Stanchi delle solite marmellate? Avete voglia di un gusto nuovo per dare sprint a colazioni e snack? Vogliamo suggerirvi un'alternativa prelibata: il frutto della passione! Nel mondo delle confetture non esiste frutto o vegetale che non possa trasformarsi in una gustosa e originale marmellata. Le nostre preferite fanno generalmente uso di frutta di ogni tipo e di tutte le stagioni.

In questo articolo, scopriamo insieme come preparare una deliziosa marmellata al passion fruit, perfetta per arricchire le fette di pane a colazione, farcire torte e crostate, o come idea regalo vincente.

Forse non tutti sanno che per legge si definisce ‘marmellata’ una conserva a base di agrumi mentre si parla di ‘confettura’ in tutti gli altri casi; nonostante questo è uso quotidiano che venga utilizzato il termine marmellata per tutte le conserve di frutta. Le marmellate possono essere preparate anche con alcuni tipi di verdura e sono rinomate quelle di cipolle, peperoni e pomodori.

Fare dell’ottima marmellata non è difficile e il procedimento che bisogna seguire per ottenere un risultato ottimale è quasi sempre lo stesso. È sufficiente, infatti, utilizzare della frutta e dello zucchero per ottenere una confettura squisita per ogni occasione. Le più classiche sono quelle di albicocche, di ciliegie e di fragole. Ma nulla ci impedisce di ampliare un po’ quelli che sono i nostri orizzonti e prendere in considerazione altri frutti. Perché non utilizzare, per esempio, qualche frutto tropicale?

La maracuja, anche nota come “frutto della passione”, è un ottimo candidato per la preparazione della nostra marmellata. Cominciamo subito col dire che la maracuja è un frutto molto particolare. La polpa interna è un composto granuloso, che si caratterizzano per la presenza di chicchi semi trasparenti. Questa è proprio la parte che ci interessa per fare la marmellata in casa. La scorza esterna e la parte bianca interna sono riutilizzabili come compost.

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Il frutto della passione è molto ricco di sali minerali come ferro, rame, magnesio, fosforo e potassio. Svolge un’azione antiossidante, cruciale per il rinnovamento cellulare. Mette al riparo la salute di pelle, occhi e mucose e potenzia le difese immunitarie.

MARMELLATA E CONFETTURA FATTA IN CASA - Albicocche Pesche Ciliegie Fragole - Idee Consigli e Ricette

Ricetta Base della Marmellata di Frutto della Passione

La Marmellata di frutti della passione è facilissima da preparare, basterà seguire i nostri suggerimenti step by step.

Ingredienti

  • Passion fruit maturi
  • Zucchero semolato
  • (Opzionale) Succo di limone

Preparazione

  1. Lavate i passion fruit e tagliateli a metà.
  2. Prelevate la polpa aiutandovi con un cucchiaio e mettetela da parte.
  3. Conservate una parte delle bucce e lasciatele per un giorno immerse nell’acqua.
  4. In seguito fatele bollire per almeno mezz’ora fino a quando le parti interne non risulteranno morbide. Questa operazione vi permetterà di estrarre ancora quella polpa che non siete riusciti a staccare a freddo, quindi tritatela e miscelatela a quella fresca e portate di nuovo ad ebollizione.
  5. Possiamo prelevare la polpa della maracuja con un cucchiaino. Durante questa fase facciamo molta attenzione a non scalfire eccessivamente la parte bianca interna alla buccia. Questa, infatti, è particolarmente amara e andrebbe ad intaccare il sapore delizioso della polpa.
  6. Iniziamo ila procedimento andando a versare la maracuja in un pentolino metallico e aggiungiamo 225 grammi di zucchero semolato. Accendiamo il gas e cominciamo la cottura della nostra marmellata.
  7. Giriamo di tanto in tanto con un mestolo in legno per evitare che il composto si vada ad attaccare sul fondo del pentolino. Proseguiamo la cottura fino ad ottenere una consistenza gelatinosa e corposa. A questo punto la marmellata di maracuja è già pronta per la conservazione.

Siamo arrivati alla fase conclusiva della preparazione della marmellata al passion fruit ossia l’invasettamento: riponete il composto ottenuto in confezione di vetro sterilizzate, sigillatele e apponetevi sopra un’etichetta con la data.

Inoltre la Marmellata di frutti della passione è ottima per farcire delle buone crostate di pasta frolla. La Marmellata di frutti della passione, ben chiusa in un vasetto grazioso, può essere anche un’idea regalo vincente.

Confettura Esotica: Passion Fruit e Mango

La confettura di mango e frutto della passione porta un tocco esotico in tavola. E’ molto aromatica ed ha quel giusto equilibrio tra dolce e acidulo. Io la mangerei anche a cucchiaiate. Provatela sulle fette di pane tostato, come farcia per le torte, nello yogurt e molto altro ancora. Ovviamente utilizzate solo frutta matura e scegliete i mango di qualità.

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La confettura al passion fruit e mango è una confettura sui generis per gli ingredienti con cui è realizzata. E’ già raro consumare nella vita di tutti i giorni frutti così esotici, figuriamoci ritrovarseli in una marmellata! Si tratta di una confettura che ha le medesime applicazioni di altre confetture, come la confettura di more, di fragole, di fichi etc. Può essere spalmata su del pane abbrustolito, magari condito con del buon burro, oppure può essere impiegata in pasticceria per valorizzare le farciture.

Anche il procedimento è tutto sommato classico. Si tratta di raccogliere gli ingredienti e arricchirli con zucchero e succo di limone filtrato. Poi si passa alla cottura in pentola. Le uniche note di diversità sono date dal trattamento dei frutti prima che siano versati in pentola e dopo la cottura. In particolare il passion fruit va tagliato e gestito in modo da isolare la polpa e il succo. Non dovrebbe essere complicato, visto che il frutto è estremamente morbido e facilmente estraibile con un cucchiaino. Dopo la cottura si passa tutto con il minipimer, un procedimento necessario per rendere la confettura liscia e omogenea.

Se state riflettendo sul fatto che mango e frutto della passione non siano proprio i frutti più economici, avete ragione. Ma bisogna sempre valutare il rapporto qualità/prezzo. E soprattutto, anche i propri gusti.

Ricetta Confettura al Passion Fruit e Mango

Ingredienti

  • 15 frutti della passione
  • 250 gr. di mango
  • 300 gr. di zucchero di canna
  • Succo di un limone filtrato

Preparazione

  1. Per preparare la confettura al passion fruit e mango dovrete per prima cosa sterilizzare i vasetti e i tappi.
  2. Fatto ciò, procedete con gli ingredienti. Lavate i passion fruit, tagliateli in due e raccogliete la polpa con un cucchiaino, poi prelevate anche il succo.
  3. Ora sbucciate il mango e fatelo a pezzetti.
  4. Versate il mango in una ciotola con la polpa del passion fruit e il suo succo. Infine aggiungete il succo di limone ben filtrato, lo zucchero e mescolate con delicatezza.
  5. Poi applicate della pellicola alimentare e fate riposare il tutto in un luogo fresco per 30 minuti.
  6. Versate il contenuto della ciotola in una pentola e cuocete per 45 minuti, aggiungendo un po’ di acqua se necessario. Mescolate spesso e rimuovete la schiuma con una schiumarola.
  7. Quando manca poco al termine della cottura frullate il composto con un minipimer, o frullatore ad immersione. Proseguite la cottura ancora un po’, poi spegnete il fuoco e versate la confettura ancora calda nei barattoli sterilizzati.
  8. Chiudete e ponete a testa in giù per far raffreddare la confettura. A questo punto non rimane che conservare i barattoli in un luogo fresco e asciutto. Una volta che il barattolo viene aperto, la confettura può essere conservata in frigorifero per qualche giorno.

Che sapora ha il frutto della passione? L’ingrediente più particolare di questa confettura al passion fruit e mango è proprio il passion fruit, o frutto della passione. Il nome del frutto è stato dato dal missionario Emmanuel de Villegas ed è associato al colore, che ricorda la Passione e la Crocifissione di Gesù. Al netto di ciò, il passion fruit si fa apprezzare per il sapore estremamente dolce e leggermente acidulo, nonché per la spiccata morbidezza. Il frutto emerge anche sul piano estetico: la buccia può essere chiara o scura, mentre l’interno è costellato di piccoli semini. I semini sono commestibili, ma in genere vengono rimossi perché leggermente amari.

Il frutto della passione può dire molto anche sul piano nutrizionale. Tanto per cominciare è ricco di antiossidanti, come le antocianine, che sono responsabili del colore tendente al viola-fucsia. Il frutto è inoltre ricco di vitamina C (fondamentale per il sistema immunitario), ferro e potassio. Il ferro, in particolare, è essenziale per la buona ossigenazione del sangue ed è piuttosto raro negli alimenti di origine vegetale. Infine l’apporto calorico è davvero minimo, pari a 17 kcal per 100 grammi.

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In questa confettura il sapore del passion fruit si sposa alla perfezione con quello del mango, che è quasi altrettanto dolce e un po’ meno acidulo. Il mango emerge anche sul piano nutrizionale, in quanto è tra i pochi frutti esotici e di carattere zuccherino a non apportare molte calorie. Un etto di mango, infatti, non va oltre le 60 kcal (poco più della mela). Inoltre il mango è ricco di betacarotene, una sostanza responsabile del colore giallo-arancio e capace di favorire l’assorbimento della vitamina A. Il mango abbonda anche di vitamine, e in particolare di vitamina C e K, che giovano alle difese immunitarie e alla circolazione del sangue. Il mango è apprezzato anche per la presenza di antiossidanti, tra cui i polifenoli. In ragione di ciò, può essere considerato come un alimento fondamentale nella prevenzione del cancro. Sullo sfondo vi è una certa capacità antinfiammatoria e digestiva grazie alla presenza di grassi benefici e all’abbondanza di fibre.

Frutto Calorie (per 100g) Benefici
Passion Fruit 17 kcal Ricco di antiossidanti, vitamina C, ferro e potassio
Mango 60 kcal Ricco di betacarotene, vitamina C e K, antiossidanti (polifenoli)

Come ogni confettura che si rispetti, anche la confettura al passion fruit e mango va conservata in barattoli sterilizzati. Ma come sterilizzare i barattoli e i tappi? I metodi sono numerosi. Il più usato consiste nel “bollire” i barattoli e i tappi in abbondante acqua, all’interno di una pentola stretta e alta. Gli elementi devono essere separati da dei canovacci puliti per evitare di rompere i vasetti, o di creare delle micro-fratture, che possono provocare contaminazioni.

Tuttavia, prima di procedere dovremo sterilizzare i vasetti di vetro. Laviamo i vasetti con molta cura sotto acqua corrente, compresi i coperchi. Prendiamo quindi rossa pentola e foderiamola con un canovaccio. A questo punto separiamo i vasetti sistemando fra loro degli stracci. In questo modo non sbatteranno tra loro durante la bollitura. Riempiamo finalmente la pentola con dell’acqua, fino a coprire bene i vasetti. Portiamo l’acqua ad ebollizione e abbassiamo il fuoco. Sterilizziamo i vasetti procedendo in questo modo per altri 30 minuti. A 10 minuti dal termine immergiamo anche i coperchi per andare ad eliminare anche da essi ogni possibile batterio. Al termine dei tempi di sterilizzazione spegniamo il gas e facciamo raffreddare il vasetti prima di riempieli con la confettura.

Non appena sarà possibile facciamo scolare i vasetti a testa in giù, in maniera tale da eliminare ogni traccia d’acqua. Infine aspettiamo che asciughino completamente, poi versiamo all’interno la marmellata di maracuja, quindi chiudiamo saldamente il tappo per evitare che possa entrare dell’aria. Sterilizziamo i vasetti solo poco prima di utilizzarli. Attenzione al succo della maracuja: è piuttosto liquido e non dobbiamo perderlo.

Altri metodi prevedono il raggiungimento di elevate temperature al forno o al microonde. Tuttavia, sono difficili da mettere in pratica, in quanto è necessario gestire le tempistiche con la massima precisione.

Sterilizzazione dei vasetti

Sterilizzazione dei vasetti per conserve

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