Preparare le confetture è un'arte che ci riporta indietro nel tempo, quando le nonne, con la loro saggezza e conoscenza dei ritmi della natura, creavano conserve e confetture da gustare durante tutto l'anno. Oggi, riscopriamo questa tradizione con la confettura di petali di rosa, una delizia che appaga tutti i sensi.

Quando si parla della confettura di petali di rosa, si inquadra una delizia che appaga ogni senso, da quello della vista, al gusto, fino all’olfatto. Si tratta anche di un dettaglio che, se presentato a tavola, può fare la differenza anche a livello sentimentale. La rosa, infatti, evoca un romanticismo senza eguali!

Se volete scoprirne le peculiarità, non vi resta che seguirmi nelle prossime righe! Che la chiamiate marmellata di rose oppure confettura di petali di rose, dovete provarla assolutamente. E allora… tutti a raccogliere le belle rose fresche, quelle con le foglie rosse o rosa “carnose” belle e profumate!

Marmellata di petali di rosa

Proprietà dei Petali di Rosa

Non tutti lo sanno, ma i petali di rosa sono degli elisir di benessere davvero speciali. Degne di nota, però, sono anche le proprietà dei suoi petali. Tra le principali, è il caso di ricordare la presenza di vitamina C, uno dei più portentosi antiossidanti del mondo. Abbiamo ricordato una loro proprietà molto importante e ora parliamo delle altre, iniziando dalla presenza di vitamina B e vitamina K. Quest’ultima, è essenziale per l’emopoiesi.

Molto importante è anche la presenza della maggior parte dei minerali classificati dalla tavola periodica. Tra questi ricordiamo il rame, anch’esso essenziale per l’emopoiesi, e il calcio, fondamentale per il benessere delle ossa e per il funzionamento del metabolismo.

Leggi anche: Marmellata Piccante Calabrese

Durante il Medioevo, lo sciroppo di rose, il miele di rose e l'aceto di rose erano usati per curare mal di testa, mal di gola e gonfiori. In quei tempi antichi, l'acqua di rose era usata anche come collirio e unguento.

Consigli per la Preparazione

La confettura di petali di rosa dovrebbe essere preparata con petali raccolti al mattino, possibilmente dopo la pioggia. Le rose sbocciate ma non appassite, infatti, si prestano perfettamente per la raccolta dei petali.

È importante utilizzare fiori freschi possibilmente appena raccolti alla mattina, prima dell’arrivo del sole. Sarebbe meglio togliere l’unghia ovvero la parte bianca alla base del petalo. Assicuratevi di scegliere delle rose non trattate con prodotti chimici dannosi per la salute.

Scegliete delle rose fresche, appena sbocciate, di colore rosa o rosso e dai petali carnosi e fragranti. Assicuratevi di scegliere delle rose non trattate con prodotti chimici dannosi per la salute. Per realizzare la marmellata di rose occorre innanzitutto eliminare la parte bianca dei petali, pulirli delicatamente e coprirli con lo zucchero lasciando a macerare il tutto per circa 24 ore.

Prima di cimentarti nella preparazione della gelatina di rose, c'è una condizione imprescindibile per la selezione: le tue rose non devono assolutamente essere state trattate! Insetticidi, fungicidi e fertilizzanti sono da evitare! Se hai dubbi, non rischiare!

Leggi anche: Come fare la Marmellata di Fichi

La Rosa Damascena: la Regina delle Rose Commestibili

Fermo restando che va bene qualsiasi rosa che sia profumata, quella ideale e usata in cucina fin dall'antichità è la rosa di Damasco, anche nota come rosa Damascena, o Bulgara, o di Castiglia: un ibrido i cui fiori sono rinomati per il loro profumo e vengono utilizzati in profumeria per l'olio di rosa e l' acqua di rose. I suoi petali sono commestibili: possono infatti essere impiegati per aromatizzare il cibo, come guarnizione, e utilizzati per la preparazione di tisane.

Alcuni ritengono che la rosa Damascena fu portata dalla Siria all'Europa dal principe crociato francese e figlio cadetto del re Luigi VI, Roberto I di Dreux, che prese parte all'assedio di Damasco del 1148. Il nome della rosa si riferisce all'omonima città siriana nota per il suo acciaio, i tessuti e le rose. Altri resoconti riportano invece che furono gli antichi romani a esportare la rosa presso le loro colonie in Inghilterra.

In cucina: nelle culture persiane, mediorientali e indiane le rose di Damasco costituiscono una spezia e un ingrediente aromatico, e vengono usate per la preparazione di vari alimenti fra cui l'acqua di rose, usata per condire la carne, il cosiddetto ras el hanout marocchino e la polvere di rose, che serve a insaporire le salse.

Tra i piatti a base di rosa si possono citare il pollo alla rosa della cucina persiana, il lokum, il tè zuhurat, la confettura di rose, nonché diversi tipi di latticini fra cui yogurt, gelati e il risolatte alla rosa.

Impianto, trapianto e rinvaso delle rose

Ricetta della Confettura di Petali di Rosa

Adesso bando alle chiacchiere! Il momento di preparare questa confettura, adatta ai celiaci e agli intolleranti al lattosio, è finalmente arrivato! La ricetta è davvero molto facile e vi permetterà di iniziare la giornata con dolcezza, gusto e salute. Provare per credere! Non rimarrete affatto delusi, ve lo assicuro!

Leggi anche: Rischi botulino nella marmellata casalinga

Ingredienti

  • 500 gr. di petali di rose
  • 500 gr. zucchero di canna extrafine
  • 1 limone bio
  • q.b. acqua

Preparazione

  1. Lavate e asciugate delicatamente i petali di rosa.
  2. Sminuzzate e tritate.
  3. Sistemate in un tegame e ricoprite con lo zucchero, il succo filtrato di un limone e un bicchiere d’acqua.
  4. Far sobbollire a fiamma bassa per 10 minuti. Prestare attenzione a non far asciugare troppo lo zucchero che non deve caramellare e nell’eventualità che lo zucchero assorba subito tutta la parte liquida, aggiungere ancora dell’acqua.
  5. Prelevate con una schiumarola i petali e mettete da parte, fate addensare lo sciroppo per qualche minuto, quindi rimettete i petali nel tegame, aggiungete un altro bicchiere d’acqua e cuocete ancora per circa 10 minuti o fino ad ottenere la consistenza desiderata.
  6. Versate la marmellata bollente nei vasetti di vetro, chiudeteli ermeticamente e capovolgete fino al raffreddamento.

Proseguite la realizzazione della confettura facendo addensare lo sciroppo realizzato appositamente con zucchero, succo di limone e acqua con i petali di rosa. Unite lo sciroppo al composto di petali di rosa e proseguite la cottura per altri 15 minuti.

Trasferisci la confettura ancora calda nei barattoli di vetro sterilizzati, chiudi ermeticamente e capovolgi i vasetti a testa in giù in modo da creare il sottovuoto.

Preparazione marmellata di rose

Come Gustare la Marmellata di Rose

La marmellata di rose è perfetta per guarnire dessert, semifreddi e gelati oppure ottima da spalmare su pane tostato o fette biscottate per una colazione sana, leggera e gustosa. Se siete amanti dei formaggi assaggiatela insieme a formaggi cremosi come robiola o crescenza.

Una volta pronta e fatta raffreddare all'interno dei barattoli di vetro sterilizzati, puoi scegliere se servirla all'ora dell'aperitivo in accompagnamento a un tagliere di formaggi morbidi, come robiola o crescenza, oppure se impiegarla al posto della crema al burro per impreziosire una scenografica torta di rose.

Conservazione

Conservate la marmellata in un luogo buio e asciutto. La marmellata di rose si conserva a temperatura ambiente, in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce, fino a 6 mesi. Una volta aperta, trasferiscila in frigo e consumala entro 4-5 giorni massimo.

Variazioni e Curiosità

Gulkand: la Marmellata di Rose Ayurvedica

Gulkand, o Gulqand, è un antico preparato ayurvedico fatto di petali di rosa, originario e utilizzato nel subcontinente indiano, precisamente nel Pakistan e nel nord dell'India. Si prepara mettendo a strati petali di rosa e zucchero all'interno di un vaso ermetico a bocca larga, che viene poi messo al sole per circa 6 ore al giorno, le più calde, per 3 o 4 settimane. A giorni alterni il contenuto del barattolo va mescolato con un bastoncino di legno. Una volta pronto, il barattolo dovrebbe essere conservato in casa.

Vartanush: la Ricetta Armena

Tradizionalmente la vartanush viene associata alla rosa canina, antica e che nasce spontanea anche nei nostri boschi. La ricetta moderna non si discosta di molto da quella originale, il Vartanush, e come quella non deroga alla regola che vuole petali di fiori non trattati, coltivati in aria sana, raccolti all'alba.

tags: #Ricetta #Marmellata

Post popolari: