Capita a tutti di bruciare del cibo nella pentola. Basta pochissimo, infatti, anche una semplice distrazione, per ritrovarsi con le stoviglie bruciate, un vero e proprio incubo in cucina. Per fortuna, però, per macchie, bruciature e incrostazioni esiste la giusta soluzione. Togliere il bruciato dalle pentole di casa è possibile con piccoli ed efficaci accorgimenti da mettere facilmente in pratica.
Si tratta di soluzioni naturali ed economiche, che ci permetteranno con poco sforzo di far tornare a splendere le nostre stoviglie bruciate, eliminando incrostazioni e residui. Vediamo insieme come fare.
Rimedi naturali per pentole bruciate
Aceto
Tra i classici rimedi per padelle bruciate c’è senza dubbio l’aceto. Dovremo ricoprire il fondo della pentola con dell’aceto bianco, per poi mettere la padella sul fornello, accendere il fuoco a fiamma dolce, e lasciarla bollire per qualche minuto.
Ciò dovrebbe aiutare i frammenti di bruciato a staccarsi: quando iniziano a salire a galla, spegniamo il fuoco, lasciamo raffreddare e poi eliminiamo gli ultimi residui con una spatola o con una spugnetta morbida.
Aceto e bicarbonato
Se al potere sgrassante dell’aceto si unisce la forza detergente del bicarbonato, il risultato non può deludere. Copriamo il fondo della pentola con una tazza d’acqua, mettiamo la padella sul fuoco a fiamma dolce, aggiungiamo una tazza di aceto e portiamo a ebollizione.
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Quando inizia il bollore, spegniamo la fiamma e versiamo nella pentola 2 cucchiai di bicarbonato di sodio. Si formerà una leggera effervescenza. Lasciamo agire il composto. Dopo qualche minuto, eliminiamo l’acqua con aceto e bicarbonato e strofiniamo con una spugnetta morbida per rimuovere il bruciato.
Se è particolarmente ostinato, passiamo sull’incrostazione del bicarbonato a secco - da applicare anche nel caso sia bruciata la superficie esterna della stoviglia. In alternativa, per togliere il bruciato dalle pentole, possiamo sempre miscelare dell’aceto bianco e del bicarbonato in modo che si ottenga un composto da mettere sulla parte bruciata con un pennello da cucina in silicone.
Coca Cola
Il potere corrosivo della coca cola è risaputo, perché non sfruttarlo per far tornare a splendere le pentole? Ricopriamo allora il fondo della padella bruciata con della coca cola, mettiamo la pentola sul fornello, e riscaldiamo a fuoco basso; poi spazzoliamo per qualche minuto la padella con una spazzola a setole rigide con un’impugnatura che ci permette di non bruciarci.
Consigli aggiuntivi
- La prima cosa da fare per rimuovere le macchie di bruciato, è quella di riempire la pentola in questione con abbondante acqua, dopo aver ovviamente eliminato il cibo all’interno, e poi metterla sul fuoco a fiamma dolce.
- Dovete fare bollire l’acqua e aspettare almeno mezz’ora da quando raggiunge il punto di ebollizione: in tal modo le macchie di bruciato si ammorbidiranno e sarà più facile rimuoverle.
- Per una rimozione più efficace, è utile mettere nella pentola piena di acqua bollente 2 cucchiai di bicarbonato di sodio o, in alternativa, 2 cucchiai di aceto bianco. Lasciate in ammollo la pentola per almeno 1 ora.
- Dopodiché, munitevi di una spugnetta per strofinare la superficie bruciata. Svolgete con cura questa operazione e vedrete come, in pochissimo tempo, le vostre stoviglie torneranno di nuovo a splendere!
Una raccomandazione importante: per eliminare l’incrostazione, è bene evitare di usare la spugna abrasiva, o comunque grattare via lo strato di sporco da pentole e padelle antiaderenti, in quanto la loro superficie è molto delicata proprio a causa della loro specifica funzione.
Un altro consiglio? Per rimuovere residui di cibo, grasso e incrostazioni, provate a riempire la pentola d'acqua e lasciatela in ammollo per tutta la notte, oppure mettetela sul fornello e riscaldate per almeno 10 minuti, in modo da ammorbidire il tutto e rendere più facile le operazioni di pulizia. Questo è davvero uno dei metodi più efficaci per recuperare una pentola bruciata.
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Riuscire a scrostare e a pulire le pentole in acciaio in questo modo non sarà per nulla faticoso, anzi, grazie a questi consigli sarà semplice togliere anche lo sporco più incrostato.
Come pulire basi in legno bruciate
Per togliere il bruciato da una base in legno, come un tagliere o un cucchiaio, eliminate le croste di bruciato con l’aiuto di un coltello e poi, con l’ausilio della carta vetrata, grattate via lo sporco dalla superficie.
Infine, per smacchiare, mettete un cucchiaio di sale sulla superficie e strofinate con ½ limone. Se vi capita di bruciare una base di legno, vi raccomandiamo di non utilizzare nessun detergente. Oltre al limone, potete procedere strofinando con aceto o aceto mescolato con bicarbonato. Si tratta di rimedi naturali ma davvero efficaci. Risciacquate sempre con acqua corrente fredda.
Come pulire la caffettiera bruciata
Se il vostro caffè ha un sapore talmente amaro che nemmeno lo zucchero riesce a mitigare, è arrivato il momento di eliminare il bruciato dalla caffettiera. Per farlo, immergetela nel lavabo della cucina pieno di acqua calda per almeno un'ora, aggiungendo 2 cucchiai abbondanti di sale, 50 g di bicarbonato di sodio per ogni l di acqua e 2 cucchiai di aceto di vino bianco sempre per ogni litro di acqua. Questa operazione è perfetta per eliminare le macchie esterne della caffettiera. Anche in questo caso, trattare la caffetteria con metodi naturali si rivelerà efficace.
Per pulire al meglio la parte interna della caffettiera, invece, mettete il liquido direttamente dove mettete l’acqua per fare il caffè.
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Consigli per evitare di bruciare il cibo
Ovviamente, la migliore soluzione per evitare il sapore di bruciato nel cibo è prevenire ed evitare che si bruci.
- Controlla costantemente la cottura: stai attenta al cibo mentre cuoce e controlla regolarmente per evitare che si bruci.
- Regola la temperatura: assicurati di impostare la temperatura del forno al livello corretto per il tipo di alimento che stai cucinando.
- Impara a conoscere i tempi di cottura: ogni alimento ha tempi di cottura diversi.
- Evita di sovraccaricare la padella: quando cuoci in padella, assicurati di non riempirla troppo.
- Utilizza oli adatti alla cottura: scegli oli con un alto punto di fumo per la cottura ad alta temperatura, come l’olio di oliva extravergine o l’olio di semi di girasole.
- Sperimenta con metodi di cottura alternativi: se hai avuto problemi di bruciature ricorrenti con un certo metodo di cottura, potresti voler esplorare alternative.
Con un po’ di pratica e attenzione, potrai preparare deliziosi pasti senza il fastidioso sapore di bruciato.
Come rimuovere le etichette dai barattoli di vetro
Rimuovere etichette e adesivi dalle confezioni o dai barattoli dei prodotti, così da riutilizzarli, può diventare un vero e proprio problema, sia che si tratti di etichette adesive di carta o dell'involucro della confezione.
Se prediligi le verdure in vetro, infatti, puoi conservare i vasetti per riutilizzarli riempendoli con nuove conserve o dolci marmellate: ma come fare se l'etichetta proprio non va via?
Rimuovere le etichette dai barattoli di vetro può sembrare impossibile, ma con questi metodi riuscirai a riutilizzare i tuoi vasetti in modo veloce ed efficace: una volta rimossa l'etichetta, ricordati di sterilizzarli, prima di scatenare la fantasia e provare nuove conserve salate o dolci.
Preparata la ricetta, non dimenticare di utilizzare una nuova etichetta in cui scrivere cosa contiene il barattolo e la data di confezionamento. Infine riponi i vasetti in un luogo adatto alla loro conservazione.
Metodi per rimuovere le etichette
- Aceto bianco: Riempi un contenitore poco profondo con aceto bianco, quindi disponi le bottiglie e i barattoli in modo che l'intera etichetta venga ricoperta dall'aceto: lascia in ammollo per 15 minuti o più. Per le etichette più resistenti prova a riscaldare l’aceto nel forno a microonde o sul fornello. Rimuovi poi il contenitore e stacca delicatamente l'etichetta: se è rimasta in ammollo abbastanza a lungo, dovrebbe sollevarsi facilmente. In caso contrario, lascia i contenitori in ammollo un po' più a lungo.
- Acqua calda: Il metodo più semplice ed economico per rimuovere le etichette da bottiglie e barattoli di vetro. Come tutti ben sappiamo, l’acqua è un solvente naturale e anche un ottimo metodo per rimuovere adesivi ed etichette dai contenitori. Per farlo basterà immergere i contenitori in una bacinella o un lavandino pieno di acqua calda (più è calda e meglio è), per circa un'ora o per tutta la notte, facendo attenzione a non scottarti con l’acqua troppo calda. Per etichette particolarmente resistenti, aggiungi un po' di detersivo per piatti o detersivo per bucato.
- Alcol denaturato: È possibile utilizzare semplicemente alcol denaturato, solvente per unghie e altri prodotti a base di alcol, per rimuovere le etichette dai vasetti di vetro. Immergi uno straccio, un tovagliolo di carta o un batuffolo di cotone in alcool denaturato, solvente per unghie, liquido per accendini o anche in vodka a buon mercato: appoggialo quindi sulla parte anteriore delle etichette o degli adesivi per circa 15 minuti per far sì che il liquido venga assorbito, quindi togli il panno e rimuovi delicatamente l’etichetta dal contenitore. Con una spugna imbevuta di alcol elimina la colla residua sul contenitore. Per le etichette più ostinate prova invece il solvente per unghie (l'acetone), facendo attenzione a non macchiare i vestiti.
- Asciugacapelli: Prova a riscaldare l'etichetta adesiva e poi staccarla dal contenitore: potrebbe essere il metodo più veloce, adatto soprattutto a etichette sottili. Accendi l’asciugacapelli al massimo della potenza, quindi fallo scorrere avanti e indietro lungo la superficie dell'etichetta per circa 30 secondi per sciogliere la colla. Se l'etichetta risulta troppo ostinata, continuate a riscaldare a intervalli di 30 secondi finché non cede. Una spugna insaponata può quindi essere utilizzata per rimuovere eventuali residui di colla adesiva.
- Lametta del rasoio: Se non hai altri metodi puoi provare a rimuovere le etichette con la lametta del rasoio, facendo ben attenzione alle mani: si tratta di un metodo un po' più pericoloso dei precedenti. Per farlo, tieni semplicemente la lama del rasoio inclinata, posizionala delicatamente sotto il bordo o l'angolo dell'etichetta da rimuovere, quindi spingi fino a rimuoverne una parte. Continua rimuovendo il resto dell'etichetta dalla parte staccata: potrebbe capitare che l’etichetta venga via a pezzi, per cui ripeti semplicemente il processo fino a quando non avrete rimosso via tutto. Questo metodo non è consigliato per barattoli di latta e plastica, perché potreste graffiare le superfici, ma solo per quelli in vetro.
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