Tra le ricette che tutti gli abruzzesi conoscono ce n'è una che accontenta tutti e che può essere mangiata 365 giorni su 365, anzi, non solo in Abruzzo, ma oltre il confine di questa regione questo dolce semplice, ma gustoso piace a grandi e piccini. Di cosa sto parlando? Delle ferratelle!

Questo dolce, esiste anche la versione salata, ma ne parleremo un'altra volta, è stato protagonista indiscusso delle tavole abruzzesi perché può essere mangiato a colazione, può accompagnare il caffè, è un'ottima merenda, insomma, c'è sempre la scusa per mangiarle.

Come in America tutti hanno la piastra per cuocere i pancake e in Belgio quella per cuocere le gaufre, in Abruzzo uno strumento che non manca mai è il ferro per cuocere le ferratelle! Ogni famiglia ovviamente ha la sua ricetta e anche i nomi con cui vengono chiamate cambiano a seconda della consistenza, della forma o della zona in cui vengono realizzate come per esempio neole, cancellate o pizzelle.

I termini “ferratelle”, “pizzelle” e “neole” si riferiscono a varianti regionali dello stesso dolce abruzzese. Le ferratelle sono generalmente sottili e croccanti, mentre le pizzelle tendono ad essere più spesse e morbide. Il nome più usato per indicare questo dolce è ferratella, deriva dall'attrezzo usato per cuocerlo: lu ferr. Il ferro è uno strumento che dà la tipica forma a questo dolce, una maglia più o meno sottile con dei riquadri rialzati, dei waffle, per intenderci, ma in versione più piccola. Sin da quando esistono le ferratelle ci sono ferri con fantasie diverse, spesso personalizzati per fare un regalo.

Le ferratelle sono chiamate anche pizzelle o neole, dipende dalla zona in cui ci si trova. Da quello che ho potuto constatare, correggimi se sbaglio scrivendo nei commenti, sulla costa, e in particolare nel pescarese, le chiamano neole, nell'aquilano pizzelle. Sta di fatto che con entrambi i termini si indica lo stesso dolce, le pizzelle.

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Le ferratelle sono semplici da preparare, sono la prima cosa che si cucina quando si vuole fare un piccolo buffet di dolci. Per esempio, durante i compleanni abruzzesi, almeno mezzo tavolo era dedicato a loro nella versione farcita. Solitamente un vassoio era solo di pizzelle con cioccolata e un altro di neole con la marmellata. È inutile dirti che questi vassoi erano i primi che si svuotavano con molta, moltissima facilità.

Prima di procedere con la ricetta devo specificare che sulle ferratelle ci sono due schieramenti: chi predilige le neole croccanti e chi le pizzelle morbide. Io adoro le ferratelle morbide, tu?

FERRATELLE ABRUZZESI CROCCANTI CON ANICE NEOLE PIZZELLE FACILISSIME RIUSCITA PERFETTA

Ingredienti e Preparazione delle Ferratelle Abruzzesi

La ricetta delle ferratelle abruzzesi contiene ingredienti che possono causare allergie o intolleranze. Le ferratelle contengono uova, che sono un comune allergene. La farina 00 utilizzata nell’impasto contiene glutine, quindi la ricetta non è adatta a persone con celiachia o sensibilità al glutine. L’aroma di anice, presente sotto forma di liquore, potrebbe non essere tollerato da persone con sensibilità agli alcolici o agli aromi specifici. Lo zucchero semolato può essere un problema per persone con intolleranza o sensibilità ai carboidrati semplici. Anche se raro, alcune persone potrebbero avere intolleranze o sensibilità specifiche a determinati oli.

Prima di iniziare vorrei spendere qualche parola a proposito delle dosi di farina che dipenderà dalla grandezza delle uova. Infatti, più grandi saranno le uova e più farina dovremo aggiungere per ottenere un composto che deve essere denso e compatto ma non duro (per questo tipo di ferratelle). Consiglio, pertanto, di aggiungere un cucchiaio di farina per volta fino a raggiungere la giusta consistenza.

Una volta pronto, prendetene una cucchiaiata e versatela di nuovo nella ciotola. La pastella dovrà scendere molto lentamente, lasciare dei segni ben evidenti sulla sottostante pasta, senza affondare subito. Nella prima foto si evince che l’impasto, raccolto al centro della ciotola, non scivola via, non tende ad “allargarsi”. Le mie uova erano medio grandi, per cui hanno assorbito 180 grammi di farina.

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Oltre alla consistenza, che può essere morbida o croccante, anche l'aroma di queste golose cialde può variare: noi abbiamo scelto di utilizzare della scorza di limone per profumare l'impasto, ma c'è chi preferisce l'anice. Si possono gustare al naturale, magari con una pallina di gelato, o farcirle con confetture e creme!

Ingredienti

  • 100 gr di zucchero
  • 200 gr di farina 00
  • 2 uova
  • 50 ml di olio di semi di girasole
  • q.b. aroma all'anice o all'arancia

L'aroma può essere scelta in base ai gusti, c'è chi non ama l'anice e chi prediligi la ricetta classica con l'anice. Nel caso in cui tu non abbia l'aroma di anice o di arancia per le tue ferratelle può utilizzare la scorza di un limone gratugiato. Se non hai in casa neanche il limone, nessun problema, saranno buone ugualmente.

Preparazione

  1. Prepariamo una ciotola capiente e aggiungiamo gli ingredienti uno per volta.
  2. Mescoliamo con una frusta fino ad ottenere un impasto denso, sodo, ma che non sia duro.
  3. In una ciotola sbatti le uova con zucchero e la scorza del limone fino a ottenere un composto gonfio e spumoso.
  4. Montate con le fruste elettriche per circa 2-3 minuti.
  5. Quando avrete ottenuto una consistenza spumosa aggiungete l'olio a filo.
  6. Poi, sempre sbattendo, aggiungi a filo l’olio e successivamente il liquore all’anice.
  7. E il lievito.
  8. Una volta che tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati, unisci la farina setacciata e con l’aiuto di una marisa, incorporala delicatamente senza smontare il composto.

Io consiglio di usare una frusta elettrica, in questo modo sarà più semplice e veloce creare l'impasto dalla giusta consistenza. Ricordati che il composto dovrà essere denso, piuttosto pastoso.

La caratteristica peculiare delle ferratelle sono i semi di anice, che già conferiscono un aroma particolare, riconoscibile. Tutti i nostri ingredienti sono naturali, non usiamo mai agenti chimici di nessun tipo. Questa ricetta delle ferratelle è davvero molto semplice, la più rapida possibile per farle in casa.

Fai una fontanella dove sciogliere lo zucchero mescolato alle uova, aggiungi il limone grattugiato, la vaniglia, i semi di anice e incorpora la farina. Lavora l’impasto al punto da farlo diventare abbastanza compatto.

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Il composto dovrà risultare spumoso. Uniamo l'olio, successivamente la farina con il lievito e, per terminare, l'aroma.

Cottura delle Ferratelle

Ora entra in scena il famoso ferro. Se hai la versione antica dovresti inburrare le piastre, invece se hai la versione più recente, quella antiaderente, non c'è bisogno. In entrambi i casi il ferro, per essere utilizzato, deve essere bollente.

Mi raccomando cerca di mettere un solo cucciaio di composto al centro della piastra e poi chiudila per 1 minuto circa. La quantità di impasto da mettere al centro del ferro per le pizzelle puoi aumentarlo o diminuirlo, dipende tutto dalla grandezza delle piastre, ma anche dal tuo gusto. Ti anticipo già che il tempo di cottura cambia in primis in base alla tipologia di piastra elettrica o alla potenza del gas, nel caso del ferro classico. In quest'ultimo caso ti consiglio di cuocere le ferratelle a fuoco basso. Altro fattore che incide sulla cottura è il gusto personale, c'è chi le predilige belle dorate e chi più chiare, io ad esempio le preferisco chiare.

Per provare ad avere delle ferratelle abruzzesi morbide puoi ridurre il tempo di cottura di qualche minuto.

Un tempo si usava il ferro per ferratelle abruzzesi che si preparavano sul fuoco. Anche noi - come azienda agricola - siamo passati alla macchina elettrica che ci permette di sfornare fino a 8 ferratelle alla volta. Puoi comunque trovarne di vari tipi: la macchina elettrica che funziona attaccando la presa, si riscalda e cuoci la ferratella. Il ferro è uno strumento che dà la tipica forma a questo dolce, una maglia più o meno sottile con dei riquadri rialzati, dei waffle, per intenderci, ma in versione più piccola. Sin da quando esistono le ferratelle ci sono ferri con fantasie diverse, spesso personalizzati per fare un regalo.

Il ferro è uno strumento che dà la tipica forma a questo dolce, una maglia più o meno sottile con dei riquadri rialzati, dei waffle, per intenderci, ma in versione più piccola. Sin da quando esistono le ferratelle ci sono ferri con fantasie diverse, spesso personalizzati per fare un regalo.

Mettiamo la piastra sul fornello medio a fuoco basso e lasciamola scaldare per bene su entrambi i lati. Una volta arroventata, spennelliamone l’interno con un po’ di olio di semi (ne basta meno di un cucchiaino per lato). Questa procedura viene fatta una sola volta all’inizio cottura, poi non sarà più necessario e le ferratelle si staccheranno comunque con estrema facilità.

Preleviamo una noce di pasta e, con l’aiuto di un secondo cucchiaio, appoggiamola al centro della piastra. Chiudiamo e schiacciamo per una decina di secondi per imprimere il disegno tipico di questo dolce. Appena le ferratelle cominceranno a cuocere, le due piastre tenderanno ad aprirsi. Apriamo e controlliamo se la ferratella é diventata dorata; in questo caso giriamo la piastra dall’altra parte e cuociamo fino alla doratura desiderata (ci vogliono un paio di minuti circa in totale). Stacchiamo la ferratella e procediamo con la cottura delle successive fino ad esaurire la pasta. Sono subito pronte da gustare. Appena cotte risultano un po’ più morbide di quel che saranno poi una volta raffreddate.

Fai scaldare bene la piastra per ferratelle, ungila con l’aiuto di un pennello e metti al centro una dose abbondate di impasto con l’aiuto di un cucchiaio.

Ora apri e togli dalla piastra la ferratella procedendo in egual modo con le altre fino a esaurire l’impasto.

Scaldate sul fuoco l'apposita piastra: noi abbiamo ne utilizzata una da 15x10 cm.

Spalmatela un po' nel senso della lunghezza, poi richiudete le due piastre e aiutatevi con una spatola per eliminare l'eventuale eccesso di pasta fuoriuscito.

Capovolgete il ferro e cuocete per un minuto anche dall'altro lato.

Spostatevi dal fuoco e, senza scottarvi, staccate delicatamente la cialda.

Proseguite in questo modo fino a terminare l'impasto.

Il ferro è uno strumento che dà la tipica forma a questo dolce, una maglia più o meno sottile con dei riquadri rialzati, dei waffle, per intenderci, ma in versione più piccola. Sin da quando esistono le ferratelle ci sono ferri con fantasie diverse, spesso personalizzati per fare un regalo.

Varianti e Consigli

Di ricette per fare diverse versioni delle ferratelle abruzzesi ce ne sono tantissime. Le ferratelle integrali sono un’ottima alternativa alle classiche. Più leggere perché fatte con una farina grezza e non raffinata, conservano lo stesso aroma e possono essere quel piacevole “strappo” che ogni tanto fa bene concedersi in un’alimentazione ipocalorica. Noi abbiamo adottato questa ricetta - che è poi diventata un nostro prodotto artigianale - perché la sensibilità al glutine negli ultimi anni è aumentata a dismisura.

Con il Bimby, è possibile preparare queste delizie in modo semplice e veloce senza doverle friggere.

Ferratelle abruzzesi ingredienti con il Bimby:

  • 500 gr di farina
  • 200 gr di zucchero
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 200 ml di acqua tiepida
  • 1 cucchiaio di olio

Per prima cosa, mettete la farina, lo zucchero, il lievito e il sale nel boccale del Bimby. Aggiungete l'acqua tiepida e l'olio. Azionate il Bimby per 2 minuti a velocità 6 per ottenere un impasto omogeneo.

A questo punto, trasferite l'impasto su un piano di lavoro infarinato e stendetelo con il mattarello fino a ottenere una sfoglia sottile. Tagliate l'impasto a forma di ferratella e mettetele in una teglia da forno foderata con carta da forno. Infornare in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 15 minuti o fino a doratura.

Le ferratelle semplici possono essere congelate.

Come Conservare e Abbinare le Ferratelle

Le ferratelle abruzzesi possono essere conservate con facilità per mantenere intatta la loro fragranza e consistenza.

Una volta che si sono freddate consiglio di adagiarle su un vassoio e ricoprirle, tenendole in un luogo chiuso e asciutto. La versione morbida delle pizzelle riesce a mantenersi gustosa anche dopo 3 giorni, mentre le neole croccanti fino a 5 giorni.

Come già anticipato, le ferratelle è un dolce che si abbina facilmente e ogni occasione è giusta per mangiarle. Sono un ottimo spuntino o merenda farcite con la marmellata o la cioccalta spalmabile, possono essere mangiate per la colazione, sono ottime per accompagnare il caffè.

Hai mai assaggiato le ferratelle abruzzesi, quei deliziosi biscotti croccanti che profumano d’anice e raccontano secoli di tradizione pasticcera? Le ferratelle sono perfette in ogni stagione: d’inverno accompagnano il tè del pomeriggio, mentre in estate diventano la base ideale per gelati artigianali.

Se ami i dolci della tradizione italiana, non puoi perderti altre specialità come i mostaccioli napoletani, i bocconotti, i tarallini al vino o i tradizionali cantucci alle mandorle.

Chi non conosce le Ferratelle Abruzzesi? E chi non apprezza una ricetta delle ferratelle - semplice e veloce - per provare a farle in casa? Fu proprio la versione artigianale di mia nonna a ispirare questa ricetta delle Ferratelle Abruzzesi. I nonni che non ci sono più mancano tanto, ma per fortuna restano i loro consigli, le loro parole buone e confortanti.

Le Ferratelle sono un dolce antico, uno dei più vetusti d’Italia. I nomi delle ferratelle sono diversi, ma il dolce è sempre quello. Pochi ingredienti, ma buoni.

Questa ricetta delle ferratelle è davvero molto semplice, la più rapida possibile per farle in casa.

Ingrediente Quantità
Farina 00 270 gr.
Zucchero 50 gr.
Uova 50 gr.

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