Il baccalà è un ingrediente versatile e ricco di storia, amato in tutto il mondo per il suo sapore unico e le innumerevoli possibilità culinarie. Dalle ricette piÚ tradizionali a quelle piÚ innovative, questo pesce essiccato e salato si presta a preparazioni semplici e veloci, ma anche a piatti elaborati e raffinati. La sua carne soda e saporita, una volta reidratata, si trasforma in una tela bianca pronta ad accogliere i sapori piÚ diversi.

BaccalĂ  Mantecato

Fin da bambino, ricordo con affetto le tante varianti con cui mio padre lo cucinava: in umido con pomodoro e olive, fritto con i peperoni e le patate, o semplicemente lessato e condito con un filo d’olio.

Il BaccalĂ  Mantecato: Un Classico Irresistibile

Oggi vi presentiamo una ricetta speciale: il baccalĂ  mantecato. Una crema soffice e vellutata, perfetta per antipasti, aperitivi o per accompagnare crostini e polenta. Un piatto semplice da realizzare, ma dal risultato sorprendente.

Per la nostra ricetta abbiamo scelto di utilizzare il baccalĂ  sotto sale, un prodotto che richiede un ammollo piĂš lungo ma che regala un sapore piĂš intenso e autentico, proprio come quello che usava mia madre.

Ma sapete che per realizzare il vero baccalà mantecato si utilizza lo stoccafisso? Vi starete chiedendo se si tratti di due pesci diversi. Vi spiego subito: la confusione che ogni tanto si genera tra stoccafisso e baccalà nasce anche dal fatto che in Veneto e nella tradizione gastronomica veneta, che poi si è diffusa anche in altri regioni, lo stoccafisso viene chiamato “baccalà”, o meglio con il tradizionale termine “bacalà”.

Leggi anche: Un tocco di sapore italiano: la Crema di Burrata

Ingredienti e Preparazione

Ecco gli ingredienti necessari per preparare un delizioso baccalĂ  mantecato:

Ingredienti:

  • 400 g di baccalĂ  giĂ  ammollato e privato di pelle e lische
  • 100 ml di olio extravergine di oliva
  • 150 ml di latte intero (+ quella richiesta dalla crema)
  • q.b. di prezzemolo fresco
  • 1 spicchio aglio
  • q.b. di sale
  • q.b. di peperoncino
  • 400 g di patate lesse

Preparazione:

  1. Taglia a pezzi il baccalĂ  con la pelle.
  2. Mettilo in una pentola coprendolo con abbondate acqua salata e portalo a bollore.
  3. Sbuccia le patate e tagliale a tocchetti.
  4. Al bollore dell’acqua, unisci le patate e cuoci per renderle tenere.
  5. Scola il baccalĂ  senza romperlo, elimina la pelle e togli le eventuali lische.
  6. Scola le patate, schiacciale leggermente e unisci tutto in una ciotola.
  7. Trita l’aglio e il prezzemolo; uniscili al resto degli ingredienti.
  8. Evita di sfaldare troppo le patate e il baccalĂ .
  9. Tieni il composto umido e cremoso, aggiungi il succo di limone, la scorza e i pinoli.
  10. Continua a mantecare.

Un bianco fresco e sapido, con note di fiori bianchi e frutta a polpa bianca. La sua mineralitĂ  e aciditĂ  bilanciano la grassezza del baccalĂ  mantecato, creando un abbinamento armonico.

Un vino veneto delicato e profumato, con sentori di mandorla, pesca e fiori di campo. La sua struttura leggera e la sua freschezza si sposano bene con la delicatezza del baccalĂ  mantecato.

Un vino versatile e fruttato, con note di mela verde, pera e agrumi. La sua aciditĂ  e il suo corpo leggero lo rendono un ottimo abbinamento per il baccalĂ  mantecato, soprattutto se servito su crostini di pane.

Se preferisci le bollicine, un Franciacorta Brut con la sua freschezza e il suo perlage fine pulisce il palato dalla grassezza del baccalĂ  mantecato, esaltandone il sapore.

Leggi anche: Come Cucinare Filetti di Platessa

Un’alternativa più economica al Franciacorta, il Prosecco DOC, con la sua vivacità e i suoi aromi fruttati, è un’ottima scelta per accompagnare il baccalà mantecato in modo informale e conviviale.

Servi i vini bianchi ben freddi, intorno agli 8-10°C. Se il baccalà mantecato è aromatizzato con aglio o peperoncino, scegli un vino con una buona struttura e aromaticità.

BACCALÀ MANTECATO ALLA VENEZIANA - Con polenta, super cremoso!

Varianti e Consigli

Ecco alcuni consigli e varianti per personalizzare il tuo baccalĂ  mantecato:

  • BaccalĂ  mantecato con patate: Aggiungi 2-3 patate lesse e schiacciate al baccalĂ  durante la mantecatura per una versione piĂš delicata e cremosa.
  • BaccalĂ  mantecato con latte: Incorpora un po’ di latte tiepido durante la mantecatura per ottenere una consistenza piĂš morbida e leggera.
  • BaccalĂ  mantecato aromatizzato: Aggiungi erbe aromatiche fresche come prezzemolo, erba cipollina o timo per un tocco di sapore in piĂš. Puoi anche aggiungere una punta di peperoncino per una nota piccante.

Per un risultato ottimale, utilizza un olio di buona qualità dal sapore delicato. Assaggia il baccalà mantecato durante la preparazione e aggiusta di sale e pepe secondo il tuo gusto. Se la crema di baccalà risulta troppo densa, puoi aggiungere un po’ di acqua di cottura del baccalà per renderla più fluida.

Servi il baccalĂ  mantecato su crostini di pane abbrustolito, fette di polenta calda o come accompagnamento a verdure crude.

Leggi anche: Idrocortisone: come funziona

Conservazione

Il baccalà mantecato si conserva in frigorifero, in un contenitore ermetico, per massimo 2 giorni. È preferibile consumarlo entro 24 ore dalla preparazione per gustarlo al meglio della sua freschezza e cremosità. Se vuoi conservarlo piÚ a lungo, puoi congelare il baccalà mantecato in piccole porzioni.

BaccalĂ  con patate e olive

Il baccalà con patate e olive è un secondo piatto rustico e saporito, perfetto per portare in tavola i profumi e i sapori della tradizione. Non è un caso che questa ricetta venga spesso associata a occasioni speciali come la Vigilia di Natale, quando si cerca un piatto di pesce ricco e gustoso. Ma è perfetto anche per una cena in famiglia o con amici.

Il baccalà viene infarinato e rosolato per creare una crosticina dorata e fragrante che aggiunge una piacevole consistenza al piatto. Le patate, tagliate a spicchi o a fette, assorbono il fondo di cottura diventando tenere, mentre le olive nere introducono un tocco sapido. Il risultato è un piatto dove ogni ingrediente si fonde con gli altri pur mantenendo la propria identità.

Per preparare il baccalà con patate e olive, come prima cosa dedicatevi al pesce. Noi abbiamo utilizzato un baccalà già dissalato, pronto per essere cotto, ma se preferite, potete utilizzare il baccalà sotto sale o stoccafisso essiccato avendo cura di tenerli in ammollo in acqua fredda per un paio di giorni, cambiando l’acqua almeno 3 volte al giorno, per eliminare il sale (nel caso del baccalà) e per reidratare (nel caso dello stoccafisso). Quindi scolate bene il baccalà, tamponatelo con un panno pulito, tagliatelo a tocchetti, poi passatelo nella farina infarinando per bene anche i due lati. In una pentola versate 2 cucchiai e mezzo di olio, aggiungete la cipolla e fate imbiondire per 5 minuti. Pelate le patate e tagliatele a 12 spicchi. Aggiungete il brodo vegetale, coprite con coperchio e cuocete, a fiamma alta, per 10 minuti. Unite anche le olive e l’alloro. Coprite con coperchio e fate cuocere, a fuoco medio, per 15 minuti. Impiattate mettendo sul fondo del piatto le patate e le olive, quindi adagiate sulle patate il baccalà.

Il baccalĂ  con patate e olive si conserva in frigorifero, in un contenitore chiuso, per 2 giorni al massimo. Al posto del brodo vegetale potete usare un fumetto di pesce. Potete arricchire il piatto aggiungendo pomodorini freschi tagliati a metĂ  o passata di pomodoro nel momento in cui si unisce il baccalĂ  alle patate.

Valori Nutrizionali (per porzione)
Nutriente QuantitĂ 
Calorie Circa 350 kcal
Proteine 25g
Grassi 20g
Carboidrati 15g

tags: #Ricetta #Patate

Post popolari: