La pasta alla zingara è un primo piatto ricco e colorato, spesso definito come una variante della pasta alla puttanesca. Tuttavia, si distingue per l'aggiunta di tonno, acciughe, pomodorini, olive e capperi, che conferiscono al piatto un sapore unico. Come da tradizione calabrese, può essere aromatizzata con l'aggiunta di peperoncino e basilico fresco. É uno di quei primi piatti facili e veloci che ti risolvono il pranzo e la cena all'ultimo secondo, che danno soddisfazione quando li mangi, e che in più puoi preparare sempre perché la pasta alla zingara si fa con ingredienti che non mancano mai nella dispensa di casa.
Origini della Pasta alla Zingara
L'origine degli spaghetti alla zingara non è del tutto certa. Infatti, c'è chi dice che siano nati in Veneto e chi in Calabria. Uno dei racconti più interessanti, però, riconduce le origini al 1725, quando una cuoca del Cardinale Marco Cornelio Bentivoglio cercò di rimediare a un suo errore in cucina. La cuoca era intenta a preparare i cappelletti quando si rese conto di aver esaurito il ripieno: onde evitare l'ira dei suoi padroni, decise di usare la pasta in esubero in una forma diversa realizzata con il suo pettine e improvvisò un sugo molto simile a come lo conosciamo oggi.
La pasta alla zingara altro non è che una variante della pasta alla puttanesca, quindi se vi suonano familiari gli ingredienti, non è una coincidenza. Riguardo alle sue origini, diverse regioni italiane ne rivendicano la paternità. Alcuni credono che sia napoletana, probabilmente per la sua somiglianza con la ricetta leggendaria nata in una casa d'appuntamenti per soddisfare i clienti affamati. Altri sostengono che sia di origine calabrese, specialmente perché spesso viene arricchita con peperoncino per intensificarne il sapore.
Pasta alla zingara
Ingredienti
Uno su tutti, il tonno in scatola, grande alleato in cucina per preparare antipasti, stuzzichini, primi piatti deliziosi e una miriade di altre ricette. Il tonno in effetti è l'ingrediente principale della pasta alla zingara, che è anche bella nei suoi colori, vivaci e molto primaverili: motivo in più per provarla in questo periodo. Oltre al tonno, si fa con le acciughe, i capperi, i pomodorini, le olive (sia nere che verdi), e si accompagna al formato di pasta che più vi piace. Il condimento è perfetto sia per i formati corti come penne, fusilli o rigatoni, che lunghi. Su tutti gli spaghetti, immancabili.
Ingredienti per 4 persone:
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- 400 g spaghetti
- 35 g olive nere (denocciolate)
- 35 g olive verdi (denocciolate)
- 160 g tonno sott’olio (1 scatoletta da 160 gr, peso sgocciolato 104)
- 10 g capperi sott’aceto
- 20 g acciughe sott’olio
- 40 g passata di pomodoro
- q.b. olio di oliva
- q.b. sale
- q.b. aglio
- peperoncino (opzionale)
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Spaghetti | 400 g |
| Olive nere (denocciolate) | 35 g |
| Olive verdi (denocciolate) | 35 g |
| Tonno sott'olio (sgocciolato) | 104 g |
| Capperi sott'aceto | 10 g |
| Acciughe sott'olio | 20 g |
| Passata di pomodoro | 40 g |
Preparazione della Pasta alla Zingara
Ecco i passaggi per preparare la pasta alla zingara:
- Cominciate col tagliare a rondelle le olive, sia nere che verdi, denocciolate.
- Mettete a scolare anche il tonno dall’olio di conservazione. Chi vuole può usare anche il tonno al naturale.
- Prendete una casseruola capiente, mettete all’interno un po’ di olio di oliva e fate dorare a fiamma bassa uno spicchio di aglio. Attenzione a non farlo bruciare, usate fiamma bassa.
- Aggiungete poi le acciughe sott’olio e fatele sfrigolare giusto un paio di minuti. Aggiungete le acciughe sott’olio e mescolate fino a quando non si scioglieranno.
- Unite ora tutto il resto degli ingredienti. Le olive a rondelle, il tonno sgocciolato, i capperi e un po’ di peperoncino, solo se vi piace. Unite successivamente le olive denocciolate tagliate a rondelle o a metà, mescolate e unite anche i capperi.
- Aggiungete anche la passata di pomodoro e fate rosolare giusto 5 minuti, mescolando con una spatola e poi spegnete il gas. Incorporate bene anche il tonno sgocciolato e fate amalgamare gli ingredienti a fuoco lento. Aggiungete i pomodorini tagliati a metà, il peperoncino e il basilico, lasciando cuocere per una ventina di minuti.
- In una casseruola portate l’acqua ad ebollizione, salate ed aggiungete la pasta. Io ho scelto gli spaghetti ma potete usare il formato che preferite. Mettete a cuocere gli spaghetti in acqua bollente e salata, scolateli al dente e versateli nella padella con il condimento.
- A circa 3-4 minuti dalla cottura versate la pasta all’interno della padella con il condimento e aggiungete uno o due mestoli di acqua di cottura. Fate amalgamare il tutto senza mescolare con troppa forza.
- Proseguite la cottura degli spaghetti all’interno della casseruola rimestando spesso con una spatola.
- Solo se necessario aggiungete altra acqua di cottura ma poca alla volta.
- Spegnete poi il gas e servite subito i vostri spaghetti alla zingara.
Come tutti i piatti di pasta conditi l’ideale è consumarli subito dopo la preparazione. Nel caso vi avanzino, potete conservarli per 1 giorno al massimo in frigorifero.
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