La marmellata di limone è una conserva deliziosa e versatile, perfetta per essere gustata spalmata sul pane, utilizzata per farcire crostate e torte, o abbinata a formaggi e carni per un contrasto di sapori unico. Prepararla in casa è più semplice di quanto si possa pensare, e il risultato sarà un prodotto genuino e profumato, ricco del sapore intenso dei limoni.

Devo dire la verità, ho girato tanto per il web alla ricerca della Marmellata di agrumi, per me perfetta; ne ho provate tante con risultati poco soddisfacenti. Ecco, questa che vi lascio oggi è per me il risultato perfetto. Sono partita dalla ricetta di Agrodolce, per me un punto di riferimento, per molte notizie e informazioni sul cibo. La prima volta ho eseguito alla lettera la ricetta, per me troppo dolce. Perfetta come consistenza e non rimaneva nemmeno l’amaro tipico del bianco degli agrumi. Questa, per me, è assolutamente perfetta.

Oggi vi presentiamo la ricetta della marmellata di limoni interi fatta in casa. Facilissima da fare, non bisogna nemmeno sbucciare i limoni, che vengono utilizzati per intero. Scegliete limoni non trattati, e che siano limoni di Sorrento o di Limoni di Sicilia, l’importante è che siano di ottima qualità.

Tra gli agrumi più diffusi e utilizzati, i limoni sono rinomati per le loro proprietà benefiche e il sapore deciso. Ricchi di vitamine, i limoni si consumano in tanti modi differenti. Tuttavia, per gustare la bontà irresistibile di questo frutto anche fuori stagione, la soluzione ideale è preparare una gustosa marmellata di limoni.

Come molti altri agrumi, anche il limone ha origini incerte ma è ampiamente riconosciuto che provenga dalla Cina tropicale. Qui, già prima della dinastia Song, era oggetto di interesse da parte dei coltivatori. Alcuni studi suggeriscono che il limone fosse conosciuto anche in altre aree dell’Asia, come la Birmania settentrionale e l’Assam, in India.

Leggi anche: Marmellata Piccante Calabrese

La teoria più accettata in ambito botanico è che i limoni siano il risultato dell’ibridazione tra cedro e pomelo. Giunti in Italia attraverso il mondo arabo, i primi coltivi si sono stabiliti in Sicilia attorno all’XI secolo.

Il limone non è solo apprezzato per il suo sapore inconfondibile che arricchisce antipasti, primi, secondi, contorni, dolci e bibite. Le sue proprietà antiossidanti aiutano a combattere l’invecchiamento e le patologie degenerative. Il limone è anche un potente antibatterico naturale.

La marmellata di limoni può essere usata da spalmare sul pane, ma anche per farcire crostate, torte e dolci. Con questa ricetta potrete preparare una genuina e profumata marmellata di Limoni interi e magari conservarla nei vasetti per l’inverno.

Ingredienti e Preparazione

Per preparare una deliziosa marmellata di limoni, sono necessari pochi ingredienti: 1 kg di limoni biologici e 600 grammi di zucchero. Questa è la ricetta della marmellata di limoni tradizionale, ma ci sono molte varianti come la marmellata di limoni senza zucchero, marmellata di limoni con fruttapec e marmellata di limoni con miele.

A proposito, vi lascio con questa chicca che magari già sarete: solo quella di agrumi (arancia, mandarino, limone, cedro, bergamotto, pompelmo) può essere nominata “marmellata”. Se contiene altra frutta, viene chiamata “confettura”, mentre in base al rapporto nettamente inferiore di zucchero rispetto alla frutta siamo in presenza di una “composta”. Questo secondo quanto stabilito dalla Comunità Europea. Per me, per questione di affezione, rimane sempre LA MARMELLATA!

Leggi anche: Come fare la Marmellata di Fichi

Per farlo, puoi utilizzare una spugnetta nuova (senza sapone ovviamente) per strofina per bene i limoni uno. Poi elimina le estremità ed eventuali parti della buccia macchiate o meno belle.Taglia i limoni a fettine, e poi a pezzetti, eliminando eventuali semi e mettili dentro ad una ciotola. Ricopri con acqua fredda.

Lascia riposare per circa 24 ore a bagno, poi scola i limoni. Porta una pentola d’acqua ad ebollizione e versa i limoni facendoli cuocere per circa 20 minuti.

Scola e ripeti l’operazione rituffando i limoni in altra acqua bollente. Fai cuocere per altri 20 minuti e scola nuovamente i limoni. Questa volta però metti da parte l’acqua, che servirà poi per completare la cottura.

Metti i limoni dentro ad una casseruola assieme allo zucchero e fai cuocere. Mescola con un mestolo di legno e man mano aggiungi poca acqua (quella messa da parte prima), lasciando che i limoni cuocendo formino una marmellata grumosa. Fai cuocere per circa 30/40 minuti.

Per regolarti con l’acqua, tieni conto che la marmellata di agrumi una volta fredda addensa più che le marmellate (confetture) di altri frutti.

Leggi anche: Rischi botulino nella marmellata casalinga

Una volta terminata la cottura, metti la marmellata di limoni ancora bollente dentro ai vasetti di vetro sterilizzati. Chiudi ermeticamente e capovolgili per 15 minuti in modo che si formi il sottovuoto.

Conserva la marmellata di limoni in un luogo fresco e asciutto. Usala poi da spalmare sul pane o per farcire crostate, torte o dolci.

Tagliare a fette sottili i limoni, dopo averli lavati bene. Attenzione che i limoni non siano trattati. Coprire di acqua fresca e lasciare per circa 48 ore, cambiando l’acqua dopo 24 ore. Scolare e mettere in una pentola capace. Coprire di nuovo di acqua e far bollire per 5 minuti. Scolare e conservare 300 g di acqua di bollitura.

Rimettere in pentola (nel mio caso nel boccale del bimby) l’acqua, i limoni e lo zucchero. Cuocere fino a ridurre il liquido. La marmellata è pronta quando mettendo un cucchiaino di composto su un piattino, piegandolo questo cade lentamente.

Versare in vasetti, già sterilizzati, ancora bollente, tappare subito e sistemare i vasetti sotto sopra. Io ne ho fatta un pò grossolana, con le scorzette da masticare, altra invece l’ho passata al mixer, per renderla spalmabile e liscia. Qua ognuno deciderà secondo i propri gusti.

Qua sopra grossolana, con le scorzette da masticare, sotto invece più liscia e spalmabile.

Marmellata di limoni
Marmellata di limoni fatta in casa

Varianti e Consigli

La marmellata di limoni si presta a numerose varianti e utilizzi. Si possono creare deliziosi dolci come la crostata con marmellata di limoni e il plumcake con marmellata di limoni. Alcune ricette interessanti includono la marmellata di limoni e zenzero, marmellata di limoni e arance e persino marmellata di limoni e mele.

Alcuni chef celebri come Benedetta Rossi hanno reso popolari versioni specifiche come la marmellata di limoni Benedetta Rossi e la marmellata di limoni Giallo Zafferano.

La marmellata di limoni può essere utilizzata anche per preparare deliziosi dessert come il dolce con marmellata di limoni e ricotta o i biscotti con marmellata di limoni. È anche un ottimo abbinamento con formaggi e carni, offrendo un contrasto di sapori unico.

Per verificare se la marmellata è pronta, fate la prova del piatto: versate un cucchiaino di marmellata su un piatto freddo e inclinatelo. Se la marmellata scivola lentamente e non è troppo liquida, è pronta.

Questa marmellata di limoni senza buccia veloce è ideale per chi cerca un metodo rapido e semplice per preparare una marmellata deliziosa, riducendo l’amaro tipico della buccia e conservando tutto il sapore fresco e agrumato dei limoni.

Marmellata di Limoni con Scorze (Fruttapec 2:1)

Ecco una variante con scorze per un sapore più intenso:

  • Preparazione: 20 minuti
  • Quantità: circa 4 vasetti

Ingredienti:

  • 850 g zucchero semolato
  • 900 g limone passati (polpa ben succosa)
  • 50 g limone (scorza)
  • 1 busta di Fruttapec 2:1

Preparazione:

  1. Tagliare a listarelle fini la scorza da 4-5 limoni (togliendo l’albedo). Metterla in un pentolino con 50 g di zucchero e 150 ml di acqua e far bollire a fuoco basso per 10 minuti circa. Lasciare raffreddare.
  2. Sbucciare bene tutti i limoni, tagliarli a pezzi fini e passarli al passaverdura con i buchi grossi. Far bollire per 10 minuti a fuoco lento, sempre mescolando.
  3. Togliere la pentola dal fuoco e mescolare per 1 minuto, facendo dissolvere la schiuma. Valutare la consistenza della marmellata, quindi versarla ancora bollente in vasetti sterilizzati.

MARMELLATA DI LIMONI facile ricetta della marmellata di limoni e agrumi

Consigli Aggiuntivi

Gli "Ovali di Sorrento", chiamati così per la loro forma e le loro grandi dimensioni, sono ricchi di vitamina C e hanno una buccia molto profumata, grazie alla presenza degli oli essenziali. Il gusto piuttosto acido della loro polpa viene smorzato lasciando le fette di limone a bagno nell’acqua per due giorni, in modo che con l’aggiunta dello zucchero e la lunga cottura, la marmellata risulti dolce e conservi comunque il sapore e l’aroma del limone.

Se la preferite più delicata e setosa potete passarla come abbiamo fatto noi, altrimenti scopritela nella versione più rustica. In ogni caso sarà un successo!

Per preparare la marmellata di limoni per prima cosa assicuratevi di usare barattoli sanificati (seguendo le indicazioni riportate in fondo alla ricetta) e con tappi nuovi. Lavate, poi tagliate i limoni a fette sottili, non è necessario togliere i semi 1. Trasferiteli in una ciotola ampia e coprite a filo con acqua fredda 2. Coprite con pellicola e lasciate a temperatura ambiente per 24 ore.

Passato anche il secondo riposo sciacquate nuovamente i limoni e metteteli in pentola. Coprite a filo con acqua 4 e portate ad ebollizione. Scolate quindi i limoni e conservate circa 350 g dell’acqua in cui li avete sbollentati. Versate anche lo zucchero 7.

Portate a leggero bollore e lasciate cuocere, mescolando spesso 8, per circa 30-40 minuti. Passate il composto con il passaverdure 10, così da togliere i semi. Non è necessario fare un lavoro di fino ma questo passaggio è necessario anche per uniformare un po’ la consistenza.

La marmellata di limoni si conserva per circa 5 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore.

La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.

tags: #Marmellata

Post popolari: