Le buone conserve, quelle genuine che sprigionano tutto il gusto degli ingredienti freschi, sono un vero tesoro in cucina. Nel caso di marmellate e confetture fatte in casa, la sola aggiunta di zucchero senza altre sostanze chimiche o conservanti vi assicura un prodotto fatto con le vostre mani e davvero naturale. Pensate che soddisfazione realizzare una deliziosa crostata con marmellata homemade, ma anche da spalmare sul pane appena tostato per una colazione ricca e gustosa.
Dedichiamo questa ricetta agli amanti dei sapori dell'inverno, piacevolmente agrumati e a chi preferisce una marmellata non troppo dolce: marmellata di mandarini! Il profumo intenso riempirà tutta la cucina e riuscirete ad intrappolarlo nei vasetti per gustare tutta la squisitezza della marmellata di mandarini...
La marmellata di mandarini con zenzero e cannella è una confettura perfetta da preparare in autunno. Un sapore diverso dal solito che vi conquisterà. Questa marmellata rimane forse la più profumata di tutte tra quelle agli agrumi. Non ci sono parole per descriverla. Particolare il suo gusto e intensissimo il suo profumo!
È la confettura perfetta se avete molti mandarini maturi da consumare a breve e non sapete cosa farne. Per questa ricetta potete scegliere la varietà di questo frutto che preferite. È deliziosa anche con i kumquat: la marmellata di mandarini cinesi ha le stesse indicazioni e dosi.
Se ami realizzare dolci e conserve artigianali, ti consiglio anche di scoprire la nostra treccia dolce con uvetta e canditi, un dessert tradizionale che si sposa perfettamente con una composta profumata come questa. Con pochi semplici gesti puoi creare una composta al mandarino irresistibile, capace di trasformare ogni momento della giornata in una piccola coccola di gusto e profumo!
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Uno degli aspetti più interessanti di questa composta è la possibilità di personalizzarla a piacere: puoi aggiungere zenzero fresco, vaniglia o anche un pizzico di pepe rosa per un effetto ancora più sorprendente. I mandarini con il loro sapore dolce e intenso si prestano benissimo a questo tipo di preparazione, offrendo un risultato finale vellutato e profumatissimo.
Realizzare una conserva fatta in casa come questa è un modo per riscoprire i sapori autentici, preservando i frutti migliori della stagione e rendendo speciale ogni colazione o pausa dolce. Preparare una composta artigianale significa anche regalarsi un momento di creatività, trasformando ingredienti semplici in prodotti autentici, fatti con cura e passione. È un gesto che porta con sé il piacere della tradizione e la soddisfazione di offrire ai propri cari qualcosa di buono e genuino.
Questa composta al mandarino può diventare protagonista delle tue colazioni, delle merende più speciali o di dessert casalinghi che raccontano storie di famiglia e affetto. Scegliere di dedicare tempo a preparazioni come questa significa valorizzare i frutti della natura e assaporare ogni giorno un piccolo, grande gesto d’amore.
MARMELLATA MANDARINI
Ingredienti
- 1 kg di Mandarini o Clementine
- 500 gr Zucchero semolato
- 2 Limoni
- 2 cucchiaini di Cannella in polvere
- 1 cucchiaino di Zenzero in polvere
In questo caso, infatti, bastano appena 120 grammi di zucchero per mezzo chilo di mandarini.
Il sapore dolce non è l’unico pregio del mandarino, utilizzato nella nostra composta speziata. Infatti, si segnalano proprietà nutrizionali eccellenti, che in qualche caso superano quelle delle arance. In primis è un frutto straordinariamente ricco di vitamina C, anche in misura superiore rispetto agli altri agrumi.
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Per inciso, la vitamina C non è solo una sostanza pro-sistema immunitario, ma anche un buon antiossidante in grado di contrastare i radicali liberi. Il mandarino è ricco anche di magnesio, potassio, calcio, ferro e altri utilissimi sali minerali. Una particolarità di questo frutto è la concentrazione di bromo, sostanza che stimola il sonno e favorisce il rilassamento. In virtù della presenza di molte fibre, è anche un alleato per l’apparato digerente, oltre che debolmente lassativo. L’apporto calorico, infine, è davvero minimo: un etto di mandarini apporta solo 70 kcal. Un valore molto basso, se si considera l’elevata concentrazione di zuccheri naturali (principalmente fruttosio).
Varietà di Mandarini
Le varietà di mandarini che conosco sono l’Avana che appartiene alla varietà che prende il nome di Mandarino King da cui deriva il Tardivo di Ciaculli (buonissimo per le crostate). Il Mandarino Cleopatra è invece originario dell’India e si caratterizza per la polpa dal sapore gradevole e ricca di semi. Il Tangerino che presenta una buccia rosso-arancione e un gusto meno acido e più neutro rispetto alle altre varietà. Il Mandarino Satsuma è invece originario del Giappone ed è caratterizzato da una polpa succosa e in genere priva di semi. Io personalmente adoro le Clementine e il Calamondino e li utilizzo in molte ricette. Mio marito è riuscito a piantarmi l’alberello del calamondino e sono felicissima.
Una particolarità della composta speziata al mandarino è la presenza delle spezie. Ce ne sono almeno tre: l’estratto di vaniglia, la cannella e lo zenzero. Ne risulta un sapore corposo e decisamente aromatico, in grado di farsi apprezzare da tutti i palati e conferire profondità organolettica alla preparazione. L’estratto di vaniglia contribuisce a dolcificare la composta e a compensare la scarsa presenza dello zucchero. Stesso discorso per la cannella, che è apprezzata anche per il suo potere dolcificante, oltre che aromatico. Lo zenzero, infine, dona un pizzico di piccantezza e un aroma inconfondibile.
Tra le tre spezie, quelle che meritano la maggiore attenzione sono la cannella e lo zenzero. Le loro proprietà nutrizionali sono così spiccate da sfociare nello pseudo-terapeutico. Il riferimento è in particolare alle capacità antiossidanti e antinfiammatorie. Anzi, nel caso dello zenzero si raggiungono livelli simili ai FANS ed anche un’alterazione della pressione se si abusa. Si segnala anche un apporto di vitamine e sali minerali davvero notevole e variegato.
Anzichè la composta potete preparare la ricetta marmellata di mandarini fatta in casa, aromatizzata con datteri e zenzero, è una delle belle idee regalo cui stiamo lavorando per questo Natale. Cosa c’è di meglio di un bel regalo fatto con le proprie mani, buono, sano e genuino?
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Acquistate dei vasetti a chiusura ermetica e decorateli a fantasia con nastrini, lustrini e decorazioni a tema natalizio. Queste confezioni saranno un dolce pensiero, ancor più bello se accompagnato da un’etichetta homemade con la descrizione di ingredienti e proprietà!
Preparazione della Marmellata di Mandarini con Zenzero e Cannella
Per preparare la marmellata di mandarini, iniziate dalla sanificazione dei barattoli e dei tappi, facendo riferimento alle linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta. Quando ci si appresta a preparare la marmellata si deve fare attenzione a sterilizzare bene i vasetti ed i coperchi, soprattutto se si intende conservarla per alcuni mesi. Ci sono diversi modi, uno è di far bollire sia i vasetti e sia i tappi. Una volta che si saranno lavati per bene, i vasetti ed i coperchi si aggiungono in una pentola con dell’acqua. L’acqua dovrà coprirli interamente, si porta ed ebolizione e si lascia andare per almeno 30 minuti. Trascorso questo lasso di tempo si lascia raffreddare i vasetti e li si mette capovolti sopra un canovaccio ben pulito così da asciugarli per bene.
Mentre i barattoli bollono, iniziate la preparazione sciacquando i mandarini sotto acqua corrente e togliendo il picciolo se presente. Iniziate preparando la frutta. Lavate bene i mandarini cinesi (i nostri sono bio sicuramente) visto che ne utilizzerete anche la buccia. Man mano che sono pronti metteteli in una ciotola.
Per preparare questa deliziosa conserva si inizia mettendo in un pentolino le bucce dei mandarini dopo averli lavati accuratamente. Si ricoprono con l’acqua e si fanno bollire. Si devono far bollire per 4 volte, ogni volta si deve cambiare l’acqua. Una volta pronte si frullano fino a farle diventare una crema e la si tiene da parte.
Una volta fatto ciò si prendono gli i mandarini sbucciati e gli si vanno a togliere tutti i filamenti bianchi ed i semi. Se si usano le clementine il lavoro sarà più veloce. Prendere anche i limoni ed eliminare i filamenti bianchi ed i semi. Mettere entrambi gli agrumi in un frullatore con lo zucchero e frullarli per bene. In seguito, si mette il composto ottenuto in una pentola capiente al quale si aggiunge anche la crema delle bucce dei mandarini e le spezie.
Si mescola bene il tutto e si cuoce il tutto per almeno un’ora e mezza. Ricordarsi di mescolare di frequente per non far attaccare la marmellata sul fondo. La marmellata sarà pronta quando resterà solida su di un cucchiaino.
Quando la frutta si sarà ammorbidita togliete le stecche di cannella e frullatela alla consistenza che preferite. Trasferite in pentola questa purea, aggiungendo lo zucchero. Fate cuocere a fuoco dolce per circa 45 minuti, poi frullate un’ultima volta.
Quando vedrete che inizia ad addensarsi fate la prova della consistenza versando un cucchiaio di marmellata su un piatto, aspettate un paio di minuti e poi inclinatelo.
A questo punto non resta che versare la marmellata di mandarini speziata ancora bollente nei contenitori sterilizzati. Chiudete i barattoli stringendo molto forte; capovolgeteli e lasciateli raffreddare completamente; la vostra marmellata di mandarini è pronta per essere coservata. Versate il composto in vasetti sterilizzati e lasciateli a testa in giù.
Chiudete con tappi nuovi e capovolgete i vasetti per circa 15-20 minuti. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete pigiare al centro del tappo e se non sentirete il classico "click-clack" il sottovuoto sarà avvenuto.
Prima di gustarla, sarebbe meglio aspettare qualche settimana in modo che i sapori abbiano il tempo di “assestarsi”. Una volta aperto un vasetto, tenetelo in frigo e mangiatela entro una settimana.
Se lo desiderate, potete realizzare la marmellata di mandarini senza zucchero aggiungendo semplicemente una mela al composto.
Conservazione
Conservate la confettura di mandarini in dispensa, in luogo fresco e asciutto al riparo da fonti di luce e calore, per circa 3 mesi. La si deve conservare in un luogo al riparo dalla luce. Una volta aperta, consumare nel giro di pochissimi giorni, 3-4 al massimo.
La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. È quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.
Perfetta da spalmare sul pane o sulle fette biscottate o per farcire crostate e biscotti.
Che dire di questa marmellata che rimane forse la più profumata di tutte tra quelle agli agrumi? Non ci sono parole per descriverla. Particolare il suo gusto e intensissimo il suo profumo! L’ho fatta con gli ultimi frutti perché per motivi personali non ero riuscita a farla nel periodo, a mio parere, più giusto, cioè in autunno inoltrato o inizio inverno quando i frutti sono sì maturi ma dal gusto più fresco. E infatti consiglio di prepararla in quel periodo (aggiungendo il passaggio per togliere l’amaro che vi spiego nelle note🔸in fondo). Non poteva mancare, però, nella mia dispensa ed eccola qua, comunque ottima!
Un piccolo accorgimento: proprio perché realizzata con frutti molto maturi ho saltato il passaggio per togliere l’amaro della scorza, non volevo perdessero il loro naturale e particolare profumo. Risultato strepitoso! Per niente amara e molto aromatica!
La marmellata di mandarini è forse una delle confetture più laboriose da fare per via dei semi, ma anche una delle più soddisfacenti nel gusto. Appena la assaggerete vedrete che il lungo lavoro sarà ripagato: promesso!
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