La marmellata di melagrana (spesso chiamata impropriamente marmellata di melograno) è una delle confetture casalinghe più gustose e versatili. Facile da preparare, seguendo le giuste indicazioni, ha un gusto acidulo che si sposa particolarmente bene coi formaggi stagionati.

Perfetta da servire con un tagliere di formaggi, la marmellata di melagrana è deliziosa anche su un semplice pezzo di pane da gustare nella prima colazione. O in un dolce fatto in casa come una crostata.

Marmellata di melagrana su pane

MARMELLATA DI MELAGRANE

Ingredienti e Preparazione

Per realizzare la confettura di melagrana dividete a metà i frutti, sgranateli e raccogliete circa 870 g di chicchi in una ciotola.

Ingredienti Confettura di Melagrana

  • 1 kg melagrane (peso già sgranato)
  • 200 gr zucchero di canna
  • 1 mela verde
  • 30 ml succo di limone

Preparazione Confettura di Melagrana

  1. Iniziate lavando la mela e rimuovendo i torsoli. Tagliatela a pezzetti. L’aggiunta della mela serve a evitare l’uso di addensanti chimici.
  2. Ora passate alle melagrane. Tagliatele a metà e sgranate i chicchi, raccogliendoli in una pentola di acciaio inossidabile. Aggiungete anche i pezzetti di mela tagliati.
  3. Ricoprite il tutto con lo zucchero di canna e lasciate macerare per circa 12 ore. Questo passaggio permette agli aromi di mescolarsi e svilupparsi. Durante la sgranatura delle melagrane, fate attenzione a eliminare accuratamente tutte le parti gialle e le bucce intorno ai chicchi, poiché potrebbero dare un sapore amaro alla vostra confettura.
  4. Dopo il periodo di macerazione, aggiungete una tazza d’acqua (circa 30 ml) e il succo di limone alla pentola.
  5. Cuocete a fiamma bassa per circa mezz’ora.
  6. Togliete la pentola dal fuoco e frullate il contenuto fino a ottenere un composto omogeneo.
  7. Rimettete la pentola sul fuoco e continuate a cuocere per circa mezz’ora, mescolando frequentemente e togliendo eventuali schiume che si formano.
  8. Dopo la cottura, passate la confettura attraverso un setaccio per eliminare eventuali residui o grumi.
  9. Quando la confettura ha raggiunto la consistenza desiderata, versatela in vasetti precedentemente sterilizzati.
  10. Per sterilizzare i vasetti, immergeteli in un pentolone d’acqua bollente e lasciateli in ebollizione per circa 20 minuti.
  11. Chiudete ermeticamente i vasetti e capovolgeteli. Lasciateli raffreddare.
  12. Preparate un’etichetta con la data di preparazione e conservate i vasetti in un luogo fresco e buio. Una volta aperto il barattolo, conservatelo in frigorifero e consumatelo entro 4-5 settimane.

Istruzioni Dettagliate

  1. Sgrana le melagrane in una ciotola tagliandole a metà e colpendole con un cucchiaio di legno. Alla fine dovranno essere circa 870 grammi.
  2. Taglia anche la mela senza sbucciarla, ma eliminando il torsolo e i semini.
  3. In una pentola molto capace aggiungi i semi di melagrana, la buccia del limone, lo zucchero e la mela. Copri con pellicola e fai macerare per tutta la notte.
  4. Il giorno dopo, aggiungi al composto il succo di limone e fai cuocere per 40 minuti a fuoco basso, eliminando l'eventuale schiuma che si formerà.
  5. Togli dal fuoco e passa al passaverdure per ottenere una crema senza semini.
  6. Fai cuocere ancora a fiamma bassa per 50-60 minuti. La salsa dovrà essere densa. Fai sempre la prova del piattino.
  7. Versa un cucchiaino di marmellata su un piattino. Se scivola, dovrà cuocere ancora. Altrimenti è pronta per essere invasata.
  8. Versala ancora calda nei barattoli perfettamente sterilizzati.
Come sgranare una melagrana

Consigli Utili

  • Se non vuoi far macerare la confettura, puoi usare il succo della melagrana che dovrai spremere come se fosse un agrume. Cuoci il succo con mele, zucchero, succo e buccia di limone come indicato per 40 minuti e poi frulla con un mixer a immersione.
  • Per un’ottima marmellata di melagrana dovrai usare frutti maturi e dai chicchi polposi. Altrimenti, il gusto non sarà saporito e rotondo.
  • Nella ricetta ti consigliamo di utilizzare una mela Golden con la buccia.
  • Se proprio non hai voglia di dedicarti a quest’operazione puoi preparare questa marmellata a partire dal succo di melagrana. Il procedimento è più o meno lo stesso che ti abbiamo indicato nella ricetta, ma non dovrai lasciare macerare tutta la notte, semi, mela e zucchero. Spremi la melagrana come se fosse un agrume. Cuoci il succo con mele, zucchero, succo e buccia di limone per 40 minuti e poi frulla con un mixer a immersione.
  • La mela è molto importante per la confettura di melagrana perché è ricca di pectina che farà addensare la vostra confettura in maniera naturale.

Sterilizzazione dei Barattoli e Conservazione

Puoi realizzare delle ottime conserve casalinghe, purché tu segua con scrupolo tutte le principali regole igieniche per avere un prodotto sano. Non è tanto la preparazione della marmellata a dover essere condotta con attenzione, quanto il procedimento di sterilizzazione dei barattoli. Bisogna renderli inattaccabili dai batteri e per farlo, devono essere appunto purificati.

Se alcuni batteri amano l’aria, allora dobbiamo toglierla. Come? Acquistando barattoli adatti per il sottovuoto. Ovvero dotati di coperchio con capsula specifica. Una volta chiusi, dopo l’invasamento della marmellata, l’ossigeno viene eliminato dai vasetti, permettendo alla confettura di durare di più in un ambiente senza germi. Importante: per capire se il sottovuoto si è attivato, la capsula sul coperchio dovrà essere piatta e senza alcun rigonfiamento.

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Un altro pericolo per le conserve casalinghe è la luce del sole. Metti da parte i barattoli in un luogo buio, chiuso e fresco.

Attendi sempre qualche giorno prima di consumare la marmellata di melagrana. Questo tempo servirà ai sapori per amalgamarsi meglio. Una volta aperto il vasetto, però, consuma la confettura entro pochi giorni, sempre conservandola in frigo. Se senti un odore sgradevole o vedi muffa e lanuggine in superficie, a malincuore getta la marmellata.

Incolla sul vasetto delle etichette su cui scriverai il giorno di preparazione e la data di scadenza della marmellata non aperta.

Durata e Conservazione

La confettura di melagrana fatta in casa dura circa 3 mesi in luogo buio e asciutto, se sterilizzati correttamente i vasetti e se si è creato il sottovuoto. Una volta aperto il vasetto, conservate in frigorifero per 3-4 giorni.

Valori Nutrizionali e Calorie

Con le dosi che ti abbiamo indicato otterrai all’incirca 600 grammi di marmellata di melagrana, per un totale di 2254 calorie. Questo porta la porzione media, più o meno un cucchiaino da 5 grammi, a 18,7 calorie. Naturalmente, se sei in mantenimento o non hai eccessivi problemi puoi anche aumentare la quantità di marmellata. Non cambiano però gli usi che ti suggeriamo.

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Abbinamenti e Usi in Cucina

La marmellata di melagrana - spesso chiamata marmellata di melograno per errore - è deliziosa sul pane integrale per la prima colazione, accompagnando il tutto con una tazza di latte (animale o vegetale). Per il suo gusto acido la marmellata di melagrana può essere usata come condimento dei formaggi, come ad esempio il Camembert. Si tratta ovviamente di un formaggio molto grasso, quindi te ne sconsigliamo l’uso eccessivo.

Questa confettura di melagrana è perfetta anche per farcire crostate, abbinare a yogurt naturale o accompagnare formaggi stagionati come il Pecorino. Il contrasto è davvero irresistibile!

Benefici della Melagrana

La melagrana - che è il frutto dell’albero di melograno - è ricchissima di qualità importanti e andrebbe consumata con una certa regolarità. Tra gli elementi che spiccano nella sua struttura c’è la vitamina C, essenziale per difendere il sistema immunitario e per trasportare il ferro nel sangue (e permettere un miglior irroramento dei tessuti). La melagrana svolge una potente azione antiossidante grazie alla presenza di licopene e antocianine, quindi protegge i tessuti dall’usura e dall’aggressione dei radicali liberi. Non solo, per la presenza di fitoestrogeni è un vero toccasana per ridurre i fastidi della menopausa (tra cui l’abbassamento del tono dell’umore).

Questo frutto, noto fin dall’antichità per le sue proprietà benefiche, è una vera miniera di antiossidanti, vitamine e minerali. Nella confettura, la melagrana conserva tutte le sue qualità: è antinfiammatoria, aiuta a rallentare l’invecchiamento cellulare e favorisce il benessere cardiovascolare. Un piccolo elisir da gustare con piacere, ogni giorno.

Confettura, Marmellata, Composta: Qual è la Differenza?

Secondo molti i tre termini sono solo dei sinonimi. In realtà, identificano tre preparazioni diverse, per quanto presentino dei punti in comune. In due casi su tre persino gli usi in cucina differiscono, e determinano l’impossibilità di confondere le tre differenti tipologie. Nello specifico, marmellate e confetture intervengono nello stesso genere di preparazioni, mentre la composta segue una strada diversa.

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Infatti, la confettura non è nient’altro che è un composto di frutta (agrumi esclusi), zucchero e all’occorrenza altri ingredienti in grado di aromatizzare o speziare. La composta è una preparazione a base di frutta, arricchita da una quantità di zucchero minima o addirittura nulla.

Quindi non dite marmellata di melagrana.

Melagrana e Melograno: Capire la Differenza

Spesso ci si confonde tra melagrana e melograno. Sebbene strettamente correlati, rappresentano parti diverse della stessa entità. Il melograno (Punica granatum) è la pianta, un albero o un arbusto, famoso per la sua resistenza e bellezza. Con foglie lucenti e fiori vivacemente rossi, è un’icona in molti giardini.

D’altra parte, la melagrana è il frutto che nasce dal melograno. Questo frutto ha una scorza spessa, di colore che varia dal rosso al giallo-rosso, proteggendo all’interno i suoi semi. Ogni seme, o arillo, è avvolto in un succo dolce e leggermente aspro, ed è questa parte del frutto che viene maggiormente apprezzata. Ricco di antiossidanti, vitamine e minerali, il frutto della melagrana è celebrato per i suoi benefici per la salute.

Il frutto della melagrana non solo è delizioso da gustare fresco, ma è anche un ingrediente versatile in cucina. Può essere trasformato in confettura, succo, o utilizzato come condimento rinfrescante in insalate e piatti a base di carne.

Il melograno, invece, trova il suo spazio principalmente nel giardinaggio e nel paesaggismo, aggiungendo un tocco di eleganza naturale agli ambienti esterni.

Mentre il melograno impreziosisce giardini e parchi, la melagrana delizia i nostri palati e nutre il nostro corpo, facendo di questa coppia una meraviglia sia visiva che gustativa.

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