Non è un semplice panino, diciamocelo. È un contenitore di tradizione, ricco di sapori. Questo panino, oltre a essere ricco di sapori, è anche un contenitore di tradizione. E questa sapienza tutta regionale lo rende il panino più buono del mondo. In Calabria, e a Milano.
Il panino col pesce spada, protagonista della ricetta di oggi, è un piatto tradizionale della costa messinese e reggina. A Bagnara ogni estate si tiene anche la sagra del pesce spada, con spettacoli e degustazioni nelle vie della cittadina. A Bagnara, infatti, ha una grande tradizione con il pesce dalla tipica spada sul muso.
Un connubio straordinario: la tradizione millenaria della pesca del pesce spada e le prelibatezze dell’enogastronomia locale. Un matrimonio perfetto che esalta gusto, qualità e cura delle tradizioni.
Un’occasione per degustare il famoso panino con il pesce spada ed il celeberrimo Torrone Igp. Ma non solo, gli chef dimostreranno le magie culinari che si possono realizzare utilizzando le produzioni locali.
Un’occasione per conoscere da vicino questo spaccato di storia della marineria locale e di degustare i prodotti principi dell’enogastronomia d’eccellenza. Una scelta non casuale quella del mese di maggio, visto che fin dalle origini remote la pesca del pesce spada si svolgeva tra aprile e giugno nelle acque antistanti lo stretto di Messina. Una pratica attorno alla quale ruotava l’economia dell’intero comprensorio.
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In piazza Rosario Villari prenderà il via quello che si annuncia uno degli eventi topici dell’anno bagnarese. A partire dalle 12 in piazza Rosario Villari prenderà il via quello che si annuncia uno degli eventi topici dell’anno bagnarese. Stand enogastronomici ed anche una rappresentazione a cura di una compagnia musicale che rievocherà la marineria che ha fatto la storia della località della costa Viola.
Da ricordare che per l’occasione è previsto un Treno speciale dei Sapori che condurrà i visitatori dopo aver percorso paesaggi spettacolari nel cuore di Bagnara.
BAGNARA CALABRA Il panino col pescespada: lo speciale street food dello Chef Nino Gramuglia
La Tradizione della Pesca del Pesce Spada
Alcune fonti storiche testimoniano la pesca del pesce spada nello Stretto di Messina già tra il XVII e il XV secolo a.C. Nella rubrica “Il Gusto”, “la Repubblica” dedica un approfondimento su questa prelibatezza e sulla caccia al pesce spada che si svolge da tempo immemore sulle coste dello Stretto di Messina ed in particolare tra Scilla e Bagnara.
Una caccia fatta un tempo con il luntro, «un’imbarcazione insolita - si legge su Repubblica - con equipaggio diffuso composto anche da un avvistatore, che, appostato sulla terra ferma, aveva il compito di segnalare all’arpioniere imbarcato il passaggio del pesce».
«L’equipaggio dei pescatori oggi è integrato su un’unica barca che dagli anni ’50 ha avuto una sua evoluzione: dalla classica feluca alla passerella, motorizzata e con un albero di circa trenta metri che ospita in cima l’avvistatore e dotata di una lunga pedana provvista di balconcino a prua per l’arpioniere, il quale, con la precisione di un arciere, lancia la fiocina per cacciare “il pinocchio della Costa Viola”».
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Poi Repubblica ricorda anche alcune gestualità legate a questa attività che «prevedeva riti e preghiere recitate rigorosamente in greco perché qualunque altra lingua avrebbe inficiato la pesca». «Dei tanti riti - si legge nell’articolo - è rimasto quello di segnarsi una croce sotto l’occhio per ringraziare di aver catturato la preda».
Esiste un legame profondo con questa tradizione, che non è solo gastronomica: i pescatori di Scilla che conoscono bene l’arte della pesca, la tramandano di padre in figlio; le tecniche e gli strumenti si sono modernizzati nel tempo, ma la sua cultura è rimasta immutata.
Erano dipinte di nero, snelle e veloci sulle quali salivano cinque o sei uomini, tra cui quello che con la fiocina aveva il compito di colpire l’animale, u lanzaturi. I pescatori di Scilla conservano alcuni secolari rituali legati alla pesca del pesce spada; anticamente c’erano canti propiziatori rigorosamente in greco, oppure si faceva la runzata, cioè si faceva urinare i bambini sulle reti come augurio di buona pesca.
Il pesce spada è anche simbolo di aggregazione; altra tradizione legata alla pesca era lo schiticchio o scialata, cioè un pranzo o una cena molto abbondante che in origine veniva offerta ai marinai dai proprietari delle barche durante l’inverno. In questo modo si aiutavano le famiglie bisognose a superare la stagione e nel frattempo si preparava l’equipaggio per quella successiva.
Capendo poi di aver perso la compagna, è come se si lasciasse andare e ed è più semplice inferirgli il colpo mortale, facendo diventare cosi la pesca doppia. Il pesce spada (Xifia gladius) è un animale molto veloce e difficile da catturare perché forte: può raggiungere anche i 100 km orari arrivando a misurare, negli esemplari adulti, anche 3 metri di lunghezza con un peso di 150 chili! La spada che lo contraddistingue costituisce un terzo del suo corpo; la carne è rosea e delicata, e soprattutto nutriente. Il pesce spada si sposta da solo o in coppia; la femmina che è di stazza maggiore, è quella che si cerca di prendere prima perché il maschio, quando quest’ultima viene catturata, cerca di salvarla.
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Come Preparare il Panino con Pesce Spada Perfetto
Ed il pesce spada definito “il pinocchio della Costa Viola” si presta anche a divenire base di ricette formidabili: «a partire dall’utilizzo delle uova della femmina, da saltare in padella con un filo d’olio e il limone». «I maccheroncini o le linguine alla “scuzzetta” - cita ancora Repubblica - restano invece il piatto che sprigiona dal pesce il suo gusto più autentico, annoverando nella ricetta la nuca, ovvero la parte più pregiata».
Per preparare un panino con pesce spada delizioso, segui questi passaggi:
- Se non appena pescato, togliere il pesce spada dal frigorifero circa 45 minuti prima della cottura e lavarlo sotto un po’ di acqua fresca.
- Preparare a questo punto il cosiddetto salmoriglio che contribuirà a donare al pesce un sapore leggero e delicato: mescolare insieme olio, limone, menta, qualche foglia di prezzemolo e un paio di spicchi d’aglio tritati.
- Scolare il trancio di pesce spada e poggiarlo su una piastra ben calda.
- Cuocere 2 o 3 minuti per lato e lasciare raffreddare per circa trenta secondi.
- Aggiungere pepe, sale, rucola e un filo d’olio e chiudere in un panino ben scaldato e con pochissima mollica.
A Scilla il pesce spada rappresenta anche un vanto della cucina locale. Probabilmente la versione gastronomica più gettonata è quella del famoso panino: il pesce lo si può trovare preparato, ad esempio, con pomodori, olive nere e capperi, con la cipolla di Tropea caramellata o con rucola e scaglie di grana.
Sagre e Festival Dedicati al Pesce Spada
A Bagnara ogni estate si tiene anche la sagra del pesce spada, con spettacoli e degustazioni nelle vie della cittadina. L'estate si sa è tempo di sagre anche a Reggio Calabria e in provincia, scopriamo insieme le più interessanti e da non perdere per una stagione di relax e prelibatezze del territorio reggino.
Ecco alcune delle sagre dedicate al pesce spada e ad altri prodotti tipici calabresi:
| Sagra | Località | Data | Descrizione |
|---|---|---|---|
| Gran Galà del Pesce Spada | Bagnara Calabra | 1-3 Agosto | Appuntamenti e degustazioni del famoso panino con pesce spada, musica e spettacoli. |
| Festa della Bruschetta | Ceramida di Bagnara Calabra | 2 Agosto | Bruschette con gusti e combinazioni irresistibili. |
| Sagra del Pane di Grano di Pellegrina | Pellegrina | 12 Agosto | Degustazione del noto pane di grano, servito in modo vario e assortito. |
Corposo, unico e imperatore di numerose ricette reggine e non solo. Il Ristorante Statiola di Bagnara Calabra diventa ancora volta scenario di un evento culinario unico nel suo genere puntando su "Il Re dello Stretto" per celebrare il sovrano incontrastato delle nostre acque. Gli ospiti "affronteranno" in un viaggio culinario attraverso sapori autentici e ricette tradizionali, reinterpretate con un tocco di modernità dallo chef Domenico Fedele.
"Il Re dello Stretto" rappresenta un'occasione imperdibile per gli amanti del buon cibo e per chi desidera scoprire le eccellenze gastronomiche calabresi in un'atmosfera raffinata e accogliente. Il Ristorante Statiola, da sempre impegnato nella promozione delle tradizioni culinarie locali, si conferma ancora una volta come punto di riferimento per gli eventi enogastronomici e culturali di alta qualità.
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