Preparare il pane fatto in casa è una tradizione antica, un'arte che regala grande soddisfazione. La storia della nostra cucina è ricca di pani artigianali: pagnotte, filoncini, rosette, trecce, ciabatte, michette. Ogni regione, ogni nonna, aveva la sua ricetta segreta per un pane casereccio morbido, profumato e fragrante come appena sfornato. Oggi, anche se spesso preferiamo acquistare il pane in panetteria, riscoprire il piacere di impastare con le proprie mani può essere un'esperienza speciale, magari da condividere in famiglia.

Pane fatto in casa

Realizzare pagnotte soffici e squisite non è difficile, anche senza la macchina del pane o con poca esperienza in cucina. Ti bastano alcuni accorgimenti e la giusta ricetta per il pane fatto in casa.

La Ricetta: Come Fare il Pane Casereccio in Casa

Ecco gli ingredienti e il procedimento per preparare un delizioso pane fatto in casa.

Ingredienti

  • Farina
  • Acqua
  • Lievito di birra (secco o fresco)
  • Sale
  • (Opzionale) Rosmarino fresco tritato, noci, uvetta, semi di papavero per aromatizzare

Preparazione

  1. Se usi il lievito secco, scioglilo in un po' di acqua tiepida con un pizzico di zucchero e lascialo riposare per circa 10 minuti, fino a quando non inizia a formare una schiuma. Se utilizzi lievito madre, segui le indicazioni specifiche per il suo utilizzo.
  2. In una grande ciotola, mescola la farina e il sale.
  3. Aggiungi gradualmente l'acqua e il lievito (o la biga, se la stai usando) alla farina, mescolando con una mano fino a ottenere un impasto omogeneo.
  4. Trasferisci l'impasto su una superficie leggermente infarinata e impasta per almeno 10 minuti, fino a ottenere un impasto liscio ed elastico.
  5. Rimetti l'impasto nella ciotola, copri con pellicola trasparente e un canovaccio umido, e lascia lievitare in un luogo caldo per almeno 2 ore, o fino a quando non sarà raddoppiato di volume.
  6. Sgonfia leggermente l'impasto e dagli la forma desiderata. Puoi fare una pagnotta, una ciabatta, dei panini o utilizzare uno stampo per il pane.
  7. Preriscalda il forno in modalità statica a 245°C. Se desideri una crosta croccante, metti una piccola teglia con acqua sul fondo del forno per creare vapore.
  8. Inforna il pane e cuoci per circa 30-40 minuti, o fino a quando non sarà dorato e suonerà vuoto se bussato sul fondo.
  9. Sforna e lascia raffreddare completamente su una griglia prima di tagliarlo.
Preparazione del pane

Da papolab.com troverai infatti stampi per pane fatto in casa per le tue ricette: se vuoi dare forma a delle pagnotte da regalare da 300 grammi ciascuna, allora opta per lo stampo in carta che trovi a questo link, dotato di bordi alti e svasati per contenere il pane durante la lievitazione e la cottura. Se invece vuoi uno stampo in metallo da riutilizzare non solo per cuocere il pane ma anche per preparazioni da forno come gli arrosti, allora lo stampo per pane ovale antiaderente è ciò che fa al caso tuo. Resistente a temperature fino a 250°C, questo stampo consentirà alla tua pagnotta una cottura perfetta ed omogenea.

Fare il Pane a Casa: Accorgimenti e Consigli Utili

Per ottenere un pane fatto in casa perfetto, ecco alcuni consigli da tenere a mente:

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Scegliere la Giusta Farina

Quando si prepara il pane a mano senza avere molta esperienza è facile credere che non esistano differenze tra una farina e l’altra. In realtà scegliere la farina giusta è un passo fondamentale, non solo per il sapore e l’aspetto, ma anche per la buona riuscita delle pagnotte. Per panificare è consigliabile evitare farina 00 e utilizzare farine di tipo 1 o 2, ingredienti di alta qualità perché poco raffinati (quindi più ricchi di proprietà nutritive) e capaci di sviluppare bene il glutine. La loro consistenza granulosa produce un pane casereccio fragrante e dorato, proprio come vuole la tradizione.

Incidere il Pane

Prima di cuocere la pagnotta è consigliabile praticare delle incisioni sulla superficie. I tagli nel pane servono a facilitare la cottura all’interno, aumentano la proporzione di crosta rispetto alla mollica e donano un aspetto più rustico e gradevole. Per incidere procurati un coltello affilato e con la punta pratica un leggero taglio verticale alla forma della pagnotta.

Cottura del Pane

Cuocere le pagnotte è la fase che più ti preoccupa? Segui questi piccoli consigli. La cottura del pane richiede una temperatura intorno ai 250 °C. È fondamentale che il forno a legna o elettrico venga ben preriscaldato, affinché l’impasto appena infornato riceva il colpo di calore per cominciare a svilupparsi. Un buon accorgimento può essere quello di utilizzare una pietra refrattaria da forno, in grado di creare un letto caldo e a temperatura costante dove posizionare le pagnotte. Fondamentale è anche il mantenimento dell’umidità del forno. Se fai il pane in casa metti un pentolino con dell’acqua nella camera di cottura e lascia che la temperatura alta nebulizzi il vapore acqueo.

Raffreddare il Pane Casereccio

Tirare fuori il pane dal forno e non lasciarlo raffreddare a dovere è uno degli errori più comuni da commettere. Concedi alle pagnotte morbide e ancora calde di tornare alla temperatura ambiente. Il processo di raffreddamento permette al vapore all’interno di fuoriuscire, evitando che resti intrappolato e faccia rammollire la crosta. A nessuno piace un pane fatto in casa umido e inconsistente, giusto?

Come Conservare il Pane Fatto in Casa

Solitamente il pane fatto a mano si mantiene morbido più a lungo rispetto al prodotto di panetteria. Può durare anche 2 o 3 giorni, ma tutto dipende dal metodo di conservazione: ecco come conservare il pane casereccio alla perfezione. Se dopo il pasto avanzi alcune pagnotte fatte in casa puoi coprire il pane con uno strofinaccio in cotone da cucina, leggermente inumidito con acqua. In questo modo eviterai che perda la sua morbidezza per consumarlo perfetto al pasto successivo. Se invece hai preparato molto pane casereccio e vuoi conservarne alcuni filoncini più a lungo mettilo in sacchetti di plastica per alimenti e congelalo in freezer.

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Conservazione del pane

La Biga: Un Preimpasto per un Pane Perfetto

Per chi desidera un pane ancora più speciale, la preparazione della biga è un passaggio fondamentale. La biga, in panificazione con metodo indiretto, è un preimpasto ottenuto miscelando acqua, farina e lievito, in proporzioni tali che esso risulti piuttosto asciutto. Per ottenere questa caratteristica, occorre impiegare farine forti ed equilibrate, con forza (W) maggiore di 300.

Come Ottenere la Biga

  1. Assicurati di avere un pianale sufficientemente grande e comodo per lavorare l’impasto.
  2. Versa in un contenitore ampio 3000 g di Farina Burattata di Tipo 1 macinata a pietra, 1400 g di acqua, 30 g di lievito di birra e impasta.
  3. Lascia fermentare la biga durante la notte.

Il periodo di fermentazione della biga è variabile a seconda del pane che vuoi ottenere. Si va da 10 a 48 ore, a temperature sui 16/18 °C, per bighe fino a 24 ore, o 4 °C nella prima fase e 18 °C nelle ultime 24 ore, per bighe fino a 48 ore.

Per realizzare la ricetta del pane senza impasto, come prima cosa mettete in una ciotola dai bordi alti la farina, l’acqua , il lievito secco e il sale. Fatto ciò coprite con la pellicola, praticate dei fori su di essa e ponete sopra un canovaccio umido. Trascorso questo tempo, spolverate il piano di lavoro con un po' di farina e trasferitevi l'impasto, stendetelo con le mani infarinate in maniera da formare un rettangolo, quindi piegate un lato corto verso il centro, poi piegate anche il secondo lato corto sempre verso il centro in modo da sovrapporsi al primo. In questo modo riuscirete ad ottenere una bella crosticina croccante.

Pane con Lievito Madre: Un'Alternativa Genuina

Il pane con lievito madre è profumato e genuino, con la crosticina croccante, digeribile e molto semplice da preparare. Le ricette con il lievito madre hanno bisogno di lunghe lievitazioni, impastate il giorno prima e non dovrete più toccare il vostro impasto e credetemi è davvero molto facile preparare la vostra pagnotta di pane fatto in casa, se ci sono riuscita io che di lievito madre non ne volevo sapere, potete farlo anche voi!

La ricetta per il pane che vi lascio oggi è di pochi ingredienti e con un impasto ad alta idratazione, io l’ho fatto semplice, ma potete anche arricchirlo con noci, olive e spezie. A casa lo hanno apprezzato moltissimo, mia figlia appena l’ho sfornato ne ha mangiate due fette con sale e olio, mio marito ci è andato un po più pesante con prosciutto crudo e gorgonzola! Un pane che si mantiene per tanti giorni e che è più digeribile rispetto a quello preparato con il lievito di birra, quando l’ho sfornato ci credete che mi sono quasi commossa? E’ stata davvero una grande soddisfazione!

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Lievito madre fatto in casa con sola acqua e farina.Ricetta spettacolare

Preparazione con Lievito Madre

  1. L’impasto sarà triplicato di volume, mettetelo su un piano da lavoro infarinato ed allargatelo con le mani ottenendo un rettangolo.
  2. A questo punto dobbiamo fare le pieghe: prendete la parte più lunga del rettangolo e piegatela fino al centro, prendete anche l’altro lato e piegatelo sovrapponendolo all’altro lato.
  3. Ora ripiegate la parte più corta portandola al centro e fate la stessa cosa con l’altro lato sovrapponendolo a libretto.
  4. E adesso la pirlatura: cioè dovete arrotondare il vostro impasto facendolo girare con le mani infarinate.
  5. Quando avrete ottenuto una forma sferica, mettetela in un cestino foderato con un panno pulito dove avrete aggiunto una spolverata di farina sul fondo e lasciate lievitare il vostro pane con lievito madre fino al raddoppio di volume ( ci vogliono circa 3/4 ore).
  6. Riprendete il vostro pane e alzatelo lentamente con il panno, fatelo scivolare delicatamente su una teglia con della carta forno cosparsa di farina e mettete una spolverata di farina anche sulla superficie del pane.
  7. Fate delle incisioni con un coltello ben affilato e fate cuocere la vostra pagnotta in forno già caldo, modalità statica a 220° per circa 20/25 minuti, regolatevi sempre con i vostri forni per i tempi.

Ed eccolo pronto finalmente! Il pane con lievito madre è perfetto, il profumo sarà unico, provatelo perché ne vale la pena!

Varianti e Consigli

  • Potete usare anche la farina 00 se non trovate la farina 0.
  • Potete aromatizzare l’impasto con spezie, noci o olive.

Conservazione

Il pane con lievito madre, si conserva per 4/5 giorni avvolto in un canovaccio o nella carta del pane. Potete tagliarlo a fette e congelarlo.

L'Evoluzione Storica del Pane

"Come si riconosce il pane buono senza assaggiarlo? Non dal profumo, non dall'aspetto, ma dal suono della crosta: una sinfonia di scrocchi". Così diceva Mademoiselle Tatou nella pellicola Disney Ratatouille e noi l'abbiamo imitata nella cucina di Giallozafferano: abbiamo preparato un pane fragrante dalla crosta croccante e l'interno morbido, dall'alveolatura fitta.

Una delle prime testimonianze di pane risale alla preistoria, quando l'uomo si rese conto che poteva ottenere un impasto lavorabile dalla polvere delle ghiande pestate miscelata ad acqua. La sua meraviglia crebbe ancora di più quando imparò a cuocere questo impasto sulle pietre roventi ottenendo un prodotto più duro ma sicuramente più gustoso: il primo tentativo di pane. Naturalmente, col passare del tempo, le tecniche per preparare la pasta per il pane si sono affinate, in particolar modo nella scelta più accurata degli ingredienti.

I primi a rendersi conto dell'importanza che rivestiva questo miracoloso impasto di acqua e farina, furono i Babilonesi e gli Egiziani seguiti dai Greci che aggiunsero all'impasto di base, fatto di acqua e farina, anche altri ingredienti. Ma furono i Romani coloro che fecero conoscere la pasta per il pane e la resero una ricetta popolare, anche sotto forma di focaccia come la tipica torta al testo umbra per esempio. Al contrario, nel Medioevo, la preparazione del pane e il suo consumo, divennero un lusso riservato solo ai nobili e signori mentre il popolo doveva accontentarsi di un semplice impasto ottenuto dall'orzo o dalla segale.

Fu solo nel Rinascimento che il pane ridivenne un alimento popolare e, proprio in questo periodo di grande rinascita, la ricetta venne rivisitata assumendo quelle caratteristiche a noi care che mantiene ancora oggi. I fornai rinascimentali, infatti, introdussero l’utilizzo dell’innovativo lievito di birra e della farina di grano duro di alta qualità. La grande svolta nel mondo della panificazione si ebbe, però, nel XVIII secolo grazie all’invenzione della macchina impastatrice ed alla crescente produzione di lieviti artificiali che resero la preparazione del pane più semplice e rapida.

Con questi consigli e la ricetta giusta, preparare il pane fatto in casa sarà un'esperienza gratificante e deliziosa. Buon appetito!

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