La pizza, uno dei piatti più amati al mondo, ha una storia ricca e affascinante. Ma vi siete mai chiesti perché la pizza è quasi sempre rotonda e non quadrata? E se vi dicessi che esiste una pizza al quadrato con una sua storia e un suo perché? Questo articolo esplora la storia e la ricetta di questa variante originale.

IMPASTO della PIZZA – La nostra ricetta PERFETTA per prepararla direttamente a casa! 🍕🍕🍕

Le Origini Antiche della Pizza

Sebbene l'origine della pizza sia naturalmente associata all'Italia, la sua invenzione risale a oltre 3000 anni fa. In effetti nell'antico Egitto, dopo aver scoperto l'effetto del lievito, iniziarono a preparare una sorta di torta con la forma e il colore del sole, a base di farina, acqua e miele. Nell'antica Grecia a questa pasta venivano aggiunti grasso, spezie, aglio e cipolle. Al tempo di Dario I il Grande, i soldati accompagnavano il pane con formaggio e datteri. In Italia si preparava una "pizza bianca", un impasto con grasso, erbe aromatiche, aglio, cipolle... insomma, gli ingredienti disponibili nelle famiglie più modeste. Un piatto alla portata di tutti.

Pizza bianca antica

Pizza bianca, un'antenata della pizza moderna

La Svolta del Pomodoro

La scoperta del pomodoro in America e il suo arrivo in Europa hanno segnato una svolta inaspettata per la pizza. Fu a Napoli nel XVI secolo che i pomodori iniziarono ad essere usati come cibo. All'inizio il pomodoro era considerato velenoso, ed era riservato al giardinaggio, come elemento decorativo. Non era considerato un alimento fino al giorno in cui un povero contadino napoletano che non aveva molto da mangiare decise di metterlo sul suo pane. Trovò il composto delizioso e, poiché non mostrava segni di avvelenamento, le famiglie povere di Napoli iniziarono a guarnire il loro pane secco con i pomodori. Questa combinazione di pane al pomodoro è diventata così una prelibatezza molto popolare nella città di Napoli.

La Nascita delle Pizzerie

Poiché questo pane era consumato principalmente dalla popolazione più povera, che non disponeva di forno, l'impasto veniva preparato in casa e portato dal fornaio per la cottura. Nel frattempo, a causa della forte richiesta, i pizzaioli napoletani hanno creato una propria corporazione, distinguendosi così dai fornai. È così che l'impasto che hanno preparato e cotto al forno è diventato un piatto molto popolare che le persone portavano a casa o mangiavano per strada. Successivamente, i venditori ambulanti hanno iniziato a offrire le loro pizze per strada. Fu nel XVII secolo in Italia, a Napoli, che la pizza divenne il piatto popolare che conosciamo oggi. La prima pizzeria fu aperta nel 1830 a “Port'Alba”, così in pochi credettero al suo successo. Al giorno d'oggi, continua ad essere aperto.

Leggi anche: Segreti Fiordilatte Pizza

La Pizza Margherita: Un Omaggio Reale

Raffaele Esposito, famoso pizzaiolo napoletano, era all'epoca il proprietario della pizzeria "Pietro il Pizzaiolo", oggi "Pizzeria Brandi". Nel giugno 1889 riceve l'incarico di preparare le pizze per il Re e la Regina d'Italia, Umberto I e Margherita di Savoia, che si trovavano a Napoli e volevano assaggiare questo famoso piatto consumato dalle famiglie modeste della città. Raffaele Esposito ha quindi preparato e consegnato alla residenza reale tre diverse pizze: la prima, “Mastunicola”, a base di strutto, formaggio e basilico; la seconda, la “Marinara”, con aglio, olio e pomodorini; e il terzo, che ha chiamato “Monarca” in onore dei re, nei colori della bandiera nazionale italiana (verde, bianco e rosso), “colorato” con basilico, mozzarella e pomodoro.

Pizzeria Brandi

La Pizzeria Brandi, dove è nata la pizza Margherita

E all'improvviso, come tutti volevano assaggiare la pizza preferita dalla regina che aveva preso il nome di Margherita proprio in suo onore, si diffuse in tutta Italia e divenne rapidamente il simbolo gastronomico del paese e un elemento unificante, poiché tutti la mangiavano, dai contadini alla famiglia reale. Ben presto la pizza iniziò a farsi conoscere e apprezzare oltre i confini d'Italia e alla fine conquistò il mondo. È quindi grazie a una regina e a un pizzaiolo che il mondo intero consuma ormai le pizze.

Perché la Pizza è Rotonda?

Vi siete mai chiesti se c’è un motivo per cui le pizze sono rotonde e non quadrate? Le pizze sono rotonde per semplice matematica: se questa fosse triangolare, sarebbe più difficile tenerla in una scatola, per non parlare del fatto che la sua cottura sarebbe piuttosto irregolare, per non parlare dei suoi pezzi. Questa particolare forma gli permette di ricevere il calore nel forno in modo uniforme, allo stesso modo, può essere tagliato in quattro, otto, o anche 16 parti esattamente uguali.

La Pizza al Quadrato: Un'Alternativa Gustosa

Nonostante la tradizione della pizza rotonda, esistono delle eccezioni famose. La pizza al quadrato, ad esempio, offre un'esperienza diversa sia nel gusto che nella presentazione. Un esempio è la focaccia, una pizza quadrata che è da secoli un simbolo della cucina italiana.

Leggi anche: Esplorando la pizza negli Stati Uniti

"Da Te...Piacere al Quadrato": Un'Innovazione Gastronomica

«Da Te…Piacere al Quadrato» è la scelta definitiva elaborata per la nuova realtà gastronomica che aprirà a brevissimo e che intende sempre, come il quadrato di un numero, ovvero la potenza, moltiplicare la sua offerta e renderla sempre più ricca per la gioia dei suoi prossimi avventori. Quadrato, però, non è solo un’operazione matematica, ma anche una forma geometrica con i lati uguali e quindi estremamente semplice e lineare come sarà la proposta culinaria delle due intraprendenti ragazze.

Come già ci avevano spiegato allora, nel loro nuovo locale Teresa e Federica proporranno piatti della tradizione cucinati utilizzando prodotti del territorio presi da produttori locali e realizzati recuperando ricette antiche e ormai dimenticate che, invece, sono tra le cose maggiormente identitarie di un luogo. Nella mente di chi siederà al tavolo per pranzare o cenare, sarà, pur non essendoci stati, immaginare di passare tra i vicoli del borgo decollaturese e sentire i profumi provenienti dalle fumanti pentole di coccio o dalle “pignate” poste sul fuoco di camini fumanti.

La Pizza di "Da Te...Piacere al Quadrato"

Un capitolo a parte in questo breve vademecum culinario della nuova realtà commerciale che sta per affacciarsi sul territorio, lo merita la pizza. Sarà, infatti, questa una delle specialità assolute della casa. Fatta con prodotti di primissima scelta, come farine ricavate dai grani antichi italiani, provenienti da agricoltura biologica e condita in mille modi, a seconda della stagione e dell’estro e inventiva del momento. L’impasto sarà realizzato con farine ad alta idratazione e ciò la renderà buona al palato, più salutare ed altamente digeribile. L’impasto, essendo Teresa e Federica perdutamente innamorate dell’arte della panificazione, sarà realizzato col solo lievito madre. La lunga lievitazione, 48/72 ore, fa sì che la pizza, appena uscita dal forno, rigorosamente a legna, possa essere servita sempre fragrante e fumante ai commensali.

Ricetta della Pizza in Teglia al Quadrato

Ecco una ricetta semplice per preparare una deliziosa pizza in teglia al quadrato a casa tua.

Ingredienti:

  • 500g di farina tipo 0
  • 350ml di acqua
  • 10g di lievito di birra fresco
  • 10g di sale
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • Passata di pomodoro
  • Mozzarella
  • Basilico fresco
  • Altri ingredienti a piacere

Preparazione:

  1. Sciogliete il lievito in una parte dell'acqua tiepida.
  2. In una ciotola, mescolate la farina con il sale.
  3. Aggiungete l'acqua con il lievito e l'olio, iniziando a impastare.
  4. Aggiungete gradualmente l'acqua restante fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.
  5. Lasciate lievitare l'impasto in un luogo caldo per almeno 2 ore.
  6. Stendete l'impasto in una teglia quadrata oliata.
  7. Condite con passata di pomodoro, mozzarella e altri ingredienti a piacere.
  8. Infornate in forno preriscaldato a 220°C per circa 20-25 minuti, o fino a doratura.
  9. Guarnite con basilico fresco prima di servire.
Pizza in teglia al quadrato

Pizza in teglia, una deliziosa variante della pizza tradizionale

Leggi anche: Guida al Lievito per Pizza

La Pizza Napoletana: Un Mito da Sfatare?

Cosa rende la pizza di Napoli la migliore del mondo? Chiedersi perché la pizza di Napoli sia insuperabile è fare un po’ come Plinio il Vecchio, che si domandava come mai bastasse gettare un solo diamante nel letto di un fiume per fermarne il corso all’istante. La pizza napoletana, mi dite quindi, potrebbe non essere la migliore o meglio l’unica al mondo? Curiosamente noi napoletani siamo convinti anche di fare il caffè migliore del mondo, e anche di quello attribuiamo il merito all’acqua, e anche di quello il primato è oggi messo in forte dubbio. Dobbiamo quindi attribuire status di leggenda non solo all’acqua, ma alla pizza stessa (e al caffè)?

tags: #Pizza

Post popolari: