Che buona l'insalata di riso! Semplice da realizzare, gustosa e profumata è di certo uno dei must dell'estate. Croce e delizia della stagione estiva, l'insalata di riso si presenta proprio come un tormentone musicale per accompagnare i mesi più caldi dell’anno.

Creativo, fresco, facile e pratico da preparare, questo grande classico è la soluzione salva pranzo e salva cena per eccellenza: adatto a un picnic - dal mare alla montagna - e alla pausa in ufficio, così come scelta smart ed evergreen per buffet e cene tra amici, a casa propria o da portare in veste di ospiti. Questo primo piatto, che però vista la sua ricchezza può essere considerato anche come piatto unico, si può fare in mille modi diversi: con sole verdure, con il tonno e le olive, oppure ci si può aggiungere anche prosciutto a cubetti e formaggi vari per renderla più ricca!

Trovo che sia uno "svuotafrigo" perfetto, soprattutto in quelle occasioni in cui abbiamo bisogno di consumare gli avanzi. Ci stanno benissimo, ad esempio, anche i sottoli che magari sono lì da un po' e chiedono di essere usati. L'unica accortezza che dovete avere è quella di utilizzare il riso adatto alle insalate in modo che non perda la sua consistenza originaria.

Come tanti primi piatti freddi, l'insalata di riso ha il vantaggio di poter essere realizzata in anticipo e consumata in un paio di giorni, massimo tre, a seconda degli ingredienti utilizzati. Eppure, come per le ciambelle - non tutte escono col buco - anche questa ricetta non è priva di dettagli cui prestare attenzione al fine di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. Così ci vogliamo soffermare sull’ingrediente base, ovvero il riso. Perché se il condimento è questione di gusti personali, alcune varietà di riso sono migliori per le insalate rispetto ad altre.

Le varietà di riso sono tantissime, io qui ho utilizzato il parboiled che è perfetto per questa ricetta, ma voi potete utilizzare quella che vi piace di più. Via libera per esempio a quello Venere, al Basmati o all'integrale che ben reggono questo tipo di preparazioni.

Leggi anche: Orata: Freschezza e Sapore

Affinché l’insalata di riso riesca bene è importante che i chicchi di riso abbiano una buona consistenza e non si incollino fra loro. L’insalata di riso può essere preparata sia con riso integrale sia con riso raffinato.

Andiamo allora a vedere quale riso usare, una ricetta sana e gustosa e alcuni consigli. Affinché riesca bene, in ogni caso, è importante utilizzare riso adatto e ingredienti di buona qualità.

Quale riso scegliere per l'insalata di riso. Come molte altre ricette, anche l'insalata di riso è un piatto molto semplice, che diventa gourmet se le materie prime utilizzate sono di ottima qualità. Questo discorso vale soprattutto per il riso.

Tipologie di Riso Consigliate

Ecco quali sono le tipologie di riso più adatte per preparare un'insalata di riso deliziosa e con la giusta consistenza:

  1. Riso parboiled: Il parboiled non è una varietà di riso, ma un metodo di lavorazione che si applica al risone (detto anche riso greggio o grezzo) e che consiste in un trattamento del chicco prima in acqua calda e poi a vapore, così da fargli subire una bollitura parziale (partially boiled, come si evince dal nome), cui seguirà il classico processo di essiccazione. Importante: non si tratta di un riso precotto. Anzi, il trattamento a cui è sottoposto questo riso, con acqua tiepida e vapore, permette di “fissare” i suoi micronutrienti, in particolare vitamine e sali minerali. L’operazione favorisce la tenuta alle cotture lunghe e la capacità di trattenere le sostanze nutritive. La parboilizzazione è un processo idrotermico che rende il riso più resistente alla cottura. Attenzione, però: Parboiled non vuol dire “precotto” con tutti i suoi significati negativi. Contro: la parboilizzazione rende il riso un po’ gommoso.
  2. Riso Ribe: Il riso Ribe, conosciuto anche come Euribe, è una varietà con chicco lungo, affusolato e compatto. Viene coltivata soprattutto nelle zone di Vercelli e di Novara, ma è diffusa in tutta la Pianura Padana. Tra i risi bianchi da insalata troviamo spesso in commercio il Ribe, che si può usare nelle insalate di riso nella sua versione bianca o integrale.
  3. Riso Roma: Dal chicco grande e superfino, è uno dei risi storici tra le tante varietà che vengono coltivate in Italia: si trova in Piemonte, Lombardia, delta del Po, ma anche fuori dalla Pianura Padana, per esempio in Sardegna. Una tipologia molto versatile in cucina, che non scuoce (vuole circa 14 minuti), garantendo chicchi ben sgranati. Il Roma, con il suo chicco ruvido che assorbe bene i condimenti e i sapori con cui viene a contatto, è perfetto per le insalate di riso con tanti ingredienti diversi. Viene venduto anche come parboiled: si può quindi optare per entrambe le versioni per preparare un piatto freddo a base di riso.
  4. Riso Carnaroli integrale: Scegliere un riso integrale per l’insalata è una buona idea, in quanto non essendo raffinato è ricco di fibre, mantiene alti i valori nutrizionali ed è più digeribile rispetto a quello bianco lavorato. Un’ottima varietà da prendere in considerazione è il Carnaroli, il re dei risotti italiani, che in versione integrale è perfetto per piatti freddi dagli ingredienti semplici e di qualità. Il chicco si presenta come quello classico, grosso e allungato, color nocciola, di cui porta qualche sentore anche a livello gustativo.
  5. Riso Venere: Per un’insalata creativa, con ingredienti di mare, per esempio i crostacei (tipo un'insalata di riso Venere con verdure e gamberetti), questo riso nero integrale è senza dubbio il più adatto. Il Venere richiama profumi d’Oriente, ma si tratta di un prodotto made in Italy, frutto dell’incrocio tra un riso italiano e uno asiatico. I chicchi restano ben separati e croccanti (cottura consigliata 40 minuti), e in termini di proprietà benefiche questa tipologia è ricca di ferro, selenio e di antociani, pigmenti che non solo conferiscono il colore viola scuro, ma svolgono anche funzioni antiossidanti e antinfiammatorie. Anche con il riso nero Venere si possono creare insalate originali, ad esempio con gamberetti e verdure grigliate.
  6. Riso rosso: Un’altra variazione dall’universo del riso integrale è quello rosso. Coltivato in Italia, soprattutto in aziende biologiche, è meno diffuso in commercio rispetto ai precedenti: ha un granello finissimo, di colore rosso scuro. La cottura è lunga (non inferiore a 35 minuti), con chicchi al dente e separati tra loro.
  7. Riso Thaibonnet: Il riso Thaibonnet è un riso italiano ideale per le insalate, ma non è aromatico. Ha una un chicco allungato e cristallino ed è molto consistente.
  8. Riso Aromatico (Basmati e Jasmine): Se preferiamo un sapore esotico, possiamo scegliere i risi aromatici. Non ci sono solo risi stranieri, come Basmati e Jasmine, ma troviamo in commercio risi aromatici italiani, spesso come commercializzati con il nome Riso Aroma o riso aromatico. Sono varietà di riso dal chicco aghiforme e naturalmente profumate. Chicco superfino, lungo e stretto, un po’ come il riso Basmati, facile da riconoscere: una tipologia di origine thailandese, che si coltiva anche in Italia e che ha il vantaggio di rilasciare pochissimo amido in cottura, non diventando mai colloso. Ciò che conta è rispettare i tempi indicati sulla confezione: vista la struttura sottile, aghiforme, il granello potrebbe sfaldarsi se lasciato troppo in acqua. Da preferire per piatti dal mood etnico, con spezie e carne o pesce marinati in salse agrodolci, stile teriyaki o ponzu.
Tipologie di Riso

Diverse tipologie di riso adatte per l'insalata

Leggi anche: Insalata Russa: la ricetta

Consigli per la Preparazione

Ecco alcuni consigli utili per preparare un'insalata di riso perfetta:

  • Per ogni persona si possono calcolare dagli 80 ai 100 g di riso, che va fatto cuocere in tanta acqua salata pari a 5 volte la quantità di riso da bollire. La quantità di sale è di circa 8-10 g per ogni litro di acqua.
  • Il riso va buttato soltanto nel pieno bollore e lasciato cuocere per il tempo indicato sulla confezione, o qualche secondo in meno (è preferibile un riso al dente invece di uno scotto).
  • Una volta cotto va scolato e sciacquato sotto acqua corrente.
  • Affettate ogni ingrediente in piccoli pezzi, mettete tutto in una ciotola capiente e mescolate. Aggiungete il riso e soltanto prima di servire condite con olio extravergine di oliva e sale.
  • Se si usa un ingrediente dal sapore deciso - come i cetriolini sottaceto di cui sopra - evitiamo di mettere un altro ingrediente dal sapore altrettanto deciso, ad esempio le acciughe.
  • I risi più originali, che hanno già un loro gusto ben marcato, si prestano a insalate con pochi ingredienti, e da consumare subito, a differenza delle insalate con riso bianco che si possono conservare anche 2-3 giorni.

Ingredienti e Farciture

La farcitura dell'insalata di riso è un'occasione per dare sfogo alla fantasia. Gli ingredienti più comuni per una versione classica sono verdure, formaggi, prosciutto, uova e tonno. Per il formaggio, potete optare per un gusto più delicato, con fontina, o più deciso, con emmental o provola. Tra le verdure non possono mancare i piselli, che vanno lessati, i cetriolini sott'aceto, le cipolline, i peperoni e i pomodori, che invece vanno aggiunti crudi. Tutto deve essere tagliato a pezzettini. A questo va unito il tonno sott'olio e le uova, che devono essere ben sode.

Idee per Variazioni Creative

  • Insalata di riso mediterranea: tonno fresco a cubetti, pomodori e peperoni a dadini, cipolla rossa a fettine e olive nere. Completa il piatto qualche foglia di prezzemolo tritata finemente.
  • Insalata di riso con erbe aromatiche e verdure grigliate: mix di erbe aromatiche (menta, salvia, rosmarino, basilico, origano e timo) tritate insieme alla scorza di limone, a un goccio di olio e a un pizzico di sale incontrano zucchine e melanzane grigliate.
  • Insalata di riso con salmone affumicato, mango e pisellini: contrasto interessante tra il sapore deciso del salmone affumicato, il gusto fresco lievemente acidulo del mango e la dolcezza dei pisellini.
  • Insalata di riso greca: pomodori a cubetti, cipolla cruda, olive nere, feta, cetriolo e origano.

INSALATA DI RISO: ricetta classica

Come Conservare l'Insalata di Riso

L’insalata di riso si conserva in frigo per due giorni.

Valori Nutrizionali

Una porzione di riso in insalata apporta circa 890 kcal. I macronutrienti sono suddivisi indicativamente così: proteine 45 g, lipidi 46 g, carboidrati 68 g.

Sperimentare con ingredienti diversi e condimenti permette di creare ricette sane e gustose con differenti note di sapori e anche di colori. Ad esempio, puoi utilizzare foglie di menta per dare più freschezza al piatto, oppure mandorle, noce e altra frutta secca. Ancora, puoi condire l’insalata di riso con succo di limone e un pizzico di pepe. Come dicevamo, inoltre, puoi utilizzare riso nero Venere o riso rosso Ermes.

Leggi anche: Radicchio in Insalata: Come Prepararlo

Insalata di Riso Eataly

Insalata di riso di Eataly

tags: #Insalata #Riso #Salata

Post popolari: