a base di acqua, farina, uova, zucchero, lievito in polvere e miele, vengono spesso assimilati ai pancakes americani per via della loro forma, che tuttavia sembra sia stata ispirata da uno strumento musicale: dora in giapponese significa infatti "gong".
La ricetta originale, alla quale ci siamo attenuti, prevede che i dorayaki vengano farciti con l'anko, la tradizione confettura nipponica a base di fagioli azuki e zucchero che, a piacimento, può essere sostituita con altro ripieno preferito: crema di castagne o spalmabile alle nocciole, burro di mandorle, marmellata di frutta fresca, e così via. Una volta accoppiati a due a due, questi deliziosi paninetti dolci possono essere consumati a colazione e merenda con una tazzina di caffè espresso, oppure possono essere confezionati in versioni mini e serviti poi a fine pasto o per un buffet di festa.
Se dovessero avanzare, i dorayaki si conservano in frigo, coperti con pellicola trasparente, per 1 giorno massimo. In alternativa puoi anche inserirli all'interno di appositi sacchetti per alimenti e metterli in freezer: sarà sufficiente scaldarli all'occorrenza in padella o al microonde. Scopri come preparare i dorayaki seguendo passo passo procedimento e consigli.
Preparazione dei Dorayaki
- Prima di tutto rompete le uova in una ciotola, mescolatele e con lo zucchero con una frusta a mano (insieme al mirin se lo avete) poi aggiungete il miele, mescolate bene, infine aggiungete la farina, mescolate bene fino ad ottenere una pastella priva di grumi.
- Infine aggiungete la crema di lievito alla pastella, mescolate bene.
- Versa un paio di mestolini di pastella su un padellino antiaderente ben caldo e forma dei dischetti regolari.
- Fate cuocere a fuoco basso, finché non si formano tutte bollicine in superficie e vedete che si stacca facilmente con la paletta.
- Preparate in questo modo tutte le frittelle.
- Procedi in questo modo fino a esaurire gli ingredienti, quindi farcisci i dolcetti, a due a due, con la confettura di fagioli rossi.
- Porta in tavola i dorayaki e gusta.
Una volta cotti potete conservare i vostri dorayaki sigillati in pellicola per 2 - 3 giorni con o senza farcitura. Per una versione meno dolce puoi realizzare i dorayaki senza aggiunta di miele mentre, il nostro consiglio, è quello di non omettere il lievito dagli ingredienti: questo infatti garantirà la tipica consistenza morbida e spugnosa. Noi ci siamo cimentati con una versione senza lattosio ma se preferisci, per un risultato più corposo, puoi sostituire l'acqua prevista della ricetta con pari quantitativo di latte.
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Mochi: Delizie di Riso Glutinoso
I mochi sono dei deliziosi dolci giapponesi, preparati solitamente con un ripieno di frutta o anko, una confettura di fagioli rossi molto comune nella cucina giapponese e spesso impiegata nei dolci tradizionali. Tuttavia, esistono numerose varianti di questa ricetta, con sempre più locali che li offrono farciti con diverse creme e persino gelato. L'ingrediente fondamentale per realizzare questa ricetta è la farina di riso glutinoso.
Come i dango, i mochi erano un dolce tipico del Capodanno, poiché si credeva che portassero fortuna. Tuttavia, nel corso del tempo, sono diventati un dolce al di sopra della stagionalità.
Preparazione dei Mochi
- In una ciotola, versa la farina di riso glutinoso e aggiungi lo zucchero.
- Aggiungi l'acqua a temperatura ambiente e mescola il composto con una frusta.
- Prepara una pentola per la cottura a vapore. Puoi utilizzare un cestello in bambù o una pentola adatta alla cottura al vapore. Porta l'acqua a ebollizione.
- Posiziona la ciotola con il composto sul cestello o nella pentola a vapore.
- Una volta che il composto nella ciotola si è addensato e diventato colloso e uniforme, spegni il fuoco.
- Ribalta l'impasto su una superficie di legno abbondantemente infarinata con fecola di patate o amido di mais.
- Posiziona un po' di anko al centro di ciascun disco ottenuto.
- Chiudi bene l'anko all'interno del disco di impasto e arrotonda il mochi sul palmo della mano.
I mochi possono essere conservati a temperatura ambiente per un breve periodo, generalmente entro 1-2 giorni dalla preparazione. Se desideri conservare i mochi per un periodo più lungo, il metodo migliore è il congelamento. Ricorda che i mochi freschi sono sempre migliori, quindi cerca di consumarli entro il periodo consigliato per mantenere la loro bontà.
Con quelle forme tondeggianti che li rendono così “kawaii”, i colori pastello che spesso assumono quando vengono usati come dolci, i mochi non sembrano neanche lontanamente pericolosi, eppure, proprio per via di quella pasta così gommosa che si incolla al palato o in gola, ogni anno provocano in Giappone ricoveri e morti per soffocamento, soprattutto tra bambini e anziani, ovvero coloro che hanno più difficoltà nella masticazione. Un problema che si può evitare dividendo i mochi in piccole parti, resistendo dunque alla tentazione di metterli in bocca in un colpo solo, viste le dimensioni ridotte. Si deve inoltre masticare molto lentamente e a lungo tempo. Insomma, basta qualche accortezza (da ricordare sempre anche a eventuali commensali) per non correre rischi.
Mushipan: Muffin Giapponesi Cotti al Vapore
I mushipan, definiti anche muffin giapponesi, sono morbidi e soffici dolcetti a vapore che ricordano appunto i muffin o i cupcake perchè l’impasto viene cotto nei pirottini. Possono essere fatti al cioccolato, alla vaniglia ma anche con dei gusti più originali, come con il tè matcha. Ragazzi oggi ricettina buona e bella: muffin giapponesi.
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Non so se li conoscete con il nome di mushipan o con il nome appunto di muffin giapponesi, o magari non li conoscete proprio com’è stato per me fino a qualche settimana fa. La ricetta è di una facilità disarmante e non lo direste mai vedendo l’estetica particolare che li caratterizza. Poi possono essere muffin vegani sostituendo il latte vaccino con il latte vegetale o l’acqua, fatti anche senza glutine, utilizzando la farina di riso, in più possono essere fatti in tante varianti.
Per preparare i muffin giapponesi vi serviranno appena 6 ingredienti e che tutti abbiamo in casa ne sono certo, e non sporcheremo planetarie o altri accessori che non sono reperibili per ognuno. Solo una frusta e una ciotola, stop. Non occorre montare niente quindi ma solo mescolare, poi mettere l’impasto formato (che ci vogliono non più di 5 minuti a farlo) negli stampini da muffin che saranno stati messi precedentemente nei pirottini in alluminio, gli stessi che si usano per cuocere i tortini al cioccolato tanto per intenderci.
Non preriscaldiamo nulla, ma mettiamo i futuri muffin in una vaporiera. Come scusate? Non avete la vaporiera? Tranqui. Il cuocipasta lo avete? Non avete neppure il cuocipasta? Optiamo per il metodo con la padella. In una padella anche piuttosto bassa versateci un dito abbondante di acqua, poi ci mettete i muffin e infine coprite con il coperchio. Cuocete per circa 15 minuti a fiamma media. Una volta che i vostri muffin giapponesi sono pronti ovviamente li dovete far raffreddare ma non troppo se li volete mangiare tiepidi con la crema di nocciole o quant’altro.
Da freddi invece ottimi con la panna montata e se li volete ancora più soffici e umidi vi consiglio di avvolgere il piatto con della pellicola nel quale li avrete disposti e saranno ancora bollenti. Ottimi con il tè, i giapponesi li servono proprio durante la cerimonia della loro bevanda preferita, ma anche per una classica merenda sbrigativa ma di nicchia comunque ci staranno tantissimo e saranno mega graditi anche dai bambini, sopratutto se li preparate le versioni più colorate.
Altri Dolci Giapponesi da Provare
Oltre ai dolci descritti sopra, ecco altri dolci tipici del Giappone che meritano un assaggio:
- Taiyaki: Biscotti a forma di pesce, spesso farciti con anko o creme varie.
- Konpeitō: Caramelle coloratissime a base di zucchero, perfette per rallegrare la giornata.
Con queste ricette e suggerimenti, potrai portare un po' del Giappone nella tua cucina e deliziare amici e familiari con sapori autentici e irresistibili.
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