Le pesche dolci all’alchermes sono un classico della pasticceria italiana, amate per il loro aspetto invitante e il sapore inconfondibile. Questi dolcetti, originari della Toscana e dell'Abruzzo, sono perfetti per celebrare il Carnevale, la Pasqua o semplicemente per concedersi un momento di dolcezza.
In Toscana vengono preparate durante il periodo Pasquale ma altrove sono diffuse anche come Ricette di Carnevale. Le finte pesche all’alchermes sono dei dolci dal bellissimo impatto visivo che si ispirano alle famose pesche di Prato: in questa versione la pasta brioche è sostituita dalla pasta biscotto, mentre il ripieno rimane di crema pasticcera (o, a scelta, cioccolato o confettura). Il colore rosato e l’effetto "buccia di pesca" sono dati da un bagno nell’alchermes e un tuffo nello zucchero semolato.
Ingredienti e Preparazione
Preparare questi coreografici dolcetti è semplice e divertente. L’impasto dei biscotti è una specie di frolla morbida alla quale si dà la forma di piccole palline che, una volta in forno, si trasformano in leggere semisfere. I biscotti vengono poi scavati all’interno, farciti con crema pasticcera (o crema al cioccolato) e tuffati nell’alchermes.
È proprio l’alchermes a conferire ai biscotti il tipico colore rosato delle pesche, oltre ad un profumo a dir poco inebriante! In ultimo, le pesche dolci vengono rotolate nello zucchero semolato e decorate con delle foglioline per un effetto ancora più realistico.
Ingredienti
- 500 g di farina 00
- 100 g di burro
- 3 uova
- 180 g di zucchero
- 50 ml di latte
- 200 ml di alchermes
- Lievito per dolci
- 1 limone
- Zucchero semolato per la decorazione finale
- Nutella, marmellata o crema per la farcitura
- Sale q.b.
Preparazione della Crema Pasticcera
Cominciate preparando la crema pasticcera. Io ho usato la ricetta veloce, quella con meno tuorli. La consistenza deve essere densa. Una volta pronta, versate la crema in una ciotola, copritela con la pellicola e lasciatela raffreddare.
Leggi anche: Insalata Russa: un classico intramontabile
Preparazione dell'Impasto per i Biscotti Morbidi
Intanto preparate l’impasto per i biscotti morbidi. Io ho usato la planetaria ma potete usare delle semplici fruste oppure fare tutto a mano. Nella ciotola della planetaria mettete le uova e lo zucchero. Lavorate con le fruste per un paio di minuti fino a quando non otterrete un composto chiaro e spumoso. Aggiungete il burro morbido a pezzetti e il latte e continuate a lavorare. In ultimo, aggiungete la farina setacciata insieme al lievito (se usate la planetaria sostituite la frusta con il gancio K). Otterrete un impasto morbido e leggermente appiccicoso.
Dividete l’impasto in porzioni da 25 grammi. Realizzate delle palline e poi schiacciatele come dei bottoni. Questo trucchetto è fondamentale per realizzare delle pesche dalla forma perfetta! I biscotti devono restare bianchicci in superficie e leggermente ambrati sotto.
Adagiate le pesche all’alchermes su un piattino e decoratele con delle foglioline (vere o finte). Le pesche dolci, una volta pronte, vanno consumate nell’arco di 1-2 giorni.
Finte pesche dolci con crema: la ricetta per farle in pochi passi!
Procedimento Dettagliato
- Iniziate la preparazione delle pesche di Carnevale dall'impasto, unendo in una planetaria la farina, lo zucchero, le uova, una busta di lievito per dolci, la scorza di un limone, il burro a temperatura ambiente e un pizzico di sale.
- Iniziate a impastare e aggiungete il latte - sempre a temperatura ambiente - a poco a poco, fino ad ottenere un composto morbido, omogeneo e senza grumi.
- Dividete l'impasto in palline di circa 20 g e lavoratelo, conferendogli la forma sferica tipica delle pesche.
- Dividetele a metà (dovranno essere delle semisfere), adagiatele su una teglia coperta con carta forno e fatele cuocere a 180° per 15 minuti circa, fino a quando non saranno leggermente dorate.
- Sfornate le semisfere e lasciatele raffreddare per circa 15 minuti senza metterle in frigo.
- Quando sono fredde scavatele delicatamente nella parte inferiore con l'aiuto di un cucchiaino e riempitele con un cucchiaino del ripieno che avete scelto.
- Unite quindi le semisfere a due a due e formate le vostre pesche di Carnevale ormai farcite, passatele in un recipiente con dell’alchermes ma senza inzupparle troppo e quindi nello zucchero semolato.
Le pesche di Carnevale sono finalmente pronte per essere assaggiate! Potete mangiarle subito oppure conservarle in frigo per qualche giorno in un recipiente con chiusura ermetica, lasciandole a temperatura ambiente per qualche minuto prima di mangiarle.
Varianti e Consigli
- Farcitura: Al posto della crema pasticcera, potete utilizzare della crema al cioccolato (o Nutella) oppure della confettura, a scelta.
- Alternativa senza glutine: Le pesche dolci senza glutine sono realizzate con pasta morbida e lievitata a base di farine naturali, veloce da preparare e semplice da lavorare.
- Conservazione: Conservatele in frigorifero per 4/5 giorni, prima di servirle lasciatele 15 minuti a temperatura ambiente.
Un piccolo trucco per sfornare le mezze pesche già fornite di conca nel mezzo?
Leggi anche: Come preparare la Torta di Mele
Seguite la mia ricetta passo passo con tutti i trucchi e i consigli che vi darò e realizzerete delle pesche dolci bellissime e buonissime.
Pesche Dolci Romagnole
Le pesche dolci romagnole sono dolcetti tipici della mia regione, anticamente si preparavano per il Carnevale ma ora si trovano tutto l’anno nei forni e nelle pasticcerie. Sono in assoluto uno dei miei dolci preferiti insieme alla zuppa inglese e alla pinza bolognese, tre ricette che fanno parte dei miei ricordi di bambina e che ora preparo spesso alla mia famiglia.
Ingredienti
- 250 g farina 00
- 100 g burro
- 90 g zucchero
- 12 g latte
- 6 g lievito in polvere per dolci
- 1 uovo (medio)
- 1 pizzico sale
- 200 g crema pasticcera (al cioccolato o classica, usate quella che preferite)
- q.b. alchermes
- q.b. zucchero (per la copertura)
Preparazione
- Preparate la crema pasticcera al cioccolato seguendo la ricetta che trovate QUI e fatela raffreddare. Se preferite potete utilizzare una crema pasticcera classica, va benissimo quella che preparate di solito ma deve essere abbastanza sostenuta.
- Sulla spianatoia fate una fontana con la farina, al centro mettete, il burro morbido, l’uovo, lo zucchero, il sale e il latte. Impastate gli ingredienti al centro della fontana poi incorporate la farina poco alla volta, aggiungete il lievito e impastatela brevemente, solo il tempo di amalgamare gli ingredienti.
- Deve essere morbida ma lavorabile e non si deve attaccare alle mani. Questa frolla NON HA BISOGNO DI RIPOSO IN FRIGO.
- Fate delle palline da 15 g, disponetele su una leccarda rivestita di carta da forno e schiacciatele leggermente.
- Cuocete i gusci delle peschine a 165° per 8/10 minuti, devono cuocere ma rimanere chiare. Sfornate e fate raffreddare.
- Quando saranno fredde, scavate il centro, dalla parte piatta, con un coltellino poi disponetele su un piatto e spennellatele di alchermes.
- Farcite ogni guscio con un cucchiaino di crema pasticcera, accoppiatele a due a due e mettetele in frigo a rassodare.
- Dopo un paio d’ore bagnatele abbondantemente con l’alchermes (fate attenzione a non inzupparle altrimenti si romperà la frolla), appoggiatele su un piatto rivestito di carta assorbente e lasciatele riposare per 5 minuti in modo che perdano il liquore in eccesso.
- Passatele nello zucchero semolato e adagiatele nei pirottini.
Le pesche dolci romagnole sono pronte.
Consigli
L‘impasto che vi rimane svuotando i gusci delle peschine può essere utilizzato per preparare dei tartufini o una cheesecake sbriciolata al bicchiere.
L'Alchermes: Il Segreto del Colore e del Profumo
L’Alchermes è un liquore molto profumato e aromatico, dalla consistenza sciropposa, e dal colore molto particolare. La ricetta originale è a base di alcol, zucchero, acqua, scorza di arancia, acqua di rose, tantissime spezie (cannella, chiodi di garofano, vaniglia, cardamomo e fiori di anice) e cocciniglia (il colorante rosso cremisi ricavato dall’omonimo insetto, in arabo al-qirmiz).
Leggi anche: Licorice Pizza: Fatti reali
Per la bagna io ho trovato quella già pronta, che va utilizzata senza bisogno di allungarla (lo trovate scritto sulla bottiglia), ma vi ho comunque dato la ricetta per prepararla, nel caso troviate l’alkermes assoluto. :)
Per la farcia io ho scelto la crema al cioccolato, ma potete utilizzare anche la crema pasticcera, della marmellata o, per gli irriducibili, la nutella.
Aggiungete farina e cacao setacciati, e se necessario un pochino di latte. Ponete sul fuoco e cuocete a fiamma bassa per circa 5 minuti, fino a che la crema non si sarà addensata. Mescolate e fate sciogliere del tutto. Trasferite in un piatto da portata e coprite con pellicola a contatto.
Unitele e mettetele in frigo un’oretta. Nel frattempo potete preparare la bagna facendo bollire acqua e zucchero e, una volta raffreddato il tutto, aggiungere l’alchermes.
Io vi consiglio di regolarvi in base al vostro gusto per la gradazione alcolica, c’è chi usa l’alchermes assoluto, chi lo diluisce molto, insomma, assaggiate e vedete!
Fatele riposare in frigo un paio d’ore e servite le voste finte pesche all’alchermes!
Variante Senza Glutine
Le pesche dolci senza glutine ( chiamate anche “peschine dolci” o “finte pesche all’alchermes”), sono dolcetti originari della zona di Prato e dell’Abruzzo, dalla tipica forma rotonda e dal colore rosato dato dal famoso liquore toscano Alchermes, di colore rosso e dal sapore dolciastro e speziato.
Le pesche dolci sono piccoli pasticcini composti da due cupolette di simil pasta frolla morbida, unite da un ripieno a base di cioccolato, oppure semplicemente crema pasticcera, crema al gianduia o alle nocciole. In ultimo, alle pesche viene dato l’effetto “buccia” grazie allo zucchero semolato che le riveste ed una fogliolina di menta completa il tutto.
Questi dolcetti sono eleganti e raffinati, così belli e scenografici da poter essere serviti anche in occasioni o eventi particolari.
Le mie pesche dolci senza glutine sono morbide e soffici grazie all’utilizzo di una pasta morbida e lievitata a base di farine naturali, veloce da preparare e semplice da lavorare.
Per dare forma alle cupolette utilizzeremo delle palline fatte semplicemente con un pezzetto di alluminio accartocciato da inserire all’interno della pasta in modo che in cottura si formi lo spazio concavo per la farcitura.
Ingredienti
- Foglie di menta q.b.
- Zucchero bianco semolato per ricoprire le pesche q.b.
Procedimento
- Iniziate a preparare la pasta frolla mescolando in una ciotola con una frusta a mano le uova con lo zucchero di canna.
- Aggiungete l’olio di semi, la scorza di limone, le due farine, la fecola ed il lievito.
- Impastate ora con le mani fino ad ottenere un panetto morbido ed omogeneo.
- Da questo panetto, staccate dei pezzi di pasta e modellateli con le mani per formare delle palline.
- Al centro, posizionate dei palline più piccole di carta stagnola.
- Adagiate le palline di frolla su una teglia coperta con carta forno e cuocetele a 180° per circa 15 minuti.
- Sfornatele, lasciatele raffreddare completamente e poi eliminate la pallina di carta stagnola delicatamente per non rompere la frolla.
- Spennellate poco latte all’interno dell’incavo delle palline di frolla.
- Farcitele quindi con la crema al gianduia aiutandovi con una sac-à-poche e accoppiatele due a due ( scegliendo di unire quelle di misura simile ).
- In una tazza versate l’Alchermes e in un piatto dello zucchero bianco semolato.
- Inzuppate le pesche nell’Alchermes per colorarle di rosso, poi roteatele nello zucchero bianco e adagiatele nei pirottini per muffin.