La lattuga romana (Lactuca sativa L.) è una delle varietà di lattuga più apprezzate e consumate al mondo. Conosciuta per le sue foglie lunghe e croccanti, è un ingrediente versatile in cucina e offre numerosi benefici per la salute. In questo articolo, esploreremo le caratteristiche, le proprietà, i metodi di coltivazione e alcune curiosità su questa pianta.
Origini e Caratteristiche
Le insalate appartengono in botanica alle Asteracee, una grande famiglia che racchiude circa 1.600 diversi tipi. L'origine della lattuga romana è incerta ma si pensa provenga dalla Siberia. È una pianta annuale con foglie più o meno larghe, ovoidali o allungate. A seconda della varietà, le foglie possono avere diverse tonalità di colore, dal verde al giallognolo, al rosso.
Le lattughe possono essere classificate in tre tipologie differenti a seconda della dimensione, della forma e del ciclo di sviluppo. Le lattughe si conservano per oltre due settimane alla temperatura di 0°C e un’umidità relativa di 90%-95%, quindi alta. A 8°C il tempo di conservazione si riduce a cinque giorni e a temperatura ambiente i cespi non preparati mantengono le condizioni di freschezza per pochi giorni.
Tipologie di Lattuga
- Lattughe a cappuccio o a palla: hanno un cespo globoso, rotondeggiante e le foglie avvolgenti con il margine intero o variamente dentellato.
- Lattuga romana: ha cespo allungato ovale, poco compatto, con foglie a margine liscio, leggermente bollose, spesse e croccanti, piegate a cucchiaio, di colore verde intenso e luminoso, con grumolo non completamente chiuso.
- Lattuga brasiliana (o Iceberg): ha forma globosa, con cespo grosso e solido e cuore a palla di colore verde chiaro. Le foglie, piuttosto spesse, hanno una consistenza croccante e sono larghe, turgide e con i margini leggermente frastagliati.
Proprietà Nutrizionali e Benefici
La lattuga romana è una ricca fonte di sali minerali, acqua, fosforo e potassio. Contiene discrete quantità di vitamina C e le foglie di colore verde scuro sono particolarmente ricche di vitamina A. Il lattice che secerne provoca un lieve effetto rilassante, quindi è indicata per la cena, in particolare per persone ansiose o con problemi di insonnia.
La lattuga è composta per il 95% di acqua ed è un ottimo rimineralizzante, visto il suo contenuto di fosforo, calcio, potassio, rame, sodio e ferro. La lattuga contiene buone quantità di vitamina B, C, acido folico (vitamina B9), betacarotene, precursore della vitamina A e fibra solubile, particolarmente efficace nella prevenzione dell’arteriosclerosi. Le vitamine, infine, offrono proprietà antinfiammatorie.
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Valori Nutrizionali per 100g di Lattuga Romana
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Acqua | 94,3g |
| Proteine | 1,8g |
| Lipidi | 0,4g |
| Carboidrati | 2,2g |
| Fibra alimentare | 1,5g |
| Energia | 19,0kcal |
| Sodio | 9,0mg |
| Potassio | 240,0mg |
Come coltivare la lattuga in vaso sul terrazzo
Coltivazione della Lattuga Romana
La lattuga si adatta bene a tutti i tipi di terreno, purché profondo, ben aerato e fresco, ricco di sostanza organica e con pH neutro oppure leggermente alcalino (6,5-7). Non sopporta i ristagni idrici e il clima troppo secco e caldo. Si sviluppa senza problemi anche in montagna, soprattutto nel periodo estivo.
La semina a dimora è consigliata da marzo a settembre e la germinazione dei semi avviene rapidamente. Quando le piantine hanno raggiunto circa 10 cm è necessario procedere a un diradamento a circa 20 cm tra le piante. La semina in semenzaio, effettuata in appositi contenitori alveolati, è consigliata da marzo a ottobre, per permettere il successivo trapianto a dimora da aprile a ottobre (sotto copertura). Avendo una crescita abbastanza rapida, la lattuga cresce molto bene sulla pacciamatura (ad esempio agritelo).
È una pianta longidiurna, con rapida induzione a fiore a lunghezze del giorno superiore a 14 ore (periodo maggio-agosto). Se la coltivazione avviene nel periodo estivo è consigliabile prediligere la lattuga romana oppure situazioni ombreggiate e non eccessivamente calde. Le irrigazioni, mai troppo abbondanti, possono essere eseguite per aspersione. Per garantire un buon dosaggio dell’acqua è preferibile adottare i sistemi di microirrigazione, come il goccia a goccia.
Raccolta e Conservazione
La raccolta, a scalare, avviene quando le foglie o la testa hanno raggiunto le dimensioni desiderate, a 30-60 giorni dalla semina o trapianto. Si può effettuare la sfogliatura, permettendo alla pianta di ricacciare nuove foglie, oppure raccogliere l'intera pianta tagliando la radice appena al di sotto delle foglie. Per le lattughe romane è previsto l'imbianchimento mediante legatura superiore delle foglie circa 15-20 giorni prima della raccolta.
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La produzione varia tra 3 e 7 kg a metro quadrato, secondo l’epoca di coltivazione e le condizioni pedo-climatiche. Il prodotto fresco, se tenuto in frigorifero ad una temperatura da 0° a 4°C, si conserva per 10-15 giorni.
Parassiti e Malattie
Contro questi parassiti è consigliabile coprire le piante con tessuto non tessuto o con rete a maglia fine, in modo da impedire meccanicamente l’accesso degli insetti al fogliame, oppure usare macerazioni con erbe (ortiche, timo, eccetera) e sapone bianco di Marsiglia. Il non eccedere con le irrigazioni permette di prevenire marciumi e malattie come la peronospora, la ruggine e la muffa grigia.
Impieghi in Cucina
La lattuga costituisce la base fresca, croccante e saporita, di ogni insalata. È consumata prevalentemente cruda, condita con olio e aceto o con olio e limone. Secondo i gusti, possiamo proporre un ampio assortimento di abbinamenti. La lattuga si presta ad un consumo giornaliero e costante, perché rinfresca e aiuta a depurare l’organismo.
Oltre che cruda, la lattuga può essere utilizzata in diverse ricette, come il risotto alla lattuga o la zuppa di lattuga. La lattuga cotta in padella si sposa con tanti alimenti. Esistono molti piatti che includono la lattuga in padella. Una ricetta senz’altro gustosa!
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