La parola “insalata” viene spesso associata alla dieta. Invece, se preparata seguendo la stagionalità e soprattutto con qualche piccolo trucco, può diventare un piatto completo, veloce da preparare ed economico. Questa che vi propongo oggi è una sana insalata con le noci, mele e formaggi. Il bello dell’insalata è che non esiste solo un modo per farla, ci sono anzi tante ricette per sbizzarrirsi un po’ in cucina.

L’Insalata di mele, noci e formaggio è un tripudio di verdure e ingredienti gustosi ma nutrienti, veloce e facilissimo da preparare. L’Insalata di mele, noci e formaggio è una pietanza davvero sfiziosa, ideale come piatto unico vegetariano ma si presta ottimamente anche come piatto unico vivace e gustoso, per un buffet o un apericena. Si tratta di un piatto fresco, una vera e propria bomba di vitamine, sali minerali e nutrienti, ideale per chi ha poco tempo ma vuole mangiare sano. Come accattivante e originale alternativa, potete anche provare a servire questa fresca insalata come antipasto in mini porzioni, adagiandola in cestini di grana o coppette di pasta frolla.

Se prepariamo una cena a base di carne è bene accopagnare il nostro secondo piatto con una bella insalata fresca e saporita. Io per la mia cena a tema floreale ho scelto di accompagnare i medaglioni di maiale con questa insalata ricca a base di mele, noci e formaggio erborinato alle noci. Si certo, la presenza del formaggio la rende un tantino pesante, ma la freschezza della mela le conferisce una nota sgrassante e particolarmente adatta in questo piatto. Il formaggio che ho scelto è un’ottimo erborinato alle noci, ma si può sostituire col formaggio che preferite, tipo un gorgonzola piccante o un roquefort.

Insalata di noci, mele e formaggio
Insalata di noci, mele e formaggio

Ingredienti

Ecco gli ingredienti necessari per preparare questa deliziosa insalata:

  • 1 cespo di radicchio variegato
  • 1 cespo di radicchio di Chioggia (o tardivo o precoce)
  • 12 noci
  • 2 mele granny smith o golden selezione
  • 1 arancia
  • 100 g di grana padano
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • Sale, pepe nero q.b.
  • 200 gr di lattughino
  • 30 gr gherigli di noce
  • 300 gr di formaggi misti (scamorza affumicata stagionata; zola; parmigiano reggiano 36 mesi etc.)
  • 1 mela
  • 1 limone spremuto
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale

Preparazione

La preparazione dell'insalata è semplice e veloce:

Leggi anche: Orata: Freschezza e Sapore

  1. Monda, lava il radicchio e taglia le foglie a julienne.
  2. Spremi l’arancia e metti da parte il succo.
  3. Lava le mele, dividile in 4 spicchi, privale del torsolo e tagliale sottilmente.
  4. Apri le noci e trita grossolanamente i gherigli, ottieni delle scaglie grossolane dal formaggio.
  5. Lava l’insalata e tagliala grossolanamente, lava la mela, sbucciala e tagliala a piccoli tocchetti.
  6. Sbuccia di seguito le carote tagliandole in listarelle e realizza dei piccoli cubetti di Trenta che verranno inseriti a crudo.
  7. In una ciotola mescola 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva con il succo d’arancia, il sale e il pepe (citronette).
  8. In una ciotola prepara una citronette emulsionando il succo di limone, scioglietevi il sale, unitevi l’olio e mescolate accuratamente con una frusta.
  9. Prendi un’insalatiera e unisci al suo interno l’insalata, le noci, la mela, le carote ed i cubetti di Trenta.
  10. In un’insalatiera unite l’insalata, le noci, la mela e i formaggi, condite il tutto con la salsina appena preparata, mescolate e servite.
  11. Condisci l’insalata con la citronette mescolando bene e servi in un piatto fondo.

In questo caso i radicchi, leggermente amari, sapranno purificare il nostro organismo dopo gli “stravizi” estivi. Le noci, fonti naturali di Omega3, saranno un vero toccasana per le nostre cellule, mentre un formaggio stagionato come il grana padano fornirà, a parità di peso, meno calorie del formaggio fresco.

Come scegliere e conservare le noci

Ma quali noci usare? Le noci che useremo per fare la nostra insalata con le mele sono il frutto della Juglans regia, contrazione delle parole latine “Jovis glans” che significano noce reale di Giove o noce degli Dei. Gli antichi credevano che gli dei cenassero con le noci. È difficile dire dove siano nate le noci, però gli antichi romani pensavano che fossero originarie della Persia. La coltivazione si è diffusa dall’Europa sudorientale all’Asia Minore e poi fino all’Himalaya. I greci usavano l’olio di noci già dal quarto secolo A.C., quasi un secolo prima dei romani. Furono i preti francescani a portare le noci in California negli Stati Uniti intorno al 1770.

Secondo il folclore romano, gli dei banchettavano con le noci mentre i comuni mortali mangiavano cibi meno pregiati dell’ingrediente principale dell’insalata che vedremo come ghiande, faggine e castagne. Gli ospiti durante i matrimoni romani lanciavano le noci vicino allo sposo per un augurio di buona salute, per tenere lontano le malattie e aumentare la fertilità. I giovani si contendevano le noci buttate in terra perché indicavano il passaggio all’età adulta. Le noci a Roma insomma propiziavano la fertilità, invece in Romania le spose mettevano una noce arrosto nel corsetto per ogni anno che volevano passare senza bambini.

Evitate le noci con gusci gommosi o raggrinziti per l’insalata perché vuol dire che sono vecchie. Dovrebbero essere friabili e rompersi con facilità. Le noci che crescono sulla parte dell’albero più esposta al sole hanno un colore più scuro e un sapore più gustoso. Poiché contengono olio, diventano rancide se non conservate nel modo corretto. Se non dovete consumarle tutte a breve, compratele senza guscio e conservatele in frigo per 2-3 mesi o in freezer per 1 anno massimo. Quelle con il guscio invece tenetele in frigo in un contenitore ermetico oppure congelatele per un anno massimo.

Al supermercato trovate le noci in busta, però dovreste pensarci due volte prima di usarle. Infatti vengono trattate con etilene, fumigate con bromometano, immerse in soda caustica calda o in una soluzione di carbonato di sodio e glicerina per pulirle e poi sciacquate in acido citrico. Un’altra cosa che trovate in commercio è l’olio di noci, anche se un po’ caro, ideale per condire l’insalata ma non per cucinare perché altrimenti perde le sue proprietà ad alte temperature.

Leggi anche: Insalata Russa: la ricetta

Ora che conoscete un po’ meglio le noci, che ne dite di dare un’occhiata alla ricetta? È un piatto sbrigativo che preparo quando non ho voglia di cucinare senza però deludere il mio palato.

Insalata di spinacino, mele e noci

Valori Nutrizionali

Ecco una tabella con i valori nutrizionali approssimativi per porzione:

Ingrediente Peso (gr)
Radicchio 200
Noci 30
Mele 200
Insalata di mele e noci
Insalata di mele e noci

Ricette insalate con noci ne abbiamo? Certo che si!

Leggi anche: Radicchio in Insalata: Come Prepararlo

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