La pastella è un elemento fondamentale per una frittura a regola d'arte, spesso sottovalutato ma che merita grande attenzione. A seconda dell'ingrediente da friggere, è essenziale scegliere la pastella più adatta. Esistono molte tipologie di pastella: semplici, con o senza uova, alla birra, all'acqua e così via. In questo articolo, ci concentreremo sulla pastella con lievito, svelandoti i segreti per un risultato impeccabile.

Pastella per fritti

Tipologie di Pastella e Loro Utilizzo

Esistono diverse varianti di pastella, ognuna con caratteristiche specifiche. Vediamo alcune delle più comuni:

  • Pastella Classica: Realizzata con farina, uova, latte (o acqua) e un pizzico di sale, è ideale per friggere carne, spiedini, nuggets di pollo e fritto misto alla piemontese. Si abbina bene anche con verdure dal sapore intenso come anelli di cipolle, cavoletti di Bruxelles e radicchio.
  • Pastella all'Acqua: Una versione veloce e leggera, perfetta per chi ha poco tempo. Si prepara mescolando farina con acqua frizzante freddissima. Ideale per un fritto croccantissimo.
  • Pastella alla Birra: Dal sapore intenso, è ideale per carne o pesce dal gusto deciso, ma anche con verdure come broccoli, asparagi, cavolfiori, peperoni, cipolle ed erbe aromatiche come la salvia.
  • Pastella per Tempura: Molto leggera e friabile, tipica della cucina giapponese. Si prepara con farina di riso e acqua freddissima. Perfetta per friggere pesce, verdure, molluschi e crostacei.
  • Pastella senza Glutine: Realizzata con farina di riso e acqua (anche non frizzante) o farina di mais.
  • Pastella con Lievito: Usata in molte ricette regionali, come le zeppole napoletane, le pettole pugliesi e lo gnocco fritto emiliano. Permette di ottenere fritti gonfi, ariosi e sofficissimi, sia salati che dolci.
  • Pastella con Bicarbonato: Una variante più leggera della pastella con lievito, in cui il bicarbonato funge da agente lievitante.
  • Pastella con Olio: In questa tipologia, l'olio extravergine d'oliva sostituisce le uova, conferendo un sapore intenso. È adatta per friggere funghi, carni dal gusto deciso come cinghiale, maiale, selvaggina e interiora.

Pastella per fritti croccatti asciutti e gustosi, per pesce verdure ecarne - Ricette che Passione

Pastella per Fritti con Lievito: la Ricetta Dettagliata

La pastella con lievito permette di portare in tavola fritti gonfi, ariosi e sofficissimi, sia salati che dolci. Ecco come prepararla:

Ingredienti:

  • 250 g di farina 00
  • 5 g di lievito di birra fresco
  • 200 ml di acqua
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di pepe

Preparazione:

  1. In una ciotola, mettete la farina insieme al pizzico di pepe, al lievito di birra sbriciolato e al sale.
  2. Aggiungete poco alla volta l'acqua e mescolate con una forchetta.
  3. La pastella dovrà avere una consistenza piuttosto morbida, ma non liquida. Aggiungete l'acqua gradualmente, in quanto potrebbe volercene di meno.
  4. Una volta ottenuta la pastella, fatela riposare per quindici minuti.
  5. Trascorso questo tempo, la pastella è pronta per essere utilizzata.

Questa pastella è perfetta per friggere verdure, fiori di zucca, baccalà e tanto altro. La pastella lievitata avvolge le pietanze creando un guscio croccante esterno e uno morbido interno.

Pastella lievitata per fritti

Consigli per una Pastella Perfetta

Per ottenere fritti impeccabili, è fondamentale seguire alcune regole:

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  • La farina deve essere sempre integra, ben conservata in un luogo fresco e asciutto. Prima di usarla, se possibile, setacciatela.
  • Potete provare a mischiare alla farina 00 altre tipologie di farine, ma senza esagerare: una giusta dose di glutine vi garantisce una pastella elastica. Al contrario, se il glutine è troppo tenace, potrebbe assorbire eccessivo olio in cottura.
  • L'olio deve essere pulito e alla giusta temperatura. Gli sbalzi di temperatura, infatti, rendono il fritto moscio e unto e, nel caso di fritti in pastella, contribuiscono a sporcare l'olio.
  • Mai aggiungere il sale alla pastella. L'azione del sale potrebbe rendere la pastella pesante e il fritto unto. Meglio salare i pezzi appena fritti, mentre riposano su carta da cucina.
  • Portare in tavola subito. Il fritto in pastella deve essere fatto quasi in tempo reale: più si avvicina al momento di mangiarlo meglio è. Questo perché la copertura data dalla pastella e l'umidità dell'alimento tolgono in breve tempo la croccantezza. Insomma, non è mai bene conservare le leccornie fritte in pastella: meglio fare un sacrificio e mangiarle subito.

Tabella Comparativa delle Pastelle

Tipo di Pastella Ingredienti Principali Ideale per Caratteristiche
Classica Farina, uova, latte Carne, verdure saporite Ricca, saporita
All'Acqua Farina, acqua frizzante Verdure, pesce Leggera, croccante
Alla Birra Farina, birra Carne, verdure dal gusto deciso Aromatica, intensa
Con lievito Farina, lievito di birra fresco, acqua Verdure, baccalà, fiori di zucca Gonfia, ariosa e sofficissima
Tempura Farina di riso, acqua Pesce, verdure, crostacei Leggera, friabile, croccantissima

Seguendo questi consigli e scegliendo la pastella giusta per ogni ingrediente, potrete realizzare fritture perfette, croccanti e gustose, che conquisteranno tutti i vostri ospiti.

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