La marmellata è una conserva golosa, ideale per la colazione o per farcire torte e crostate. Per chi cerca un'alternativa più sana allo zucchero tradizionale, il fruttosio rappresenta un'ottima opzione. In questa guida, esploreremo diverse ricette e forniremo consigli utili per preparare una deliziosa marmellata con fruttosio.
Perché Usare il Fruttosio?
Il fruttosio ha un potere dolcificante superiore rispetto al saccarosio, il comune zucchero da tavola. Questo significa che se ne può utilizzare una quantità inferiore per ottenere lo stesso livello di dolcezza. Inoltre, il fruttosio ha un indice glicemico più basso, il che lo rende una scelta preferibile per chi deve tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue.
Importante: Tutti i prodotti commercializzati che hanno come base il fruttosio, liquido o in cristalli, dovranno menzionare la parola “fruttosio” (ad es. sciroppo di fruttosio).
Quale Tipo di Zucchero è Meglio Usare?
Che sia uno zucchero estratto dalla canna o dalla barbabietola sempre di saccarosio si parla. Tuttavia per noi mortali è più facile trovare uno zucchero di canna di prima scelta che di barbabietola, perché quest’ultimo viene acquistato totalmente dall’industria per le produzioni che richiedono una maggiore purezza.
Quando è meglio usare uno zucchero grezzo o integrale, bruno oppure muscovado ? Nei prodotti sia dolci che agrodolci, e quelle poche confetture o marmellate in cui un tono caldo o un riflesso caramellato dona quella nota che cambia qualità finale del prodotto.
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Ingredienti Alternativi per Dolcificare
Oltre al fruttosio, esistono altri dolcificanti naturali che possono essere utilizzati per preparare marmellate più sane:
- Succo d'uva
- Sciroppo d'agave
- Stevia
È importante ricordare che ogni dolcificante ha caratteristiche diverse e potrebbe influenzare il sapore e la consistenza finale della marmellata.
Marmellata di Fragole con Fruttosio: Una Ricetta Semplice
La marmellata di fragole è un classico intramontabile. Ecco come prepararla con il fruttosio:
- Lavate le fragole sotto l’acqua corrente e a lungo.
- Pulite le fragole ed eliminate le parti rovinate, tagliatele a pezzettini e mettetele in una pentola con il fondo spesso.
- Lavate una mela, tagliatela a metà e togliete i semi e la parte interna più fibrosa.
- Tagliatela a fettine e poi pezzettini, lasciando la buccia, che sarà la nostra pectina naturale.
- Lavate il limone e prelevate la scorza facendo delle striscioline abbastanza lunghe, così sarà facile trovarle ed eliminarle.
- La scorza deve essere solo la parte gialla e profumata, potete usare un coltellino affilato o un pelapatate.
- Aggiungete la mela alle fragole e poi unite anche il fruttosio, la stecca di vaniglia tagliata a pezzi lunghi circa 4 centimetri e 3 cucchiai di succo di limone.
- Mescolate tutto con un cucchiaio, coprite e fate macerare per almeno 2 ore.
- Prendete la vostra pentola e mettetela sul fuoco, cuocete il composto a fuoco bassi mescolando spesso con un cucchiaio di legno.
- Man mano che si forma eliminate la schiumetta con un mestolo forato.
- Cuocete per circa 20 minuti mescolando spesso e senza mai perdere di vista la vostra marmellata.
- Eliminate le stecche di vaniglia e la scorza di limone con una pinza da cucina.
- A questo punto frullate un pochino con il minipimer, cercando di prendere i pezzetti di mela.
- Cuocete ancora 5 minuti e poi spegnete il fuoco e mettete la marmellata nei vasetti di vetro sterilizzati.
La ricetta che troverete è quella di una marmellata di fragole senza zucchero, ma se non avete problemi specifici o limitazioni, potete utilizzare il normale zucchero bianco o di canna nella proporzione che preferite.
Consiglio: Alle fragole potete aggiungere anche delle fragoline di bosco, che ne esalteranno l'aroma e il sapore.
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Marmellata di Limoni con Fruttosio
La marmellata di limoni è un'altra deliziosa opzione. Ecco una ricetta con scorzette:
Ingredienti:
- 900 g di limone passati (polpa ben succosa)
- 50 g di limone (scorza)
Preparazione:
- Tagliare a listarelle fini la scorza da 4-5 limoni (togliendo l’albedo).
- Metterla in un pentolino con 50 g di fruttosio e 150 ml di acqua e far bollire a fuoco basso per 10 minuti circa. Lasciare raffreddare.
- Sbucciare bene tutti i limoni, tagliarli a pezzi fini e passarli al passaverdura con i buchi grossi.
- Far bollire per 10 minuti a fuoco lento, sempre mescolando.
- Togliere la pentola dal fuoco e mescolare per 1 minuto, facendo dissolvere la schiuma.
- Valutare la consistenza della marmellata, quindi versarla ancora bollente in vasetti sterilizzati.
Consigli Utili
- Qualità degli ingredienti: È fondamentale utilizzare frutta matura e di alta qualità per ottenere una marmellata dal sapore intenso e autentico.
- Sterilizzazione dei vasetti: Sterilizzare i vasetti è essenziale per garantire la conservazione a lungo termine della marmellata.
- Attenzione alla cottura: Durante la cottura, è importante mescolare frequentemente per evitare che la marmellata si attacchi al fondo della pentola.
- Consistenza: Valutare la consistenza della marmellata prima di invasarla. Se necessario, prolungare la cottura per ottenere la densità desiderata.
Sterilizzazione dei Vasetti: Un Passo Fondamentale
Sterilizzare i vasetti è molto importante ed è bene non trascurare questo passaggio, che va fatto quando la marmellata è quasi pronta.
- Prendete i vasetti puliti, lavati in lavastoviglie o a mano, e metteteli in un piatto.
- Riempite ogni vasetto con due dita di acqua e poi mettete tutto nel microonde per 4 minuti alla massima temperatura.
- Nel frattempo mettete i tappi in un pentolino, copriteli con l’acqua e portate a ebollizione.
- Prendete i vasetti, capovolgeteli ed eliminate l’acqua e metteteli su un canovaccio pulito.
I vasetti vanno sterilizzati precedentemente, io utilizzo la sterilizzazione tradizionale: “la sterilizzazione dei barattoli di vetro in pentola” che è il metodo più classico da utilizzare.
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- Procuratevi una pentola capiente e foderatela con un canovaccio di cotone pulito.
- Inserite ora i barattoli, con l’apertura rivolta verso l’alto, e disponete il panno di cotone tra i vasetti per evitare che si urtino.
- Riempite la pentola con acqua fredda e lasciate bollire per 30 minuti.
- Una volta asciutti, versate la marmellata nei vasetti.
- Riscaldate, portate ad ebollizione e lasciate bollire per circa 20-30 minuti.
- Spegnete e rimuovete i vasetti soltanto quando l’acqua sarà divenuta fredda, quindi asciugateli e riponeteli in un luogo fresco, areato e buio per la conservazione.
Altre Ricette di Marmellate con Fruttosio
Oltre alla marmellata di fragole e limoni, è possibile preparare molte altre varianti utilizzando il fruttosio:
- Confettura di pesche
- Confettura di rabarbaro
- Confettura di anguria
- Confettura pere e zenzero
- Confettura di more
- Confettura di lamponi
- Confettura di fichi
Queste ricette offrono un'ampia gamma di sapori e profumi, perfetti per soddisfare tutti i gusti.
Confettura di Fichi con Fruttosio: Un Tocco di Autunno
La confettura di fichi è un'altra delizia da provare. Ecco come prepararla:
- In un’altra casseruola preparate lo sciroppo di fruttosio e acqua.
- Appena lo sciroppo inizierà a bollire e sarà diventato trasparente, spegnerìte il gas e versatelo nella casseruola con i fichi, fate cuocere tutto insieme per altri 30 minuti e prima di spegnare il gas versare un cucchiaino raso di agar agar e far cuocere ancora per altri 3 minuti a fiamma vivace.
- Naturalmente potete omettere l’agar agar, ma la sua presenza vi garantirà quella consistenza particolare gelatinosa.
Nota: Molti per esempio usano aggiungere una mela perché ricca di pectina, ma io non la gradisco il suo sapore a parer mio tende a sovrastare su quello della frutta principale utilizzata. Altri invece usano dei preparati che conprano al supermercato di pectina, ed anche in questo caso secondo me si ottiene una bella consistenza ma si perde il sapore della frutta.
Consiglio: Nel giardino dei miei suoceri c’è un meraviglioso albero di fichi e quest’anno ho voluto approfittarne per provare questa confettura. La ricetta è mia, non mi sono ispirata a nessuna rivista, ma devo dire che è venuta molto buona, dolce al punto giusto. Non conosco il nome di questo fico, o meglio nel mio dialetto venosino si chiama fico “verdes”. Nome sicuramente dovuto al verde vivo dela buccia.
Marmellata di Agrumi con Fruttosio: Un'Esplosione di Sapori
Ecco una ricetta per preparare una marmellata di agrumi con fruttosio, perfetta per iniziare la giornata con energia:
- Affettate gli agrumi in modo pressoché regolare, privateli dei semi, qualora siano presenti, e metteteli in un contenitore sufficientemente grande da contenerli insieme all’acqua in cui riposeranno.
- GIORNO 2: prendete i limoni in frigo e, con l’aiuto di una schiumarola, trasferiteli una casseruola.
- Accendete il fuoco e fate scaldare molto bene l’acqua che NON dovrà bollire.
- GIORNO 3: mettete gli agrumi scolati in una casseruola (io ne ho usata una bassa e larga), aggiungete il fruttosio, l’acqua e accendete il fuoco, mantenendo la fiamma media.
- Durante la cottura della marmellata il liquido si ridurrà gradualmente: quando si sarà dimezzato, la marmellata sarà pronta.
Come Conservare Correttamente la Marmellata
Lo zucchero è un prodotto naturale che ha proprietà conservanti igroscopiche comuni con il sale. Quindi meno zucchero mettiamo in una confettura meno si conserverà, al punto che dopo qualche mese dalla produzione si possono già vedere gli effetti, soprattutto nelle composte che hanno un tenore di zucchero minore del 40%. Noteremo infatti sulla parte alta del vasetto vicino alla capsula si potrà un normale principio di imbrunimento da ossidazione.
Per garantire una conservazione ottimale, è fondamentale seguire alcune semplici regole:
- Utilizzare vasetti sterilizzati.
- Riempire i vasetti con la marmellata ancora bollente.
- Chiudere ermeticamente i vasetti.
- Capovolgere i vasetti per creare il sottovuoto.
- Conservare i vasetti in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.
La Riflessione sullo Zucchero
Se l’intento è di realizzare un prodotto di qualità che si conservi per quel tanto da poterlo consumare nella stagione invernale, quindi che per sei mesi mantenga intatte le sue qualità e valori nutrizionali è necessario usare almeno 200g per Kg di frutta preparata.
Una Riflessione: fin dai tempi antichi, e per il prossimo futuro finché i processi HPP (High Pressure Processing) non saranno di casa in ogni laboratorio o in ogni cucina, una preparazione di frutta senza zuccheri aggiunti, cioè con solo il 10% di zucchero originario della stessa frutta FRESCA, non è conservabile quanto una confettura con 40-50% di zuccheri. Dopo circa 3 mesi inizierà a perdere il suo colore originario, le sue fragranze.. e via via fino a perdere anche la sua commestibilità.
Suggerisco di mantenere alto il contenuto delle fibre naturali del prodotto poiché sono anche queste a contribuire a ridurre l’indice glicemico (G.I), è difficile arrivare a realizzare una confettura per diabetici… ma ci stiamo arrivando.
L'Industria e lo Zucchero
Come innanzi detto, lo zucchero conserva. L’industria lo sa bene, così come le lobby dei produttori di zucchero. La seconda e la terza sono quelle percorse dall’industria e dal finto artigiano. Un metodo, spesso usato nel nord Europa è di aggiungere conservanti artificiali (lecitamente permessi e dichiarati in etichetta), il secondo metodo consiste di acquistare sul mercato internazionale frutta a basso valore biologico e prezzo.
La frutta viene frullata, separata dalle fibre (che verranno usate come fibra alimentare ad uso umano o animale), dalle proteine (che verranno usate in cosmesi), e cotta per concentrazione.
Qualsiasi alimento, se si eccede nell’uso quotidiano fa male. Innanzitutto è bene controllare la quantità di zuccheri nascosti che mangiamo ogni giorno. Molti non pensano che lo zucchero lo ritroviamo nel 90% dei prodotti consumati quotidianamente, come ad esempio la pasta. E’ buona regola controllare i valori nutrizionali e alimentarsi in modo consapevole.
Tabella Comparativa dei Dolcificanti Naturali
| Dolcificante | Potere Dolcificante (vs Saccarosio) | Indice Glicemico | Note |
|---|---|---|---|
| Fruttosio | 120-170% | 19 | Esalta l'aroma della frutta |
| Miele | Variabile | 55 | Cede particolari aromi alla confettura |
| Sciroppo d'Acero | Circa uguale | 54 | Note di caramello e malto |
Sperimentare con la marmellata fatta in casa è un modo meraviglioso per connettersi con la natura e creare qualcosa di unico e delizioso. Con queste ricette e consigli, potrete preparare conserve sane e gustose, perfette per ogni occasione.
COME FARE LA MARMELLATA DI SUSINE | senza zucchero
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