La marmellata di cocomero bianco è una crema dolce e zuccherata di questo frutto che si conserva in barattoli per lunghi periodi. Nonostante l’apparenza è una marmellata veramente squisita e anche molto economica perché permette di utilizzare le bucce dell’anguria che normalmente vengono buttate via. Il cocomero bianco (o zucca cedrina) è un frutto dal sapore molto particolare, è un vero e proprio cocomero dalla forma allungata, che non presenta striature sulla buccia ed ha una polpa dal colore giallo chiarissimo - verde.

Questo frutto si raccoglie da settembre in poi, prima dei primi geli invernali e si conserva per alcuni mesi, perciò avete tutto il tempo per preparare golose marmellate. Quando ho assaggiato il sapore del cocomero bianco ero molto scettica sul sapore di una eventuale marmellata, invece mi sono dovuta ricredere.

Questa marmellata ha un sapore delicatissimo e piacevole, una consistenza quasi gelatinosa e con un "trucchetto" nella preparazione otterrete anche la densità perfetta. Per prima cosa, sanificate i barattoli con il metodo descritto qui.

Il cocomero bianco, chiamato anche zucca cedrina, cocomero invernale, anguria limone o anguria a seme rosa è un frutto curioso e raro che appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee, famoso in cucina soprattutto per le ottime marmellate e le gustose mostarde che permette di preparare.

Scopriamo qualcosa di più su questo frutto un po’ anguria e un po’ zucca!

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All’esterno, il cocomero bianco assomiglia molto all’anguria rossa, soprattutto grazie alle screziature verdi della buccia, tipiche di entrambe i frutti. È rotondo e dalla polpa bianca e compatta, i semi invece sono chiari, rossastri oppure marroni, simili, per forma, a quelli di zucca. La buccia è particolarmente dura, come quella di anguria rossa e zucca.

Cocomero Bianco

Periodo e Zone di Coltivazione

Per crescere ha bisogno di temperature miti e di sole diretto perciò durante l’estate può essere coltivato anche in Italia. Non c’è una vera e propria zona tipica, in realtà le coltivazioni di questo frutto non sono molto comuni anche se le prime notizie di questa varietà risalgono al 1580. È molto più facile vederne qualche pianta nell’orto di qualche appassionato!

Il cocomero bianco si semina in primavera e si raccoglie a partire da fine settembre: in autunno come tutte le zucche, prima che l’inverno geli i terreni. Una volta raccolto, può essere conservato in spazi asciutti, ben areati ma protetti dal freddo, in modo da farlo durare anche per diversi mesi.

Se si ha la fortuna di trovarlo, costa molto poco ma si tratta di un frutto raro, coltivato soprattutto negli orti domestici.

Proprietà e Benefici

Come l’anguria rossa più diffusa, anche il cocomero bianco è ricco di acqua, vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina E e C. Inoltre contiene anche betacarotene e sali minerali (come calcio, potassio, fosforo, ferro, magnesio e zinco), glucosio, fruttosio e diversi aminoacidi.

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Tra le proprietà di questo frutto c’è quella di contrastare i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare, proteggendo contemporaneamente il sistema circolatorio. Il cocomero bianco ha anche effetti diuretici, grazie all’alta percentuale di acqua presente, aiutando a dissetarsi e ad eliminare le scorie dal proprio organismo. Chi soffre di ansia o insonnia potrà trovare giovamento dal suo leggero effetto sedativo.

Sapore e Utilizzo in Cucina

Il profumo del cocomero bianco ricorda quello della zucca, il sapore è delicatamente dolce, molto aromatico e la consistenza croccante. Solitamente non si mangia come frutto, da solo, perché il gusto assomiglia a quello di un anguria poco matura o dei cetrioli. È invece perfetto nelle insalate o per realizzare confetture con lo zenzero o gli agrumi.

Questo frutto è ottimo sia in estratti più dolci a base di frutta, sia combinato con altre verdure, magari per sostituire o accompagnare un pasto. È fondamentale inserire il cocomero bianco privato della buccia e tagliato a cubetti ma non è necessario perdere la propria pazienza togliendo i semini!

Usa il tuo estrattore di frutta mantenendo la leva in posizione Semiaperta.

La prima ricetta contiene: un quarto di cocomero bianco, tre pesche, 125 g di lamponi e un lime, è una merenda dissetante, dolce e gustosa che piacerà anche ai bambini. Un’altra alternativa dolce include 200 g di uva, 200 g di cocomero bianco e mezzo limone.

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Chi si diverte a sperimentare nuove combinazioni vorrà certamente provare un estratto a base di cocomero bianco, finocchio e sedano, perfetto per stimolare il metabolismo.

Ricetta Marmellata di Cocomero Bianco e Zenzero

Ecco una ricetta deliziosa per preparare la marmellata di cocomero bianco con un tocco di zenzero:

  • Prep time: 30 mins
  • Cook time: 2 hours
  • Total time: 2 hours 30 mins
  • Cucina: cucina italiana

Come creare il sottovuoto | Punto Critico | La Cucina Italiana

Ingredienti:

  • 1 Kg di polpa di cocomero bianco
  • 400 g di zucchero
  • Succo di mezzo limone
  • Zenzero fresco q.b.

Preparazione:

  1. Iniziate sbucciando il cocomero, tagliandolo a pezzi e togliendo tutti i semi.
  2. Mettete il cocomero a pezzetti in una casseruola capiente e aggiungete lo zucchero, lasciate riposare coperto per almeno 1 ora.
  3. Mettete la casseruola sul fuoco e cuocete a fiamma bassa per circa 2 ore, e comunque fino a che la polpa bianca non è diventata dorata, a fine cottura aggiungete lo zenzero grattugiato fresco a vostro piacimento.
  4. Versate nei vasetti, sigillate e create il sottovuoto capovolgendoli subito e lasciandoli così fino a completo raffreddamento.

Consigli Utili

Il miglior modo per non mandare a male gli alimenti quando ce ne sono in abbondanza è quello di conservarli in barattoli sterilizzati. La confettura di anguria è una deliziosa conserva estiva, dal colore rosso vivace e dal sapore zuccherino, ottima da preparare quando l'anguria è di stagione e gustare durante i mesi più freddi.

Una volta privata della scorza esterna, la polpa di anguria viene tagliata a pezzi, così da facilitare l'eliminazione dei semini neri, e poi lasciata scolare per circa 30 minuti; a questo punto si cuoce in una pentola dai bordi alti insieme allo zucchero e al succo di limone finché il liquido non si sarà ben ritirato e poi si frulla il tutto con un mixer a immersione: il risultato è una conserva dal gusto delicato e dalla consistenza densa e cremosa.

Poiché l'anguria è di per sé un frutto molto dolce, ti suggeriamo di non esagerare con lo zucchero; puoi anzi diminuire leggermente la dose indicata, ricordando però che una minor quantità di zucchero determina anche una conservazione più breve.

Pronta a conquistare grandi e piccini, la confettura di anguria può essere consumata a colazione o a merenda, spalmata su fette di pane tostato, oppure utilizzata per farcire torte, crostate e cheesecake dall'inimitabile profumo di estate.

La confettura di anguria si conserva nei vasetti di vetro sterilizzati per circa 6 mesi, in un luogo fresco e asciutto; dopo l'apertura va riposta in frigorifero e consumata entro qualche giorno.

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