L'ultimo trend per la cura della pelle arriva ancora una volta dalla Corea, patria delle Sheet Mask e delle più innovative routine di bellezza. Questo metodo, assicura una maggiore idratazione del derma, non andando ad integrare prodotti mai conosciuti prima ma solamente andando a modificare il metodo in cui vengono applicati i quotidiani cosmetici sulla pelle, per una nuova routine che parte dalla pelle bagnata. La nuova tecnica si chiama "Moisture sandwiching" e promette un incarnato idratato e super luminoso, andando a contrastare - una volta per tutte - la secchezza tipica della stagione invernale.
Avere una pelle perfetta, sana e luminosa è decisamente uno dei migliori bigliettini da visita che possiamo avere. D’altronde il nostro viso è la prima cosa che si nota in assoluto. Purtroppo per noi però, non sempre si riesce a mantenere perfetta, soprattutto quando il freddo si fa sentire.
Morning SkinCare Routine for Winters | With the Moisture Sandwich Technique
Cos'è il Moisture Sandwiching?
Ma in cosa consiste esattamente questa nuova routine? La sandwich skincare in realtà è molto semplice da fare ma ha un approccio che all'inizio può apparire leggermente bizzarro. L'obiettivo principale è quello di intrappolare l'acqua all'interno della pelle e ridurne la perdita durante la giornata. Ciò avviene applicando gli step della skincare su una base bagnata.
Soprattutto in inverno, tutte quante desideriamo "bloccare" all'interno della pelle più idratazione possibile. Freddo e vento sono infatti due dei maggiori nemici di un incarnato morbido e roseo, perché stressano e alterno il film idrolipidico che protegge l'intero derma e lasciando quella fastidiosa sensazione di pelle che tira, pellicine e colorito non omogeneo.
Come fare dunque? Come spesso accade la risposta arriva direttamente dall'Asia, che dopo averci cambiato la vita con i 10 step di bellezza, ribalta nuovamente le sorti della skincare routine, come l'abbiamo conosciuta fin ora.
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Come si fa la Sandwich Skincare?
Cosa significa nel dettaglio? Dopo aver lavato il viso, non asciugatelo e avendo cura di far passare meno di 3 secondi, iniziate ad applicare sulla pelle umida i vostri prodotti quotidiani. Partite dal siero, continuate con il contorno occhi e infine stendete la crema viso. A questo punto non serve altro che aspettare che la pelle si asciughi.
Il trend di bellezza di cui tutti parlano si chiama moisture sandwiching e vede la beauty routine come... un panino! Ora la skincare è diventata gourmet con il moisture sandwiching! Sicuramente il nome è a dir poco eccentrico ma non è un mistero che negli ultimi anni il mondo della bellezza abbia visto emergere numerose tendenze, soprattutto grazie ai social network dove le beauty guru e le appassionate del settore non rinunciano a provare nuovi strumenti e prodotti di cui alcuni (ammettiamolo) sono diventati dei veri e propri pilastri della routine giorno-notte.
Ma tornando a questa nuova tecnica che richiama volutamente un panino idratante, la domanda che sorge spontaneamente è: di cosa si tratta? Online ci sono parecchi video e opinioni circa questo metodo il cui obiettivo è quello sia di preservare e proteggere la pelle dall'eccessiva secchezza che i mesi invernali possono causare, sia di ridurre al minimo la possibile irritazione provocata da ingredienti attivi contenuti in alcuni dei nostri prodotti skincare.
Per capire meglio, è infatti corretto associare il termine moisture sandwiching all'idea di un panino farcito, dal momento che questa tecnica punta tutto sulla stratificazione di prodotti in una sequenza specifica per creare una sorta di "sandwich" nutriente per la pelle.
Uno dei motivi per cui il moisture sandwiching ha conquistato così tanti beauty influencer è la sua capacità di essere personalizzato. Ogni pelle è chiaramente diversa e questo metodo sembra proprio poter essere modulato in base alle proprie esigenze specifiche.
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Il primo strato di crema infatti, oltre a idratare la pelle, la protegge dagli ingredienti potenzialmente aggressivi del siero (il ripieno del famoso panino), mentre lo strato finale e più esterno agisce da "sigillante", aiutando a potenziare l'efficacia degli attivi sottostanti.
Quali benefici si ottengono?
Infine è importante dire che questa nuova skincare routine si basa sul fatto che la pelle umida sia molto più ricettiva. Ciò che significa che si potranno raccogliere molti più benefici dagli ingredienti inclusi nelle formulazioni e consentire agli attivi di essere assorbiti più in profondità, garantendo in questo modo anche una piena rigenerazione cutanea giornaliera.
Il dewy blush sandwich, coniato dalla top make-up artist e regina del glow Nam Vo (nota soprattutto per la sua pelle effetto dumpling), è una tecnica di trucco che offre un'applicazione del blush illuminata dall'interno e che non potrebbe essere più perfetta di così per entrare nella primavera.
Il Retinol Sandwich: Un Approccio Delicato all'Uso del Retinolo
Il retinolo è un ingrediente tanto potente quanto amato, ma al tempo stesso non privo di controindicazioni, soprattutto per chi ha la pelle sensibile o secca. L’idea alla base di questo metodo è semplice: applicare il retinolo tra due strati di crema idratante per ridurre le potenziali irritazioni e secchezza che spesso accompagnano l’uso di questo potente ingrediente.
Il termine “Sandwich” viene utilizzato proprio per ricordare le due fette di pane che sono alle estremità di ogni panino e, anche se non ci sono ancora studi scientifici a supporto, molte persone trovano che questa tecnica sia piuttosto interessante e possa rendere il retinolo un valido alleato anche per chi generalmente ha problemi con il suo utilizzo.
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Prima di parlare di Retinol Sandwinch è però doveroso fare un passo indietro e parlare del retinolo, un derivato della vitamina A, ampiamente riconosciuto per le sue straordinarie proprietà nel migliorare l’aspetto e la salute della pelle.
Tutto questo è possibile grazie alla capacità del retinolo di accelerare il turnover cellulare, processo che aiuta a rimuovere più rapidamente le cellule morte dalla superficie della pelle, favorendo la comparsa di cellule nuove e fresche. Di conseguenza, la pelle appare più liscia e luminosa, con una visibile riduzione delle imperfezioni.
Inoltre, il retinolo stimola la produzione di collagene, una proteina essenziale per mantenere la pelle soda ed elastica. Nonostante i suoi numerosi benefici, l’uso del retinolo può però comportare alcuni effetti collaterali, soprattutto nelle fasi iniziali del trattamento, come irritazione, arrossamento, secchezza e desquamazione che sono reazioni comuni dato che la pelle si deve adattare al nuovo ritmo di turnover cellulare.
Per questo motivo per minimizzare questi effetti, è generalmente consigliato introdurre il retinolo gradualmente nella propria routine di bellezza, iniziando con basse concentrazioni e aumentando lentamente la frequenza di applicazione.
In pratica consiste nell’applicare il prodotto al retinolo tra due strati di crema idratante. Questi due strati farebbero, in un certo senso, da “filtro” alle molecole di retinolo, ammorbidendone l’azione con il loro potere idratante. Inoltre il primo strato di crema idratante non solo fornisce idratazione, ma aiuta anche a limitare la quantità di retinolo che viene assorbita dalla pelle, il che a sua volta protegge la barriera cutanea.
Come Eseguire il Retinol Sandwich
La tecnica del Retinol Sandwich è un approccio innovativo nella skincare, pensato proprio per ridurre questi effetti collaterali spesso associati all’uso del retinolo, e consiste nell’applicazione del retinolo tra due strati di crema idratante, che fungono da barriera, per mantenere la pelle idratata e protetta dagli effetti potenzialmente irritanti del retinolo.
- Primo strato di crema idratante: Applicare uno strato di crema idratante leggera.
- Applicazione del retinolo: Una volta assorbito il primo strato di crema idratante, applicare una piccola quantità di retinolo.
- Secondo strato di crema idratante: Dopo che il retinolo è stato assorbito, applicare un secondo strato di crema idratante.
Il principale vantaggio del Retinol Sandwich, e il motivo stesso per cui questa tecnica è nata, è la riduzione delle irritazioni associate all’uso del retinolo dato che applicando il retinolo tra due strati di crema idratante, si crea una sorta di “cuscinetto” che aiuta a mitigare l’effetto irritante del retinolo sulla pelle.
Chi ha la pelle sensibile tende infatti a sperimentare reazioni avverse come arrossamenti, irritazioni e desquamazioni quando utilizza prodotti contenenti retinolo. Anche chi è alle prime armi con il retinolo può trovare questa tecnica interessante, dato che iniziare con il retinolo può essere a volte un po’ scoraggiante a causa della possibilità di irritazioni e altri effetti collaterali.
Per chi ha la pelle secca, il Retinol Sandwich offre un’ulteriore dose di idratazione, contrastando la secchezza che il retinolo può causare. La doppia applicazione di crema idratante aiuta a mantenere la pelle morbida e ben idratata, migliorando complessivamente la texture della pelle.
Svantaggi e Punti di Attenzione
Nonostante i suoi vantaggi, la tecnica del Retinol Sandwich presenta però alcuni svantaggi e punti di attenzione. Uno dei principali è la potenziale riduzione dell’efficacia del retinolo, dato che la crema idratante applicata prima del retinolo può limitare l’assorbimento dell’ingrediente, riducendone l’efficacia anche di molto.
La tecnica richiede anche più tempo rispetto all’applicazione tradizionale del retinolo dato che aggiungere strati di crema idratante prima e dopo il retinolo può rendere la routine skincare più lunga e complessa, il che potrebbe essere un inconveniente per chi ha poco tempo a disposizione.
Il Retinol Sandwich rappresenta quindi un metodo pratico e versatile da testare per provare a ridurre gli effetti collaterali del retinolo e migliorare l’idratazione della pelle.
Quale Crema Idratante Scegliere?
Perché gli esperti consigliano, innanzitutto, di utilizzare idratanti che abbiano una formulazione più semplice e clean possibile. Questo per evitare che eventuali altri attivi entrino in conflitto con il retinolo. O ne limitino troppo l’assorbimento, come per esempio i siliconi (tipo il dimeticone).
Come terzo strato infatti è bene puntare non sullo stesso idratante del primo, ma sceglierne uno dalla formula più ricca e nutriente. Questo servirebbe sia a far evaporare meno velocemente gli attivi sia ad aiutare la pelle a ricostruire più velocemente la sua barriera protettiva.
Soprattutto per chi si trova a introdurre per la prima volta il retinolo nella sua beauty routine. E quindi ha bisogno di lasciare alla pelle il tempo di abituarsi. Non a caso, alcuni medici suggeriscono di utilizzare la tecnica del sandwich al retinolo “per gradi” o magari agli inizi. Per esempio, si può partire da tre strati per tre volte alla settimana salendo fino a tre strati tutti i giorni. Il tutto poi dipende anche dalla concentrazione di retinolo del prodotto che si decide di utilizzare.
Ecco alcuni prodotti consigliati:
- Crema - CHARLOTTE TILBURY: Crema super-idratante che, grazie a una combinazione a base di oli e principi attivi, nutre, lenisce e ammorbidisce la pelle.
- Siero - GARNIER: Siero alla vitamina C adatto a diversi tipi di pelle. Aiuta a ridurre le macchie e ad illuminare la carnagione.
- Crema - L'ERBOLARIO: Crema giorno con collagene ad azione rimpolpante, rassodante e ad effetto lifting.
- Siero - MIAMO: Siero all'acido ialuronico puro ad alto e basso peso molecolare.
- Oppure si può puntare su questa combo di Paula’s Choice, tra la Earth Sourced Night Cream (foto 3, 36 euro), dalla formula leggera, a base di ingredienti naturali e senza profumi abbinata a Clinical Treatment con retinolo all’1%, sempre di Paula’s Choice (foto 4, 66 euro).
- Gel-crema - PAULA'S CHOICE: Con una formula che promette di rimpolpare visibilmente e migliorare l'elasticità della pelle, questo gel-crerma conferisce un'idratazione profonda e una luminosità istantanea.
- Siero - SEPHORA: Questo siero lattiginoso rimpolpante con l'1% di bakuchiol agisce sull'aspetto delle prime rughe.
Il retinolo può passare dall'essere il nostro migliore amico al nostro peggior nemico in men che non si dica. Retinol Sandwich: cos'è e a cosa serve? Come suggerisce il nome, il protocollo di skincare consiste nella creazione di una stratificazione a panino dei prodotti per il viso, dove il retinolo viene chiuso a metà tra due strati di crema idratante. Così facendo, la crema attutirebbe l'azione del retinolo, dando anche alle pelli sensibili soggette a irritazione e secchezza la possibilità di inserire questa sostanza nella propria routine di bellezza.
Tra questi, non mancano i contributi da parte di vari dermatologi, che sfruttano il social per dare consigli su come costruire un perfetto "panino al retinolo".
La Dott.ssa Withney Bowe, ormai popolarissima tra la GenZ per aver dato vita al trend dello Skin Cycling, ha pubblicato un tutorial dedicato in cui spiega quali prodotti prediligere per effettuare il "sandwiching". Nel video sottolinea l'importanza di impiegare esclusivamente creme idratanti leggere, prive di petrolati, oli minerali e dimeticoni, che consentano quindi di rendere più delicata l'azione del retinolo senza creare una barriera che gli impedisca di penetrare nella pelle.
Retinol Sandwich: funziona veramente?
Come spesso accade, la questione ha polarizzato l'opinione anche nel mondo della scienza. Se da una parte, quindi, c'è chi si dice a favore del "Retinol Sandwich", dall'altra c'è chi lo sconsiglia, sostenendo che questo protocollo potrebbe sì eliminare gli effetti collaterali del retinolo, ma potrebbe al contempo diminuire se non azzerare i suoi benefici sulla pelle.
Nessun siero al retinolo è infatti stato prodotto per essere applicato sopra uno strato di crema idratante, di per sé caratterizzata da una texture mirata a fare da barriera sull'epidermide per bloccare l'idratazione e i nutrienti al suo interno. Se dunque il retinolo risulta irritante sulla pelle, la cosa migliore è puntare su creme che lo contengano già nella loro formulazione, realizzata e studiata in laboratorio, oppure preferendo il bakuchiol, l'alternativa vegetale oggi altrettanto richiesta sul mercato e perfetta anche sulle pelli più sensibili.
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