La marmellata di arance amare è una ricetta inglese, emblema del Regno Unito, tra le più particolari e apprezzate. Celeberrima nel Regno Unito, la ricetta della marmellata di arance amare è molto apprezzata anche in Italia, soprattutto nel sud.
Il suo gusto non ha nulla a che vedere con la classica marmellata di arance e viene preparata a partire da un frutto tipicamente solo ornamentale coltivato dagli Arabi sin dal IX secolo. I frutti del Citrus aurantium, infatti, o melangolo, molto difficilmente vengono gustati nel loro stato naturale: sono molto aspri e amarognoli, oltre che pieni di semi e con pochissima polpa. La marmellata di arance amare, dette anche melangole, è una prelibatezza amata in tutto il mondo, che trova la sua collocazione ideale in Inghilterra, dove viene considerata un elemento irrinunciabile della prima colazione. Si contraddistingue per il perfetto equilibrio tra il sapore dolce ed un piacevole retrogusto amarognolo ed è la soluzione più appropriata per tutti quelli che cercano un gusto particolare rispetto alle marmellate tradizionali.
L’arancio amaro è detto anche Melàngolo e appartiene al genere Citrus. Originario della Cina si è diffuso in tutto il Mediterraneo attraverso gli Arabi. Il frutto intero era utilizzato dalle nostre nonne per profumare gli armadi e allontanare le tarme.
Ingredienti e Preparazione
È importante scegliere le arance giuste per realizzare una buona marmellata, non basta afferrare la prima retina che trovate al supermercato. Se amate un gusto più acido e amaro potete scegliere per la preparazione anche le arance amare di Siviglia, per preparare la marmellata più amata nel Regno Unito!
Ingredienti
- 1 arancia bianca non trattata
- 1 limone non trattato
- 1 pompelmo giallo (se possibile non trattato)
- Zucchero
- Acqua
Se volete ottenere più marmellata, raddoppiate o triplicate il numero degli agrumi (2 arance, 2 limoni, 2 pomplemi oppure 3 arance, 3 limoni ecc.)
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Preparazione
Ecco una ricetta collaudata per preparare in casa questa deliziosa marmellata:
- Lavare accuratamente la buccia degli agrumi con una spazzolina.
- Tagliare le punte e poi tagliare il frutto a metà.
- Togliere i semi, dopodiché con una mandolina (meglio) o con un coltellino affilato tagliare gli agrumi a fettine sottilissime sopra una terrina in modo da raccogliere anche il succo.
- Una volta affettati tutti gli agrumi, osservare bene il volume che occupano e trasferirli in una terrina più grande.
- Misurare una quantità di acqua pari in volume al volume occupato dagli agrumi nella prima terrina e versare l’acqua nella terrina più grande.
- Coprire la ciotola con la pellicola in modo che non entri la polvere e lasciare riposare il tutto per circa 24 ore.
- Il giorno dopo, con un pennarello segnare il livello degli agrumi con l’acqua sulla ciotola.
- Versare il contenuto della ciotola in una pentola di rame o in una casseruola di acciaio con fondo spesso.
- Nella terrina che conteneva gli agrumi mettere zucchero fino ad arrivare al livello segnato con il pennarello, ovvero mettere zucchero pari in volume a quello del composto agrumi-acqua.
Cottura della marmellata:
- Unire gli agrumi e lo zucchero, mettere sul fuoco e cuocere per circa 30 o 40 minuti a fuoco abbastanza vivace schiumando spesso.
- È importante che la marmellata non cuocia troppo e che rimanga di un bel colore ambrato.
- Per verificare se è pronta, usare un piattino che avrete precedentemente riposto nel freezer; asciugarlo e versarvi sopra qualche goccia di marmellata.
- Attendere qualche secondo e inclinare il piattino: se la marmellata scivolerà lentamente allora è pronta altrimenti deve cuocere ancora un po’.
marmellata di arance amare 🍊 dal Salento
Invasamento e conservazione
- Versare la marmellata nei vasetti precedentemente sterilizzati e ancora caldi, chiuderli con i coperchi e metterli a testa in giù coprendo con un canovaccio.
Con soli 3 frutti (1 per tipo) viene già tanta marmellata! Quindi prima di provare con più frutti provate solo con 1 frutto per tipo; poi casomai fate presto a rifare altra marmellata. Una volta sigillata ermeticamente la marmellata, è consigliabile aspettare una settimana prima di consumarla. Se sigillata correttamente, la marmellata di arance si conserva 5-6 mesi in un luogo fresco e asciutto.
Consigli aggiuntivi
- Durante la cottura si possono tagliuzzare le scorze con le forbici per rendere più spalmabile la marmellata.
- Fare la prova “piattino”, una goccia messa sul piattino deve scivolare molto lentamente o quasi per niente, quindi se la marmellata è pronta invasare, chiudere e capovolgere i barattoli fino a completo raffreddamento per creare il sottovuoto.
- Consigliamo di non diminuire troppo la quantità di zucchero: questa ricetta con le arance amare è davvero particolare quindi se cercate qualcosa di più leggero vi consigliamo di optare per la marmellata di arance senza zucchero, preparata con una varietà più comune e naturalmente dolce, oppure per la marmellata di arance con scorzette.
- Ponete in dispensa i vasetti per un paio di settimane prima di gustarli. Se conservata correttamente si mantiene per oltre un anno. Una volta aperti, i vasetti durano circa due settimane in frigo.
Abbinamenti e usi
Questa marmellata di arance amare richiede un pane scuro, magari di farro o di segale, e un velo sottile di burro. Diventa così una colazione del buonumore, un vasetto di sole che può trasformare una mattina grigia d’inverno in un giorno speciale. Il suo colore allegro mi fa venire in mente per contrasto il bianco latteo di una pannacotta, pura e perfetta, da sporcare con un cucchiaio di marmellata proprio prima di servirla. L’ultimo abbinamento è il più semplice, una coppetta di yogurt bianco e un cucchiaio di marmellata, mescolata lentamente per creare una variegatura del colore del sole.
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È la farcitura ideale per le crostate, per esempio, poiché il sapore dolce della frolla si sposa perfettamente con il retrogusto amarognolo dell’agrume. Un abbinamento da provare è sicuramente quello con dolci e dessert a base di cioccolato: i muffin al cacao o un semplice pandispagna farciti con la marmellata d’arance diventeranno immediatamente più golosi. E per i piatti salati? Il gusto deciso delle arance si sposa molto bene con lo zenzero o il peperoncino: la vostra marmellata potrebbe diventare la guarnizione di diversi secondi piatti di carne, come il filetto di maiale o gli involtini di vitello.
Ecco una tabella riassuntiva dei passaggi principali:
| Passaggio | Descrizione |
|---|---|
| Preparazione degli agrumi | Lavare, tagliare e affettare gli agrumi. Raccogliere il succo. |
| Ammollo | Lasciare riposare gli agrumi con acqua per 24 ore. |
| Cottura | Cuocere gli agrumi con zucchero fino a raggiungere la giusta consistenza. |
| Invasamento | Versare la marmellata nei vasetti sterilizzati e chiudere ermeticamente. |
| Conservazione | Conservare in un luogo fresco e asciutto per almeno una settimana prima di consumare. |
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