I pancake, dolci di origine anglosassone, sono ormai diffusi in tutto il mondo. Grazie alla loro bontà, facilità di preparazione e versatilità, sono diventati un classico per colazioni e brunch. Ma come conservare i pancake per gustarli al meglio anche nei giorni successivi? Ecco una guida completa.
L'Arte di Preparare i Pancake Perfetti
Preparare i pancake è un gesto semplice che regala tanta gioia. Bastano pochi ingredienti: farina, uova, latte, zucchero e un pizzico di lievito. L’impasto va lavorato poco, solo il tempo necessario per amalgamare tutto. Scalda bene la padella, versa un mestolo e guarda il pancake gonfiarsi. Un gesto così piccolo riempie la cucina di profumo e di attesa golosa.
I Segreti per una Cottura Dorata e Soffice
Per ottenere pancake soffici e dorati, il trucco sta nella temperatura. La padella deve essere calda, ma non rovente. Cuoci pochi minuti per lato, girando quando compaiono bollicine. Non schiacciare mai i pancake durante la cottura, rischi di rovinarne la morbidezza. Puoi aggiungere gocce di cioccolato, mirtilli o cannella direttamente nell’impasto, per dare ogni volta un tocco speciale.
Come Conservare i Pancake Già Cotti
La necessità di conservare i pancake non riguarda solo quelli avanzati, ma anche quelli preparati in anticipo per essere consumati successivamente. Molti, per mancanza di tempo, preparano i pancake di sera per poterli mangiare la mattina successiva.
Conservazione in Frigorifero
Se prevediamo di consumarli nell’arco di 2-3 giorni al massimo, possiamo conservare i pancake già cotti nel frigorifero. In questo caso la conservazione in frigorifero va più che bene, a patto che si prendano due accorgimenti: attendere che siano completamente freddi e utilizzare un contenitore a chiusura ermetica. In tal modo si evita che la preparazione entri a contatto con gli odori del frigorifero, compromettendo il gusto e la sua naturale morbidezza.
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Ecco i passaggi da seguire:
- Lasciar raffreddare completamente i pancake su una gratella.
- Impilarli separati da carta forno.
- Chiuderli in un sacchetto ermetico o contenitore a chiusura ermetica.
- Conservare in frigorifero per un massimo di tre giorni.
Al momento del consumo, è sufficiente scaldarli per pochi secondi al microonde o per un minuto circa in una padella antiaderente.
Conservazione in Congelatore
I pancake si conservano bene anche in congelatore. In questo caso l’obiettivo è preparare una scorta, magari per un consumo nel tempo. Anche qui è necessario prendere qualche accorgimento. Di certo vanno impiegate le classiche bustine richiudibili, e va bandita la carta d’alluminio. Quest’ultima è infatti pericolosa per il cibo e persino per l’incolumità delle persone. In primis perché tende ad attaccarsi al contenuto, in secondo luogo perché potrebbero rimanere tracce in fase di scongelamento.
Ecco come congelare correttamente i pancake:
- Lasciar raffreddare completamente i pancake.
- Separarli con fogli di carta da forno per evitare che si attacchino.
- Congelarli dentro a sacchetti da freezer o negli appositi contenitori ermetici.
- Consumare entro due mesi per preservare sapore e consistenza.
Quanto durano i pancake in congelatore? In genere durano parecchi mesi, tuttavia vi consiglio di consumarli entro due mesi, tempo limite dopo il quale tendono a perdere sapore e consistenza.
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Come Scongelare i Pancake
Conservare i pancake in congelatore significa anche doverli scongelare. Ebbene, il metodo classico e certamente più sicuro prevede il trasferimento dei pancake dal frigorifero per una decina di ore prima. L’ideale sarebbe spostarli la sera dal frigorifero a temperatura ambiente, in previsione della colazione del mattino successivo. Tuttavia, ci sono metodi più rapidi, che preservano le qualità del cibo.
Ecco i metodi più comuni per scongelare i pancake:
- Frigorifero: Trasferire i pancake dal congelatore al frigorifero per circa 12 ore.
- Microonde: Utilizzare la modalità "defrost" o riscaldare a media potenza per 20-60 secondi.
- Padella: Scaldare una padella antiaderente a fiamma bassa e riscaldare i pancake per 2-5 minuti con il coperchio.
- Tostapane: Inserire i pancake nel tostapane per un paio di minuti, facendo attenzione a non bruciarli.
- Forno: Preriscaldare il forno a 180 gradi, avvolgere i pancake nell'alluminio e riscaldare per circa 10 minuti.
Come Conservare l'Impasto dei Pancake
E’ possibile conservare, oltre ai pancake, anche il loro impasto. D'altronde sarebbe comodo avere a disposizione una certa quantità di impasto e cuocerlo alla bisogna. Un’esigenza, questa, che riguarda anche altre preparazioni, come il pane e la pizza. Ebbene, se per queste due preparazioni l’idea è facilmente attuabile, nel caso dei pancake la questione è ben diversa.
L’impasto, infatti, contiene uova e burro, degli alimenti di origine animale soggetti più degli altri ad essere contaminati da batteri. Dunque, è sempre bene evitare di lasciare l’impasto crudo in frigorifero, a meno che non si voglia procedere con la cottura nelle successive due o tre ore. In questo caso, però, la conservazione in frigorifero parrebbe senza senso, e sarebbe priva di una reale utilità.
Si può conservare la pastella? Conservare i pancakes già cotti è molto semplice e anche piuttosto comodo, ma può capitare che a volte hai voglia di avere le dolci frittelle cotte sul momento. Ti farà piacere scoprire che puoi conservare anche la pastella, ma per un periodo limitato di tempo: i pancakes sono a base di ingredienti che deperiscono in fretta, soprattutto se lasciati crudi. Il periodo massimo per conservare il preparato è circa 10-12 ore, a patto che il composto venga conservato in frigo e coperto con un foglio di pellicola trasparente; ricorda, in questo caso, di non aggiungere subito il lievito ma di inserirlo poco prima di cuocere i pancakes in modo che non si disperda.
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Varianti e Idee Sfiziose
I pancake piacciono anche perché sono versatili. Possono essere modificati a proprio piacimento, aggiungendo o togliendo qualche ingrediente, nonché provando condimenti sempre più sfiziosi. Esistono numerose varianti di pancake, che si differenziano per gli ingredienti dell’impasto e persino per il condimento.
Ecco alcune idee per pancake diversi:
- Pancake all'avena: A base di farina di avena integrale e latte vegetale.
- Pancake vegani: Senza burro e uova.
- Pancake senza glutine: Con farine alternative come quella di riso.
- Pancake con fiocchi di latte: Più voluminosi e morbidi.
- Pancake di patate dolci: Un po’ più irregolari e aromatici.
- Pancake proteici di banana e cocco: Con cocco rapè e banane.
- Pancake integrali: Realizzati con farina di riso integrale.
- Pancake al tè matcha: Una fusione tra la tradizione americana e giapponese.
- Pancake di semola: Leggeri e soffici, realizzati con semola rimacinata di grano duro.
- Pancake al cioccolato: Con l'aggiunta di cacao amaro.
Ricetta Pancake Classici
Ecco la ricetta base per preparare dei deliziosi pancake:
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Farina | 150 g |
| Uova | 2 |
| Latte | 200 ml |
| Zucchero | 30 g |
| Burro fuso | 30 g |
| Lievito in polvere | 8 g |
Preparazione:
- Sciogliere il burro e lasciarlo intiepidire.
- Separare i tuorli dagli albumi.
- In una ciotola, mescolare i tuorli con il burro fuso e il latte.
- Aggiungere la farina e il lievito setacciati, mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo.
- Montare gli albumi a neve con lo zucchero e incorporarli delicatamente all'impasto.
- Scaldare una padella antiaderente e versare un mestolo di impasto.
- Cuocere per un paio di minuti per lato, fino a doratura.
- Servire i pancake con sciroppo d'acero, frutta fresca o altri condimenti a piacere.
PANCAKE PERFETTI E SOFFICI PIÙ CHE MAI: ricetta originale + 4 varianti favolose | Davide Zambelli
Seguendo questi consigli, potrai gustare pancake freschi e deliziosi ogni volta che vorrai, senza sprechi e con la massima praticità.
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