La marmellata di mirtilli è un classico intramontabile. Facile da preparare, possiamo spalmarla sul pane tostato e le fette biscottate oppure utilizzarla come ripieno per crostate e per arricchire dolci e dessert. La preparazione della marmellata di mirtilli in casa è un processo semplice e alla portata di tutti, che si fa con pochi ingredienti.
La marmellata di mirtilli è tra le più apprezzate e golose confetture per il suo sapore particolare, non troppo dolce con una nota di acre. Una soluzione ideale per una ricetta fatta in casa genuina e spendibile in tantissime varianti e forme diverse. Ed è adatta anche per chi segue una dieta ipocalorica. Con mirtilli rossi o neri, ricca di colore, senza additivi, la confettura di mirtilli è ottima per una colazione sana, nutriente e genuina, spalmata su fette biscottate o sul pane fresco con un velo di burro.
Si presta benissimo anche per farcire crostate, ciambelloni, muffin, waffle, pie ripiene o rivestire cheesecake. Conoscete la differenza fra marmellate e confetture? E’ molto semplice: la marmellata è a base di agrumi, mentre la confettura è realizzata con altri tipi di frutta come albicocche, fragole o ciliegie… e a questo elenco aggiungiamo la confettura di more, una deliziosa conserva di fine estate!
Ottima da spalmare su pane e fette biscottate per una colazione nutriente e genuina, è perfetta anche per arricchire i dolci più classici come una bella crostata o una torta rustica.
Come fare la marmellata di mirtilli in 30 minuti e con poco zucchero 😋
Ingredienti e Preparazione
Per preparare la marmellata di mirtilli occorrono 1 kg di mirtilli rossi, 500 g di zucchero e il succo di un limone. Dopo aver lavato e pulito i mirtilli, mettiamoli in una pentola insieme allo zucchero e al succo di limone. Cuociamo a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto. Quando i mirtilli iniziano a rilasciare il loro succo, aumentiamo il fuoco e facciamo bollire per 40-50 minuti.
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Per preparare questa versione, dobbiamo innanzitutto lavare e asciugare i mirtilli. Poi, li mettiamo in una pentola insieme al succo di limone, allo zucchero e alla vanillina. Mescoliamo con cura e cuociamo per mezz’ora, dando qualche mescolata ogni tanto. Possiamo usare la nostra confettura di mirtilli per guarnire fette biscottate insieme al burro, pan brioche e tutti i dolci da colazione che vogliamo. Noi abbiamo fatto la marmellata di mirtilli neri, ma se troviamo con più facilità quelli rossi o se li abbiamo in casa con la stessa ricetta si può fare anche la marmellata di mirtilli rossi.
Istruzioni:
- Lava con cura e delicatezza i mirtilli in acqua fredda, senza romperli, sgocciolali e stendili su un panno da cucina ad asciugare.
- Trasferisci i mirtilli in una pentola alta dal fondo spesso - meglio di acciaio - aggiungi lo zucchero, il succo di mezzo limone e la buccia grattugiata; mescola bene e lascia insaporire per almeno un paio d'ore.
- Trasferisci la pentola su fuoco moderato e inizia la cottura mescolando con un cucchiaio di legno. Cuoci per 40-50 minuti e togli la schiuma che si può formare.
- Quando la confettura inizia ad addensare fai la prova piattino; versa un po' di confettura su un piatto inclinato, deve scivolare lentamente. Ricorda che non deve essere troppo densa per non perdere cremosità una volta raffreddata.
- Versala ancora bollente nei vasetti di vetro appena sterilizzati e asciutti; chiudi ermeticamente e capovolgi finché non sono freddi. In questo modo si crea il sottovuoto e, quando li rigiri, il tappo premuto non deve fare “click-clack”.
Se possiedi il Bimby, metti i mirtilli, il succo di limone e la scorza grattugiata nel boccale sopra il cestello a 100°, velocità 1 antiorario per 20 minuti. Aggiungi poi lo zucchero, mantieni i 100° e la velocità 1 e fai cuocere per altri 45 minuti. Invasa successivamente la confettura.
Marmellata senza zucchero fatta in casa
Quando avete molta frutta da consumare e volete usarla per una ricetta genuina e con un basso apporto calorico, potete preparare della marmellata fatta in casa. Alle confetture viene di solito aggiunto lo zucchero per conservarle meglio, ma con la giusta preparazione una conserva home made senza zucchero può durare fino a 3 mesi. Questo procedimento non prevede la caramellizzazione né la pectina, che sono tra i maggiori fattori addensanti della marmellata, ma aggiungendo la polpa di una mela creerete un addensante naturale.
Scoprite come preparare un’ottima marmellata con qualsiasi tipo di frutta e abbinatela ai vostri piatti preferiti. La marmellata è una delle ricette home made più amate perché permette di usare ingredienti genuini che danno un sapore naturale unico. Cucinando la frutta di stagione a casa vostra avrete una marmellata senza conservanti e senza coloranti, perfetta per la colazione o per i classici biscotti occhi di bue.
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La marmellata senza dolcificanti sfrutta soltanto il contenuto zuccherino della frutta, alla quale si possono aggiungere delle semplici spezie. Se avete degli alberi da frutto in giardino, perché non approfittarne per sbizzarrirvi in una ricetta facile da realizzare? Spesso gli alberi che crescono nei giardini privati sono così rigogliosi che è difficile consumare tutta la frutta di una stagione: la marmellata è il modo perfetto per non sprecare i frutti più maturi e conservare una preparazione genuina da usare per colazioni e merende come ingrediente di crostate o semplicemente sulle fette biscottate.
Inoltre, per avere una marmellata un po’ più dolce, potete usare la stevia, un dolcificante naturale che non fa aumentare i livelli di glicemia e non aggiunge calorie, ma invece contiene vitamine A e C e sali minerali come ferro, potassio e magnesio. Il resto degli ingredienti lo trovate nel vostro giardino oppure al mercato: se avete della frutta matura da usare, la marmellata è la ricetta ideale, mentre se avete voglia di preparare una conserva da tenere in dispensa potete scegliere qualunque tipo di frutto. Anche quando li comprate, scegliete dei frutti maturi e ricordate di prendere qualche mela, che sarà la vostra pectina naturale.
Le conserve di frutta senza zucchero sono ottime anche per chi non vuole rinunciare ai sapori dolci durante una dieta e sono adatte a tutti i palati. Infatti essendo una ricetta ipocalorica e senza glutine non dà problemi relativi a intolleranze, se non a quelle al frutto prescelto.
Quale frutta scegliere per la marmellata home made
La confettura senza zucchero può essere preparata con qualsiasi tipo di frutta: scegliete in base alla stagione e alle vostre preferenze. Potete anche abbinare dei frutti e ottenere particolari composti originali con cui condire le vostre torte e sorprendere i vostri ospiti. L’apporto calorico della marmellata senza zucchero è sempre piuttosto basso, ma ci sono alcuni frutti più zuccherini di altri, quindi sta a voi la scelta in base alla dolcezza che cercate.
Per esempio, se cucinate spesso crostate alla marmellata, saprete se preferite un gusto più acidulo per contrastare quello della frolla. Se invece volete far scoprire il gusto genuino della frutta ai bambini, potete optare per qualcosa di più zuccherino che conquisti il loro palato. Potete anche optare per abbinamenti particolari, come zucca e arancia: una confettura di questo tipo può accompagnare sia una merenda dolce che piatti salati ed è un’ottima preparazione invernale.
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Inoltre, se amate un tocco di acidità, ma cercate un sapore equilibrato, potete provare la marmellata di agrumi misti, usando insieme ad arancia e limone anche il cedro o il bergamotto e sfruttando il profumo meraviglioso delle loro scorze. Un altro abbinamento che conquista tutti è sicuramente quello dei frutti di bosco: potete creare una composta di more e lamponi o mirtilli rossi e fragole di bosco. Ricordando di aggiungere la polpa di mela che sostituisce gli addensanti artificiali avrete uno dei gusti di marmellata preferiti da famigliari e ospiti.
Se invece volete provare dei gusti particolari, potete unire ananas e albicocche, magari con un pizzico di zenzero. Per dare originalità alla vostra ricetta, aggiungete le proprietà aromatiche delle spezie. Con le mele potete davvero sprigionare la fantasia perché stanno bene con moltissime spezie, mentre ci sono alcuni abbinamenti che funzionano meglio di altri. Per esempio, la cannella esalta il sapore dell’arancia, della zucca, delle pere e dei fichi, mentre i chiodi di garofano si sposano bene con pere e pesche. Anche lo zenzero è molto usato con la zucca, i cachi, le pere e le arance, ma fate attenzione perché è leggermente pungente.
Marmellata senza zucchero: come procedere
Preparare la marmellata senza zucchero è molto semplice e l’unico procedimento che richiede davvero grande attenzione è la sterilizzazione dei vasetti dove metterete il vostro composto. Barattoli di vetro e coperchi devono essere già puliti e poi immersi in acqua bollente per risultare sterili e per conservare al meglio la marmellata. Dovrete estrarli a preparazione conclusa e versarvi la conserva ancora molto calda.
Venendo alla preparazione della frutta, questo procedimento è valido per ogni tipologia e le varianti eventuali possono consistere nell’aggiunta di aromi o nella preferenza di una consistenza più o meno omogenea. Un chilo di frutta dovrebbe riempire 2 o 3 barattoli medi, ma se preferite i barattoli piccoli prendetene almeno 6.
Ecco gli ingredienti:
- 1 kg di frutta
- 1 mela per ogni 500 g di frutta
- Succo di limone
- Mezzo bicchiere d’acqua ogni 500 g di frutta
Pulite la frutta, sia quella prescelta sia le mele usate come addensanti. Se si tratta di prugne o ciliegie basterà togliere il nocciolo, mentre per mele e pere dovrete togliere il torsolo. Se la frutta è biologica non serve sbucciarla. Tagliate a pezzetti la frutta pulita e fatela macerare nel succo di limone, per poi trasferirla in una pentola grande. Aggiungete un po’ d’acqua e accendete il fuoco. A seconda di quanto è succosa la frutta potete variare la quantità d’acqua.
Una volta iniziata la cottura, aggiungete eventuali spezie in modo che la frutta ne prenda il profumo. Cuocete a fuoco lento per 45 minuti, dando un’occhiata ogni tanto ed eventualmente aggiungendo l’acqua. Alla fine della cottura potete scegliere che corpo dare alla marmellata ed eventualmente sminuzzare il composto con il frullatore a immersione per una consistenza omogenea.
Versate infine la confettura ancora calda nei vasetti, chiudeteli e rovesciateli. Dovrete mantenerli in questa posizione per 48 ore, al termine delle quali la conserva sarà pronta e dovrà essere riposta in un luogo fresco e asciutto.
Come usare la marmellata light in cucina
Ora che avete una gustosa confettura senza zuccheri aggiunti, potete introdurla in una dieta sana e in qualunque tipo di pasto. Infatti, la mancanza di zuccheri aggiunti la rende molto versatile e adatta ad accompagnare sia piatti dolci che salati. Sicuramente potete mangiare la confettura sulle fette di pane per colazione: questa infatti può sostituire la frutta in un pasto bilanciato mattutino, oppure accompagnarla. Per iniziare la giornata al meglio avete bisogno di energia, quindi pane integrale e marmellata, uniti al latte o allo yogurt sono perfetti.
La marmellata può anche essere aggiunta allo yogurt magro per insaporirlo e può diventare così un ottimo spuntino. Ma il suo abbinamento ai latticini non finisce qui: infatti può essere usata come condimento di formaggi, per esempio da servire come antipasto quando avete ospiti. Formaggi stagionati come il pecorino, ma anche freschi, come diversi caprini, si abbinano molto bene a diversi tipi di frutta.
Le marmellate possono anche essere condimenti alternativi per la carne, perché con il loro sapore dolce ne riequilibrano il gusto forte. Infatti vengono usate in preparazioni agrodolci, per esempio con il pollo o la carne rossa alla griglia. Ma le marmellate sono ottime anche per piatti vegani o vegetariani. Per esempio, un piatto dolce o salato che può essere preparato anche in versione light e si abbina perfettamente con le confetture sono le crêpes. Queste possono prevedere latte, farina e uova, oppure semplicemente acqua e farina. Sono veloci e semplici da preparare e se vengono farcite con la marmellata diventano ottime sia per la colazione sia per la merenda.
Sicuramente, però, il migliore abbinamento per la marmellata è quello con la frolla. Infatti gli occhi di bue e le crostate sono i dolci in cui le confetture vengono usate maggiormente. Queste preparazioni un po’ più elaborate si possono inserire in un’alimentazione equilibrata e sana una volta ogni tanto e cucinarle in casa permette di tenere sotto controllo gli ingredienti, oltre a dare una certa soddisfazione.
Proprietà e Benefici dei Mirtilli
Blu, rossi o neri, i mirtilli sono deliziose bacche ricche di proprietà benefiche. Questi piccoli frutti crescono nel sottobosco ad agosto ma sono disponibili tutto l’anno nelle coltivazioni in serra. Sono molto apprezzati per il loro sapore unico e le proprietà antiossidanti e, per questo, andrebbero regolarmente inclusi nell’alimentazione quotidiana.
I mirtilli neri contengono un potente mix di antiossidanti che contribuisce a proteggere le cellule dall’invecchiamento causato dai radicali liberi. Inoltre, consumare regolarmente i mirtilli può migliorare la concentrazione e la memoria. Grazie all’alto contenuto di antocianine, i mirtilli neri contribuiscono a mantenere la salute cardiovascolare, riducendo il rischio di infarto e abbassando la pressione arteriosa. Per ottenere questi benefici, bastano circa 120 grammi di mirtilli al giorno o mezzo litro di succo di mirtillo.
Oltre al mirtillo nero, esiste anche una variante rossa. I mirtilli rossi hanno proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antibatteriche. Si distinguono per il loro caratteristico colore rosso brillante, che tende a diventare più scuro con la maturazione. La polpa è densa, ricca di piccoli semi e ha un sapore acidulo. Nonostante il sapore leggermente amaro, i mirtilli rossi sono utilizzati per preparare marmellate, succhi e conserve, e si prestano come ingrediente versatile in una vasta gamma di preparazioni, sia dolci che salate.
Una porzione della nostra marmellata di mirtilli neri apporta circa 90 kcal. E’ comprovato, dunque, che questi straordinari frutti permettono di realizzare una confettura semplice e genuina, che dà la giusta carica senza eccedere con l’apporto calorico. La marmellata è indicata in quasi tutti i regimi alimentari. I mirtilli non sono molto zuccherini e mantengono inalterate le loro proprietà anche in cottura; quindi, consumata con moderazione, diventa un valido aiuto per la vista e un potente antiossidante naturale.
I mirtilli sono ricchi di acido citrico, che protegge le cellule, e di acido ossalico, che gli dà il tipico sapore asprigno ed è utile per rafforzare i capillari e i tessuti venosi. I mirtilli sono un piccolo frutto spontaneo originario delle zone fredde europee e dell’America del nord. In Italia si trovano in abbondanza sulle pendici dell’arco alpino e sull’appennino settentrionale, tra i 1000 e 1800 metri.
In tempi più recenti i mirtilli e la loro confettura venivano dati ai soldati in guerra per migliorare la vista notturna. I piloti inglesi della RAF ne facevano grande uso per potenziare le loro abilità visive nelle incursioni al buio. Selvatico o coltivato, consumato a manciate o in confettura, apporta sempre principi salutari e ha il profumo dei boschi e delle tradizioni popolari.
E così la marmellata di mirtilli è l’emblema della genuinità, della cucina fatta in casa e anche della qualità dei prodotti. Non è un caso che in Italia è presente una delle migliori varietà di mirtillo al mondo.
Consigli Utili
L’ultimo passaggio della nostra ricetta, la pastorizzazione, ci permette di far durare la nostra confettura fino a due anni. Questa ricetta è semplice e veloce, ci permette di realizzare in casa una marmellata più genuina e anche più buona di quelle che troviamo già pronte al supermercato.
Le marmellate e confetture fatte in casa sono alleate preziose in cucina perché ci permettono di non sprecare la frutta troppo matura e ci danno tanta soddisfazione.
Tabella Nutrizionale (per porzione):
| Nutriente | Valore Approssimativo |
|---|---|
| Calorie | 90 kcal |
| Zuccheri | Variabile a seconda della ricetta |
| Antiossidanti | Elevato |
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