La marmellata di mandarini è una conserva dolce, perfetta da spalmare a colazione sul pane, per preparare il ripieno di deliziose crostate e biscotti, oppure da servire per accompagnare i formaggi, durante un antipasto. Tra i frutti che meglio rappresentano la nostra regione, gli agrumi sono un vero e proprio tesoro dell’inverno, ricchi di vitamine utili. Tra questi, il mandarino si distingue per la sua dolcezza e le sue proprietà benefiche. Oggi ci soffermiamo sulla marmellata di mandarino, una conserva gustosa e salutare, perfetta per fare il pieno di energia e cominciare la giornata nel migliore dei modi.

La marmellata di mandarini è forse la più buona che io abbia mai fatto. Adoro anche quella di arance o di fragole con tutte le varianti, ma questa, oltre al sapore, ha un profumo unico. Questa è la ricetta della mia nonna Siciliana, con scorza e polpa di mandarini. E grazie al suo trucchetto, eliminerete l’amarognolo e otterrete una marmellata dolce e dalla consistenza più o meno cremosa. Infatti, vi basterà frullarla, molto o poco, per ottenere una marmellata di mandarini, a pezzettoni o vellutata. Sentirete che sapore! Non vi resta che provarla visto che i mandarini sono di stagione. Non dimenticatevi di preparare anche quella all’ARANCIA o quella di CLEMENTINE.

Preparare in casa questa marmellata è davvero Facilissimo. Diciamo che, rispetto alle altre Marmellate, questa al mandarino richiede un po’ più di Pazienza! Una volta pronti i mandarini, però, non dovrete fare altro che aggiungere lo Zucchero e cuocere sul Fuoco fino a quando non si Addensa. L’altro passaggio fondamentale è la Sterilizzazione dei barattoli affinché la marmellata si conservi bene. Seguite la ricetta passo passo e non avrete problemi!

Marmellata di Mandarini

Origini e Proprietà del Mandarino

Il mandarino, come molti altri agrumi, è originario della Cina, in particolare delle aree tropicali. Il suo nome deriva dai mandarini, funzionari dell’impero cinese, che vestivano di arancione, proprio come il frutto. Questo legame storico e culturale rende il mandarino un frutto affascinante. Secondo la classificazione scientifica, il mandarino (Citrus reticulata) appartiene alla famiglia delle Rutaceae. Insieme con il cedro e il pomelo, è uno dei tre agrumi dai quali derivano tutte le successive ibridazioni.

Il mandarino si distingue per il suo sapore dolce, che lo rende ideale per molte preparazioni, tra cui la marmellata di mandarino. Le proprietà benefiche del mandarino sono numerose. La buccia è ricca di antiossidanti utili per contrastare l’invecchiamento cutaneo. Il frutto è una fonte importante di vitamine dei gruppi A, B, C e P, e contiene fibre, carotene, ferro, calcio, potassio, magnesio e acido folico. La vitamina C è essenziale per il sistema immunitario e può aiutare a prevenire il raffreddore.

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La marmellata di mandarino è perfetta per essere spalmata su pane e fette biscottate, ma può anche essere utilizzata in modo creativo in cucina. Un esempio delizioso è la torta di mele con marmellata di mandarino o la torta di mele e marmellata di mandarino. Esistono molte varianti della marmellata di mandarino. La marmellata di mandarino cinese offre un sapore unico e leggermente diverso, mentre la marmellata con bucce di mandarino utilizza anche le bucce per un gusto più intenso. Le marmellate di agrumi e le confetture di agrumi sono altre opzioni deliziose da esplorare.

MARMELLATA DI MANDARINI CLEMENTINE FATTA IN CASA DA BENEDETTA

Ricetta della Marmellata di Mandarini

Ingredienti:

  • 1 kg di mandarini (ancora da sbucciare)
  • 600 g di zucchero
  • Succo di mezzo limone

Preparazione:

  1. Per preparare la MARMELLATA iniziate sbucciando i mandarini.
  2. Al termine, raccogliete le scorze in una pentola, copritele con poca acqua e bollitele per circa un minuto.
  3. Dopo, spegnete il fuoco, scolatele e rimettetele di nuovo in pentola. Copritele di nuovo con dell’acqua e portatele a bollore. Fate cuocere per un minuto e dopo scolatele. La cottura delle scorze, eliminerà l’amarognolo dalle bucce e potranno essere utilizzate per realizzare la MARMELLATA DI MANDARINI.
  4. Nel frattempo, tagliate i mandarini sbucciati a metà ed eliminate i semini interni.
  5. Versate gli spicchi in una pentola e aggiungete le scorze scolate e cotte.
  6. Frullate il tutto con l’aiuto di un mini-pimer. Dovete lavorarlo fino ad ottenere la consistenza desiderata (a pezzettoni o liscio).
  7. Al termine aggiungete lo zucchero e il succo di mezzo limone.
  8. Cuocete il composto per circa 45 minuti. Controllate la cottura della MARMELLATA DI MANDARINI facendone cadere un pochino su un piattino congelato. Se raffreddandosi si rapprende, la vostra marmellata di mandarini è pronta, altrimenti cuocetela ancora.
  9. Quando la MARMELLATA DI MANDARINI è pronta, versatela dentro dei barattoli di vetro sterilizzati. Chiudeteli con un coperchio e fateli raffreddare a testa in giù.

Metodi Alternativi e Consigli Utili

Esistono diversi metodi per preparare la marmellata di mandarini. Ecco alcuni consigli e varianti:

  • Mandarini Biologici: Utilizzare mandarini biologici per poter sfruttare anche le bucce, che rendono la preparazione più profumata.
  • Aromatizzazione: Aggiungere del succo di limone, vaniglia o un pizzico di cannella per aromatizzare la marmellata in base al proprio gusto.
  • Consistenza: Frullare più o meno il composto per ottenere una marmellata a pezzettoni o vellutata.

Variante con le Bucce

I mandarini devono essere bio/non trattati in entrambi i casi e potete sempre aggiungere i semini di una bacca di vaniglia per aggiungere profumo. Si usano i mandarini con tutta la loro buccia, vanno tagliati a metà per eliminare i semi e fatti macerare per una notte nello zucchero (o di giorno comunque almeno 10/12 ore).

Qui i mandarini vanno sbucciati, metà bucce vengono gettate e le altre fatte cuocere. Una volta eliminati i semini la polpa deve macerare nello zucchero per un paio d’ore poi va cotto tutto insieme, polpa e scorze tagliuzzate. Col secondo metodo c’è un inutile spreco di bucce buone e anche di tempo per pelare i mandarini e tagliare le scorzette. Il primo metodo, di contro, richiede un tempo di riposo più lungo. Dipende quindi da quanto tempo avete a disposizione e da che tipo di consistenza preferite. Alla fine dell’opera io ho frullato pure la seconda marmellata quindi avete già capito qual è il mio procedimento preferito.

Lavate i mandarini, metteteli in una pentola con acqua fredda e fateli cuocere per circa 15 minuti da quando l’acqua inizia a bollire. Tagliateli a metà come se doveste spremerli ed eliminate i semini. Trascorso il tempo mettete la pentola sul fuoco, aggiungete il succo di limone e fate cuocere la frutta per mezz’ora circa o fino a quando inizia a spappolarsi. Lavate i mandarini e sbucciateli. Cuocete metà delle bucce (l’altra metà la potete buttare) per circa 10/15 minuti o fino a quando saranno tenere. Procedete come dal punto n.

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Metodo Veloce

Dopo aver eliminato i semi, frullate le bucce con il robot da cucina fino ad ottenere una crema. Versate le bucce tritate in una pentola ed aggiungete il succo dei mandarini, il succo di mezzo limone e lo zucchero. Cuocete la marmellata per 30 minuti circa (se la quantità è maggiore ci vorrà più tempo). Quando vedete che comincia ad addensare, mettete un cucchiaino di marmellata su un piattino e mettetelo in freezer per 2 minuti. Una volta pronta, invasate la marmellata di mandarini nei barattoli sterilizzati. Quando i barattoli saranno tiepidi, girateli e conservateli in dispensa. Tagliate le bucce a piccole zeste e aggiungetele alla marmellata in cottura.

Conservazione

Con questa dose di zucchero la marmellata si conserva per 2/3 mesi. Per prolungare la conservazione a 6 mesi occorrerà utilizzare una dose di zucchero di 700gr. Una volta pronta, versiamo la marmellata di mandarini nei barattoli sterilizzati. Quando la MARMELLATA DI MANDARINI è pronta, versatela dentro dei barattoli di vetro sterilizzati. Chiudeteli con un coperchio e fateli raffreddare a testa in giù. Controllate la tenuta del sottovuoto (i tappi devono avere una specie di avvallamento centrale ad indicare la mancanza di aria) e ricordate di usarla con parsimonia.

Marmellata di Mandarini Conservazione

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