Il baccalà fritto è un piatto veloce e molto saporito, realizzato con bocconcini di filetto di baccalà pastellati e poi tuffati nell'olio di semi bollente. Ottenuto attraverso un processo di conservazione sotto sale, il baccalà è tra i pesci più amati per la sua versatilità e il gusto deciso. Si fa un po' in tutte le regioni di Italia e grazie alla sua semplicità viene portato spesso a tavola anche in occasioni di feste. La frittura c'è da dire che rende il baccalà ancora più gustoso, poiché crea una crosta croccante che contrasta piacevolmente con la morbidezza interna del pesce.
Quando si frigge infatti si ottiene una texture croccante all'esterno e morbida all'interno, creando un piacevole contrasto di consistenze che rende il piatto molto invitante, io ne vado letteralmente matto! Il baccalà fritto può essere consumato da solo ma se tagliato in pezzetti più piccoli diventa un favoloso antipasto o come piatto principale accompagnato da contorni vari, come patatine fritte, insalata o verdure. La sua versatilità lo rende adatto a molte occasioni diverse. A Natale ad esempio a Napoli è un must della cena della vigilia.
In molte culture gastronomiche infatti, il baccalà fritto è parte integrante della tradizione culinaria e viene preparato in occasioni speciali come le festività religiose o le celebrazioni familiari. La sua popolarità è testimone della sua bontà e del suo valore gastronomico. Volete sapere come fare il baccalà fritto perfetto? Seguite il passo passo e verrà spettacolare proprio come questo che ho fatto io.
BACCALÀ FRITTO IN PASTELLA: CROCCANTE e SAPORITO! 😍
Ingredienti e Preparazione
La ricetta del baccalà fritto croccante è un secondo piatto tipico della cucina tradizionale napoletana. Un secondo tradizionale, economico e saporito. Bastano pochi accorgimenti per ottenere un baccalà fritto croccantissimo fuori e morbido dentro. Il segreto principale sta nella scelta della farina da utilizzare per impanare i pezzi di baccalà.
Ingredienti:
- 1 kg di baccalà dissalato
- q.b. di farina 00 (oppure mix di farina di semola e farina di mais)
- q.b. di olio di semi di arachide (o olio di oliva)
- q.b. di pepe nero
Preparazione:
Dissalare il baccalà
Se comprate il baccalà sotto sale, dovete innanzitutto metterlo a bagno per dissalarlo. Senza sciacquarlo, tagliarlo in pezzi e immergerlo in una bacinella con acqua fredda fino a coprirlo. Lasciarlo a bagno per 4-5 giorni cambiando l’acqua nella bacinella almeno 2 volte al giorno. I tempi di ammollo possono variare da 4 a 5 giorni in base alla grandezza dei pezzi e allo spessore del baccalà utilizzato. Quando il baccalà sarà dissalato o se comprate baccalà già dissalato, sciacquare i pezzi di baccalà e asciugarli con carta assorbente.
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Preparare il baccalà fritto croccante
Infarinate i pezzi di baccalà nella farina 00 oppure, se si desidera un baccalà fritto croccante, infarinarlo in farina di semola mischiata a farina di mais in parti uguali. Se invece preferite un baccalà fritto croccantissimo per impanare i pezzi di baccalà utilizzare solo farina di mais. A voi la scelta!
Cuocere il baccalà
Friggere il baccalà in abbondante olio bollente con la pelle rivolta verso l’alto in modo che non si attacchi al fondo della padella. Per i primi 2 minuti cuocerlo a fuoco alto in modo che si formi la crosticina croccante intorno ai pezzi di baccalà, poi continuare la cottura a fuoco medio/basso girando i pezzi di baccalà a metà cottura. Quando i pezzi di baccalà saranno ben dorati, con l’aiuto di una schiumarola passarli su carta assorbente e pepare a piacere.
Servire subito il baccalà fritto croccante per gustarlo al meglio.
Consigli e Varianti
Il nostro Elpidio lo prepara qui in poche e semplici mosse con un filetto di pesce già ammollato e dissalato. Una volta tagliato a cubotti da 5 cm di lato, questo viene passato in una pastella leggera alla birra e fritto infine fino a doratura: il risultato sarà una pietanza croccante fuori e tenera al cuore, da servire sia come secondo, in accompagnamento al contorno preferito, sia come antipasto o aperitivo in occasione di una serata con ospiti. Per una riuscita impeccabile, il baccalà dovrà essere stato già opportunamente ammollato: se decidi di farlo in casa dovrai tenerlo a bagno in acqua fredda per circa 3 giorni, avendo l'accortezza di cambiare il liquido di ammollo 2-3 volte al giorno.
Se preferisci, puoi infarinare semplicemente il filetto di baccalà oppure puoi realizzare la pastella con acqua frizzante ghiacciata e farina. Se invece opti per quella alla birra, ottima per pesci e verdure, ti suggeriamo di acquistare una bevanda chiara, dal sapore più "neutro" e meno persistente. Scopri come preparare il baccalà fritto seguendo passo passo le spiegazioni e i preziosi consigli di Elpidio.
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Salse di accompagnamento
Per la salsa alla panna: tritate molto fini i capperi dissalati con lo scalogno. Appassite il trito in 2 cucchiai d’olio, poi aggiungete la Panna Fresca Chef, sale e pepe. Lasciate restringere la salsa e completatela con il prezzemolo tritato. Velate i piatti con la salsa alla panna, sovrapponete alcuni bocconcini di baccalà e guarnite con i peperoncini caramellati e una foglia di prezzemolo.
Peperoncini caramellati
Per i peperoncini caramellati: scaldate lo zucchero con l’aceto, poi immergete i peperoncini e cuoceteli per 5 minuti fino a completa caramellatura.
Come servire
Disponi il baccalà fritto su un piatto da portata, porta in tavola e servi.
Come dissalare il baccalà in casa
Il baccalà deve essere dissalato e reidratato, dal pescivendolo si trova già pronto, in alternativa, tre giorni prima di preparare le crocchette, sciacquatelo sotto l’acqua corrente fredda, quindi coprite d’acqua lasciate riposare qualche ora. Procedete ad spesso al cambio d’acqua, circa tre volte al giorno, fino a che non vi accorgerete, assaggiandolo appena, che il pesce ha perso la sapidità in eccesso. Se doveste reidratare il pasce quando fa caldo, durante il riposo in ammollo, conservate la ciotola in frigo. Se fate tutto per bene, non ci saranno cattivi odori.
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