La fregnaccia è un piatto tradizionale umbro, semplice e gustoso, che affonda le sue radici nella cucina contadina. Il termine "fregnaccia" non indica una sciocchezza, ma un piatto realizzato con ingredienti semplici e facilmente reperibili, spesso "quello che c'è" in casa.

La fregnaccia è un piatto che evoca ricordi d'infanzia e tradizioni familiari. Le costanti erano il pane secco, la farina e lo zucchero che non mancavano mai; poi di solito mia nonna ci metteva l’uvetta, le mele e le noci. Si impastava tutto e si metteva a cuocere nel fornetto della stufa. D’inverno per mamma e zia quello era un momento di festa: si aveva voglia di dolce? Scendiamo in cantina, vediamo quello che offre la mattera e facciamo la fregnaccia!

Ed è così che nasce la fregnaccia: si chiama in questo modo perché non si usavano mai gli stessi ingredienti, ma solo quello che c’era dentro la mattera. Anche per la mia mamma e per la mia zia la mattera aveva un significato speciale: era il cuore della fregnaccia.

Prima si impastava il pane secco con il latte e l’acqua, si aggiungeva un po’ di farina e lo zucchero e poi iniziava il divertimento vero: aggiungere tutto quello che si prendeva dalla mattera. Quando l’impastone era pronto, si metteva in una teglia e finiva dritto nel fornetto. Si aspettava un po’ (fin quando non era colorata… mica c’erano le tempistiche come sui ricettari di oggi!) e appena cotta si assaggiava subito, la curiosità era sempre troppa visto che ogni volta il sapore era diverso.

L’appuntamento poi era in cucina: intorno al tavolo si ritrovavano nonna Rosa, mamma Giuseppina e zia Teresa; nonna Mitilla, la nonna di mamma e di zia, supervisionava il tutto dalla sedia vicino alla stufa.

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Il pane avanzato in dispensa può rivelarsi un ottimo ingrediente per preparare un dolce “povero” ma buono grazie al profumo e al gusto garantito dagli altri componenti, come l'anice e la cannella.

#SaporiDiCasaMia: Fregnacce

Ricetta della Fregnaccia di Casa Spineto

Dalla cucina di Casa Spineto arriva una nuova ricetta semplice da preparare e con ingredienti facilmente reperibili in casa, come latta, cacao, mele, acqua, uova.

Ingredienti:

  • 300 gr di pane
  • 100 ml acqua
  • 1 lt di latte
  • 3 mele
  • 50 ml di olio di girasole
  • 150 gr zucchero
  • 1 uovo
  • cannella q.b.

Preparazione:

Cuocere il pane a pezzetti nel latte e acqua fino a ridurlo in poltiglia, unire le mele tagliate a fettine piccole e sottili, aggiungere l'olio, lo zucchero, la cannella, l'anice e il cioccolato. Mescolare bene gli ingredienti, unire l'uvetta precedentemente bagnata in acqua tiepida, man mano la farina ed il lievito. Adagiare il composto in una teglia con dimensioni 24/28 centimetri, foderata con carta forno.

Oltre alla versione dolce, esiste anche una variante salata: le fregnacce alle vitabbie.

Le fregnacce alle vitabbie sono delle frittelle umbre con erbe di campo, facili ed economiche erano il salva cena dei nostri nonni.

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Molti si chiederanno cosa sono le vitabbie, sono i germogli primaverili della Clematis vitalba, una pianta che cresce spontaneamente, molto facile da trovare qui in Umbria, da vita a cespugli molto invadenti, praticamente è un’infestante. Presente praticamente in tutta Italia fino ai 1300 metri di altitudine.

Di questa pianta si raccolgono soltanto i germogli più teneri, infatti foglie e rami sono tossici. Prima di consumare i germogli di vitabbia, vanno sempre sbollentati. Vista la tossicità, anche se in quantità minima è meglio non eccedere e limitarne il consumo.

Vitabbie

Germogli di Clematis vitalba (Vitabbie)

Ricetta delle Fregnacce alle Vitabbie

Ingredienti:

  • 200 g di farina
  • 300 ml d’acqua
  • 1 uovo
  • Sale
  • 120 g di vitabbie lessate e tagliate molto finemente
  • Strutto

Preparazione:

Preparate una pastellina con acqua, farina e uovo, dovrà essere abbastanza fluida, regolate di sale e unite le vitabbie. Passate un velo di strutto su una padella antiaderente, versate un po’ di pastella (regolatevi, la “fregnaccia” dovrà essere molto sottile), fate cuocere da entrambe i lati finché non saranno belle croccanti.

Potete servirle con vitabbie ripassate in padella con aglio olio e peperoncino.

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La quantità delle vitabbie che otterrete dipenderà dal diametro della padellina che userete, questa dose è sufficiente per 2- 3 persone.

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  • Fojata - La torta salata umbra con erbe di campo
  • Frittata con erbe selvatiche

A Montecapano di Amelia in provincia di Terni , ogni anno a luglio, la proloco locale organizza la Sagra della Fregnaccia alla erbe spontanee.

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