Chi non ama un buon hamburger? Quel disco di carne succosa tra due fette di pane morbido, arricchito da salse, formaggio e verdure fresche... E' il cibo più popolare in America, piace moltissimo anche in Italia ed ha una storia piena di curiosità. Ma vi siete mai chiesti da dove venga questa delizia? E come si prepara un hamburger da urlo?
La storia dell'hamburger è un affascinante mosaico di leggende e migrazioni, senza un'unica origine riconosciuta. Si narra che le sue radici più antiche affondino nelle vaste steppe mongole. Già nel XIII secolo, i cavalieri erano soliti ammorbidire e triturare la carne (spesso di montone) posizionandola sotto le loro selle durante le lunghe cavalcate. Dopo che i Mongoli invasero la Russia nel 1200, portando con sé la loro carne macinata, i russi iniziarono a integrarla nella propria cucina, cucinandola come "bistecca alla tartara".
Durante il XV secolo, la bistecca alla tartara raggiunse la Germania. Questo perché in effetti è stato nella città tedesca che, per la prima volta, è nata la moda di inserire la carne tra due fette di pane. Il primo hamburger arrivò a New York nel XIX secolo, come conseguenza dei frequenti movimenti migratori da Amburgo, il più importante porto commerciale della Germania, al Nordamerica. Gli immigrati tedeschi allestirono a New York delle bancarelle che vendevano la "Bistecca cotta alla maniera di Amburgo" ai marinai. Da qui, questa specialità iniziò a diffondersi, dando il nome al piatto stesso.
Un'altra curiosa aggiunta a questa storia arriva dal 1891, quando un cuoco tedesco di nome Otto Kuasw ad Amburgo ebbe un'intuizione geniale. Decise di levare la salsiccia dal suo budello, appiattirla, cuocerla nel burro e inserirla tra due fette di pane, aggiungendo persino un uovo all'occhio di bue.
Sebbene la prima apparizione in un menu americano risalga al 1836, l'uso documentato del termine "Hamburg steak" è del 1884. La variante "hamburger" appare per la prima volta su un quotidiano di Washington nel 1889, e una descrizione simile all'hamburger moderno è del 1902.
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L'HAMBURGER CHE HA FATTO LA STORIA | School of Burger ep.1
Hamburger: Etimologia
Perché l'hamburger si chiama così e da cosa deriva la parola "hamburger"? Hamburger - secondo le curiosità raccolte dall'associazione no profit Carni Sostenibili, che ha per scopo la sostenibilià della produzione della carne - deriva dalla parola “Hamburg” cioè Amburgo, la seconda città più grande della Germania. Il nome “Hamburger” è legato alla provenienza europea del piatto. L’etimologia della parola hamburger è, infatti, strettamente legata alla lingua tedesca, in quanto nel lessico germanico il termine Hamburger significa proprio "da Amburgo".
La prima apparizione della parola "Hamburger" risale a una pubblicazione sul Walla Walla Union, un giornale dello stato di Washington, in un articolo del 5 gennaio 1889. Qualche anno prima, nel 1887, il Chicago Tribune riportava che:la bistecca di Amburgo veniva preparata tagliando qualsiasi pezzo magro di manzo e cucinandolo con cipolle o aglio.
L'etimologia della parola italiana "Svizzera", con il significato di polpetta di carne macinata e pressata, è probabilmente parallela a quella della parola inglese "Hamburger": anche in questo caso sta ad indicare la provenienza della ricetta dall'area germanica nord-europea.
Differenza tra Burger e Hamburger
Nel caso tu ti stia ponendo questa domanda, chiariamo subito ogni dubbio! Anche se nel linguaggio comune i termini hamburger e burger sono impiegati come sinonimi, in realtà non lo sono e si riferiscono a prodotti specifici.
La differenza tra burger e hamburger sta nel fatto che il burger indica tutti i tipi di medaglioni di carne, verdura o legumi, con ingredienti quali vitello, manzo, carni miste, pollo, tacchino, pesce o vegan. L’hamburger è, invece, una categoria specifica di burger che prevede l'uso esclusivo di carne di manzo.
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In altre parole, possiamo dire che tutti gli hamburger sono dei burger e che non tutti i burger sono hamburger. Spesso, soprattutto in Italia, i due termini sono utilizzati senza dare troppa attenzione a questa sottile differenza ed è davvero molto comune che un hamburger di carne di manzo sia chiamato, per comodità, burger.
Come Preparare un Hamburger Perfetto
Preparare un hamburger fantastico non è difficile, ma richiede attenzione ai dettagli.
Ingredienti Chiave
- Qualità prima di tutto: Non risparmiate sulla carne. Scegliete manzo macinato di buona qualità, con circa il 20% di grasso. Il grasso è fondamentale per succosità e sapore.
- Non manipolare troppo: Meno lavorate la carne, meglio è. Lavoratela solo il minimo indispensabile per formare i dischi.
- Forma e spessore: Create dischi da 150-200 grammi, spessi 2-2.5 cm.
- Bun morbido ma resistente: Scegliete un bun brioche o semi-integrale che non si sbricioli. Il pane brioche è ottimo per la sua morbidezza e il tocco dolce. Tostatelo leggermente sulla piastra o in padella prima di assemblare.
Cottura Ideale
- Temperatura elevata: Scaldate bene la piastra o la padella, deve essere rovente!
- Non pressare: Resistete alla tentazione di schiacciare l'hamburger con la spatola.
- Tempi di cottura: Per un hamburger medio, cuocete circa 3-4 minuti per lato.
Guarnizioni e Salse
Cheddar, provolone, svizzero, gorgonzola...
Valori Nutrizionali di un Hamburger
La quantità di calorie di un panino hamburger può variare notevolmente a seconda degli ingredienti utilizzati, quali formaggi, salse, tipo di pane e condimenti, e delle dimensioni del burger.
Mediamente, un hamburger di carne di manzo da 100g senza condimenti o formaggi aggiunti contiene 264 kcal, mentre una porzione da 200g di panino con hamburger farcito con verdure contiene 502 kcal.
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Allo stesso modo, hamburger vegetariani o vegani fatti con sostituti della carne possono avere un contenuto calorico diverso, a seconda degli ingredienti utilizzati.
Vediamo più nel dettaglio i valori nutrizionali di un hamburger (solo carne).
| Macronutriente | Porzione da 100g | Porzione da 200g |
|---|---|---|
| Acqua (g) | 53 | 106 |
| Energia (kcal) | 264 | 528 |
| Proteine (g) | 24.5 | 49 |
| Lipidi (g) | 18.4 | 36.8 |
| Carboidrati disponibili (g) | 0 | 0 |
L'hamburger è molto più di un semplice "panino". È un piatto che racconta storie di migrazioni, innovazione e, soprattutto, di puro piacere gastronomico. Spero che questi consigli vi ispirino a creare il vostro capolavoro.
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