Le dita degli apostoli sono un dolce povero e delicato, da gustare lentamente e con amore. Questa ricetta è legata alla mia infanzia e alla tradizione pugliese e l’ho riscoperta da pochissimo tempo, non ricordavo neanche più il suo nome. Stesso nome, stessa forma per dolci della tradizione popolare appartenenti a territori diversi, accompagnati da leggenda romantiche, preparati e serviti secondo tradizione in occasione di feste e ricorrenze speciali.
In Puglia, le dita degli apostoli sono delle frittatine dolci molto sottili (simili a delle crepes) farcite con ricotta, zucchero e cacao amaro in polvere, arrotolate e spolverate di zucchero a velo e cannella. La ricetta appartiene alla tradizione contadina delle zone di Capitanata, di Bari e del Salento, risale alla metà del XIX secolo e le vuole preparate e consumate in occasione del Carnevale (ma anche della Pasqua).
Localmente sono chiamate anche cannelloni dolci di carnevale proprio per la loro tipica forma di cannolo farcito e arrotolato. L’impasto delle frittatine è aromatizzato con la scorza di limone grattugiata e liquore dolce profumato (tipo Strega, San Marzano o rum) e, dopo la cottura, vengono lasciate riposare. Solo successivamente sono farcite con la ricotta vaccina, precedentemente setacciata zuccherata e miscelata con il cacao amaro in polvere, fatta riposare in frigorifero, poi spolverizzate con zucchero aromatizzato alla cannella e servite fredde.
Non mancano ovviamente le variazioni: cioccolato in scaglie invece del cacao amaro, vaniglia al posto della cannella, scorza d’arancia invece che di limone.
La loro preparazione invece è semplicissima, basterà preparare delle piccole ostie e farcirle.
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Dita degli Apostoli in altre regioni
Con il nome dita degli apostoli, come detto, sono indicate ricette differenti tra loro per territorialità; stessa forma, infatti, per le dita degli apostoli preparate in Calabria e in Sicilia in occasione della festa dei morti.
La versione calabrese - jiriti d'apostolu - ha addirittura ottenuto il riconoscimento PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale) da parte del Ministero delle Politiche agricole e forestali. Dietro la nascita di questo dolce calabrese ci sarebbe, secondo la tradizione, uno scopo romantico; anche per le dita degli apostoli, infatti, la storia si intreccia con la leggenda che parla di amore e devozione. Si narra che un pasticcere di Bagnara, piccolo borgo nel reggino, realizzasse queste piccole dolci delizie per gli amanti che le scambiavano come doni e manifestazione d’amore.
Le dita dolci degli apostoli nel palermitano vengono invece chiamate al singolare - Dito d’Apostolo - e sono fatte fatti di una pasta all’uovo soffice molto simile ad un pan di spagna sottilissimo e spumoso, farcita con una crema vellutata di ricotta e panna aromatizzata con la cannella.
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Ricetta delle Dita degli Apostoli
La ricetta contemporanea “permette” tuttavia di utilizzare non solo gli albumi - come tradizione imporrebbe - ma anche uova intere (ottenendo così un impasto più corposo e decisamente più giallo e una maggiore consistenza tipica della frittata).
Ingredienti per 6 “dita degli apostoli”
- 2 Albumi d’uovo
- 1 pizzico Sale
- 100 g Ricotta vaccina
- 2 Quadrati di Cioccolato al latte
- 2 cucchiaini Zucchero q.b.
- Burro q.b.
- Liquore dolce o all’arancia q.b.
- Scaglie di cioccolato
Preparazione
La ricetta è abbastanza veloce, iniziamo unendo gli albumi con un pizzico di sale.
Sbattiamo leggermente gli albumi a formare una schiumetta e imburriamo la piastra portandola a una temperatura abbastanza alta.
Formiamo delle piccole “ostie” con l’aiuto di un cucchiaio sulla piastra, basterà pochissimo albume perchè dovranno venire sottili e larghe. Lasciamo cuocere da un lato e giriamo appena il bordo inizierà a sollevarsi da solo.
Cuociamo dall’altro lato per altri 20/30 secondi e adagiamo su un piatto.
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Nel frattempo che le “ostie” si raffreddano, prepariamo la farcia. Sminuzziamo i quadrati di cioccolato a pezzi più o meno grandi.
Possiamo anche usare gocce di cioccolato o scaglie già pronte ma anche utilizzando cioccolato fondente.
Mescoliamo la ricotta con le sceglie di cioccolato, aggiungiamo un goccino di liquore a piacere e lo zucchero. Amalgamiamo.
Riempiamo le ostie con la farcia, arrotolandole su se stesse. Adagiamo sul piatto e ricopriamo con scaglie di cioccolato. (Possiamo usare anche cannella o zucchero a velo a proprio gusto).
Serviamo e cosa dire? Gustiamo e riscopriamo le emozioni della nostra infanzia!
Pizza Dolce di Ricotta: Una Variazione Golosa
La pizza dolce di ricotta è una ricetta tipica della tradizione pugliese. Questa è la ricetta classica, ma per renderla più golosa potete aggiungere agli ingredienti del ripieno delle gocce di cioccolato, o uva sultanina e pinoli, o grano cotto e pezzettini di frutta candita o nutella… le varianti sono davvero tantissime.
Adoro questo dolce, come tutti quelli con la ricotta, tutte le volte che la preparo mi viene la tentazione di aprire il forno e gustarla subito.
Trasferire la pizza di ricotta su un bel piatto da portata e servire fredda con un bel caffè o te.
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Preparare le Crepes per le Dita degli Apostoli
Per chi desidera preparare le crepes in casa, ecco un metodo semplice e veloce:
- Far sciogliere il burro e lasciarlo intiepidire. Setacciare la farina.
- In una ciotola, con le fruste elettriche, lavorare le uova e unire il latte, il burro fuso e mescolare.
- Regolare di sale e incorporare la farina un po’ alla volta lavorando in continuazione con le fruste elettriche per non creare grumi. La pastella dovrà risultare omogenea e liscia.
- Far riposare per circa 30 minuti in frigo.
- Scaldare un padellino antiaderente, ungerlo con un po’ di burro e versare un mestolo di pastella al centro.
- Inclinare e roteare la padella per meglio distribuire uniformemente la pastella.
- Far cuocere la crespella a fuoco medio sino a quando i bordi inizieranno a staccarsi dalla padella e girarla aiutandosi con una paletta.
- Quando sarà ben cotta anche dall’altro lato trasferirla su di un piatto.
Pizza di Pasqua Dolce
La pizza di Pasqua in versione dolce è un antica usanza di molte regioni italiane. Si tratta di un testo (o teglia) in alluminio leggerissimo che ne favorisce la cottura perfetta.
Misure della teglia:
- Base diametro di cm.
- Parte superiore diametro cm.
- Altezza cm.
Ingredienti
- 1 kg di farina 0 (io uso 500 gr. di farina 0 + 500 gr.)
- 250 gr.
- 30 gr.
- 100 gr.
- 140 gr.
- 100 gr.
- 10 gr.
Preparazione
- Preparare un lievitino con 100 gr. di farina e circa la metà del latte nel quale si sarà fatto sciogliere il lievito di birra.
- Lasciar lievitare in luogo riparato e tiepido fino a raddoppio del volume.
- A questo punto aggiungere altri 100 gr.
- Dopo la seconda lievitazione versare la restante farina a fontana sulla spianatoia, unire lo zucchero, le uova e tutti gli altri ingredienti.
- Impastare.
- Unire il panetto lievitato e seguitare ad impastare fin quando i due impasti non saranno perfettamente amalgamati tra loro ed avremo ottenuto un impasto morbido che non attacchi alle mani.
- Lasciar lievitare fin quando non avrà praticamente riempito lo stampo.
- Infornare (forno già caldo) a 170° per circa 40 minuti.
Videoricetta dita degli apostoli
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