L'insalata russa è certamente la più famosa tra le "insalate" a base di verdure cotte. Conosciuta in tutto il mondo, è nota anche come Insalata Olivier, dal nome di Lucien Olivier, cuoco di origine belga, che nel 1860 la inventò per gli ospiti del ristorante Hermitage, a Mosca.

Insalata russa

L'Origine dell'Insalata Russa

In Russia, in realtà, questa insalata di verdure e maionese è conosciuta come "insalata italiana". Un'altra teoria sostiene che sia stata inventata dai francesi, in un periodo in cui gli aristocratici russi in visita in Francia erano ricchi di mezzi e spendaccioni: l'insalata loro dedicata, infatti, prevedeva in origine ingredienti più costosi, come medaglioni di astice, caviale, tartufi. In Francia si preparavano già altre insalate simili, ma questa russa si distingueva appunto per il costo eccezionale, determinato dalla particolarità degli ingredienti.

Dicono sia stata inventata negli anni '60 del XIX secolo, ad opera dello chef francese Lucien Olivier, il quale ha guidato il ristorante Hermitage, in piazza Trubnaya a Mosca, dal 1860 al 1883. Qualcuno però afferma che Olivier fosse nato a Mosca e che il suo vero nome fosse Nicolai. Nel piatto si trovavano riuniti vari ingredienti, anche insoliti per accostamento, generosamente conditi da una salsa molto speciale, una maionese arricchita da qualche spezia segreta. La ricetta includeva gamberetti di fiume, pernici, fagiani, lingua di vitello, patate, cetrioli, capperi, olive, uova, caviale. Il tutto conservato, come un prezioso esemplare di arte orafa, sotto la teca trasparente della gelatina.

Ristorante Hermitage di Mosca

A metà degli anni '30 del secolo scorso, dunque ben dopo la Rivoluzione d'ottobre, nei ristoranti della capitale l'insalata alla Olivier non veniva preparata con ingredienti ricercati e costosi, eco esecrabile del passato. I teneri e dolci gamberetti di fiume, per esempio, vennero rimpiazzati dalle carote, rispettose del cromatismo originale e più consone, sotto il profilo ideologico, alla dottrina politica al potere. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, il popolo sovietico si prodigò attivamente alla ricostruzione del Paese distrutto.

Furono anni di sacrifici e privazioni enormi che non riuscirono a fiaccare, però, il naturale desiderio di celebrare degnamente e con gioia i momenti di convivialità. Ovvio che alcuni ingredienti come fagiani e pernici non fossero disponibili sul mercato. Il noto spirito di adattamento russo, unito alla creatività, si rivolsero allora al contributo proteico della doktorskaja kolbasà, il "salame del dottore", un insaccato cotto che i medici consigliavano come alimento curativo contro i problemi di salute legati all’aver sofferto a lungo la fame.

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La Olivier raggiunse poi una diffusissima popolarità negli anni '60 e '70, quando la carne divenne relativamente economica e comparve la maionese industriale.

Nomi dell'Insalata Russa nel Mondo

In alcuni Paesi l'insalata Olivier è chiamata "insalata russa", per antonomasia. In Italia, per esempio. Gli spagnoli la chiamano ensalada rusa, che diventa ruska salata in Bulgaria, rus salatası in Turchia... In Francia si appella salade russe.

Nel Libro del cibo delizioso e sano pubblicato in Unione Sovietica, una sorta di Digesto delle ricette, il nome insalata Olivier comparve solo in alcune edizioni, per esempio nel 1948, in alcuni anni la ricetta prende invece il nome di "insalata di selvaggina". In altri libri la medesima preparazione trova altri nomi: stolichniy ("insalata della capitale") con la carne di gallina, oppure miasnoi ("insalata di carne").

L'Olivier, dunque, è un archetipo, un filo rosso che tiene insieme diversi momenti storici unitamente a memorie e sentimenti individuali. È la memoria dell'infanzia per chi ha vissuto la penuria della guerra e del suo immediato seguito.

Insalata Russa: Gli Ingredienti

La versione moderna, spogliata degli ingredienti più costosi, è generalmente solo di verdure lessate, tenute insieme da una maionese morbida. Nelle gastronomie e in alcuni ristoranti la maionese può essere addizionata di gelatina, in modo da tenere la preparazione in forma.

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Gli ingredienti dell’Insalata russa, nella ricetta originale qui in Italia, sono patate, carote e piselli e maionese. Immancabili i cetriolini sottaceto che donano tanto gusto e una nota croccante. In Italia, l’Insalata russa originale e tradizionale, è la versione base dell’antica Insalata Oliver, composta solo da patate, piselli, carote, cetriolini sottaceto e maionese morbida fatta in casa. Alcune ricette riportano l’aggiunta delle uova sode tagliate piccole piccole, ma è un ingrediente facoltativo.

Esistono quindi molte ricette dell'Olivier: ogni casalinga ha la sua opzione unica e della quale si sente l’esegeta più pura. Qualcuno ritiene che il salame del dottore, tuttora disponibile, sia inaccettabile e che la carne, preferibilmente di due o tre tipi diversi, sia indispensabile. La nouvelle vague suggerisce di impreziosire il piatto con il contributo acido della mela verde.

Oggi io vi offro una versione basata su quella classica, nostalgica, sovietica:

  • scorza di limone (è il mio tocco magico: tagliata a minuscoli cubetti, un cucchiaino più o meno
  • Bollite patate, carote e uova.
  • Fate raffreddare.
  • Tagliate tutti gli ingredienti a cubetti più o meno della grandezza dei piselli.
  • Condite l'insalata con la maionese.
  • Decorate il piatto con fantasia, ognuno la propria, cercando di rievocare i momenti in cui si utilizzavano gamberi di fiume, gelatina a cubetti, pezzi di tartufo, lattuga, fette di cetriolo, pomodoro, uova, caviale, pezzettini di carne.
Insalata russa

Mia suocera, aggiunge 100 g di cetriolini e 50 g di cipolline sottaceto, tagliate finemente.

Ingredienti per 4-6 persone:

  • 500 g di patate
  • 250 g di carote
  • 200 g di piselli
  • 200 g di fagiolini
  • 3 uova sode
  • 250 g di maionese
  • Sale e pepe q.b.

Tuttavia, se hai intenzione di servirla come antipasto o come contorno per un pasto più grande, le dosi potrebbero essere sufficienti per un maggior numero di persone.

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Preparazione:

  1. Inizia sbucciando le patate e le carote e tagliandole a cubetti.
  2. Cuoci le patate e le carote in acqua salata per circa 20 minuti, fino a quando sono morbide.
  3. Nel frattempo, cuoci i piselli e i fagiolini in acqua bollente salata per circa 10 minuti, fino a quando sono al dente.
  4. Scola le verdure e lasciale raffreddare completamente.
  5. Sbuccia le uova sode e tagliale a cubetti.
  6. In una ciotola grande, unisci le patate, le carote, i piselli, i fagiolini e le uova sode.
  7. Aggiungi la maionese e mescola bene gli ingredienti.
  8. Aggiusta di sale e pepe a piacere e lascia riposare l’insalata russa in frigorifero per almeno un’ora prima di servirla.

Varianti dell'Insalata Russa

Nonostante le varianti, l’insalata russa resta un piatto fresco e gustoso, ideale per un pranzo leggero o come antipasto. La sua versatilità e la sua semplicità di preparazione la rendono un classico della cucina internazionale, che continua a essere apprezzato in tutto il mondo.

  • Ricetta insalata russa con tonno: Se vuoi dare un tocco in più alla tua insalata russa, puoi provare la versione con tonno. Basta aggiungere dei filetti di tonno scolato e sbriciolato all’insalata prima di mescolare il tutto con la maionese. Questo conferirà all’insalata un gusto più deciso e saporito.
  • Insalata russa ricetta veloce: Se invece sei alla ricerca di una ricetta veloce per l’insalata russa, puoi utilizzare verdure già pronte come piselli e carote surgelati. In questo modo risparmierai tempo nella preparazione e avrai comunque un piatto delizioso da servire.
  • Insalata russa napoletana: Infine, vorrei segnalarti la variante napoletana dell’insalata russa, che prevede l’aggiunta di alcuni ingredienti in più. Questa versione è più ricca e gustosa, e viene spesso servita come antipasto o piatto unico durante le festività. La ricetta prevede l’uso degli stessi ingredienti dell’insalata russa di cui ti ho raccontato sopra, ma con l’aggiunta di tonno, capperi verdi, olive nere e cipolla rossa tagliata a julienne.

Quando ero piccola ho sempre mangiato questa versione di insalata russa con aggiunta di salumi e uova sode, preparata prima da mia nonna tedesca di Berlino, poi da mio papà. Ed ho un ricordo bellissimo di papà che preparava questa zuppiera enorme di Insalata russa, il giorno prima della Vigilia di Natale.

Consigli per la Conservazione

L’insalata russa, grazie alla sua base di verdure e maionese, deve essere conservata con attenzione. Una volta preparata, va trasferita in un contenitore ermetico e posta in frigorifero. In queste condizioni, si mantiene fresca per 2-3 giorni, oltre i quali la maionese può iniziare a separarsi e le verdure a perdere consistenza.

Per quanto riguarda il congelamento, è sconsigliato. La maionese, infatti, tende a separarsi e a perdere la sua consistenza cremosa una volta scongelata, compromettendo la qualità del piatto. Se hai preparato una quantità abbondante, il consiglio è di conservare le verdure già cotte separatamente dalla maionese.

Abbinamenti

L’insalata russa è un piatto versatile che si abbina bene con molti cibi e bevande. Puoi decidere di usarla come antipasto o contorno alle portate principali, o addirittura farne una pietanza centrale del tuo pasto.

Per quanto riguarda le bevande, puoi abbinarla a dell’ottimo vino bianco frizzante, come un Prosecco o un Franciacorta. Il suo gusto fruttato e la sua effervescenza bilanceranno perfettamente i sapori dell’insalata, creando un abbinamento fresco e piacevole.

Se preferisci la birra, un’IPA o una Pilsner possono essere ottime scelte per accompagnare l’insalata russa. La loro freschezza e la loro leggerezza si adatteranno perfettamente al gusto dell’insalata, creando un abbinamento equilibrato e piacevole.

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