Durante una recente visita in Italia, un semplice gesto ha catturato l'essenza del nostro Paese: la Regina Camilla ha ricevuto in dono una pizza al taglio, rotonda, romana. Un regalo semplice, dentro una scatola di cartone, un dono vero.

Pizza al taglio romana

E in quella pizza c’è l’essenza del nostro Paese: convivialità, calore, accoglienza. Un cibo povero che diventa ricchezza culturale.

Questo episodio sottolinea come un alimento semplice come la pizza possa incarnare valori profondi e tradizioni radicate nella cultura italiana.

Il Discorso di Re Carlo e l'Omaggio all'Italia

Re Carlo, durante la sua visita, ha dimostrato un profondo rispetto per la cultura e la storia italiana. In piedi, davanti alle Camere riunite, ha parlato nella lingua di Dante, quella che noi stessi stiamo profanando ogni giorno, nei talk show, nei post sgrammaticati dei ministri, nei decreti urlati.

Ha citato Falcone, Garibaldi, Shakespeare, la Resistenza, la scienza, la natura. "So che oggi tutti noi pensiamo a Paola - e rendiamo omaggio al suo coraggio”, ha detto Carlo. E l’Aula si è alzata. Applausi. Commossi. Sorprendenti.

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Re Carlo non è venuto a dare lezioni. Ma le ha date. Senza volerlo. Abbiamo rivisto le stelle della nostra Costituzione, delle lotte partigiane, dei morti per la libertà, delle donne coraggiose, degli uomini giusti. Abbiamo rivisto l’Italia che vale la pena di difendere. Quella che sa chi era Paola Del Din. Quella che fa dono di una pizza.

Del Din fu addestrata dal Soe e paracadutata in Friuli esattamente 80 anni fa: proprio oggi ricorre infatti l'anniversario dell'inizio della missione Bigelow a cui era stata assegnata la patriota. "So che in questo giorno stiamo tutti pensando a Paola, che ora ha 101 anni, e rendiamo omaggio al suo coraggio", ha dichiarato Carlo III nel suo intervento alle Camere riunite.

Del Din prima di entrare ufficialmente tra le file del Soe nell'estate del 1944 aveva compiuto su incarico della Osoppo e del maggiore Manfred Czernin, ufficiale di collegamento britannico paracadutato in Friuli, un'altra missione ad alto rischio per portare documenti top secret al comando alleato superando la linea del fronte a Firenze. Inoltre ha sempre mantenuto un legame forte col Regno Unito, andando diverse volte a Londra nel dopoguerra, e con alcuni ufficiali conosciuti durante l'addestramento come agente.

Il Legame tra il Regno Unito e l'Italia

È molto importante per La Regina, e per me, tornare in Italia per la nostra prima visita dopo l’incoronazione. I have made eighteen official visits over the past forty years to the Belpaese. And another foundation in which Britain is proud to have played its part is the support our country leant to the unification of Italy.

As Garibaldi landed near Marsala in Sicily in May 1860, two Royal Navy warships stood watch. Garibaldi was, as you know, hugely admired in Britain. When he visited in 1864 to thank the British people for their support, Garibaldimania gripped the country.

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From the wonders of the Renaissance to the Industrial Revolution, to scientific pioneers such as Guglielmo Marconi, who refined his genius in the U.K., before transforming the world. Yesterday, I laid a wreath at the Tomb of the Unknown Soldier. Inscribed on its marble are words recalling the British Forces who fought alongside Italian Forces in the First World War.

We will remember the terrible price of war - and of the precious gift of peace. At Anzio and Monte Cassino last year and in Sicily the year before, we have remembered the British and Allied servicemen who gave their lives in the liberation of this country eighty years before - including more than 45,000 from Commonwealth nations, and almost 30,000 from the United Kingdom.

My grandfather, King George VI, visited British and Allied troops in July and August 1944, staying at an H.Q. Today, sadly, the echoes of those times - which we fervently hoped had been consigned to history - reverberate across our continent.

Our countries have both stood by Ukraine in her hour of need - and welcomed many thousands of Ukrainians requiring shelter. Our Armed Forces stand side by side in N.A.T.O. We are grateful beyond measure for the role Italy plays in hosting key N.A.T.O. bases and taking a leading role in so many overseas operations.

In a few weeks’ time, the Royal Navy’s Carrier Strike Group, led by the aircraft carrier H.M.S. So, I hope you will forgive me for saying that the warnings I offered then about the urgency of the climate challenge are depressingly being borne out by events… Extreme storms normally seen once in a generation now characterise every year… Countless precious plant and animal species face extinction in our lifetimes.

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Perhaps Rome’s greatest poet, Virgil, understood profoundly the respect that was due to Nature. He was, it might be said, the father of sustainable farming, a cause I have supported my whole life. In his Georgics he spoke about respecting the natural cycles of the land, the importance of pollination by bees, soil conservation and even the value of composting and organic matter!

“Purché non ti spiaccia saturare i terreni aridi con grasso letame. Così anche mutando coltura i campi riposano; e frattanto, sebbene inarata, la terra ti darà il suo frutto”. [From : Virgilio, Georgiche, trans. So it is deeply encouraging to see both our countries working together to tackle biodiversity loss and cut emissions. I can only applaud Italian entrepreneurs for their pioneering achievements; from the world’s first geothermal power plant to the first nationwide roll-out of smart meters. The U.K. That has been true in centuries past.

È molto importante, per la Regina e per me, tornare in Italia per la nostra prima visita dopo l’incoronazione. Ho compiuto diciotto visite ufficiali negli ultimi quarant’anni nel Belpaese. Come un vecchio amico, vi sono stato accanto nei momenti felici e in quelli tristi della vostra storia nazionale. I nostri legami risalgono a oltre due millenni - agli antichi Romani che giunsero sulle nostre coste battute dal vento.

E un’altra base in cui la Gran Bretagna è orgogliosa di aver avuto un ruolo è il sostegno che il nostro Paese ha dato all’unità d’Italia. Quando Garibaldi sbarcò vicino Marsala, in Sicilia, nel maggio 1860, due navi da guerra della Royal Navy erano lì a vigilare. Garibaldi era, come sapete, ammiratissimo nel Regno Unito. Quando visitò l’Inghilterra nel 1864 per ringraziare il popolo britannico del sostegno ricevuto, scoppiò la “Garibaldimania”.

Circa mezzo milione di persone vennero ad accoglierlo a Londra. Dalle meraviglie del Rinascimento alla Rivoluzione Industriale, fino ai pionieri della scienza come Guglielmo Marconi, che perfezionò il suo genio nel Regno Unito prima di trasformare il mondo. Abbiamo beneficiato enormemente della vostra influenza su ciò che indossiamo, beviamo e mangiamo. Posso solo sperare che ci perdonerete se, di tanto in tanto, corrompiamo la vostra meravigliosa cucina!

Siamo dunque due popoli, due nazioni, le cui storie sono profondamente intrecciate - comprese, ovviamente, quelle del nostro continente europeo. Ieri ho deposto una corona d’alloro presso il Sacrario del Milite Ignoto. Sul marmo sono incise parole che ricordano le Forze britanniche che combatterono al fianco di quelle italiane nella Prima Guerra Mondiale. Ricorderemo l’atroce costo della guerra - e il dono prezioso della pace.

Ad Anzio e Montecassino, lo scorso anno, e in Sicilia, quello precedente, abbiamo ricordato i soldati britannici e alleati che hanno sacrificato la vita per liberare questo Paese ottant’anni fa - oltre 45.000 provenienti dalle nazioni del Commonwealth, e quasi 30.000 dal Regno Unito. Domani, a Ravenna, come Re del Regno Unito e del Canada, avrò il grande onore di commemorare l’ottantesimo anniversario della liberazione di quella provincia, insieme al Presidente Mattarella, dove le forze britanniche e canadesi ebbero un ruolo decisivo.

Ricorderemo anche le terribili sofferenze della popolazione civile italiana - e l’eroismo della Resistenza, tra cui Paola Del Din, addestrata dal Special Operations Executive e lanciata con il paracadute per compiere la sua missione a sostegno degli Alleati, proprio ottant’anni fa, in questo stesso giorno. Oggi, purtroppo, gli echi di quei tempi - che speravamo ardentemente fossero relegati alla storia - risuonano di nuovo nel nostro continente.

Le nuove generazioni possono ora vedere ogni giorno, nelle notizie sui loro smartphone e tablet, che la pace non può mai essere data per scontata. I nostri Paesi hanno sostenuto l’Ucraina nella sua ora più buia - e accolto migliaia di cittadini ucraini in cerca di rifugio. Le nostre Forze Armate sono fianco a fianco nella NATO. Siamo infinitamente grati per il ruolo che l’Italia svolge nell’ospitare importanti basi NATO e nel partecipare a numerose operazioni all’estero.

Tra poche settimane, il gruppo d’attacco navale britannico guidato dalla portaerei H.M.S. Lo è anche il nostro progetto comune per realizzare la prossima generazione di aerei da combattimento con il Global Combat Air Programme - insieme al Giappone. Genererà migliaia di posti di lavoro nei nostri Paesi e dimostra la fiducia reciproca che ci lega.

Così come siamo uniti nella difesa dei nostri valori, lo siamo nella difesa del nostro pianeta. Dalle siccità in Sicilia alle inondazioni nel Somerset, entrambi i nostri Paesi stanno già sperimentando gli effetti sempre più devastanti del cambiamento climatico. Spero mi perdonerete se dico che gli avvertimenti lanciati allora sull’urgenza della sfida climatica si stanno tristemente avverando…

Tempeste estreme che un tempo si verificavano una volta in una generazione sono ormai la norma. Innumerevoli specie vegetali e animali rischiano l’estinzione entro le nostre vite. Il patrimonio naturale italiano è straordinariamente ricco. Forse il più grande poeta di Roma, Virgilio, aveva compreso profondamente il rispetto dovuto alla Natura.

Si può dire che sia stato il padre dell’agricoltura sostenibile, una causa che ho sempre sostenuto. Nelle sue Georgiche parlava del rispetto dei cicli naturali della terra, dell’importanza dell’impollinazione delle api, della conservazione del suolo e persino del valore del compost e della materia organica.

“Purché non ti spiaccia saturare i terreni aridi con grasso letame. È quindi profondamente incoraggiante vedere i nostri due Paesi lavorare insieme per contrastare la perdita di biodiversità e ridurre le emissioni. Posso solo applaudire gli imprenditori italiani per i loro risultati pionieristici: dalla prima centrale geotermica del mondo alla diffusione nazionale dei contatori intelligenti.

Molto di ciò lo dobbiamo ai 450.000 italiani che vivono nel Regno Unito - in Scozia, Galles, Irlanda del Nord e Inghilterra - così come alle decine di migliaia di cittadini britannici che vivono in Italia, e ai milioni che viaggiano nei due sensi. Signore e Signori,l’Italia sarà sempre nel mio cuore. Così è stato nei secoli passati.

Che sia questo lo spirito con cui le nostre due nazioni si preparano ad affrontare il futuro. Fiduciosi che, qualunque siano le sfide e le incertezze che inevitabilmente affrontiamo come nazioni, nel nostro continente e oltre, ora e in futuro, possiamo superarle insieme.

In conclusione, la visita di Re Carlo e della Regina Camilla ha rafforzato i legami tra il Regno Unito e l'Italia, celebrando la cultura, la storia e i valori condivisi. Il dono della pizza al taglio è stato un simbolo potente di questa unione e dell'apprezzamento per le tradizioni italiane.

QUASI 70 ANNI DI TRADIZIONE! La mitica Pizza al Taglio romana del quartiere Piazza Bologna

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