Settembre è il mese ideale per preparare la marmellata di peperoni, grazie alla disponibilità di peperoni freschi e gustosi. Questa marmellata, arricchita con peperoncini piccanti, è una conserva deliziosa che ti accompagnerà per tutto l’inverno.

Marmellata di peperoni e peperoncini

La marmellata di peperoni e peperoncini piccanti è una conserva tipo confettura a base di peperoni rossi e peperoncini piccanti, perfetta per essere gustata su pane e crostini o in abbinamento con carni e formaggi. Noi amiamo questa marmellata soprattutto in abbinamento a del buon pecorino toscano, sia semistagionato che stagionato. Essendo infatti ghiotta di buon formaggio, mi torna utile in diverse occasioni, senza contare poi che per il suo particolare sapore dolce, inteso e piccantino la marmellata di peperoni e peperoncini piccanti è ottima anche abbinata a piatti di carne, di pesce e di verdura.

La marmellata di peperoncini piccanti è una tipica preparazione calabrese, dove il peperoncino è di casa e la gastronomia locale se ne avvale ampiamente per innumerevoli ricette. La marmellata di peperoncini piccanti è una confettura a base di peperoni rossi e peperoncini piccanti tipica della cucina calabrese, spesso conosciuta anche come "bomba calabra", nome dovuto proprio all'intenso sapore piccante che la contraddistingue e la differenzia da qualunque altra tipologia di conserva a base di verdura.

Ingredienti e Strumenti

Ecco gli ingredienti necessari per preparare circa 3 vasetti da 300 gr di marmellata:

  • 400 gr di peperoni rossi
  • 200 gr di peperoncini piccanti rossi (regolare in base al gusto)
  • 600 gr di zucchero
  • 50 ml di acqua
  • 1/3 cucchiaino di sale

Strumenti utili:

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  • Minipimer o passaverdure

Preparazione della Marmellata

La sua preparazione è facilissima…occorre solo avere un po’ di pazienza nel pulire tutti i peperoni e peperoncini…ne vale la pena però! E' semplicissima da realizzare, bisogna avere solo un po' di pazienza per la cottura, ma tutto sommato, una volta fatta ne avrete una buona quantità da poter consumare con comodo. Le dosi che vi propongo sono sufficienti per due barattoli di media grandezza.

Marmellata di peperoncini rossi / Ricette marmellata e conserve

Fasi della preparazione:

  1. Pulizia e taglio dei peperoni

    Per preparare la marmellata di peperoncini piccanti partite dai peperoni: lavateli, asciugateli e tagliate via la parte superiore, poi agliateli a metà nel senso della lunghezza ed eliminate i filamenti bianchi interni e i semi. Lavate bene sia peperoni che peperoncini, privateli del gambo, dei semi e dei filamenti bianchi all’interno. Iniziate a pulire i peperoni. Lavateli, privateli del picciolo, dei semi e dei filamenti. Poi tagliateli a cubetti e trasferiteli in una pentola (nella quale andrete a cuocere la marmellata).

  2. Pulizia e taglio dei peperoncini

    Poi procedete alla pulizia dei peperoncini, per questa operazione, per proteggere mani e occhi vi consiglio di indossare dei guanti di lattice monouso. Nota tecnica fondamentale: procuratevi dei guanti, metteteveli e non toglieteveli finché non avrete finito di pulire e tagliare i peperoncini. Lavate i peperoncini, tagliateli a metà, privateli del picciolo e dei semini, poi tagliateli a pezzi. Se avete difficoltà a togliere i semini potete farlo sotto l'acqua corrente. Aggiungete anche i peperoncini in pentola.

  3. Cottura e frullatura

    Trasferite i peperoni affettati in una ciotola sufficiente capiente e unite a questi metà dello zucchero a disposizione ovvero 250 g. Mettete tutti gli ingredienti in una pentola, mescolate e mettete a cuocere a fuoco medio col coperchio chiuso e mescolando di tanto in tanto. Trasferite la pentola sul fuoco e avviate la cottura della marmellata. Prestate attenzione alla fiamma, che dovrete abbassare se la marmellata dovesse schiumare molto. Coprite la pentola con un coperchio, avendo cura di lasciare uno sfiato per il vapore, e fate cuocere per circa un’ora. Trascorso questo tempo passate la marmellata con un passaverdure (facendo più passaggi per recuperare tutto!) o con un minipimer (io preferisco quest'ultimo, poichè il composto viene lavorato bene, non restano bucce e la marmellata viene bella densa e corposa).Quando avrete terminato di passare al setaccio i peperoncini otterrete una polpa omogenea.

  4. Addensamento

    A questo punto mettete nuovamente il composto a fuoco basso e fate cuocere mescolando spesso e schiumando se necessario per eliminare la patina bianca che si può formare in superficie durante la cottura. Rimettete la pentola sul fuoco e lasciatela cuocere ancora per una mezz'oretta. Passati i 30 minuti fate la prova del piattino: prelevate un po’ di composto con un cucchiaino e lasciatene cadere una goccia su un piatto che deve restare compatta, questa è la prova che la vostra confettura è pronta. Se la goccia scivola via e non risulta compatta, proseguite la cottura per il tempo necessario mescolando frequentemente.

    Leggi anche: Come fare la Marmellata di Fichi

  5. Invasamento e conservazione

    Nel frattempo sterilizzate i vostri barattoli e coperchi. Si fa solitamente immergendoli nell’acqua bollente per 5 minuti, estraendo poi con le pinze e appoggiando capovolti su un panno perfettamente pulito. Mettete anche il ramaiolo di ferro (meglio stretto a cucchiaio) che andrete ad utilizzare per versare la marmellata. Spegnete il fuoco e trasferite la marmellata calda nei barattoli che avete precedentemente sanificato: aiutatevi con un mestolo e un imbuto per confetture. A questo punto invasate la marmellata in vasetti sterilizzati che capovolgerete dopo averlo chiusi. Riempite i vasetti lasciando 1 centimetro dal bordo, poi avvitate bene i tappi ma senza stringere eccessivamente. Appena pronta la marmellata versatela nei barattoli, facendo attenzione che i bordi siano perfettamente puliti di modo da non compromettere il sottovuoto. Lasciate raffreddare: con il calore della marmellata si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto. La marmellata di peperoncini piccanti si conserva si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la marmellata.

Consigli e Curiosità

  • La quantità di peperoncini piccanti può essere regolata in base al proprio gusto personale.
  • La marmellata si conserva per circa 3-4 mesi se il sottovuoto è stato eseguito correttamente.
  • La preparazione casalinga di conserve può presentare dei rischi, quindi è importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare.

Solitamente preparo la marmellata di peperoni, la sistemo nei vasetti e la conservo in frigorifero ben chiusa e cosi facendo mi dura integra per più di un anno senza subire alterazioni di alcun tipo. Si potrebbe procedere come per le normali marmellate, facendo bollire per 15 minuti in acqua i vasetti appena riempiti…io sono per le soluzioni più pratiche e sbrigative…e quella di conservare i barattoli in frigorifero secondo me rimane sempre la migliore.

Che ne dite…vi ho convinti? Io spero di si perché la marmellata di peperoni e peperoncini piccanti merita senza alcun dubbio di essere provata. Vi suggerisco poi di tenerla presente per il periodo di Natale se siete amanti dei regali homemade: anche se non sarà più tempo di peperoni si può sempre preparare, confezionare in graziosi barattoli e donare a chi amate di più.

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