Quando si ha voglia di un piatto fresco e veloce, cosa c'è di meglio di un'insalata di riso? Scopri 10 insalate di riso originali, basate sui prodotti di stagione dell'orto e preparate con riso parboiled, Arborio, Basmati o integrale a tua scelta, cotto al dente e raffreddato sotto l'acqua fredda dopo averlo scolato, per bloccarne la cottura. L’insalata di riso è tra i piatti per eccellenza dell’estate: buona a casa, per pranzi e cene freschi e gustosi, ottima per un invito informale anche a buffet, perfetta per essere trasportata in spiaggia o in gita. Basta un pizzico di fantasia...

L'insalata di riso classica è il piatto freddo Re dell'Estate, perché è una ricetta fresca e saporita. Il motivo? Il riso (ovviamente scegliendo una varietà che tiene la cottura) non scuoce quindi è un piatto fresco che si presta bene ad essere preparato anche con largo anticipo e adatto a pic-nic, pranzi in spiaggia, pause pranzo al lavoro, pranzi e cene a buffet.

Pur essendo una ricetta estremamente semplice, per ottenere un'insalata di riso perfetta è importante tenere a mente alcuni piccoli accorgimenti, a partire dalla scelta dell'ingrediente di base, che dev'essere un buon riso per insalata, di quelli che tengono bene la cottura e i cui chicchi non si incollano tra loro, come il parboiled, il basmati, il riso Venere o quello rosso. Non ci sono grandi segreti, ma pochi semplici passaggi per ottenere il piatto migliore di tutti per chi soffre particolarmente il caldo. Scopriamoli insieme: lessate il riso in acqua salata, scolatelo e passatelo sotto acqua fredda per fermarne la cottura. Scolate bene e tenete da parte. Nel frattempo mondate le verdure. Lavate i cetrioli tagliati a meta' nel verso lungo e ancora a fettine. Lavate i pomodori, tagliateli a meta' eliminate i semi e tagliateli a pezzetti. Ripetete l'operazione con i peperoni, eliminando semi e coste e tagliandoli a striscioline. Condite il tutto in una ciotola con olio sale e e pepe. Infine scolate il tonno dall’olio e trasferitelo nella ciotola delle verdure. Ripetete l'operazione con il mais, scolandolo dall'acqua. Trasferite il riso all'interno della ciotola e mescolate bene. Se gradite aggiungete un cucchiaio di maionese.

Grazie alla sua estrema versatilità, potete divertirvi a creare varianti sempre nuove utilizzando gli ingredienti che avete a disposizione, basta che siano tutti rigorosamente tagliati a piccoli cubetti. Così gustosa e allegra, l'insalata di riso è perfetta per far tornare l'appetito a grandi e piccoli anche durante le giornate più calde... questa è la nostra versione con prosciutto, piselli, pomodorini, peperoni, tonno, olive e basilico! Per preparare l'insalata di riso per prima cosa portate a bollore una pentola di acqua leggermente salata e sbollentate i piselli per un minuto. Versate il riso nella stessa acqua dei piselli e cuocete per 14-15 minuti. Mescolate bene e lasciate raffreddare. Riducete anche la scamorza a cubetti di un centimetro. Infine tagliate i pomodorini in 4 spicchi.

7 Trucchi Infallibili per un'Insalata di Riso Top

Mai collosa, ricca, ben condita: se volete che la vostra insalata di riso sia strepitosa, preparatela seguendo le giuste mosse.

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  1. Chicchi ben sgranati: Avete diverse opzioni. La prima è di usare riso parboiled che rimane naturalmente al dente e mai colloso: infatti, è sottoposto a una precottura che sigilla i chicchi esternamente, evitando la dispersione dell’amido. Anche riso rosso e riso nero, entrambi integrali, sono protetti dagli strati esterni. Potete scegliere un riso “normale” come Carnaroli e Arborio o varietà orientali come Patna e Thai. In questo caso, versatelo in un colino e sciacquatelo a lungo sotto l’acqua corrente, proprio per eliminare l’amido in eccesso.
  2. Come cuocere il riso: Lessatelo in abbondante acqua bollente salata. Per quello non parboiled calcolate un tempo minore (1-2 minuti almeno) rispetto a quanto riportato sulla confezione.
  3. Come insaporire i chicchi: Iniziate sin dalla cottura: potete usare brodo vegetale invece che semplice acqua, unire erbe e aromi come alloro, prezzemolo, aglio, verde di cipollotti o spezie come zafferano, curcuma e peperoncino.
  4. Raffreddare velocemente: Appena scolato, sciacquate il riso sotto l’acqua corrente o, meglio ancora, spargendolo su un telo. Se però lo sciacquate (è il sistema più veloce), sgocciolatelo bene: dev’essere il più possibile asciutto. Avete un abbattitore? È il momento di usarlo! Altrimenti, appena al tatto risulta a temperatura ambiente, passatelo in frigo un mezz’ora prima di condirlo.
  5. Come comporre un’insalata equilibrata: La quantità totale degli ingredienti diversi dal riso (verdure, formaggi, salumi, carne, pesce eccetera) deve essere pari a quella del riso. Se usate ingredienti pronti per insalate in vasetto, controllate la percentuale degli alimenti rispetto al peso totale (che comprende olio, acqua e aceto): in genere va dal 50 al 75%: più è alta, più il condimento è di qualità. E attenzione: se in etichetta manca questo dato, non è un buon segno.
  6. I condimenti giusti: Non devono mai mancare olio, pepe, aceto o succo di limone. Se li usate all’interno di una salsina cremosa, unitela all’insalata solo prima di servire, per evitare l’effetto “pastone” che si otterrebbe lasciando i chicchi “gonfiarsi” a contatto con la salsa.
  7. Come si conserva: Se non la servite subito conservate l’insalata di riso coperta e in frigorofero, ma toglietela 10-20 minuti prima per portarla in tavola a temperatura ambiente, così da permettere di apprezzarne appieno tutti i sapori.

Insalata di riso

10 Insalate di Riso Originali

Per sperimentare i consigli e portare in tavola insalate di riso originali e ricche, ecco una selezione di ricette da provare subito!

  1. Insalata di riso mediterranea: Una versione dell'insalata di riso che racchiude alcuni dei sapori più caratteristici del Mediterraneo italiano: tonno fresco a cubetti, pomodori e peperoni a dadini, cipolla rossa a fettine e olive nere. Completa il piatto qualche foglia di prezzemolo tritata finemente.
  2. Insalata di riso con erbe aromatiche e verdure grigliate: Un mix di erbe aromatiche (menta, salvia, rosmarino, basilico, origano e timo) tritate insieme alla scorza di limone, a un goccio di olio e a un pizzico di sale incontrano zucchine e melanzane grigliate, per un'insalata di riso leggera e profumata.
  3. Insalata di riso con salmone affumicato, mango e pisellini: Un contrasto interessante tra il sapore deciso del salmone affumicato, il gusto fresco lievemente acidulo del mango e la dolcezza dei pisellini. Un'insalata di riso esotica e insolita!
  4. Insalata di riso greca: L'insalata greca si trasforma in insalata di riso, per un piatto più completo e sostanzioso: il riso viene condito con pomodori a cubetti, cipolla cruda, olive nere, feta, cetriolo e origano.
  5. Insalata di riso con verdure croccanti e crema di zafferano: Tieni da parte un fondo di acqua di cottura del riso e utilizzalo per miscelare una bustina di zafferano e la robiola, fino a creare una cremina. Dopo aver scottato in padella zucchine, carote, peperoni e punte di asparagi con olio, sale, pepe e timo, uniscile alla crema per poi condire il riso.
  6. Insalata di riso con polpo, sedano e olive: Semplice ma deliziosa: un'insalata di riso a base di polpo a tocchetti, sedano a dadini e olive, condita con un'emulsione di olio, limone e pepe.
  7. Insalata di riso con mozzarella, susine e carote: Un piacevole contrasto tra latticini, frutta e verdura, cioè tra sapori freschi, aciduli e dolci. Questa insalata di riso originale è arricchita con mozzarella tagliata a spicchi, susine mature a dadini, carote a julienne e foglie di basilico fresco. Con un giro di olio e un pizzico di sale ti sorprenderà.
  8. Insalata di riso con pollo, spezie e verdure: Dopo aver marinato il pollo in lime e zenzero, fallo saltare in padella con scorza di lime, fagiolini, peperoni e germogli di soia. Condiscilo con un goccio di olio, due cucchiai di curry ed erba cipollina e uniscilo al riso.
  9. Insalata di riso con melone e speck: Sì, hai letto bene. Un abbinamento ardito che creerà un mix molto fresco e sfizioso. Dopo aver eliminato i semi dal melone, ricava della palline aiutandoti con uno scavino o un cucchiaino, uniscile al riso, allo speck tagliato a striscioline e completa con un'emulsione di olio, limone e pepe e delle foglioline di menta.
  10. L'insalata di riso di Eataly: Se invece preferisci i gusti tradizionali, ecco anche la versione originale, a base di mais, uova, olive taggiasche, zucchine, carote e peperoni rossi, decorata con il pesto. Da leccarsi i baffi!
Insalata di riso

L'Aceto di Riso: Un Condimento Versatile

L’aceto è un condimento molto diffuso in diversi paesi e il Giappone non fa eccezione. Qui, l’aceto di riso non è solo un ingrediente comunemente usato in cucina, ma costituisce anche la base di molti piatti popolari. È infatti uno degli ingredienti fondamentali per condire il riso per sushi, incidendo notevolmente sulla qualità finale del piatto. Se avete mangiato sushi, avete sicuramente assaporato l’aceto di riso, che conferisce al riso cotto il caratteristico gusto leggero e acidulo. Si potrebbe pensare che sia solo la qualità del pesce a determinare la bontà del sushi, ma in realtà l’aceto di riso gioca un ruolo altrettanto cruciale.

Confrontando l’aceto di riso con i tradizionali tipi di aceto occidentali, si scopre che il suo sapore è più delicato e gustoso, con un colore che varia dal trasparente al giallo intenso. Esistono diverse tipologie di aceto di riso, che variano soprattutto in base agli stili regionali; questo condimento è infatti centrale nella cucina cinese, giapponese, coreana e delle cucine del Sud-est asiatico.

L’aceto di riso si ottiene principalmente dalla fermentazione del riso. Gli zuccheri del riso vengono convertiti in alcol per poi passare attraverso una seconda fermentazione nell’acido acetico. Come l’aceto di riso, anche il mirin è un condimento comunemente usato nella maggior parte delle cucine giapponesi. Una delle principali differenze tra questi ingredienti è il gusto. Il mirin, che contiene una percentuale residua di alcol e zucchero, ha un sapore dolce e leggermente umami, mentre l’aceto di riso è caratterizzato da un gusto più acido e delicatamente amaro. Questa differenza si riflette anche nel modo in cui vengono utilizzati in cucina: mentre il mirin è spesso impiegato per aggiungere una nota dolce e umami a preparazioni come la salsa teriyaki, l’aceto di riso viene utilizzato più frequentemente per conferire un sapore acidulo e delicato a piatti in salamoia, condimenti per insalate e marinature.

Per quanto riguarda le differenze con un aceto bianco nostrano, queste risiedono principalmente nella modalità di impiego in cucina. Mentre l’aceto di riso si ottiene dalla fermentazione del riso, l’aceto bianco è prodotto dalla fermentazione dell’alcol di cereali. L’aceto che probabilmente più si avvicina come sapore all’aceto di riso è l’aceto di sidro di mele. Sebbene quest’ultimo tenda a essere più torbido e potente dell’aceto di riso, il suo rapporto dolcezza-acidità è abbastanza simile da poter funzionare in alcune circostanze come valido sostituto.

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L’aceto di riso è un ingrediente estremamente versatile in cucina e può essere usato per preparazioni anche molto diverse tra loro. Innanzitutto, l’aceto di riso può essere aggiunto ai liquidi per marinatura per ottenere un sapore delicato che non sovrasti l’ingrediente principale. Per un condimento leggero per l’insalata, invece, si può aggiungere un cucchiaio di aceto di riso a due cucchiai di olio d’oliva, condendo poi a piacere con sale e pepe nero e aggiungendo, se lo si desidera, anche delle salse, come ad esempio la senape. L’aceto di riso può infatti essere il topping ideale per un’insalata in stile thai con cavolo nero, verze, carote, mango, cipolla, coriandolo e menta.

L’aceto di riso, con il suo sapore delicato, è perfetto come condimento anche per noodle e pasta. Per esempio, è il dressing ideale per noodle croccanti al peperoncino e arachidi con pollo e cetriolo o per noodle di maiale al cumino. Essendo tipico della cucina giapponese, l’aceto di riso viene impiegato nella preparazione di una vasta gamma di salse appartenenti a questa tradizione culinaria. Uno degli esempi più classici è la salsa di condimento per gli spiedini di pollo teriyaki, per la quale può essere unito a salsa di soia, mirin e zucchero di canna.

Da non dimenticare, parlando della tradizione culinaria giapponese, è l’utilizzo dell’aceto di riso, unito a sale e zucchero, per condire il riso per sushi. Questo passaggio è fondamentale per preparare sushi dall’autentico gusto giapponese. Partendo dai classici nigiri, fino agli hosomaki e i gunkan, un aceto di riso di buona qualità è fondamentale per ottenere un sushi gustoso.

L’aceto di riso può anche essere impiegato in mixology per creare cocktail originali e dal gusto unico.

Condimenti Pronti per Insalata di Riso: La Classifica

L’industria viene incontro alle richieste con prodotti pronti all’uso che mettono nella condizione di stare ai fornelli sempre meno, proponendo sul mercato condimenti ad hoc. Berni, azienda specializzata in conserve, dedica due linee a questi condimenti, Condipasta e Condiriso, marchi registrati. Per la nostra classifica abbiamo preso in esame i condimenti per il riso prodotti dalle industrie, reperibili nei supermercati e in negozi di alimentari. Il costo per la maggior parte di questi prodotti è irrisorio: pochi euro per 400-500 grammi di prodotto (non sgocciolato). Ma, tranne il primo classificato, il loro livello qualitativo e gustativo lasciano molto a desiderare.

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Ecco una classifica dei condimenti pronti per insalata di riso:

  1. Ponti Zero Olio: Peperlizia Zero Olio (marchio registrato), prodotto diverso che prende le distanze dai competitor e stacca di 10 punti il secondo classificato. Diverso già nell’aspetto e nei colori credibili del mix vegetale (peperoni gialli e rossi, carotine mignon, cetrioli, mais, olive nere, cipolline, capperi, piselli) nel liquido di governo (aceto di vino, zucchero, sale) insieme a estratto di basilico 0,02%, estratto di menta 0,02%, aroma naturale, addensanti pectina e gomma xantano, correttore di acidità acido citrico. Ghemme (NO) - via E.
  2. Novella Risintavola "leggero": Un colpo d’occhio colorato dal tipico odore di ortaggi in salamoia, con la punta acida dell’aceto e leggere note dolci, sapide e minerali. Le verdure sono tagliate in modo omogeneo e, tranne le olive, un po’ molli e insipide, hanno una texture abbastanza soda e croccante. Badia Polesine (RO) - via A.
  3. Bontà dell’Orto: Il condimento per riso classico, prodotto dall’azienda Iposea di Cerignola (FG), contiene peperoni, cetrioli, carote, funghi prataioli coltivati Agaricus Bisporus, olive verdi e nere, carciofi e capperi, lavorati insieme a olio di semi di girasole, aceto di vino, sale, zucchero, acido citrico e acido L-ascorbico. Il colore è vivido, il mix sufficientemente variegato, l’odore agrodolce delicato e abbastanza pulito. Anche il profilo gustativo e aromatico è nell’insieme preciso e si fa apprezzare per la contenuta spinta di aceto ma è un po’ troppo poco espressivo.
  4. Berni Condiriso "leggera" senza olio: Il mix è vario, abbastanza colorato e diverso dagli altri prodotti, grazie soprattutto ai piccoli funghi nameko interi. Sono loro a dare vivacità ad aspetto, gusto e consistenza del Condiriso, che per il resto è standard e industriale, flat dal punto di vista aromatico.
  5. Saclà Condiverde Riso Classico: Ortaggi e funghi ben rappresentati (ma carciofi latitanti) e abbastanza coloriti, odore caratteristico, delicato e corretto che richiama l’agrodolce e profilo aromatico con qualche espressività, comunque molto pacato, per un prodotto accettabile, di cui si apprezza la texture soda, in particolare di peperoni, cipolline, carote e capperi.
  6. Ponti Peperlizia Insalata per Riso: L’insalata per riso è composta da peperoni gialli e rossi, carciofi, cetrioli, olive verdi e nere, carote, capperi, piselli e funghi prataioli coltivati, lavorati con l’ausilio di acqua, aceto di vino, olio di semi di girasole, zucchero, sale, aromi naturali, acido citrico. L’aspetto è variegato e colorito, l’odore è poco fresco e molto “acetoso”, le sensazioni gustative e aromatiche sono abbastanza pulite ma molto poco caratterizzate. A parte i carciofi, fibrosi, gli altri vegetali hanno una consistenza troppo cedevole, soprattutto i cetrioli e i piselli. Ghemme (NO) - via E.

Se non ami il gusto dell'aceto, puoi condire il riso con del succo di limone, anch'esso possibilmente freddo di frigo.

Insalata di riso con verdure

tags: #Insalata #Riso #Salata

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