Ogni volta che si esplora la panetteria siciliana, si rimane stupiti dalla varietà di preparazioni realizzate con paste lievitate. Tra queste, spicca la ‘mbriulata, un gustoso fagottino della tradizione sicula presente in diverse varianti in molti paesi dell'isola, con nomi come miscatedda, miscate, e n’friulata. I nomi dialettali delle ricette sono affascinanti perché custodiscono e tramandano una storia preziosa.

La ‘Mbriulata è un prodotto da forno tipico della Sicilia, particolarmente diffuso nel nisseno e in una parte dell’agrigentino. Si tratta di pasta di pane farcita con patate, cipolla, olive nere e pecorino siciliano stagionato.

Questo piatto tipico locale era anticamente preparato dalle massaie come pasto unico per i familiari che lavoravano nei campi durante l'intera giornata, uno street food ante litteram disponibile praticamente tutto l'anno.

La ricetta è particolarmente diffusa nell’area dell’isola compresa tra Caltanissetta e Agrigento, dove sorge il paesino di Milena. Gli abitanti di Milena sono particolarmente affezionati a questa pietanza e molto determinati nel mantenerne viva la tradizione e il ricordo, tanto che le hanno dedicato una sagra.

La sagra della ‘mbriulata viene tenuta il secondo venerdì del mese di Agosto e grazie alla sua bontà richiama moltissimi visitatori appassionati di curiosità gastronomiche.

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La ‘mbriulata è una delle innumerevoli ricette a base di pasta lievitata più conosciute in Sicilia. Consiste in una pasta di pane ripiena di patate, carne di maiale tritata, tuma, olive e cipolla con varianti più o meno fortunate succedutesi nel corso del tempo.

Per scoprire la ‘Mbriulata di Milena, bisogna recarsi nell’entroterra della Sicilia, tra Agrigento e Caltanissetta. Milena, anticamente Milocca, è un paesino di 3mila abitanti, con una radicata tradizione agricola. In passato, infatti, le massaie preparavano la ‘Mbriulata come pasto unico da dare ai familiari che trascorrevano la giornata nei campi, a lavorare la terra. Oggi questa preparazione, accompagnata dal buon vino locale, è una prelibatezza che conquista anche i palati più raffinati.

Ancora adesso si prepara seguendo la ricetta originale, usando gli ingredienti che si utilizzavano un tempo. Si tratta di una pasta arrotolata, condita con olive, patate, formaggio e tritato di maiale.

Nel cuore della Sicilia, tra Agrigento e Caltanissetta, si trova Milena (anticamente Milocca). Leonardo Sciascia, nel suo libro “Occhio di capra”, usa l’appellativo di “Milucchisi” come sinonimo di contadino, testimoniando la radicata tradizione agricola del paese.

Campi di grano, coltivazioni di olive e mandorle, vigneti costituiscono la bella campagna dove si trovano tracce storico-archeologiche (non ancora ben valorizzate) delle epoche romana, bizantina, normanna e dove è interessante scoprire le robbe rurali, ovvero le abitazioni dei grossi proprietari terrieri di un tempo che costituivano “feudi pulsanti di vita e di storia”.

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La particolarità di Milena è costituita proprio dalle robbe: a inizio Novecento queste sono state riunite in 13 villaggi che, insieme al centro urbano, formano ancora oggi l'abitato del paese. Le robbe prendono la loro denominazione dalle famiglie che le avevano costruite, ai villaggi invece, al momento della loro costituzione, sono stati dati i nomi di fatti e personaggi della storia italiana, come Vittorio Veneto, Cavour, Piave, Crispi, Roma, Mazzini, Garibaldi, Balilla.

Proprio dal carattere contadino di Milena, deriva uno dei suoi prodotti tipici, la 'mbriulata. Gli abitanti di Milena sono molto legati a questa tradizione gastronomica, tanto che, ogni anno, il secondo venerdì di agosto, si celebra la Sagra della ‘mbriulata, per gustare questa specialità in compagnia con un buon bicchiere di vino.

Un'idea diversa per andare alla scoperta del territorio e assaggiare l'mbriulata, sono gli itinerari culturali e gastronomici proposti dal Distretto turistico delle miniere.

Vedi anche la ricetta della ‘nfigghiulata.

Mbriulata siciliana (di Milena) senza glutine e senza lattosio

Ricetta Tradizionale della ‘Mbriulata di Milena

Ecco una ricetta per preparare la ‘mbriulata, ispirata alle tradizioni di Milena:

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Ingredienti:

  • Per la pasta:
    • 500 g di farina
    • 10 g di sale
    • 380 g di acqua
    • 7 g di lievito fresco
  • Per il ripieno:
    • 1 kg di patate
    • 2 cipolle
    • Olive nere
    • 500 g di carne macinata di vitello
    • Pecorino siciliano grattugiato
    • Olio d’oliva
    • Sale
    • Pepe

Mbriulata di Milena

Preparazione:

  1. Prepara la farcia: Trita la cipolla finemente. Pela e taglia a cubetti piccoli le patate. Versa cipolle e patate in una casseruola insieme ad abbondante olio d’oliva. Lascia cuocere le patate fino a che non saranno tenere, poi spegni e lascia raffreddare.
  2. Prepara la pasta: Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida. Versare le farine in un contenitore, aggiungere piano piano il lievito sciolto e impastare. Una volta impastato versare poco alla volta l’olio, sempre impastando, e infine il sale. Lasciare lievitare per un’ora coperto da pellicola. Unisci il mix e il sale e impasta fino a che non otterrai una pasta liscia e omogenea. Trasferisci la pasta sulla spianatoia e continua a impastare per rendere la pasta ancora più setosa. Spolvera con della farina di riso quando serve.
  3. Forma le mbriulate: Ritaglia 8 porzioni di circa 112 grammi l’una. Forma delle palline di impasto e stendi ogni pallina sul piano di lavoro unto (non devi aggiungere farina). Se usi un silpat sarà ancora più facile. Usando il mattarello ricava un rettangolo lungo circa 25/28 cm e largo circa 18/20 cm, abbastanza sottile ma non sottilissimo. Distribuisci le patate sulla pasta (sminuzza quelle più grandi), poi un po’ di carne macinata, delle olive nere denocciolate e sminuzzate, abbondante pecorino grattugiato, del pepe e un pizzico di sale. Ribalta prima i lati più corti del rettangolo e poi arrotolalo su se stesso in modo da ottenere un grosso salsicciotto che compatterai per bene con le mani. Premi per compattare ma non troppo, altrimenti si buca la pasta. Infine, avvolgi il salsicciotto su se stesso per formare una grossa chioccola e fai scivolare l’estremità sotto la mbriulata.
  4. Cottura: Disponi man mano le mbriulate su una placca da forno coperta da carta da forno. Scalda il forno a 220° in modalità statica e cuoci le mbriulate per circa 35/40 minuti, abbassando la temperatura a 200° appena le inforni. Se la superficie dopo 35 minuti risultasse troppo chiara, attiva il grill superiore negli ultimi 5 minuti e aumenta il forno a 220°. Sfornale e poggiale su una griglia per farle intiepidire.

Mbriulata pronta

Consigli:

  • Ci sono varie versioni di questa ricetta, a seconda del paese in cui vengono preparate, e in alcune si aggiungono anche cubetti di formaggio o salumi.
  • Le mbriulate resistono tutto il giorno e anche fino all’indomani, ma puoi congelarle. Basterà farle scongelare e poi passarle per qualche istante nel forno caldo.
  • Come avrai già notato, la pasta non va fatta lievitare: si impasta, si formano subito le mbriulate e si infornano. Lieviteranno in cottura.
  • Non stendere la pasta troppo sottilmente ma nemmeno troppo spessa, altrimenti saranno troppo “panose”.
  • Non preoccuparti se la pasta si buca qui e lì in cottura, uscirà un poco di olio ma insaporirà ancora meglio l’impasto.
  • Tagliare le olive a rondelle, soffriggere le cipolle affettate e le patate a cubetti.
  • Aggiungere gli ingredienti del ripieno e un filo d’olio.
  • Arrotolare l’impasto su se stesso formando un cordoncino che andrà arrotolato creando una spirale, massaggiare la superficie con dell’olio.

La mbriulata si conserva fino al giorno dopo morbida se la chiudi bene in un sacchetto per alimenti. Queste si consumano tiepide o fredde, io le preferisco fredde e le adoro! Se ne fanno in quantità e si possono anche congelare, resistono molto bene e, una volta scongelate, tornano perfette.

Un’alternativa per chi non può consumare glutine è la Mbriulata siciliana senza glutine. In questa versione, si può utilizzare un mix di farine senza glutine, modificando leggermente le quantità di acqua per ottenere un impasto perfetto.

Tempi di preparazione:

  • Preparazione: 40 min
  • Lievitazione: 180 min
  • Cottura: 50 min

Tabella Nutrizionale (valori approssimativi per porzione):

Nutriente Quantità
Calorie Circa 350-400 kcal
Carboidrati 40-50g
Proteine 15-20g
Grassi 15-20g

La prossima volta che vi troverete in Sicilia, non perdete l'occasione di assaporare questa delizia tradizionale e di partecipare alla sagra dedicata a questo piatto unico.

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