Il pane cinese fritto è una deliziosa specialità della cucina asiatica, semplice da preparare e con un gusto irresistibile. Se siete ormai diventati degli esperti della preparazione della pizza, del pane, delle focacce e siete alla ricerca di una ricetta sfiziosa con cui misurarvi, il pane giapponese è ciò che fa per voi. Questo tipico pane della cucina giapponese, che ricorda il nostro pane in cassetta bianco, vi conquisterà a primo assaggio: la consistenza soffice ottenuta dal particolare processo di lievitazione renderà il vostro pane davvero morbido, perfetto da assaporare in compagnia di una buona confettura o in versione salata. Il successo sarà sempre garantito!
Scopriamo insieme come preparare questa prelibatezza, partendo dagli ingredienti e dai passaggi fondamentali.
Mantou: i panini al vapore cinesi facilissimi da preparare!
Ingredienti
- Farina 00: 300 gr
- Lievito in polvere: 1 cucchiaino
- Uova: 1
- Acqua: 3-4 tazze
- Latte: 250 ml
- Burro ammorbidito: 2 cucchiai
- Sale: 1 cucchiaino
- Olio di semi di arachide: q.b.
Preparazione del Pane Fritto Cinese
In una ciotola, mettete lo zucchero, il lievito sbriciolandolo con le mani, il latte, l'acqua tiepida e l'olio, mescolate fino a quando il lievito e lo zucchero sono ben sciolti. Date all'impasto una forma cilindrica e da questo ritagliate dei panetti, ne verranno circa 8 pezzi. Cuoceteli al vapore per circa 8 minuti, nel frattempo scaldate l'olio di semi in una padella. Friggete i panini pochi per volta un minuto per ogni lato, formeranno una crosticina dorata e croccante. Il pane cinese fritto è ideale da consumare appena preparato.
Il pane cinese fritto si abbina perfettamente a tutte le salse asiatiche come quella di soia o quella agrodolce, si presta ad essere farcito carne di maiale, di pollo ma anche verdure.
Preparazione del Pane Giapponese (Shokupan)
Ciò che rende unica questa ricetta è il cosiddetto “tangzhong” o “water roux”, un metodo molto famoso in Giappone che consiste in uno starter di lievitazione utilizzato per la preparazione di panini e lievitati. Il water roux ricorda il roux della besciamella, essendo un composto fatto da farina e acqua portato accuratamente a 65°: questo procedimento favorisce l’attivazione del glutine e degli amidi, indispensabili per la buona riuscita di questo pane giapponese. Non temete, nonostante il procedimento possa sembrarvi molto articolato con i giusti accorgimenti il risultato sarà garantito.
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Passaggi per la Preparazione
- Per preparare il pane giapponese, per prima cosa dovrete preparare il tangzhong: in una ciotola dopo aver portato 100 ml di acqua alla temperatura di 65° unite 25 gr farina e l’acqua calda e mescolate il composto con una frusta, fino a ottenere una consistenza liscia.
- A questo punto trasferite il tangzhong in un pentolino e portatelo a bollore.
- Il vostro starter è pronto, quindi riponetelo in un recipiente e lasciatelo lievitare avvolto dalla pellicola per almeno 6 ore in frigorifero.
- Trascorso il tempo di lievitazione dello starter, in una planetaria ponete la farina rimanente con lo zucchero e il tangzhong e cominciate a impastare.
- In una ciotola separata sbattete prima l’uovo con il latte caldo, poi sciogliete all’interno del composto il lievito di birra fresco ridotto a pezzi.
- Quando il lievito sarà sciolto, unite il tutto nella planetaria e continuate a lavorare l’impasto.
- Dopodiché aggiungete il burro ammorbidito a pezzi, a più riprese per farlo amalgamare bene.
- Trasferite infine l’impasto su una spianatoia leggermente unta d’olio EVO e proseguite a impastare.
- Fate le pieghe all’impasto: portate i lembi esterni verso il centro, in questo modo otterrete una sfera.
- Riponete quest’ultima in una ciotola e lasciatela lievitare per almeno 3 ore in forno spento con la luce accesa.
- Trascorso il tempo di lievitazione, ricavate dall’impasto delle palline di ugual peso e dategli una forma rettangolare e poi arrotolate l’impasto su se stesso per il lungo.
- Ripetete l’operazione per ciascuna pallina, poi dopo aver imburrato e infarinato una teglia o uno stampo riponete i rotoli ottenuti, uno accanto all’altro e lasciateli lievitare per un’altra ora a temperatura ambiente.
- Infine, spennellate la superficie con un po’ di panna fresca e cuocete poi per 50 minuti a 160° in forno statico.
Curiosità: Il pane giapponese è un figlio della sapienza culinaria occidentale. Secondo la tradizione, fu introdotto nell’Ottocento grazie all’arrivo di missionari portoghesi, i quali fecero conoscere l’arte della panificazione e ispirarono i giapponesi per la preparazione della tempura.
È stata dunque proprio la Seconda guerra mondiale ad accelerare la diffusione del pane in Giappone, in quanto moltissimi paesi inviarono notevoli quantità di grano per sostenere la popolazione gravemente colpita a seguito del disastro nucleare. Da quel momento, i nipponici si sono innamorati follemente del bakery: vi basta girovagare per le strade della capitale per rendervi conto di quante panetterie sono presenti.
Pane fritto cinese, una delizia da gustare calda.
Youtiao: Il Pane Fritto Cinese per la Colazione
Se cerchi una colazione diversa dal solito ti proponiamo la ricetta dello youtiao: il pane fritto cinese che ti stupirà. In genere si usa per la colazione ed è questo il motivo per cui nei ristoranti asiatici non è mai presente in menù: tradizionalmente viene accompagnato dal congee di riso (una zuppa tipica) o dal latte di soia. Lo youtiao serve anche a fare altri piatti, come lo shaobing youtiao: uno shaobing, un caratteristico tipo di pane, riempito con vari youtiao. Si può anche inserire negli involtini di noodles di riso: in questo caso è chiamato zhaliang. Segui il nostro procedimento per prepararlo alla perfezione.
Procedimento
- Impasta insieme farina, uova, sale, lievito, latte e burro ammorbidito a temperatura ambiente.
- Aggiungi lentamente l'acqua, in più riprese: l'impasto dovrà risultare morbido ma non liquido e non dovrebbe aderire troppo alla ciotola.
- Copri l'impasto con un canovaccio pulito e lascia riposare per 15 minuti.
- Stendi l'impasto fino a formare un rettangolo spesso circa 1 cm e largo 4 cm.
- Avvolgi l'impasto nella pellicola, infilando delicatamente le due estremità della plastica sotto la pagnotta.
- Versa l'olio per friggere in un wok o in una padella molto grande e pesante: se hai un termometro da cucina controlla che la temperatura si aggiri sui 200 °C.
- Mentre l'olio si scalda, rimuovi l'impasto dalla pellicola e trasferiscilo su un piano di lavoro in silicone o leggermente infarinato: cospargi di farina anche la parte superiore.
- Taglia l'impasto in un numero pari di strisce larghe 1 cm.
- Quando l'olio è alla giusta temperatura, metti delicatamente gli youtiao nella padella: dovrebbero risalire subito a galla.
- I tuoi youtiao sono pronti per essere serviti e gustati.
Consigli
- È sempre meglio friggere uno youtiao alla volta, massimo due.
- Evita di friggere troppo a lungo gli youtiao, altrimenti diventerebbero troppo croccanti.
- Ti consigliamo di mangiare gli youtiao subito dopo averli preparati.
- Se ti dovessero avanzare puoi conservarli in frigorifero per un paio di giorni, ma perderanno la loro croccantezza.
Mantou: Panini Cinesi al Vapore con il Bimby
Servono pochissimi ingredienti e solo un po’ di tempo per cucinare degli ottimi panini cinesi al Varoma usando, ovviamente, il Bimby. Noti anche come mantou, sono dei ghiotti pezzi di pane dal tipico colore bianco. Per cucinarli si usa un procedimento abbastanza simile a quello necessario per realizzare delle focacce e, successivamente, vengono cucinati mediante il vapore. La caratteristica principale dei panini cinesi al Varoma è quella di essere molto morbidi e pressoché privi di qualsivoglia crosta. Non si mantengono a lungo e, per far sì che durino di più, puoi riporli in un sacchetto di plastica: anche con questa accortezza, tuttavia, i panini non dureranno più di un giorno.
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Il sapore neutro e delicato dei mantou rende questi soffici panini bianchi estremamente versatili, come spesso accade quando si parla di ricette della tradizione. Originari della zona nord della Cina, sono ottimi per dare un tocco nuovo al tuo cestino del pane. Usali per accompagnare i tuoi secondi piatti preferiti o usa delle farciture dolci e scopri tutta la loro versatilità. Soffici come una nuvola, i mantou sono un cibo antichissimo, le cui radici quasi sfociano nella leggenda. Grazie al Bimby e all’uso del Varoma, è possibile cucinarli in maniera pressoché perfetta.
Preparazione con il Bimby
- Mettere nel boccale l'acqua, il lievito e lo zucchero: 5 sec. vel. 4.
- Aggiungere la farina e il sale: 3 min. vel. Spiga.
- Trasferire l'impasto in una ciotola leggermente unta, coprire con pellicola e lasciare lievitare in forno spento con luce accesa fino al raddoppio di volume.
- Su una spianatoia leggermente infarinata stendere l’impasto a forma rettangolare ad uno spessore di circa 5 mm.
- Arrotolare il rettangolo su se stesso partendo da uno dei lati più lunghi.
- Tagliare il rotolo in 6 parti uguali e disporle sul Vassoio del Varoma rivestito di carta forno bagnata e strizzata.
- Lasciare lievitare fino al raddoppio di volume.
- Mettere nel boccale l'acqua e posizionare il Varoma: 25 min. temp. Varoma vel.
Panko: Pangrattato Giapponese per Fritture Perfette
Il panko è un tipo di pangrattato usato nella cucina giapponese. Serve un solo ingrediente per fare il panko fatto in casa: il pane in cassetta! Lo proverete una volta e non smetterete più di usarlo per realizzare fritture di gamberi, carne, crocchette, pesce e verdure super croccanti, asciutte e dalla consistenza più leggera.
Il panko si presenta con una grana piuttosto grossolana e un colore molto chiaro, si realizza a partire dal pancarré senza crosta che viene frullato grossolanamente e fatto asciugare in forno. Rispetto al classico pangrattato, il panko non assorbe l’olio in eccesso ma lo fa scivolare via: durante la frittura, infatti, le scaglie di pane bianco tendono a gonfiarsi e a incorporare aria assicurando così un risultato decisamente superiore alla normale panatura.
Preparazione del Panko Fatto in Casa
- Distribuite le briciole di pane su una teglia foderata con carta forno, avendo cura di spargerle in modo uniforme.
- Cuocete in forno ventilato a 120° per 5 minuti: trascorso questo tempo il panko risulterà chiaro e asciutto, ma ancora un po’ morbido.
Panko: il segreto per una frittura perfetta.
| Tipo di Pane | Origine | Caratteristiche | Utilizzo |
|---|---|---|---|
| Pane Fritto Cinese | Cina | Croccante fuori, morbido dentro | Accompagnamento, farcitura |
| Pane Giapponese (Shokupan) | Giappone | Soffice, leggero | Colazione, toast |
| Youtiao | Cina | Fritto, dorato | Colazione |
| Mantou | Cina | Al vapore, morbido | Accompagnamento |
| Panko | Giappone | Pangrattato a scaglie | Frittura |
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