La marmellata di arance senza zucchero è un classico intramontabile della cucina italiana. Ideale per la stagione invernale, questa ricetta light sfrutta le proprietà dell'agrume, ricco di vitamina C, per proteggerci dai malanni stagionali. Un'ottima opzione per chi desidera un'alternativa più sana e naturale alla marmellata tradizionale.
La marmellata di frutta è uno degli elementi fondamentali per una colazione mediterranea equilibrata, presente sulle tavole dalla Sicilia alla Spagna, dal Marocco al Libano: tutti amano il pane con burro e marmellata.
Si trovano ancora buone arance bio in commercio, ideali per questa marmellata di arance senza zucchero. Per un sapore ancora più intenso, scegliete delle marmellate biologiche la cui buccia non sia trattata. Prelevatene la scorza con una grattugia fine e unitela alla frutta così da arricchire la marmellata con ancor più oli essenziali.
Le arance sono le regine dell’inverno. Non hanno soltanto un profumo inebriante e un gusto unico, ma rappresentano un vero e proprio integratore naturale di vitamina C, in grado di rafforzare il nostro sistema immunitario nei periodi e difenderlo dai malanni di stagione. Ma il miglior modo per per conservare tutto il gusto e le straordinarie proprietà dell’arancia è preparare una deliziosa marmellata, da tenere in dispensa e usare per guarnire crostate, biscotti o per spalmarla sul pane o sulle fette biscottate a colazione per partire con la giusta carica.
La marmellata di arance senza zucchero è una ricetta light perfetta per la stagione invernale, in quanto l’agrume, contenendo molta vitamina C, è uno dei rimedi naturali migliori contro i malanni invernali. Un gran consumo di marmellata, quindi, è garanzia non solo di nutrimento, ma anche di gran protezione.
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La marmellata di arance senza zucchero Bimby è una ricetta golosa che non può mancare sulla tua tavola. Puoi gustarla a colazione, spalmandola su una fetta di pane, oppure usarla per farcire biscotti, torte e crostate. Il risultato sarà sempre golosissimo!
MARMELLATA DI ARANCE FATTA IN CASA 🍊 Senza Zucchero (Ricetta Light 20 kcal)
La Storia della Marmellata di Arance
Vi abbiamo raccontato come è nata la marmellata di arance (e di frutta in generale). Dai Greci a Caterina d’Aragona, passando per i Romani: tutti amavano la marmellata.
Le storie e le leggende sulla nascita della marmellata di arance sono diverse e di differente provenienza. Pare che già gli antichi Greci avessero la consuetudine di bollire la frutta (come le mele cotogne) insieme al miele, che faceva da conservante in sostituzione dello zucchero. E anche i Romani immergevano la frutta in recipienti pieni di vino cotto o passito e miele.
La marmellata di arance invece ha una storia ben diversa. Sembra infatti che Caterina D’Aragona, andata in sposa a Enrico VIII, avesse nostalgia delle arance della sua terra. Così inventarono questa conserva che poteva essere trasportata e gustata anche lontano da casa.
Una leggenda fa risalire la nascita della marmellata d’arance a Caterina d’Aragona e alla sua nostalgia per la terra lontana. La marmellata di arance si prepara durante l’inverno, quando gli agrumi raggiungono la maturazione per la raccolta e poi viene conservata.
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Come Preparare la Marmellata di Arance Senza Zucchero
Questa marmellata di arance senza zucchero utilizza le mele per conferire dolcezza e dare densità a questa preparazione, sfruttando l’azione della pectina, una sostanza gelificante presente naturalmente in questo frutto. Pensando alla linea e alla salute oggi ho preparato questa composta, diversa dalla marmellata classica, qui utilizzeremo le mele come conservante naturale, infatti, contengono la pectina, che permette ai cibi una buona conservazione. Nel caso non vogliate utilizzare le mele vi darò le indicazioni per utilizzare la pectina che troviamo in commercio.
Questo procedimento non prevede la caramellizzazione né la pectina, che sono tra i maggiori fattori addensanti della marmellata, ma aggiungendo la polpa di una mela creerete un addensante naturale. Scoprite come preparare un’ottima marmellata con qualsiasi tipo di frutta e abbinatela ai vostri piatti preferiti.
Per prima cosa lavate bene la frutta e rimuovete la scorza da una delle arance, facendo attenzione a non rimuovere anche la parte bianca più amara. Tagliate le scorze in striscioline sottilissime e tenetele da parte. Tagliate la mela in 4 spicchi, rimuovete il torsolo (ma non la buccia!) e tagliatela a dadini.
Per prima cosa lavate le arance e il limone e sbucciateli, rimuovendo i semi e le pellicine delle arance. Adesso tagliateli a pezzi e trasferite la frutta tagliata in casseruola. Ora lavate la mela, eliminate il torsolo e tagliatela in quattro spicchi, aggiungendola alle arance e al limone. Usate un mixer ad immersione per ottenere un composto cremoso e liscio.
Pelate a vivo le arance, private le mele del torsolo ma non della buccia e snocciolate i datteri. Tagliate la frutta a pezzi. Frullate brevemente, quando la marmellata risulta abbastanza densa, con un mixer a immersione, ottenendo un risultato più o meno grossolano.
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Versate le arance, la scorza di arancia, le mele frullate e lo sciroppo d’acero in una pentola, accendete la fiamma e portate il tutto a bollore. Una volta ottenuta la purea, aggiungete lo sciroppo d’acero e accendete la fiamma, portando ad ebollizione.
Accendete il fuoco e lasciate cuocere per 45 minuti circa o fino a che il composto non avrà raggiunto i 108°C. Quando ha raggiunto un grado di densità ottimale fate la prova del piattino.
A fine cottura, versare un cucchiaino di composta al centro del piattino e, quando sarà fredda, toccarla con un dito; se si sarà rappresa è pronta.
Aggiungete l'agar agar, sciolto in un paio di cucchiai di marmellata, e fate bollire ancora qualche minuto.
Vi consigliamo di utilizzare questa marmellata di arance senza zuccheri aggiunti in questa torta allo zenzero con copertura all’arancia.
Con la stessa ricetta potete utilizzare anche mandarini o clementine.
Ho voluto questa volta provarle a mescolare le arance con dei lamponi e il sapore è top. Ho dolcificato con solamente 30 grammi di eritritolo, un alcol ricavato dalla fermentazione della frutta, usato anche nell’alimentazione dei diabetici. Naturale, il potere dolcificante dell’eritritolo è di circa il 80% rispetto allo zucchero, e non ha nessunissimo retrogusto tipo stevia per intenderci. Unica attenzione, trovare un buon eritritolo bio puro che non contenga schifezze. L’eritritolo ha un prezzo abbastanza alto, va usato con molta parsimonia. Non uso zucchero, a volte nei dolci uso un pochino di malto oppure frutta disidratata, nelle confetture però il malto si sente. Certa frutta come pere, mele, albicocche o pesche non hanno bisogno di dolce in più ma per quella di arance un pochino acidula, un briciolo di eritritolo può venire in aiuto.
Per cui vedi te, puoi anche non mettere nulla, togli allora benissimo tutte le parti bianche delle arance che danno l’amarognolo. Ricorda poi che le marmellate senza zucchero non resistono più di una settimana. Vedi se vuoi frullare leggermente ancora.
Alle confetture viene di solito aggiunto lo zucchero per conservarle meglio, ma con la giusta preparazione una conserva home made senza zucchero può durare fino a 3 mesi.
Inoltre, per avere una marmellata un po’ più dolce, potete usare la stevia, un dolcificante naturale che non fa aumentare i livelli di glicemia e non aggiunge calorie, ma invece contiene vitamine A e C e sali minerali come ferro, potassio e magnesio.
Come Sterilizzare i Vasetti
Come prima cosa sistemare i vasetti e i tappi in una pentola capiente coprendoli completamente con acqua. Portare ad ebollizione su fiamma media e lasciare bollire per 30 minuti. Al termine spegnere la fiamma e lasciarli in caldo chiudendo la pentola con il coperchio.
Sterilizzate i vasetti facendoli bollire in acqua (per 30min). Asciugateli poi molto bene, devono essere ben asciutti prima di utilizzarli e senza nessun residuo.
Trasferite la marmellata ancora bollente in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati in forno o in acqua bollente, chiudeteli bene e appoggiate il vostro vasetto a testa in giù su un tavolo, lasciandolo in quella posizione fino a quando si sarà raffreddato completamente e si sarà formato il vuoto nel vasetto.
Versa immediatamente nei due barattoli sterilizzati, metti a testa in giù e lascia raffreddare finchè vanno in sottovuoto. Conserva in frigorifero.
Infine, non resta che trasferire la vostra marmellata fatta in casa ancora calda nei vasetti precedentemente sterilizzati. Chiudeteli in maniera ermetica e capovolgeteli in modo da creare il sottovuoto.
7) Riversate la marmellata calda dentro i vasetti, utilizzando un imbuto.
Invasettate e chiudeteli lasciandoli riposare a testa in giù, fino a quando non si saranno raffreddati naturalmente. Il raffreddamento deve essere lento e a temperatura ambiente. Una volta freddi, capovolgeteli. Controllate il sottovuoto dal tappo: se qualche vasetto non ha creato il sottovuoto, consumatelo il giorno dopo. Conservate gli altri in dispensa: il riposo rende la marmellata più buona!
Se tutti i passaggi della preparazione e sterilizzazione sono eseguiti perfettamente, la marmellata può essere conservata per ben due anni. Deve essere riposta in un luogo fresco, asciutto e a riparo dalla luce del sole ad una temperatura inferiore ai 23°C.
Potete conservare questa marmellata, opportunamente travasata in vasetti di vetro sterilizzati e lasciati raffreddare a testa in giù per formare il vuoto, fino a 6 mesi.
La marmellata di arance si conserva fino a circa 5 mesi in dispensa o in un luogo fresco e asciutto.
In dispensa, sottovuoto, per 2 mesi.
Come Gustare la Marmellata di Arance Senza Zucchero
Ora che avete una gustosa confettura senza zuccheri aggiunti, potete introdurla in una dieta sana e in qualunque tipo di pasto. Infatti, la mancanza di zuccheri aggiunti la rende molto versatile e adatta ad accompagnare sia piatti dolci che salati.
Sicuramente potete mangiare la confettura sulle fette di pane per colazione: questa infatti può sostituire la frutta in un pasto bilanciato mattutino, oppure accompagnarla. Per iniziare la giornata al meglio avete bisogno di energia, quindi pane integrale e marmellata, uniti al latte o allo yogurt sono perfetti. La marmellata può anche essere aggiunta allo yogurt magro per insaporirlo e può diventare così un ottimo spuntino.
Ma il suo abbinamento ai latticini non finisce qui: infatti può essere usata come condimento di formaggi, per esempio da servire come antipasto quando avete ospiti. Formaggi stagionati come il pecorino, ma anche freschi, come diversi caprini, si abbinano molto bene a diversi tipi di frutta.
Le marmellate possono anche essere condimenti alternativi per la carne, perché con il loro sapore dolce ne riequilibrano il gusto forte. Infatti vengono usate in preparazioni agrodolci, per esempio con il pollo o la carne rossa alla griglia.
Ma le marmellate sono ottime anche per piatti vegani o vegetariani. Per esempio, un piatto dolce o salato che può essere preparato anche in versione light e si abbina perfettamente con le confetture sono le crêpes. Queste possono prevedere latte, farina e uova, oppure semplicemente acqua e farina. Sono veloci e semplici da preparare e se vengono farcite con la marmellata diventano ottime sia per la colazione sia per la merenda.
Sicuramente, però, il migliore abbinamento per la marmellata è quello con la frolla. Infatti gli occhi di bue e le crostate sono i dolci in cui le confetture vengono usate maggiormente. Queste preparazioni un po’ più elaborate si possono inserire in un’alimentazione equilibrata e sana una volta ogni tanto e cucinarle in casa permette di tenere sotto controllo gli ingredienti, oltre a dare una certa soddisfazione.
Un abbinamento capace di regalare grandi soddisfazioni è quello che vede la marmellata di arance senza zucchero Bimby servita insieme a una selezione scelta di formaggi: il risultato?
Ottima anche a merenda, magari per accompagnare la classica torta margherita. Potete anche farcire la crostata con questa squisita marmellata e gustarla con una tazza di te insieme alle amiche.
Marmellata Senza Zucchero: Quale Frutta Scegliere?
La confettura senza zucchero può essere preparata con qualsiasi tipo di frutta: scegliete in base alla stagione e alle vostre preferenze. Potete anche abbinare dei frutti e ottenere particolari composti originali con cui condire le vostre torte e sorprendere i vostri ospiti.
L’apporto calorico della marmellata senza zucchero è sempre piuttosto basso, ma ci sono alcuni frutti più zuccherini di altri, quindi sta a voi la scelta in base alla dolcezza che cercate.
Per esempio, se cucinate spesso crostate alla marmellata, saprete se preferite un gusto più acidulo per contrastare quello della frolla. Se invece volete far scoprire il gusto genuino della frutta ai bambini, potete optare per qualcosa di più zuccherino che conquisti il loro palato.
Potete anche optare per abbinamenti particolari, come zucca e arancia: una confettura di questo tipo può accompagnare sia una merenda dolce che piatti salati ed è un’ottima preparazione invernale.
Inoltre, se amate un tocco di acidità, ma cercate un sapore equilibrato, potete provare la marmellata di agrumi misti, usando insieme ad arancia e limone anche il cedro o il bergamotto e sfruttando il profumo meraviglioso delle loro scorze.
Un altro abbinamento che conquista tutti è sicuramente quello dei frutti di bosco: potete creare una composta di more e lamponi o mirtilli rossi e fragole di bosco. Ricordando di aggiungere la polpa di mela che sostituisce gli addensanti artificiali avrete uno dei gusti di marmellata preferiti da famigliari e ospiti.
Se invece volete provare dei gusti particolari, potete unire ananas e albicocche, magari con un pizzico di zenzero.
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