La pizza è una vera squisitezza, una soluzione perfetta per un pasto veloce e un argomento di discussione in famiglia e tra amici. Sempre più spesso, la troviamo realizzata in modi creativi e fantasiosi, in veste rustica o gourmet, con ricette antiche o moderne. Realizzare la pizza fatta in casa necessita di qualche sforzo in più, ma può dare grandi soddisfazioni.

In questa ricetta, prepareremo la pizza a partire da un impasto che prevede l’uso del lievito secco, un’ottima alternativa al lievito di birra fresco. Grazie alla sua lunga conservazione, non è insolito ritrovare qualche bustina di lievito secco in dispensa. Con questa ricetta di pizza morbida con latte preparata con pasta per pizza con lievito di birra disidratato, quello in busta con lunga scadenza che s’impiega al posto del lievito di birra fresco, ti salverai sempre perché la scatola di lievito secco non ti mancherà mai in dispensa, pratico ed a lunga conservazione si ottengono ottimi risultati.

S’impastano ingredienti base come farina, olio, sale, zucchero e latte utile per ottenere una base soffice anche con il lievito liofilizzato. Il sabato è un classico mangiare la pizza in famiglia, spesso preparo l’impasto per pizza croccante e friabile ma a volte dimentico di comprare il lievito di birra fresco e con questa ricetta mi salvo sempre perché la scatola di lievito secco non me la faccio mancare mai in dispensa, pratico ed a lunga conservazione si ottengono ottimi risultati.

Seguite ogni passaggio della mia ricetta e sono certa che rimarrete soddisfatti, allora che aspettate a mettere le mani in pasta?

COME FARE L'IMPASTO A MANO PER PIZZA NAPOLETANA: PERFETTO!

Ingredienti e Preparazione

Nel procedimento per realizzare la pizza, basterà “riattivare” il lievito in un’apposita miscela di acqua calda zuccherata, poco prima di impastare. Iniziate proprio dal lievito secco: scioglietelo in mezzo bicchiere di acqua tiepida, insieme a un cucchiaino di zucchero. Aggiungete gradualmente anche l’olio d’oliva e la restante acqua; solo alla fine del procedimento, unite anche il sale, possibilmente sciolto nell’acqua residua.

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Trascorso il tempo di lievitazione, dividete il panetto in 4 parti e stendete l’impasto in forma tonda. Coprite la superficie con un panno e mettete di nuovo a lievitare per altri 30 minuti. Infine, sfornate la pizza e adagiate la Mozzarella Pizza Perfetta Santa Lucia sulla superficie, insieme al basilico. Infornate di nuovo per qualche minuto, finché la mozzarella non sarà sciolta e filante.

La pizza in teglia alta e soffice, senza impasto, è una mia ricetta per preparare la pizza fatta in casa in modo semplice e veloce, che non richiede impastatrice ed è alla portata di tutti! Io ho realizzato una pizza margherita con pomodoro e mozzarella, ma alla base margherita possiamo aggiungere tutti gli ingredienti che vogliamo: origano, funghi, salumi e tanto altro. Insomma, una ricetta ideale per una cena in famiglia o con gli amici che di certo farà la felicità di tutti i nostri ospiti!

Pizza Napoletana

Varianti e Consigli

Abbiamo parlato di come realizzare una gustosa pizza con il lievito secco, che comporta non pochi vantaggi sul piano pratico. Tuttavia, può capitare di avere altri tipi di lieviti in frigorifero, come ad esempio del lievito fresco, pronto all’uso oppure in prossimità della data di scadenza: il lievito secco si può sostituire facilmente con del comune lievito fresco, basterà attenersi al rispetto scrupoloso delle dosi consigliate.

Il rapporto tra lievito secco e quello fresco corrisponde, infatti, a 1:3, il che significa che un grammo di quello secco corrisponde a circa 3 grammi di lievito fresco fresco. Nella ricetta che vi abbiamo proposto, potete quindi sostituire 7 grammi di lievito secco con circa 20 grammi di lievito fresco.

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Per quanto riguarda, invece, la farcitura, vi ricordiamo che il condimento qui proposto è una valida base per tante varianti golose e personalizzabili. Divertitevi a farcire la vostra pizza con lievito secco al pomodoro e mozzarella, aggiungendo dei funghi o delle verdure di stagione, magari precedentemente grigliate.

Un'idea appetitosa prevede l'aggiunta del vostro formaggio preferito, specie se di quelli filanti e cremosi come la scamorza, il provolone dolce o piccante; puntate sul gorgonzola per una nota erborinata, una manciata di formaggio grattugiato darà invece una nota di sapidità in più. Anche molti salumi si sposano bene con la base al pomodoro.

Per quanto sia gustosa anche la semplice pizza Margherita, perché non provare, inoltre, a renderla più gourmet? Basteranno pochi semplici passi: sostituite la Mozzarella Pizza Perfetta Santa Lucia con la Mozzarella Santa Lucia di Latte di Bufala, la salsa di pomodoro con una manciata di pomodorini freschi gialli e rossi e infine friggete le foglie di basilico per uno straordinario effetto croccante.

Suggerimenti Utili

  • Durante il processo di riattivazione del lievito secco, assicuratevi di utilizzare solo acqua tiepida: non bollente o troppo calda, e nemmeno semplicemente a temperatura ambiente. Se volete essere molto precisi, l’ideale è mezzo bicchiere di acqua alla temperatura di 35°.
  • Non dimenticate di mescolare il lievito con cura, e di inserire nel composto anche lo zucchero, che facilita la riattivazione del lievito e il processo di lievitazione in generale: ne occorrerà almeno tanto quanto la quantità di lievito, quindi utilizzate un cucchiaino abbondante e mescolate con cura.
  • È altrettanto importante attendere la conclusione del processo di riattivazione, quindi non utilizzate il composto prima di 10 minuti. Questo tipo di lievito è ideale anche per realizzare la focaccia e il panfocaccia, oltre che la pizza!
  • Un buon consiglio riguarda inoltre il luogo di lievitazione: come si dice spesso, l’ideale è il forno spento con la luce accesa, oppure il forno scaldato al minimo e poi spento, appena inserito l’impasto.
  • Altri, invece, suggeriscono di mettere il panetto in una ciotola, e di posare quest’ultima su una pentola che contiene acqua calda, assicurandovi che la ciotola non entri a contatto con l’acqua. Potete inoltre favorire la crescita della pasta con due tagli perpendicolari sulla superficie, fatti con una lama ben pulita.

Curiosità sul Lievito Secco

Si è parlato molto di lievito secco, ma cos’è, di preciso? Com’è fatto e in cosa si differenzia dal comune lievito fresco?

Partiamo subito dal nome: il lievito secco è detto anche lievito liofilizzato o lievito in granuli. La sua forma è infatti quella di una polverina di grana spessa, poco più che sabbiosa, a cui viene sottratta un’alta percentuale di umidità (in genere, dal 70% si scende al 7-8% di acqua) tramite il processo di liofilizzazione. Mentre il lievito di birra fresco si trova in commercio in forma di panetto, inoltre, il lievito secco è venduto in pratiche bustine, solitamente contenenti 7 grammi di prodotto.

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Le tipologie di lievito di birra secco sono principalmente due: il lievito di birra disidratato (da idratare), il più comune, e il lievito di birra cosiddetto “istantaneo”, che si distingue perché i suoi granuli hanno una forma più allungata, bastoncellare, e molto porosi. Per via di questa caratteristica, il lievito istantaneo riesce ad assorbire acqua e ossigeno appena vi entra in contatto, immediatamente: questa particolarità permette di utilizzare tale tipo di lievito senza il processo di attivazione che abbiamo spiegato. Se lo utilizzate in cucina, ricordate che ne occorre un po’ di meno per sostituire quello fresco, rispetto al comune lievito disidratato.

Che si utilizzi un lievito istantaneo, uno secco oppure uno fresco, è bene sapere che il processo alla base della lievitazione è sempre lo stesso: il lievito scompone il glutine naturalmente contenuto nella farina in elementi più semplici, e in questo processo libera gas e anidride carbonica, che resta intrappolata nella cosiddetta “maglia glutinica”, gonfiando l’impasto e aumentandone il volume.

Tabella comparativa: Lievito Fresco vs Lievito Secco

Caratteristica Lievito Fresco Lievito Secco
Conservazione Breve (in frigorifero) Lunga (in dispensa)
Forma Panetto Granuli
Attivazione Non necessaria Necessaria (tranne quello istantaneo)
Rapporto di sostituzione 3g lievito fresco = 1g lievito secco 1g lievito secco = 3g lievito fresco

Consigli Aggiuntivi per un Impasto Perfetto

  • Autolisi: Creare un'autolisi di acqua e farina. Far riposare in ciotola con coperchio per un'ora.
  • Impasto: Impastare nella planetaria (o a mano) il lievito madre, l'acqua e la farina. Incordare leggermente. Aggiungere l'olio e per ultimo il sale. Portare ad incordatura.
  • Pieghe: Lasciar riposare nella ciotola chiusa l'impasto per 30 minuti e procedere con 3 giri di pieghe a 3 ogni 10 minuti.
  • Lievitazione: Portare quasi al raddoppio l'impasto a 26°. Ad impasto quasi raddoppiato formare i 3 panetti da 250g circa formando una palla bella liscia ed elastica. Riporre i panetti in un contenitore con coperchio leggermente distanziati l'uno dall'altro e cosparsi leggermente di olio. Far riposare mezz'ora a temperatura ambiente e poi riporre la ciotola in frigorifero per almeno 18h.
  • Stesura: A lievitazione completa, lasciare a temperatura ambiente i panetti freddi di frigo per 30 minuti. Trascorso il tempo e con l'aiuto di una spatola, staccare delicatamente il panetto e rovesciarlo sul piano di lavoro infarinato con abbondante semola.
  • Cottura: Nel frattempo preriscaldare il forno al massimo con la pietra refrattaria posta nel ripiano più basso del forno per almeno 30 minuti.

Stendo leggermente l'impasto, poi chiudo il lato superiore fino alla metà dello stesso, faccio la stessa cosa con la parte inferiore, e poi chiudo verso il centro i due lati. Le pieghe ci aiutano ad inglobare aria all'interno dell'impasto, formando quindi l'alveolatura, che ci dona leggerezza e croccantezza alla pizza.

Conservazione: questo impasto va consumato previa cottura. Potete conservarlo in frigo per 1-2 giorni coperto con pellicola trasparente per alimenti.

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