L’insalata greca, o horiatiki, è un piatto unico perfetto per un pranzo leggero, soprattutto durante la stagione estiva. Si tratta di una ricetta semplice e veloce da preparare, capace di soddisfare il palato e l'organismo. Fresca e gustosa, l'insalata greca con feta è un'insalatona completa e sostanziosa, preparata con feta greca, olive greche, cetrioli, pomodori e cipolle! Una fresca insalata perfetta per l’estate o da portare fuori casa, in ufficio, al mare, in montagna: la ricetta originale dell’insalata greca con feta, da servire come piatto unico con la tipica Pita Greca oppure come secondo piatto.
L’insalata alla greca, o horiatiki, viene così definita in quanto l’ingrediente principale è la feta greca: un formaggio di capra o di pecora, a pasta semi-dura che viene prodotto in salamoia. Si tratta di un formaggio a basso contenuto calorico e di lattosio, infatti è spesso inserito anche nelle alimentazioni di persone intolleranti. In aggiunta, per questa insalata alla greca, altri ingredienti che sono tipici in molti piatti greci: i cetrioli e le olive nere!
Ingredienti dell'Insalata Greca Originale
Ecco gli ingredienti necessari per preparare un'autentica insalata greca:
- 4 pomodori maturi e succosi
- 1 cipolla di Tropea
- Un pezzo di feta Optymus
- 1 cetriolo
- 1 peperone verde medio
- 80 gr di olive nere Kalamata
- q.b. di origano fresco o essiccato
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Un pizzico di sale
Preparazione dell'Insalata Greca: Ricetta Passo Passo
Preparare l’insalata greca è davvero facilissimo, vi basterà scegliere gli ingredienti giusti ed il gioco è fatto! Per fortuna, da un paio d’anni è possibile trovare della buona Feta greca anche qui in Italia. Io compro la Zorbas, sia il pezzo intero che quella a cubetti. Il resto degli ingredienti (pomodori, olive, cipolla rossa e cetrioli) sono tipici della Cucina mediterranea quindi non faticherete a trovarli!
- Preparazione degli ingredienti: Spuntate il cetriolo, pelatelo e tagliatelo in 4 parti. Eliminate eventuali semi all’interno e poi tagliate il cetriolo a pezzetti. Lavate i pomodori e tagliateli in 4 parti.
- Assemblaggio: In una ciotola mettete i cetrioli e i pomodori. Aggiungete le olive nere e la cipolla rossa affettata sottilmente.
- Feta: Tagliate la feta a pezzetti e decidete se aggiungerla agli altri ingredienti oppure servirla sopra l’insalata. In Grecia la feta viene aggiunta in un unico pezzo grande oppure a pezzetti.
- Condimento: Condite l’insalata greca con olio d’oliva, sale, pepe e origano. Mescolate molto delicatamente e servite la vostra Horiatiki!
Consigli Aggiuntivi
Prima di servire mescolate l’insalata greca: i condimenti potete regolarli in base alle vostre preferenze. Regolate la quantità di sale perché il formaggio feta ha già di per sé una sapidità spinta. Un piatto fresco e gustoso da preparare al momento: la scelta dell’insalata spazia dalla tipologia “gentile” a quella “romana” o quella che più preferite, in foglie verdi larghe; le olive nere tipiche sono le Kalamata ovvero quelle cotte in forno, ed è preferibile aggiungerle intere senza denocciolarle ma chiaramente in caso ci siano bimbi o persone anziane potete snocciolarle; i cetrioli è possibile pelarli o aggiungerli direttamente con la loro buccia; le cipolle sono quelle rosse che vengono affettate sottilmente; i pomodori sono quelli ramati, tipici delle insalate. In alcune versioni sono presenti anche i peperoni. Nell’insalata greca non possono mancare i condimenti: olio di oliva, sale e origano!
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INSALATA GRECA - la RICETTA della chef Vasiliki Pierrakea🍅🧅🌿
Varianti dell'Insalata Greca
Come spesso accade nelle ricette della tradizione, ne esistono numerose versioni differenti che prevedono l'aggiunta della lattuga, dei peperoni, della cipolla bianca al posto di quella rossa, delle olive verdi o dell'aceto di vino bianco. Puoi anche completarla con fettine di petto di pollo alla griglia, ceci lessati, gamberi al vapore, yogurt bianco naturale: insomma, largo alla fantasia. Tra le diverse varianti che puoi realizzare, prova quelle con aggiunta di riso, di farro o di pollo, ricette fresche e sfiziose tutte da provare.
Focus sugli Ingredienti Chiave
La Feta
La vera protagonista dell’insalata greca horiatiki, o almeno l’elemento che la contraddistingue dalle insalate delle altre cucine mediterranee, è la feta. Come abbiamo visto si tratta di un formaggio particolare, molto sapido e saporito. Si contraddistingue per la friabilità, a tal punto che può essere considerato quasi come un condimento, alla stregua di quanto accade con il nostro Parmigiano. Basta sbriciolarlo e il gioco è fatto.
La feta è sapida in quanto maturata nella salamoia, che sostituisce la stagionatura. Per la precisione la salamoia deve avere una temperatura di 2 o 4 gradi centigradi, in modo da allungare la durata del formaggio. Nonostante il peculiare processo di produzione, la feta non ha nulla da invidiare agli altri formaggi anche dal punto di vista gustativo. Inoltre, spicca per l’abbondanza di proteine (14 grammi ogni 100), di calcio e di vitamina D.
Pomodori e Peperoni
La lista degli ingredienti dell’insalata greca comprende anche i pomodori e i peperoni, che rappresentano un abbinamento perfetto dal punto di vista cromatico e gustativo. Non sono previste cotture, dunque viene preservato il gusto e gli elementi nutrizionali. Se pensate che i peperoni crudi siano pesanti, vi sbagliate di grosso. Basta infatti togliere la pellicina esterna per renderli digeribili, alla stregua di qualsiasi altra frutta o verdura.
Peperoni e pomodori rappresentano un’inestimabile fonte di vitamina C, che fa bene al sistema immunitario e aiuta ad assorbire il ferro. Contengono anche tanto potassio, che riequilibra la pressione del sangue. Inoltre, i pomodori contengono anche il licopene, mentre il peperone verde contiene il betacarotene. Queste sostanze sono dei formidabili antiossidanti, che aiutano a prevenire il cancro e rallentano il processo di invecchiamento cellulare.
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Olive Kalamata
Tra gli ingredienti più suggestivi di questa insalata greca spiccano le olive Kalamata. Sono olive tipicamente greche, che difficilmente possono essere coltivate altrove, proprio per questo il loro valore gastronomico è molto elevato. Si presentano con un colore scuro, sovente tendente al viola. La superficie è liscia, mentre la polpa è carnosa e in parte succosa. Il sapore è particolare in quanto è aromatico ed amarognolo allo stesso tempo. In virtù di ciò impreziosiscono senza coprire, oltre ad interagire al meglio con i pomodori, i peperoni e i formaggi.
Sul piano nutrizionale, invece, si pongono allo stesso livello degli altri tipi di olive. Le olive Kalamata sono meno caloriche di quanto si possa immaginare, infatti si attestano sulle 110 kcal per 100 grammi. Contengono grassi monoinsaturi, quindi benefici per il cuore e per il sistema cardiovascolare. Infine, apportano buone dosi di vitamina E e importanti sali minerali come il magnesio.
Cipolla di Tropea
La lista degli ingredienti dell’insalata greca comprende la cipolla di Tropea. In realtà non si tratta di un ingrediente della tradizione greca, ma reputo che la sua presenza sia azzeccata e giustificata dal particolare sapore che sprigiona. Un sapore delicato, aromatico e leggermente dolce se paragonato alle cipolle bianche e a quelle dorate. Anche in questo caso non è necessaria alcuna cottura, proprio per questo le cipolle di Tropea sono perfette per le insalate.
La cipolla di Tropea spicca anche per le proprietà nutrizionali. Il riferimento è all’abbondanza di antocianine, che fungono da antiossidanti e sono responsabili del colore rosso-viola (non a caso si trovano nelle melanzane, nel radicchio rosso e nelle patate viola). Per il resto le cipolle di Tropea si pongono allo stesso livello delle altre varietà. Sono ricche di vitamine, sali minerali e quercetina, una sostanza che aiuta a difendersi dalle infezioni.
Quali pomodori usare per questa insalata greca?
L’insalata greca horiatiki per rendere al meglio deve essere preparata con pomodori adatti. Le varietà più indicate sono quelle con la polla consistente, succose ma compatte, che non rilasciano troppa acqua nel piatto. Qualche esempio? I pomodori ramati, che si rivelano perfetti per la loro consistenza e dolcezza. Stesso discorso per i cuori di bue, a patto che siano ben maturi. Menziono anche i pomodori costoluti, come i Liguri o i Marmande, che spiccano per la loro aromaticità e per la polpa soda. Vi consiglio di tagliare i pomodori in pezzi irregolari, non troppo piccoli, per rispettare lo spirito rustico di questa insalata elegante e rustica. Se i pomodori non sono maturi è meglio lasciarli fuori dal frigo per qualche giorno. Se sono molto maturi è bene utilizzarli dopo un lungo passaggio in frigo.
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Nutrienti e Calorie
L’insalata greca è abbastanza leggera: le uniche calorie arrivano appunto dalla feta, perché per il resto ci sono solo verdure. Ovviamente dipende dagli ingredienti. L’insalata greca, almeno nella versione che vi presento oggi, dovrebbe apportare 200-300 kcal a porzione.
FAQ sull’insalata greca
- Com’è fatta la feta greca? La feta greca è realizzata con latte vaccino e più raramente di pecora. Rispetto agli altri formaggi della tradizione mediterranea ed europea si caratterizza per l’impiego della salamoia, che migliora lo stato di conservazione, insaporisce e conferisce maggiore sapidità.
- Quanto sale nella feta? La feta è il formaggio in assoluto più salato. Nella peggiore delle ipotesi il sale, o per meglio dire il sodio, rappresenta il 4% della sua composizione chimica. Ciò significa che un etto di feta contiene circa 4 grammi di sale (il Parmigiano non arriva a 1,5 grammi).
- Che sapore hanno le olive kalamata? Le olive kalamata hanno un sapore deciso, fruttato e leggermente vinoso, con un retrogusto amaro e una nota salmastra. La polpa è carnosa e consistente, mentre la pelle è sottile e liscia. Sono meno amare delle olive nere classiche e più aromatiche. Sono perfette per accompagnare formaggi, pane rustico e insalate, aggiungendo personalità a ogni piatto.
- Come si condiscono le insalate greche? Le insalate greche si condiscono con pochi ingredienti, tutti semplici ma di qualità. L’olio extravergine d’oliva è fondamentale, deve essere abbondante e dal sapore intenso. Si aggiungono poi sale grosso, origano secco e, in alcune varianti, succo di limone o un goccio di aceto rosso.
- Come sostituire la feta? Se non si ha a disposizione la feta si può sostituire con altri formaggi a pasta compatta, ma dal gusto sapido e leggermente acido. Il più simile è il manouri, un formaggio greco dolce. Altrimenti si possono usare la ricotta salata stagionata, il pecorino fresco o il caprino sodo, purché non troppo stagionato.
Un Approfondimento sulla Cucina Greca
La cucina greca non è certo la più famosa, ma è comunque molto apprezzata e in grado di regalare molte soddisfazioni. E’ anche una cucina diversa, che non ha molto in comune con quella mediterranea, se non il ricorso - in buona parte dei casi - ai medesimi ingredienti. La “diversità” della cucina greca non deve stupire, infatti è strettamente legata alla sua storia, che comprende un ampio periodo di dominazione turca, che ha lasciato tracce di sé anche a livello culinario.
Sicché molte delle caratteristiche della cucina greca hanno in realtà un’origine turca e - più in generale - mediorientale, piuttosto che spiccatamente europea. Il riferimento è in particolare all’abbondanza di salse, impiegate in modo preponderante come condimento o ingrediente per ricette più complesse. Tra l’altro, queste salse sono realizzate spesso con prodotti di origine casearia, come il famoso yogurt greco.
La cucina ellenica vanta comunque alcune specificità. Il riferimento è al tema dei “semi-preparati”, molto sentito in grecia. Il trahanas, un composto di grano e yogurt, è un esempio valido. Esso, infatti, può essere consumato anche da solo, ma può fungere da ingrediente principale di primi, secondi e antipasti.
Bevande tipiche della Grecia
Anche senza considerare il vino, infatti, la tradizione greca ha molto da dire. Partiamo dall’ouzo, una bevanda da aperitivo in genere servita con stuzzichini di pesce. Realizzata con l’anice e arricchita da spezie quali la liquirizia e la cannella. Viene allunga sempre con acqua fredda, mai con ghiaccio.
Proseguiamo con il Metaxa, che viene universalmente considerato come il “cognac greco”. In effetti è un prodotto di distilleria. Inventato sul finire del XIX secolo dal famoso Spyros Metaxas, si fregia di una doppia distillazione, che coinvolge una quantità straordinaria di uve del luogo. Ancora oggi viene preparato soprattutto nell’isola di Eubea ed è considerato una vera prelibatezza.
Un altro liquore tipico della tradizione greca è il Mastiha, che da molti è considerato come il “limoncello ellenico”. Non tanto per i suoi ingredienti o per il suo sapore, quanto per la funzione che ricopre. Il Mastiha è realizzato con il lentisco e può essere apprezzato sia come aperitivo che come fine pasto, ovvero come ammazzacaffè.
A questo punto non posso esimermi dal citare il caffè greco, che è dotato di una sua specifica identità, che si contrappone a quella del più famoso espresso all’italiana. Il caffè greco deriva da quello turco e, infatti, è molto speziato, leggermente lungo ed abbastanza aromatico.