Il lievito di birra è un ingrediente fondamentale in molte preparazioni culinarie, soprattutto per la panificazione e la preparazione di lievitati. In commercio si trova principalmente in due forme: fresco e secco. Questo articolo si concentra sull'utilizzo del lievito di birra secco in polvere, fornendo informazioni dettagliate sulle sue caratteristiche, usi, differenze rispetto al lievito fresco e consigli pratici per ottenere risultati ottimali.

Lievito di Birra Fresco e Secco

Cos'è il Lievito di Birra Secco?

Il nome scientifico del lievito di birra è Saccharomyces cerevisiae, un microrganismo fungino noto fin dall'antichità per il suo impiego nella fermentazione della birra e del vino. Il lievito di birra secco è la versione essiccata e polverizzata del lievito di birra fresco, privata dell'acqua.

Venduto in bustine, è un alleato prezioso in panificazione, per fare la pizza, ma anche torte salate e piadine. È pratico perché si conserva a lungo e può sostituire senza problemi quello in panetto del banco frigo.

Lievito di Birra Fresco vs. Lievito di Birra Secco: Differenze Principali

In commercio, il lievito di birra si trova in due versioni principali:

  • Lievito di birra fresco: Venduto nel reparto frigo dei supermercati, in panetti da 25 gr ciascuno, è caratterizzato da un'alta percentuale di umidità (circa il 70%). La sua consistenza è solida e tende a sbriciolarsi. Si conserva in frigorifero a una temperatura tra +1°C e +4°C per non più di un mese.
  • Lievito di birra secco: È la versione disidratata, privata della maggior parte dell'acqua (ne resta circa l'8%). Si presenta granuloso, si acquista in bustine da 7 gr e si mantiene molto più a lungo: anche per un anno se perfettamente chiuso e riposto in ambiente asciutto. Una volta aperto, è consigliabile impiegarlo nel giro di due-tre giorni.

Entrambi i prodotti hanno una data di scadenza indicata sulla confezione, che va rispettata per garantire la riuscita della ricetta.

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Uno dei grandi vantaggi del lievito di birra secco rispetto a quello fresco è la sua conservabilità: si mantiene, infatti, anche per un anno intero se posto all’interno delle sue bustine chiuse sigillate in un luogo asciutto, lontano dall’umidità e da fonti di calore eccessivo (non metterlo in un ripiano o in un cassetto sopra il forno, per esempio). Se non viene impiegato tutto, richiudi la busta con nastro adesivo oppure con un una molletta, ripiegandola bene su se stessa e cerca di consumare il lievito nei due-tre giorni successivi.

Sostituzione: Lievito di Birra Secco vs. Fresco

Come sostituire il lievito di birra secco con quello fresco e viceversa? Il rapporto di conversione è genericamente di 1:3. Quindi, se non si ha a disposizione il lievito secco, si può usare quello fresco aumentando di tre volte la quantità (es. 10 gr di secco diventano 30 gr di fresco). È consuetudine considerare la bustina di 7 gr equivalente al cubetto da 25 gr.

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Come Utilizzare il Lievito di Birra Secco

Il lievito di birra secco è molto pratico per realizzare pani, pizze, ma anche lievitati in generale, panettone compreso. Si può aggiungere direttamente all'impasto, anche se in molte ricette lo si fa reidratare con acqua tiepida e un pizzico di zucchero.

Il consiglio è quello di seguire sempre le dosi di ogni elemento indicate nella preparazione e di controllare che la temperatura dell’acqua si aggiri intorno ai 40 °C: troppo calda significherebbe la distruzione dei lieviti, che non porterebbero a termine il loro compito. Inoltre, si adopera il lievito di birra per realizzare la biga e il poolish ovvero i pre-impasti utili alla panificazione indiretta per rendere il prodotto finale più digeribile e friabile.

Modo d'uso: Non è necessario idratare il lievito istantaneo Graziano per l'uso. Può essere miscelato direttamente con la farina prima di aggiungere acqua. Se si utilizza acqua fredda, si consiglia di aggiungere il lievito circa un minuto dopo l'inizio della miscelazione. Si evita così il contatto diretto con acqua fredda.

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Uso: Ogni 500g di farina usare 10g di lievito secco (2 cucchiaini circa). Mettere il lievito in una ciotolina con mezzo bicchiere di acqua tiepida (max 38°C) e mezzo cucchiaio di un dolcificante a piacere come miele, malto d'orzo o zucchero di canna. Lasciare riposare per 5-10 minuti fintanto che in superficie saranno comparse delle bollicine. Aggiungere ora il lievito alla farina e procedere con la ricetta che si sta seguendo.

Consigli Utili

  • Temperatura: Assicurarsi che i liquidi utilizzati per sciogliere il lievito siano tiepidi (circa 40°C) per non comprometterne l'efficacia.
  • Zucchero: Aggiungere un po' di zucchero all'impasto, anche in quelli salati, per nutrire il lievito e favorire la lievitazione.
  • Sale: Evitare il contatto diretto e prolungato tra sale e lievito, in quanto il sale può inibire l'azione del lievito. Aggiungere il sale alla fine della lavorazione dell'impasto.
  • Lievitazione: Per accelerare la lievitazione, mettere l'impasto in un luogo tiepido (ad esempio, il forno spento con la luce interna accesa). Per allungare i tempi di lievitazione, riporre l'impasto in frigo.

Lievito di Birra Secco Istantaneo

Un tipo molto usato di lievito secco è il lievito istantaneo, spesso ideale per piadine, pizze o torte salate. Tuttavia, è importante notare che si tratta di un lievito chimico, composto principalmente da bicarbonato e acido tartarico, che agiscono come agenti lievitanti. Questo tipo di lievito si miscela direttamente alla farina.

Lievito di Birra Secco Naturale: Un'Alternativa

Esiste anche il lievito di birra naturale secco. Serve per tutti gli impasti che vengono fatti lievitare prima della cottura come pane, pizza, focacce. Comodo da tenere in dispensa, quando serve si attiva in cinque minuti la quantità desiderata con acqua tiepida e un poco di dolcificante.

Ingredienti: saccharomyces cerevisiae. Allergeni: può contenere tracce di glutine.

Conservazione: conservare in luogo fresco e asciutto. Teme l'umidità. Richiudere con cura dopo ogni utilizzo.

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Lievito di Birra Secco vs. Lievito Madre Secco

La differenza principale tra il lievito di birra secco e il lievito madre secco risiede nella composizione e nel processo di attivazione. Il lievito madre secco contiene colonie di batteri e lieviti, non solo Saccharomyces cerevisiae, e richiede una reidratazione e una serie di rinfreschi (con miele o zucchero) prima di poter essere utilizzato.

Il lievito madre secco conferisce aromi e gusto peculiari al prodotto finito, ma richiede più tempo (dalle 24 alle 72 ore) per essere riattivato.

Conservazione del Lievito di Birra Secco

La conservazione corretta del lievito di birra secco è fondamentale per mantenerne l'efficacia. Ecco alcuni consigli:

  • Conservare le bustine chiuse in un luogo asciutto, lontano dall'umidità e da fonti di calore.
  • Una volta aperta la bustina, richiuderla bene con nastro adesivo o una molletta e consumare il lievito entro due-tre giorni.

Tabella Comparativa: Lievito di Birra Fresco vs. Secco

Caratteristica Lievito di Birra Fresco Lievito di Birra Secco
Umidità Alta (circa 70%) Bassa (circa 8%)
Conservazione Frigorifero (max 1 mese) Dispensa (fino a 1 anno)
Formato Panetto Granuli/Polvere
Attivazione Si scioglie in liquidi tiepidi Si aggiunge direttamente alla farina (o si reidrata)
Rapporto di sostituzione 3 parti 1 parte
Lievito Mastro Fornaio

Il lievito di birra è un prodotto sano che oltre ad attivare la lievitazione è anche ricco di proteine e amminoacidi essenziali, vitamine del gruppo B e sali minerali (come ferro, selenio, potassio, fosforo cromo, calcio, zinco). Inoltre viene consigliata un’integrazione a base di lievito di birra anche per rinforzare le unghie e capelli e aiutare le funzioni intestinali e depurare il fegato. Per le neo mamme è molto utile per stimolare la produzione di latte.

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