L’insalata di cappone con songino e melagrana è un'insalata davvero speciale, in primis per la scelta di ingredienti abbastanza singolari, un tripudio di colori e sapori.
Al songino, una pianta comune che non si trova spesso sulle tavole degli italiani, viene in genere preferita la più tradizionale ma anonima lattuga. Inoltre, se proprio l’insalata deve prevedere un ingrediente a base di carne, si opta in genere per il pollo piuttosto che per il cappone. Per quanto riguarda la frutta, le arance rappresentano l’opzione più utilizzata. In questa insalata, come suggerisce il nome della ricetta, è presente invece la melagrana.
La scelta degli ingredienti, per quanto sui generis, è azzeccata, anche perché conferisce alla pietanza un raro equilibrio in termini di sentori, ma anche dal punto di vista nutrizionale.
L’insalata di cappone con songino e melagrana, per quanto funga ufficialmente da contorno, è in pratica un piatto completo, e può essere considerata un vero tripudio di colori (a incidere in questo senso è soprattutto la melagrana). Mancano, se proprio vogliamo dirla tutta, i carboidrati, ma nessuno vieta di accompagnare il consumo dell’insalata con del buon pane.
Cappone in Insalata con Arancia, Noci e Melagrana _ Secondo di Natale
Perché la carne di cappone è una delle migliori?
Tra gli ingredienti principali della nostra insalata con songino e melagrana spicca il cappone. È ciò che rende questa insalata davvero speciale, fuori dal comune per gusto e apporto dal punto di vista nutrizionale. La carne di cappone, infatti, è buona, poco grassa e molto nutriente.
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Sotto il profilo organolettico assomiglia al pollo, ma rispetto a questo spicca per la maggiore delicatezza e morbidezza. Per quanto riguarda l’apporto di grassi, se si rimuove la pelle che è piena di lipidi, il cappone può essere considerato una carne piuttosto magra. L’apporto calorico è molto contenuto: si parla di 110 kcal per 100 grammi. In compenso, la carne di cappone è un alimento altamente proteico. In quanto a concentrazione di proteine non ha nulla da invidiare alle carni rosse, e in più le sue proteine hanno un valore biologico molto alto.
La carne di cappone eccelle anche in quanto a vitamine e sali minerali. Infatti contiene la vitamina A, B1, B2, il ferro (nonostante non sia una carne rossa) e lo zinco. In questa ricetta il cappone è molto semplice da preparare, basta bollirlo in abbondante acqua leggermente salata insieme alle verdure. In alternativa, per risparmiare tempo, potete utilizzare gli avanzi del cappone al forno. Anzi, la ricetta, come ho già accennato, è testimonianza di quanto può essere gustosa la cucina di recupero.
Il cappone è uno dei simboli del Natale per antonomasia. In questo periodo dell’anno lo si fa arrosto, bollito o ripieno. Un cappone in tavola dà un’immagine opulenza, convivialità e tradizione.
Potete fare, se non avete il cappone, l'insalata di pollo con songino e melagrana. Ho utilizzato il petto di cappone ma si può sostituire con la faraona o anche pollo o tacchino.
Diversamente dalle altre insalate, non si usano lattuga o altre verdure per condire l’insalata di cappone alla Stefani, ma frutta candita e secca, per accostare un gusto agrodolce tanto amato dai Signori, oltre naturalmente al petto di cappone lesso, un ingrediente ricorrente nella tradizione culinaria di Mantova.
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Il mio consiglio è di preparare l’insalata alla gonzaghesca in qualsiasi occasione, dalle cene formali con i colleghi di lavoro, a quelle più leggere con parenti e amici che non vedi da un po’ di tempo.
Il songino e i suoi valori nutrizionali
Il songino utilizzato nell’insalata di cappone, per quanto sia spesso trascurato a favore della classica lattuga, è in realtà una specie davvero comune. Infatti, cresce in maniera spontanea nei prati. È una specie molto facile da coltivare, adatta alla grande varietà di climi che offre il nostro paese, e semplice da far crescere negli orti domestici.
Si caratterizza per le foglie piccole, dalla forma simile a quella del basilico, rispetto al quale però presenta una tonalità più chiara di verde. Le foglie sono comunque carnose e dal gusto spiccato, dunque si prestano molto bene alla preparazione dell’insalata.
Il songino è anche una pianta benefica, almeno dal punto di vista nutrizionale. È una fonte eccellente di vitamine del gruppo B, le quali nel complesso fungono da supporto all’apparato cardiocircolatorio. Del songino si apprezza anche l’azione coadiuvante per il sistema immunitario e digestivo. È bene consumare il songino a crudo, non per una questione di sapore ma piuttosto nutritiva, se cotto, infatti, perde la maggior parte delle due sue proprietà benefiche.
Chicchi di melagrana color rubino, fettine di finocchio e noci croccanti vivacizzano le foglie di insalata, portando freschezza alla carne morbida e saporita del cappone. Eliminare le foglie esterne più dure del finocchio.
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La melagrana di sapore agrodolce è un'ottima fonte di vitamina C, K, potassio, zinco, flavonoidi e antiossidanti. Utile a rinforzare il sistema immunitario aiutando l'organismo a preparare le difese per l'inverno.
Il frutto del melograno (melagrana) ha diverse proprietà benefiche: è antiinfiammatorio, antibatterico, antimicotico, antiossidante e ipotensivo. Queste caratteristiche positive sono dovute all’effetto sinergico tra i fitonutrienti (i polifenoli), le vitamine e i sali minerali che essa contiene. Tra queste sostanze troviamo la quercitina, l’acido alleagico, la vitamina C e i folati. I minerali più importanti sono invece il ferro, il potassio e il manganese.
La melagrana è ricca di fibre che possono aiutare e migliorare la regolarità intestinale. Tuttavia, è importante introdurla gradualmente nella dieta per evitare disagi. Occorre sempre bere a sufficienza, poiché l’acqua è importante per aiutare la digestione delle fibre.
Gli effetti collaterali della melagrana possono includere diarrea, bruciore di stomaco, allergie, interazioni con farmaci, problemi renali e possibili interferenze con il diabete. Questi effetti sono solitamente legati a situazioni specifiche o al consumo eccessivo. Evita di consumare melagrana se sei allergico ad essa o hai problemi renali gravi.
Valori nutrizionali del cappone
La carne di cappone è un'ottima fonte di nutrienti essenziali. Ecco una tabella riassuntiva dei suoi principali valori nutrizionali per 100 grammi:
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | 110 kcal |
| Proteine | Elevato |
| Grassi | Basso (se senza pelle) |
| Vitamine | A, B1, B2 |
| Minerali | Ferro, Zinco |
Ecco la ricetta dell’insalata di cappone con songino e melagrana:
Ingredienti per 4 persone:
- 1/2 cappone
- 200 g di songino
- 30 g di uvetta sultanina
- 1 bicchiere di brandy
- mix verdure da brodo (carota, sedano, cipolla)
- 1 melagrana
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- q.b. di sale
- q.b. di pepe
Preparazione:
- Per la preparazione dell’insalata di cappone con songino e melagrana iniziate riempiendo d’acqua una pentola, poi salate e lessateci il cappone per 90 minuti circa; aggiungete infine il sedano, la carota e la cipolla.
- Scolate il cappone e, una volta intiepidito, rimuovete la pelle. Ora riducete la carne a filetti e conservatela (potete usare anche del cappone avanzato).
- In una terrina versate il brandy, diluito in un po’ d’acqua, versateci dentro l’uvetta e fate ammorbidire per bene.
- Ora tagliate la melagrana a metà. Lavorate la prima parte per far uscire i chicchi, che riporrete in una ciotola, e spremete la seconda parte usando uno schiacciapatate per raccogliere il succo.
- Preparate ora una miscela (vinaigrette) aiutandovi con una frusta di piccole dimensioni per frullare insieme 4 cucchiai di olio, 2 cucchiai di succo di melagrana, un po’ di sale, pepe ed un cucchiaio di aceto.
- Versate il songino in una insalatiera e conditelo con l’emulsione che avete appena preparato; adagiateci sopra il cappone, l’uvetta sultanina (scolata e strizzata) e i chicchi di melagrana.
- Completate l’insalata con un po’ di condimento avanzato e servite.
Preparare la vinaigrette.
Suggerimenti: questa insalata, a seconda della quantità, può essere servita sia come antipasto sia come pasto.
Stagionalità: I finocchi sono disponibili da novembre a maggio. La melagrana è disponibile da ottobre a dicembre.
Nota per celiaci o sensibili al glutine: Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, per cui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’Aic o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo “consentita o consentito” per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette.
Nota per gli intolleranti al lattosio: Dalla nota ministeriale è stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo “consentita” o “consentito” per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce.
L’insalata con melagrana è un ottimo contorno colorato per la stagione autunnale e invernale, una bella idea come antipasto light per i giorni di festa e per il Natale.
Lo sai che? Melograno è il nome della pianta, mentre melagrana è il nome del frutto; anche se comunemente si utilizza spesso il nome “melograno” sia per l’albero che per il suo frutto come indicato dall’Accademia della Crusca o da Treccani. Altri suoi nomi sono: mela granata, melograna, melo o pomo granato. Il significato della melagrana varia in diverse culture e tradizioni.