Il baccalà fritto è un piatto molto amato in tutta Italia, specialmente nel sud, dove viene cucinato come una deliziosa alternativa alla classica frittura di pesce. Questo piatto, perfetto come antipasto o secondo, è ideale per soddisfare i tuoi ospiti, servito con maionese e altre salse a piacere, accompagnato da una fresca insalata.

Baccalà Fritto

Il baccalà è un ingrediente presente nella cucina povera di diverse regioni italiane (dalla cucina veneta a quella romana, da quella napoletana a quella pugliese e calabrese), dove ormai rappresenta il protagonista di piatti tipici, spesso preparati in occasione delle Feste. In Toscana si trovano diverse varianti, tra cui quella alla livornese al sugo e alla maremmana con le cipolle.

Baccalà Fritto alla Romana

A Roma, il baccalà fritto alla romana è una ricetta molto amata, considerato cibo di strada. Se andiamo al centro verso Trastevere, possiamo ancora trovare dei chioschi che vendono i cartocci con il baccalà fritto dorato come una volta. La ricetta è molto semplice, e quando si gusta, si passa dal croccante della pastella al ripieno di pesce tenero e saporito.

Il baccalà fritto è un ottimo secondo piatto che conquista sempre sin dal primo assaggio. Si fa un po' in tutte le regioni di Italia e grazie alla sua semplicità viene portato spesso a tavola anche in occasioni di feste. Il baccalà, essendo un pesce ricco di sapori, ha una carne morbida e delicata che non necessita di grosse elaborazioni: la croccantezza della panatura lo rende assolutamente irresistibile! La frittura crea una crosta croccante che contrasta piacevolmente con la morbidezza interna del pesce, creando un piacevole contrasto di consistenze che rende il piatto molto invitante.

Il baccalà fritto può essere consumato da solo, ma tagliato in pezzetti più piccoli diventa un favoloso antipasto o come piatto principale accompagnato da contorni vari, come patatine fritte, insalata o verdure. La sua versatilità lo rende adatto a molte occasioni diverse. A Natale ad esempio a Napoli è un must della cena della vigilia. In molte culture gastronimiche infatti, il baccalà fritto è parte integrante della tradizione culinaria e viene preparato in occasioni speciali come le festività religiose o le celebrazioni familiari. La sua popolarità è testimone della sua bontà e del suo valore gastronomico.

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Ricetta: Baccalà Fritto

Baccalà Fritto in Farina di Riso

Il baccalà fritto in farina di riso è una variante che rende la frittura leggera, croccante e ideale per chi è intollerante al glutine. La cottura deve essere fatta in un tegame largo con abbondante olio di semi di arachide molto caldo. Con questi accorgimenti avremo un meraviglioso filetto di pesce avvolto in una crosticina dorata e croccante.

Ingredienti per 4 persone

  • 500 g di baccalà dissalato (o da dissalare)
  • Farina di riso (q.b.)
  • Olio di semi di arachide (abbondante)

Strumenti

  • Tegame a bordi alti per friggere
  • Schiumarola o pinze da cucina
  • Ciotola

Preparazione

  1. Se si acquista il filetto di baccalà sotto sale, fare la dissalazione: mettere a bagno in acqua fresca il filetto di baccalà in una coppa coperta di acqua e porla nel frigorifero per tre giorni, cambiandogli l’acqua almeno due tre volte al giorno; in alternativa, comprare del baccalà già dissalato.
  2. Acquistare una buona farina di riso.
  3. Tagliare il baccalà a pezzetti e sciacquare tutti i pezzetti eliminando eventuali spine.
  4. Intingere i pezzetti di baccalà nella farina di riso e impregnarli per bene della farina stessa.
  5. Portare l’olio di semi di arachide a alta temperatura.

Come Preparare il Baccalà Fritto Perfetto

Il baccalà fritto è un piatto semplice da preparare ma davvero buonissimo! È un vero classico della vigilia dell'Immacolata e di tutto il periodo natalizio, ma si prepara anche in altri periodi dell'anno.

Passaggi Chiave

  1. Dissalare il baccalà dopo averlo ridotto in tocchetti. Una volta ben ammollato e dissalato, il baccalà potrà essere privato della pelle e delle lische, aiutandovi magari con un’apposita pinzetta.
  2. Passare i tocchetti di baccalà nella farina 00 così da cospargerli completamente.
  3. Scaldare l’olio, portandolo ad una temperatura di circa 180°C e quindi friggere il baccalà. Rigirarlo di tanto in tanto così da farlo dorare in maniera omogenea.
  4. Scolare e passare su un foglio di carta assorbente così da eliminare l’olio in eccesso. Aggiustare con del sale, regolandovi in base alla sapidità del baccalà che state utilizzando, e se volete aggiungete anche del pepe nero macinato.

Un’altra variante possibile consiste nel passare il filetto di baccalà ammollato e dissalato in una pastella per fritti. Potrete scegliere una pastella alla birra o con acqua frizzante oppure una pastella lievitata, quindi più gonfia e consistente. Una volta immerso nella pastella, il baccalà andrà fritto in olio di semi.

Ricetta della Pastella per il Baccalà Fritto

La pastella classica è fatta con acqua e farina. Ma basta aggiungere un po’ di lievito e zucchero per dare al fritto consistenze e aromi diversi.

Ingredienti per la pastella

  • 200g farina
  • 10g zucchero semolato
  • 10g lievito di birra fresco

Procedimento

  1. Sciogliere il lievito di birra, sbriciolato, in 250 g di acqua tiepida.
  2. Raccogliere in una ciotola lo zucchero e la farina, mescolarli, fare una cavità al centro e versare l’acqua con il lievito; amalgamare fino a incorporare bene tutti gli ingredienti, con l’aiuto di una frusta, quindi coprire con un canovaccio e lasciare riposare per circa 2 ore.
  3. Immergere i trancetti di baccalà nella pastella, che si sarà un po’ gonfiata, e friggeteli tuffandone pochi alla volta nell’olio a 170 °C.
  4. Lasciarli cuocere e dorare per circa 5 minuti, quindi scolare su carta da cucina.

Il baccalà fritto è un piatto veloce e molto saporito, realizzato con bocconcini di filetto di baccalà pastellati e poi tuffati nell'olio di semi bollente. Ottenuto attraverso un processo di conservazione sotto sale, il baccalà è tra i pesci più amati per la sua versatilità e il gusto deciso.

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Per una riuscita impeccabile, il baccalà dovrà essere stato già opportunamente ammollato: se decidi di farlo in casa dovrai tenerlo a bagno in acqua fredda per circa 3 giorni, avendo l'accortezza di cambiare il liquido di ammollo 2-3 volte al giorno. Se preferisci, puoi infarinare semplicemente il filetto di baccalà oppure puoi realizzare la pastella con acqua frizzante ghiacciata e farina. Se invece opti per quella alla birra, ottima per pesci e verdure, ti suggeriamo di acquistare una bevanda chiara, dal sapore più "neutro" e meno persistente.

Per prima cosa, sciacqua il baccalà sotto l'acqua corrente e tamponalo con un foglio di carta assorbente da cucina; quindi sistemalo su un tagliere e privalo della pelle. Al termine dovrai ottenere una pastella liscia, priva di grumi e della giusta densità. Disponi il baccalà fritto su un piatto da portata, porta in tavola e servi.

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