La Paracodina Sciroppo è un farmaco utilizzato principalmente per il trattamento della tosse secca. Tuttavia, è essenziale conoscerne a fondo le caratteristiche, i rischi e le possibili interazioni, soprattutto alla luce della sua diffusione impropria tra i giovani come ingrediente del "Purple Drank".
Composizione di Paracodina Sciroppo
Quali sono i principi attivi di Paracodina sciroppo fl 100 g?
- Diidrocodeina bitartrato 12 mg (per 5 ml di sciroppo)
- Acido benzoico 12 mg (per 5 ml di sciroppo)
Eccipienti: Acqua depurata, estratto altea, estratto grindelia, glicerina, saccarosio.
È importante notare che PARACODINA SCIROPPO contiene saccarosio, quindi i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Per i diabetici e i pazienti che seguono regimi dietetici ipocalorici occorre tener presente che un cucchiaino di PARACODINA SCIROPPO equivale ad un contenuto in glucosio di un grammo.
Perché si usa Paracodina Sciroppo? Indicazioni terapeutiche
A cosa serve Paracodina sciroppo fl 100 g?
Trattamento della tosse secca.
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Modalità d'uso e dosaggio
PARACODINA Sciroppo va assunta dopo i pasti, sia da sola che, in caso di bisogno, diluita in acqua od altri liquidi.
Dosi medie (salvo diversa prescrizione medica):
- Adulti: 1-2 cucchiaini più volte al giorno
- Ragazzi: 1/2 - 1 cucchiaino più volte al giorno
- Bambini oltre i 2 anni: 1/4 - 1/2 cucchiaino più volte al giorno
Un cucchiaino corrisponde a 5 ml (equivalente a 12 mg di diidrocodeina bitartrato e 12 mg di acido benzoico).
Controindicazioni ed Effetti Indesiderati
Quando non usare Paracodina sciroppo fl 100 g?
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1. Insufficienza epatica grave, insufficienza respiratoria, stipsi ostinata. Bambini di età inferiore a 6 anni. Allattamento con latte materno. Non somministrare durante o nelle due settimane successive a trattamento con inibitori delle monoaminossidasi, né contemporaneamente ad altri farmaci appartenenti al gruppo degli analgesici-narcotici.
Effetti indesiderati: Alle dosi terapeutiche gli effetti indesiderati più comuni sono rappresentati da sedazione e/o sonnolenza, da disturbi gastrointestinali quali nausea, vomito e stipsi. Occasionalmente sono state descritte cefalea, vertigini, astenia, agitazione specie nelle persone anziane. In caso di sovradosaggio e nelle persone ipersensibili possono comparire più gravi segni di depressione nervosa e della funzione respiratoria e cardiocircolatoria.
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Avvertenze e precauzioni
La diidrocodeina può causare sintomi di dipendenza dopo uso prolungato. In caso di dipendenza, quando il trattamento viene sospeso si possono verificare sintomi di astinenza come ad esempio irritabilità, agitazione, insonnia, ansia e palpitazioni. Cautela richiede l'impiego del preparato specie ad alte dosi e/o per lunghi periodi di tempo negli anziani in quanto gli alcaloidi dell'oppio possono determinare un aggravamento di una preesistente sintomatologia (per es. disturbi cerebrali, difficoltà alla minzione).
Durante il trattamento deve essere evitato l’uso contemporaneo di bevande alcoliche.
Metabolizzatori ultrarapidi e intossicazione da diidromorfina: Nel 5,5% circa della popolazione dell’Europa occidentale anche a dosi terapeutiche può prodursi un quantitativo più alto di metaboliti attivi morfino-simili a causa della elevata attività dell’enzima CYP2D6 (metabolismo ultrarapido).
Rischio derivato dall’uso concomitante di farmaci sedativi come le benzodiazepine o derivati: L’uso concomitante di PARACODINA SCIROPPO e farmaci sedativi come le benzodiazepine o derivati può portare a sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione in concomitanza di tali farmaci sedativi deve essere riservata ai pazienti per i quali non sono possibili opzioni terapeutiche alternative.
Interazioni con altri farmaci
Gli effetti degli alcaloidi dell'oppio sul sistema nervoso centrale sono potenziati da altri farmaci depressori come i sedativi, i tranquillanti, gli antistaminici. L’uso concomitante di derivati dell’oppio con farmaci sedativi come le benzodiazepine o derivati aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell’addizionale effetto depressivo a livello del SNC.
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L'associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza per evitare inattesi e indesiderati effetti da interazione. Prima di prendere "Paracodina Sciroppo" insieme ad altri farmaci, chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute.
Gravidanza e Allattamento
Poiché gli oppiacei superano la barriera placentare è possibile la comparsa di depressione respiratoria neonatale. Durante la gravidanza PARACODINA SCIROPPO deve essere somministrata solo dopo aver valutato attentamente il rapporto rischio beneficio. PARACODINA SCIROPPO non deve essere somministrata durante l'allattamento con latte materno.
Sovradosaggio
I più importanti sintomi di avvelenamento da oppiacei segnalati sono: coma profondo, riduzione della frequenza respiratoria, caduta della pressione arteriosa, depressione cardiocircolatoria, miosi, riduzione della diuresi, caduta della temperatura corporea, edema polmonare. Il trattamento di emergenza prevede come primo presidio un adeguato ripristino della funzione respiratoria. L'antidoto di elezione è considerato il naloxone che deve essere somministrato e.v. alla dose di 0,4 mg. Tale dose può essere ripetuta dopo 2-3 minuti. Per i bambini la dose consigliata è di 0,01 mg/kg.
Il Fenomeno del "Purple Drank" o "Lean"
Con il termine Purple Drank, chiamato anche sciroppo, sizzurp o lean, si intende un tipo di droga leggera diffusa tra i giovanissimi. Generalmente questa droga è realizzata mischiando un quantitativo maggiore del necessario di sciroppo per la tosse, contenente la codeina o la prometazina, con una bibita gassata come la sprite.
La moda del Purple Drank è nata negli Stati Uniti degli anni ‘60 negli ambienti blues, ma si è diffusa largamente anche in Europa, legata in particolare alla musica trap, dalla quale viene pubblicizzata. In Italia non è consentita la vendita senza prescrizione medica.
Quali sono gli effetti di questa bevanda? La codeina è un oppioide simile alla morfina, una molecola che blocca la tosse a livello del midollo allungato, la parte del cervello che controlla anche il battito cardiaco e la respirazione. Gli effetti sono lieve euforia accompagnata da disabilità motoria, letargia, sonnolenza e una sensazione dissociativa da tutte le altre parti del corpo.
Ma quanto è pericolosa? Moltissimo, innanzitutto perché non si sa in che dosi sprite e principi attivi vengono mischiati. Più ce n’è, peggio è, ovviamente. Non esiste una statistica precisa, ma molte morti di rapper americani sono state ricondotte all’abuso di “lean”.
Esempio di Purple Drank
Lean, la droga viola tutto sulla Purple Drank
Paracodina e la Scena Trap Italiana
In Italia nella traccia “Sciroppo”, il cantante trap Sfera Ebbasta parla di questo tipo di droga. Il nome con cui si diffonde è “lean” e diventa famoso nella comunità hip hop americana degli anni ’90, originariamente a Houston. A farlo conoscere in Italia, con oltre 20 anni di ritardo, è la scena trap, che comincia a fare canzoni sul beverone. Tra tutti, il più famoso è Sfera Ebbasta, che nel 2016 esce con “Blunt & Sprite”.
Recentemente il “cantante” italiano (il vero nome è Gionata Boschetti ed è nato a Sesto San Giovanni) ha detto di aver smesso di assumere il beverone, in occasione del suo ingresso nella giuria di X-factor.
Allarme tra i Giovani
"Ultimamente - spiega Federico Tonioni - me lo hanno segnalato molti giovani pazienti in terapia per altre forme di dipendenza: tra gli adolescenti di 14-16 anni si sta diffondendo la pratica di questa forma di sballo 'fai da te', a partire dal mix di notevoli dosi di sciroppo della tosse con la gazzosa, per raggiungere uno stato di euforia, o al contrario per rilassarsi. Gli adolescenti - continua l’esperto - non chiedono aiuto, a segnalarmi la diffusione di questa forma di sballo sono stati infatti i coetanei in terapia. La mia idea è che il gas delle bibite scelte per il mix rinforzi la velocità e la potenza di questa sostanza, come accade con i cocktail che abbinano bibite gassate e gin".
Per comprendere cosa c'è all'origine del successo del Purple Drank, lo psichiatra ricorda che "oggi il profilo cognitivo dei giovani che assumono droghe è cambiato: non è più teso alla ricerca del piacere, ma a manipolare i propri stati d'animo, magari anche in base a musiche e compagnie diverse. I ragazzi hanno una loro regia molto attiva e il poliabuso risponde al bisogno di programmazione degli stati emotivi. Questo perché a far paura agli adolescenti oggi sono le emozioni, che non si possono controllare.
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
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