Sei pronto a scoprire la fabbrica di cioccolato? Preparati a indossare berretto e grembiule per entrare in un mondo tutto di cioccolato: cascate di cioccolato fondente, croccanti praline, uova di Pasqua gourmet e dolcezza senza fine. Un'esperienza speciale, resa ancora più irresistibile dagli assaggi. Un'idea per una gita o un weekend autunnale è sicuramente la visita a un museo del cioccolato.
Dal Piemonte alla Sicilia, ecco alcune tappe del gusto che vale la pena percorrere.
Perugina: alla scoperta della fabbrica di cioccolato
La Dolce Vita del Cioccolato: Prodotti e Assortimenti
La Perla di Torino offre una varietà di tartufi di cioccolato e gianduiotti assortiti, perfetti per ogni occasione:
- La Dolce Vita: Tartufi di cioccolato assortiti in confezione metallo da collezione che omaggia l'Italianità, nei colori e nei sapori. Lasciati conquistare dagli irresistibili Limoncello e Meringa, Pistacchio e Lampone e Triple Chocolate.
- Nero & Bianco: Tartufi di cioccolato assortiti per festeggiare i 30 anni di La Perla di Torino. Nero è il tradizionale tartufo di cioccolato fondente pralinato, Bianco è il tartufo senza cacao con il 35% di Nocciola Piemonte IGP.
- Assortimento Golosi: Un unico pack per degustare i più golosi tartufi di cioccolato firmati La Perla di Torino.
- Gianduiotti assortiti: Una pratica confezione in metallo da collezione per portare sempre con sé i giandujotti firmati La Perla: Fluido ripieni di morbida crema gianduja, alla Nocciola Piemonte IGP senza zuccheri aggiunti, al cioccolato Fondente senza zuccheri aggiunti e al Pistacchio senza zuccheri aggiunti.
- Bianco, Nero, Arachide Salata, Tiramisù: La selezione dei tartufi di cioccolato best seller in una confezione regalo unica, che è un vero e proprio racconto della storia dalle origini a oggi. Un viaggio sensoriale che dai sapori più classici dei primi Tartufi Bianco e Nero ci trasporta verso originali ricette come Tiramisù e Arachide Salata.
Dulciar: Immersioni nel Mondo della Cioccolateria
Prenota la tua visita nella fabbrica di cioccolato Dulciar per un tour alla scoperta di tutte le nostre dolci creazioni o un laboratorio pratico a cura dei nostri mâitre chocolatier. Muniti di berretto e grembiule, entreremo in fabbrica e ti guideremo in una passeggiata al fianco delle linee di produzione, mostrandoti come nascono le nostre dolci creazioni.
Percorso guidato alla scoperta del cioccolato Dulciar: Faremo cultura del cioccolato, trasferendoti curiosità e nozioni legate al mondo della cioccolateria.
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Laboratorio pratico: I maestri cioccolatai Dulciar ti insegneranno a realizzare creazioni di cioccolato. Il laboratorio pratico è un’esperienza unica dedicata a tutti gli amanti del cioccolato per acquisire conoscenze e manualità nella lavorazione del cibo degli dei direttamente dalle mani esperte dei nostri cioccolatai.
Visita la fabbrica di cioccolato Dulciar per immergerti nel mondo della cioccolateria. Accogliamo scuole dell’infanzia, elementari, medie e superiori per educare i giovani alla lavorazione del cioccolato in una giornata di cultura e svago. Invitiamo anche gli amanti del cioccolato di tutte le età a formare un gruppo di almeno dieci persone.
Il Museo del Cioccolato di Silvio Bessone
Anche se il Museo del Cioccolato di Silvio Bessone parte un po’ di anni fa, in un preciso momento nel settembre 1970, quando passeggiando davanti ad una pasticceria Silvio disse a suo Padre: “da grande farò il Cioccolatiere”. Il Museo del Cioccolato è incastonato all’interno della famosa Cioccolocanda.
Il Museo del Cioccolato è un percorso unico, dove antichi macchinari vi accolgono all’ingresso e vi accompagnano attraverso una serie di pannelli illustrativi attraverso un po’ di storia che lega Carlo Emanuele I, l’iniziatore e finanziatore per Casa Savoia del maestoso Santuario e la storia del Cacao in Europa.
La prima sala, anche auditorium è dedicata al mondo del cacao, alcune piccole piantine di cacao provenienti dall’Ecuador, Venezuela e Tanzania si accompagnano con un aiuola di vaniglia Bourbon che sta mettendo nuovi germogli oltre a banane, ananas, papaia, datteri, litchi, guaja del machete etc., che compongono il piccolo vivaio interno.
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- L’annusario! Si tratta di un esperienza UNICA!
- I volti del cacao!
- La sala Metate!
Prima di uscire è possibile approfittare dello spaccio vendita dove si potrà esaudire ogni desiderio di acquisto.
ECCEZIONALMENTE PROSSIMA VISITA PROGRAMMATA ALLA FABBRICA DEL CIOCCOLATO SABATO 16 aprile ore 10 ESCLUSIVAMENTE SU PRENOTAZIONE!
Ore 19 Mini Corso di pasticceria.
Choco-Story Torino: Un Viaggio nella Storia del Cioccolato
Choco-Story Torino ti invita a intraprendere un delizioso viaggio attraverso la storia e l'arte del cioccolato. Scoprite i segreti di questa amata delizia e concedetevi un'esperienza sensoriale unica!
Choco-Story è una rinomata catena di musei del cioccolato, con 12 sedi in tutto il mondo. L'ultima aggiunta al nostro gruppo è Choco-Story Torino, nella bellissima città di Torino, in Italia.
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Nel percorso museale si scoprono le origini della coltivazione del cacao, la storia delle importazioni in Europa, il ruolo che ha avuto la città di Torino nella diffusione del cioccolato.
Altre Destinazioni Golose in Italia
Se si pensa alla storia del cioccolato in Italia, probabilmente la prima città che verrà in mente è Perugia, sede della fabbrica della Perugina, una sorta di gigantesco museo del cioccolato dove scoprire la storia del marchio e i segreti della lavorazione. E dove fare incetta di Baci Perugina! Potete poi partecipare anche a un corso della Scuola del Cioccolato Perugina.
Ci spostiamo in Sicilia, precisamente a Modica caratterizzata da un’antichissima tradizione di lavorazione del cioccolato, con testimonianze storiche he risalgono alla metà del XVIII secolo. A Modica esiste un vero e proprio museo del cioccolato, piuttosto piccolo da visitare. Ma c’è anche il Fattojo, il laboratorio Bean to Bar, ovvero dai semi di cacao alla tavoletta di cioccolato, dell’Antica Dolceria Bonajuto. La più antica fabbrica di cioccolato della Sicilia che da oltre 150 lavora i semi di cacao.
Scendendo ancora più a Sud, è il suono onomatopeico della “mpanatigghia” che bisogna tenere bene a mente, prima che il palato prenda confidenza con il cioccolato lavorato a freddo con la “Pasta amara” di Modica. In questa perla del barocco siciliano tutelata dall’Unesco come patrimonio mondiale dell’umanità, l’arte del “cioccolato a forma rettangolare” è ormai tutelata persino da un Consorzio al quale aderiscono ben 17 realtà produttive.
I Maestri Cioccolatieri Italiani
Novi Ligure, Bra e Sassello sono la congiunzione di un trigono che ha nelle prodezze artigianali dell’ex “Fabbrica Italiana di Confetture, Cioccolato e Affini” il suo leit motive. Attualmente parte del gruppo Elah Dufour Novi, l’azienda fondata nel 1903 come cooperativa di grossisti e dettaglianti dell’industria dolciaria, difende la territorialità di un prodotto che è alla base delle prelibatezze prodotte: la nocciola Piemonte IGP.
La stessa che circola tra i 20mila metri quadrati della fabbrica di Paul Caffarel a Luserna San Giovanni, nell’alta Val Pellice. In questo piccolo comune dove le lucciole brillano durante le notti d’estate (da cui, la leggenda vuole, il nome di Luserna), si trova la “fabbrica” di Caffarel la cui fama è legata all’ideazione del cioccolato gianduia nel 1852 e al lancio commerciale del gianduiotto nel 1865 ad opera di Paul Caffarel e Michel Prochet.
Ce lo ricorda Lindt, altro nome storico legato al "cioccolato che si scioglie in bocca" che ha la sua sede aziendale in quel di Varese e che tra i suoi prodotti più apprezzati vanta il Lindor, la ricetta più "scioglievole" di tutte.
Dall’inconfondibile forma a barchetta del gianduiotto al “cioccolatino immangiabile”, ultima trovata di Venchi, altro nome forte della tradizione cioccolatiera piemontese. Se il “cioccolatino da cucina” in quadretti monodose a base di burro di cacao, non si mangia ma si usa per cucinare, praline e tavolette che contraddistinguono l’offerta di Venchi dal 1878 sono vere ricercatezze per il palato.
Con un volo pindarico nelle geografie del Belpaese, facciamo tappa a Pontedera, cittadina toscana dall’imprinting artistico (grandi sculture permanenti di artisti contemporanei costellano le strade e le piazze) dove ci ha messo lo zampino anche l’estro dolciario di due fratelli, Alessio e Cecilia Tessieri (prima donna, tra l’altro, a ricoprire nel mondo il ruolo di maître chocolatier), fondatori nel 1990 della Amedei.
Scendendo verso Sud, la ridente terra millenaria del Salento ci accoglie con i colori non solo delle case dagli arabeschi greci e spagnoli, dei nobili palazzi e delle orchidee, ma anche dei cioccolatini Maglio che cambiano veste come nelle collezioni di alta moda.
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