La ricetta del pane fritto arriva direttamente dalla cucina tradizionale siciliana ed è un’ottima idea per chi vuole evitare gli sprechi, riciclando il pane raffermo in modo gustoso. È usanza in tutte le parti d’Italia non buttare via il pane secco avanzato ma di utilizzarlo per creare golose ricette e snack di riciclo. Alzi la mano chi non si è mai trovato per le mani un filone di pane un po’ troppo secco da portare in tavola così com’è.
A volte basta una scaldatina in padella per ravvivare le nostre fette ma altre volte è necessario impegnarsi di più per non dover cestinare il malcapitato pane vecchio. Ogni zona d’Italia (o forse ogni famiglia!) ha la sua personale ricetta: c’è chi usa il pane così com’è, chi toglie la crosta e chi la lascia, chi lo ammorbidisce nel brodo, nel latte o nell’acqua, chi ne fa una frittella con una pastella di uovo e farina, chi lo tuffa nell’uovo sbattuto al naturale o chi lo aromatizza con spezie ed erbe secche; vogliamo parlare poi dalla scelta del grasso per friggere: olio o burro?
È interessante constatare che molti nomi tradizionali che si riferiscono al pane fritto sono derivanti dalla tradizione religiosa cristiana. La spiegazione è dovuta al fatto che lungo le vie di pellegrinaggio che attraversano l’Italia sin dal Medioevo le famiglie che vivevano lungo i percorsi religiosi erano solite offrire alimenti economici ma sostanziosi ai pellegrini in cammino.
Siete in vena di qualcosa di semplice e non volete usare l’uovo? Pane fritto, inizialmente nato per far qualcosa di diverso dal pangrattato con il pane raffermo perchè si sa non si butta niente in cucina e soprattutto in casa nostra… alla fine lo preparo anche con il pane fresco comprato apposta perché in casa nostra lo adoriamo davvero tutti.
Intolleranti o allergici all’uovo? Non c’è problema, esiste la possibilità di ottenere croccanti panature anche senza uovo. La panatura senza uovo, tra l’altro, permette di preparare grandi quantità di piatti di carne pronti all’uso con largo anticipo. Anche le cotolette con questo sistema risulteranno croccanti e gustose. L’importante è prepararle con la giusta panatura senza uovo! Quella che proponiamo qui è una panatura aromatizzata con parmigiano grattugiato, aglio e prezzemolo fai da te. In alternativa possono essere utilizzati prodotti pronti all’uso che daranno alla carne il giusto aroma e la giusta croccantezza, anche senza uovo.
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Varianti di Panatura Senza Uovo
Se volete offrire un’ampia varietà di carne preparata e pronta per la cottura, sfruttate tutte le possibilità delle panature Alimenta. Di seguito solo alcune proposte per panature senza uovo per ricette di carne pronta da cuocere e da proporre sul vostro bancone:
- Copertura barese - si tratta di una panatura di colore rosso arancio contenente scaglie di pomodoro e origano. Dalla granulometria media, questa panatura offre la possibilità di preparare fettine dall’aroma tutto mediterraneo.
- Orange croccante e saporito - questa panatura di colore arancio delicato è particolarmente indicata per carni di maiale e per preparare gratin.
- Pandoro - è la panatura consigliata per decorare prodotti lavorati; si contraddistingue per un colore oro e ha una granulometria medio-grande. È adatta per le carni bianche, filetti di pollo e Cordon bleu.
- Copertura milanese - panatura di colore giallo e granulometria regolare; dona alle carni un aroma di limone e contiene aghi di rosmarino pregiato. Viene generalmente miscelata con altre panature neutre.
- Krokantchips - panatura bianca croccante su base di riso utilizzabile anche in associazione con altre panature.
- Pangrattato Gouda - miscela di pangrattato con pezzetti di formaggio per dare un gusto unico a tutti i tipi di carne.
- Pane gusto pancetta - panatura al gusto di pancetta, adatta a tutti i tipi di carne e per decorare il prodotto finito.
- Easy Hawaii - è una panatura ottenuta con una miscela di pangrattato e pezzetti di verdure.
Per accentuare la caramellizzazione su polpette e polpettoni, provate il Tostato Premium, impanatura classica con granulometria di pani selezionati adatta per preparazioni di gratin.
Ricordate anche che la carne panata senza uovo può essere cotta anche al forno. Il consiglio è di disporla su una teglia con carta forno e girarla a metà cottura.
Il pane fritto senza uovo, ricetta versatile e deliziosa, può essere preparato sia in versione dolce che salata. Richiede pochi ingredienti e poco tempo, è perfetto per accompagnare i pasti in maniera altamente sfiziosa o per una colazione o una merenda più appaganti del solito.
Per prepararlo basta intingere le fette di pane, meglio se raffermo (in modo da utilizzare in maniera intelligente gli avanzi ed evitare che vadano sprecati), nel latte e poi adagiarlo direttamente in una padella. Potete cuocerlo sia nell’olio che nel burro, a seconda del risultato (in termini di gusto) che volete ottenere.
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Ciò che ne risulta è un pane fritto dorato e fragrante, pronto per essere gustato da solo o accompagnato con marmellata, miele, formaggi, salumi o qualsiasi altro condimento. La versatilità di questa ricetta sta nel fatto che il pane così preparato si adatta a tutta una serie di usi in cucina. Si può cospargere con zucchero a velo o cannella e servire come dessert, oppure si può farcire con prosciutto e formaggio o con salse di pomodoro, di avocado o al limone per una versione un tantino più ricercata.
Ciò che rende il pane fritto senza uovo così allettante è la sua facilità di preparazione. Con pochi passaggi e ingredienti di base, reperibili in qualsiasi cucina, può essere portato in tavola anche da parte di chi non abbia particolari abilità ai fornelli.
Per conservare il pane fritto senza uovo avanzato, lasciatelo raffreddare completamente, quindi trasferitelo in un contenitore ermetico e conservatelo a temperatura ambiente per non più di 2 giorni.
Dolce o salato, il pane fritto senza olio è una chicca che può aggiungere gusto sia al pranzo o alla cena che alla merenda o alla colazione.
Se non avete mai provato a farlo rimediate immediatamente…potete farlo anche dolce con zucchero a velo o con la nutella, io in questo caso vi darò la ricetta per farlo salato.
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E ora correte a comprare del pane in più così seccherà e potrete prepararlo subito e poi Carnevale sta quasi per finire volete mica farlo passare senza aver preparato questo meraviglioso pane fritto, è anche nel menu di Carnevale del mio Libro con L’incastramenu…non potete davvero dirmi che non lo avete provato no?
Preparazione del Pane Fritto Senza Uova:
- Iniziate mettendo le fette di pane raffermo all’interno di una teglia o di una pirofila abbastanza larga.
- Bagnate con il latte facendo attenzione a non eccedere.
- Sgocciolate le fette di pane dal latte in eccesso e friggetele in abbondante olio di semi caldo.
- Fate dorare le fettine da entrambi i lati in una padella ben calda e trasferitele su di un piatto foderato con carta assorbente da cucina in modo da eliminare l’olio in eccesso.
- Servite le fette di pane ben calde e buon appetito!
Il vostro pane fritto semplice è pronto per essere gustato così com’è. Se volete servirlo in versione salata come secondo piatto o finger food vi consigliamo di farcire le fette ben calde con mozzarella, ricotta o affettati e di consumarle al momento. Consigliamo di consumare al momento il pane fritto.
Una ricetta che riguarda il pane fritto ma in versione dolce era sempre molto popolare durante il Medioevo e nel Rinascimento. Questa è una di quelle antiche ricette semplicissime, ma che offrono risultati incredibilmente soddisfacenti grazie ad una grande possibilità di personalizzazione. Potrete preparare uno snack sfizioso per l’aperitivo procurandovi pochissimi ingredienti e riciclando il pane del giorno precedente oppure potrete semplicemente vedere cosa avete in frigo e inventare qualcosa di nuovo. Per prepararlo prendete una fetta di pane e passatela velocemente nel latte, quindi nella farina ed in ultimo nell’uovo sbattuto con un pizzico di sale per poi procedere con una frittura croccante in olio evo. In toscana spesso si ammorbidisce il pane nell’acqua o nel brodo invece che nel latte prima di passarlo nell’uovo e poi friggerlo.